Disegni di legge nn. 50, 1154 e 2307 | [15/03/2022]

(15 marzo 2022) Audizione del Vice Direttore Generale dell’ABI Gianfranco Torriero presso la 7ª Commissione Istruzione Pubblica e Beni Culturali del Senato della Repubblica

“Illustre Presidente, onorevoli Senatori,

l’Associazione Bancaria Italiana, anche a nome del Presidente Antonio Patuelli e del Direttore Generale Giovanni Sabatini, ringrazia la Vostra Commissione per l’invito che ci avete rivolto.

Coglierò questa opportunità per esporvi le valutazioni dell’ABI e della Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio, costituita dalla stessa ABI nel 2014, sull’educazione finanziaria in Italia, per presentare le azioni avviate con l’obiettivo di contribuire alla sua diffusione ed infine per fornire alcune osservazioni specifiche in merito ai contenuti dei Disegni di Legge in discussione.

Ricordo preliminarmente che dal 2016 nello stesso Statuto dell’Associazione è prevista, tra le finalità dell’ABI, quella della valorizzazione dell’educazione finanziaria.

Non mi soffermerò sui dati della scarsa diffusione dell’educazione finanziaria in quanto la trattazione di questi aspetti è già stata ampiamente approfondita nelle Audizioni precedenti.”

L’audizione

Audizione del VDG ABI presso la 7ª Commissione Istruzione Pubblica e Beni Culturali del Senato

Disegno di legge “sostegni ter” | [14/02/2022]

(14 febbraio 2022) Audizione del Direttore Generale dell’ABI Giovanni Sabatini presso la Commissione Bilancio del Senato

“Illustre Presidente, Onorevoli Senatori, 

consentitemi innanzitutto di ringraziarvi, a nome dell’Associazione Bancaria Italiana e del presidente Antonio Patuelli, per l’invito a partecipare alla presente Audizione ed esprimere il punto di vista del mondo bancario sul Disegno di legge di conversione del Decreto-legge 27 gennaio 2022, n. 4 recante misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all’emergenza da COVID-19, nonché per il contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico (cd. “Decreto Sostegni ter”).”

L’audizione

Audizione del Dg ABI Giovanni Sabatini presso la Commissione Bilancio del Senato

Decreto-legge “Milleproroghe” | [17/01/2022]

(17 gennaio 2022) Audizione del Direttore Generale dell’ABI Giovanni Sabatini presso la I Commissione (Affari Costituzionali e la V Commisssione (Bilancio) della Camera dei deputati

“​Illustri Presidente, Onorevoli Deputati,

a nome dell’Associazione Bancaria Italiana e del presidente Antonio Patuelli, esprimiamo apprezzamento per la possibilità di sviluppare alcune riflessioni in merito al cosiddetto decreto-legge “Milleproroghe”, nell’ottica di individuare possibili misure che potrebbero essere prorogate nell’ambito dell’iter di conversione in legge, volte a rafforzare il supporto finanziario in favore delle imprese a fronte del riacutizzarsi della crisi pandemica e del permanere di ostacoli alla piena ripresa di tutte le attività produttive.

L’audizione

Audizione del Dg ABI presso le Commissioni Affari Costituzionali e Bilancio della Camera

Disegno di Legge di Bilancio 2022 | [22/11/2021]

(22 novembre 2021) Audizione del Direttore Generale dell’ABI Giovanni Sabatini presso le Commissioni congiunte bilancio di Camera e Senato

“Illustre Presidente, Onorevoli Deputati e Senatori, 

consentitemi innanzitutto di ringraziarvi, a nome dell’Associazione Bancaria Italiana e del presidente Antonio Patuelli, per l’invito a partecipare alla presente Audizione ed esprimere il punto di vista del mondo bancario sul Disegno di legge di bilancio per il 2022, che dà attuazione alla programmazione economico-finanziaria esposta nella Nota di aggiornamento del Documento di Economia e Finanza (DEF) 2021.” 

L’audizione

Audizione del Dg ABI Sabatini presso le Commissioni congiunte bilancio di Camera e Senato

Digitalizzazione e interoperabilità banche dati fiscali | [03/11/2021]

(3 novembre 2021)Audizione ABI presso la Commissione parlamentare di vigilanza sull’anagrafe tributaria

“L’Associazione Bancaria Italiana, anche a nome del Presidente Antonio Patuelli, e del Direttore Generale Giovanni Sabatini, ringrazia la Commissione Parlamentare di Vigilanza sull’Anagrafe tributaria dell’invito a partecipare all’indagine conoscitiva sulla digitalizzazione e interoperabilità delle banche dati fiscali.

L’obiettivo di questa indagine è quello di conoscere lo stadio e le prospettive di sviluppo della digitalizzazione dell’Amministrazione finanziaria centrale, nonché della interoperabilità fra i relativi sistemi e con i sistemi delle amministrazioni locali, al fine di misurarne l’efficienza sia in termini di contrasto all’evasione fiscale e ai reati finanziari, sia di semplificazione degli adempimenti fiscali dei cittadini.

Tali temi sono di primaria importanza e attualità, assumendo essi un ruolo chiave per il processo di crescita dell’Italia, considerato, peraltro, l’attuale contesto emergenziale.”

L’audizione

Audizione del Dg ABI Giovanni Sabatini presso la Commissione Bilancio del Senato

Lavoro agile e a distanza | [26/10/2021]

(26 ottobre 2021) Audizione ABI presso la XI Commissione (Lavoro pubblico e privato) della Camera dei deputati

“​​Illustre Presidente, Onorevoli Deputati, 

ABI desidera anzitutto ringraziare la Commissione per l’opportunità di svolgere talune considerazioni in merito ad una tematica di particolare attualità e rilievo non solo in questa fase di ripresa delle attività economiche e sociali nell’ambito dell’emergenza sanitaria in atto. 

Il settore bancario ha maturato una significativa esperienza in tema di lavoro agile, registrandosi nelle imprese/gruppi bancari, sin dal 2014, e dunque prima della stessa disciplina legale dell’istituto (L. 22 maggio 2017, n. 81), sperimentazioni che hanno dato luogo ad accordi aziendali consolidati e che hanno anche favorito il successivo inserimento nel contratto collettivo nazionale di lavoro del 19 dicembre 2019, siglato tra ABI e Fabi, First-Cisl, Fisac-Cgil, Uilca e Unisin, di un’ampia e articolata regolamentazione del lavoro agile, nella prospettiva di rendere fruibile tale forma innovativa e flessibile di svolgimento della prestazione lavorativa a tutte le imprese e per tutte le lavoratrici/lavoratori del settore.”

L’audizione

Audizione ABI presso l’ XI Commissione (Lavoro pubblico e privato) della Camera dei deputati

97^ Giornata mondiale del Risparmio | [21/10/2021]

(21 ottobre 2021) Relazione del Presidente dell’Associazione bancaria italiana, Antonio Patuelli

“​Il risparmio e gli investimenti sono indispensabili per consolidare la ripresa dello sviluppo e dell’occupazione. Il risparmio non è frutto solo della paura per il presente e previdenza per l’avvenire: è virtù civile e fattore decisivo di progresso economico e sociale.

Per la ripresa è necessario favorire il risparmio e gli investimenti stabili.

Il risparmio cerca rendimenti in capitali di rischio, che non vanno confusi con le rendite (prive di rischio). I finanziamenti europei sono indispensabili, ma non sufficienti: gli investimenti sono decisivi per la ripresa. Il risparmio va meglio tutelato e incentivato verso investimenti produttivi.

Finché nell’Unione Europea non vi sarà uniforme pressione fiscale, i singoli Stati competeranno per attrarre risparmi e investimenti.

Le Commissioni Finanze del Senato e della Camera dei Deputati, sulla riforma del fisco, hanno verificato che in Italia la pressione fiscale è superiore di 4 punti percentuali rispetto alla media europea sul lavoro e di 6 sui capitali investiti.

Per rafforzare e prolungare la ripresa, l’Italia deve essere più competitiva nell’attrarre risparmi e investimenti: la pressione fiscale sulle imprese si assomma a quella sui rendimenti degli investimenti.

Occorre distinguere fiscalmente gli speculatori dai risparmiatori “cassettisti” e diffondere l’azionariato popolare, rafforzando le radici e la solidità anche prospettica delle imprese.

Anche lo Stato avrebbe vantaggi da maggiori investimenti del risparmio: oggi incassa somme irrisorie dalla tassazione al 26% della liquidità depositata nei conti correnti che, con i tassi europei negativi, mediamente in Italia maturano lo 0,02% annuo di interessi lordi.

Sulle imprese occorre ridurre la pressione fiscale, innanzitutto su quelle che non producono utili, abolendo l’IRAP, di dubbia costituzionalità.

Non sono dogmi i livelli di pressione fiscale definiti in tempi ormai lontani, molto prima della pandemia. Più tutela del risparmio, più equità e più lotta all’evasione sono ingredienti decisivi per una prolungata cospicua ripresa.

Questo autunno è decisivo per ridurre le differenze nell’Unione Europea.

Anche se la pandemia sarà completamente debellata, la finanza straordinaria europea ed italiana non dovrà essere immediatamente abolita, ma dovrà essere prolungata per i settori in crisi e poi ridotta progressivamente, non in modo prematuro e traumatico: gli incentivi allo sviluppo, varati dalle Istituzioni e sostenuti dalle Banche, sono decisivi e non bisogna tornare a vecchie misure che hanno favorito stagnazione e recessione.

Le Banche debbono affrontare la complessa fase successiva alle moratorie e prevedere prudenzialmente la crescita dei crediti deteriorati che non va sottovalutata o sopravvalutata, anche per non alterarne il mercato. Le Banche non debbono essere costrette a svendere i deteriorati con scadenze troppo ravvicinate e rigide. Valuteremo gli effetti della riforma della giustizia civile.

Le Banche in Italia sono impegnate per la tutela dell’ambiente e della salute, per la sostenibilità dello sviluppo nella transizione energetica e nei rischi climatici, per una nuova educazione civile, per sconfiggere la povertà con la crescita economica, le garanzie sociali e la tutela del lavoro che deve essere sempre rispettoso della dignità umana e di più alti livelli di sicurezza.

Le innovazioni tecnologiche rappresentano grandi occasioni da cogliere e rischi di pirateria informatica che sta crescendo in una guerra senza confini.

Le Banche in Italia sono impegnatissime per la legalità anche cibernetica e contro ogni forma di riciclaggio. L’istituenda nuova Autorità europea antiriciclaggio potrà trovare in Italia la sua più idonea Sede.

Le nuove normative internazionali, europee e nazionali non debbono complicare ulteriormente i già assai gravosi impegni delle Banche. Basilea 3+ deve essere recepita in modo omogeneo nelle varie parti d’Europa.

Apprezziamo la lungimiranza, la saggezza e l’equilibrio della BCE nella costruzione dell’Euro digitale che sarà una nuova frontiera di progresso.

Le Banche in Italia sono molto impegnate per lo sviluppo, da anni con tassi europei negativi, riducendo i costi di struttura e cercando in ogni modo economie di scala. Il mondo bancario italiano è quello che in Europa ha realizzato anche le più importanti aggregazioni, nel pluralismo della competizione concorrenziale.

Non è stato facile, non è facile, soprattutto con la pandemia, applicare le nuove norme sulla definizione del default e sul calendario di deterioramento dei crediti: l’impegno delle Banche e di chi vi lavora è di applicare rigorosamente e tempestivamente sempre anche tali norme, stando vicini ai clienti, informandoli e assistendoli in massima e doverosamente reciproca trasparenza.

Apprezziamo la costruttività dei Sindacati dei bancari, in particolare nelle fasi più difficili di questi anni di emergenze.

Il Fondo di solidarietà del settore, rinnovato col vigente Contratto Nazionale di Lavoro, è elemento imprescindibile. Per la tutela del risparmio, ABI, Sindacati e Banche collaborano, con l’applicazione dell’accordo dell’8 febbraio 2017, contro ogni indebita pressione.

E’ molto competitiva la nuova fase economica internazionale di uscita dalla pandemia che deve essere affrontata rifiutando sempre l’indifferentismo e i deficit morali.

La legalità senza compromessi morali deve sempre essere la stella polare del mondo bancario, nei doveri e nei diritti, nel forte impegno per riforme coerenti ai grandi sacrifici e ai sogni di libertà e crescita economica, civile e sociale che la pandemia ha ulteriormente stimolato, in un’Europa più dinamica.

La Relazione del Presidente dell’Associazione bancaria italiana Antonio Patuelli

Classificazione della clientela | [08/06/2021]

(8 giugno 2021) Audizione del Direttore Generale dell’ABI Giovanni Sabatini presso la 6ª Commissione permanente (Finanze e tesoro) del Senato della Repubblica

“Illustre Presidente, Onorevoli Senatori,

a nome dell’Associazione Bancaria Italiana e del presidente Antonio Patuelli, innanzitutto vi ringrazio per questa iniziativa che mostra l’impegno delle istituzioni italiane per affrontare una questione la cui importanza e urgenza il mondo bancario non si stanca di rimarcare.
Come evidenziato anche in precedenti occasioni davanti ad organi di questo Parlamento, l’applicazione di alcuni elementi della disciplina europea in materia di crediti deteriorati, così come modificata negli ultimi anni – in un contesto completamente diverso da quello attuale – rischia infatti di avere gravi conseguenze sul tessuto economico dell’Italia, da un lato limitando fortemente la possibilità per le banche di offrire all’economia l’indispensabile sostegno per uscire dalla crisi e, dall’altro, compromettendo la situazione finanziaria di clienti che si trovino a versare in difficoltà, anche solo temporanea.”

L’audizione

Audizione del Dg ABI presso la 6ª Commissione permanente (Finanze e tesoro) del Senato

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