Accordo con Emilia Romagna su ammortizzatori sociali | [15/04/2020]

​(15 aprile 2020) ll Comitato esecutivo dell’ABI ha approvato oggi l’accordo quadro tra la Commissione regionale ABI Emilia Romagna, la Regione Emilia Romagna e le Parti sociali sui criteri di accesso agli ammortizzatori sociali in deroga a favore delle aziende e dei lavoratori non coperti dalla Cassa integrazione guadagni

​Questa tipologia di ammortizzatori sono stati finanziati dalle risorse definite nell’art. 22 del decreto legge n. 18 del 17 marzo 2020, per un importo pari a massimo di 3.293,2 milioni di euro per l’anno 2020, ripartito tra le Regioni e Province autonome con specifici decreti.

Nello specifico, l’Accordo in questione riguarda anche uno specifico monitoraggio delle domande presentate per consentire una pronta verifica circa la disponibilità delle risorse stanziate, presupposto per l’approvazione delle domande medesime.

A seguito di tale Accordo, il settore bancario sta collaborando con la Regione per una pronta ed efficace gestione delle domande di anticipazione della cassa integrazione, anche in deroga, sulla base di quanto condiviso nella Convenzione Nazionale in tema di anticipazione sociale in favore dei lavoratori destinatari dei trattamenti di integrazione al reddito di cui agli articoli da 19 a 22 del decreto legge 23/2020 sottoscritta dall’ABI il 30 marzo 2020 presso il Ministero del Lavoro.

 

Accordo con Emilia Romagna su ammortizzatori sociali

Accordo con la Lombardia su Fondo di garanzia per anticipo cig | [15/04/2020]

​(15 aprile 2020) Il Comitato esecutivo dell’ABI ha approvato oggi la sottoscrizione tra la Commissione regionale ABI Lombardia, la Regione Lombardia e le Parti sociali dell’Accordo in materia di anticipazione delle indennità di integrazione salariale, anche in deroga.

In coerenza con la Convenzione Nazionale in tema di anticipazione sociale in favore dei lavoratori destinatari dei trattamenti di integrazione al reddito di cui agli articoli da 19 a 22 del decreto legge 23/2020 – sottoscritta dall’ABI il 30 marzo 2020 presso il Ministero del Lavoro – l’Accordo con la Regione prevede un rafforzamento degli interventi di anticipazione attraverso l’istituzione di un Fondo di garanzia dei debiti relativi alle anticipazioni, che consente l’attivazione tempestiva di interventi volti a supportare la disponibilità del reddito dei lavoratori destinatari dei trattamenti di integrazione salariale, nelle more del pagamento diretto da parte dell’istituto previdenziale.Più nel dettaglio, tramite opportuno Avviso pubblico della Regione Lombardia, si stabiliranno le modalità di accesso delle banche al suddetto Fondo di garanzia. Vengono inoltre introdotte misure per il monitoraggio delle domande, così da avere immediata informazione circa l’eventuale saturazione delle disponibilità finanziarie.Al fine di dare maggior certezza al processo, l’Accordo prevede l’impegno della Regione a fornire alle Banche aderenti le necessarie informazioni sulle situazioni che possono essere oggetto di anticipazione.
 

Accordo con la Lombardia su Fondo garanzia anticipo cig in deroga

Il CE ABI: banche fanno impossibile ma serve certezza norme | [15/04/2020]

​(15 aprile 2020) Si è riunito oggi in videoconferenza il Comitato Esecutivo dell’ABI, sotto la presidenza di Antonio Patuelli.

​Il Comitato Esecutivo ha espresso grande apprezzamento per il costante e solerte impegno di tutte le colleghe e i colleghi bancari (e vicinanza alle loro famiglie) che, senza sosta, in tutta Italia, con spirito di servizio e forte senso di responsabilità, stanno lavorando in questa fase di emergenza che vede assommarsi agli oneri ordinari della prestazione dei servizi bancari, l’enorme mole di attività straordinaria per l’attuazione delle misure deliberate dal Governo quali le moratorie per le famiglie, per le partite IVA e per le imprese, l’anticipo della Cassa integrazione al reddito per i lavoratori sospesi dal lavoro.

Il Comitato esecutivo ha sottolineato le difficoltà nelle quali le banche si trovano ad operare: le dichiarazioni di immediata disponibilità delle forme di anticipazione di liquidità non hanno tenuto infatti in conto degli adempimenti, non dipendenti dalle banche, non sempre ancora completati e che impediscono alle banche di attuare, fino ad ora, le misure di liquidità, che necessiterebbero di semplificazioni.

Le banche, per poter operare nel rispetto della legge, delle norme di vigilanza e della sana e prudente gestione che sempre devono rispettare anche nella fase dell’emergenza e dell’urgenza, hanno necessità di avere certezze giuridiche su strumenti e modalità operative.
Le banche stanno facendo tutto quanto è possibile e talvolta l’impossibile per essere vicine alle famiglie, alle imprese, a tutte le persone e categorie sociali così duramente colpite dall’emergenza.
Il Comitato Esecutivo ha espresso grande e unanime apprezzamento per il lavoro che ABI sta svolgendo.

 

Il Ce ABI: banche fanno l’impossibile ma serve certezza su strumenti

Convenzione con Regione Sicilia su finanziamenti agevolati | [15/04/2020]

​(15 aprile 2020) Il Comitato esecutivo dell’ABI ha approvato oggi la sottoscrizione della Convenzione tra la Commissione regionale ABI Sicilia, la Regione Sicilia e l’Irfis – Finanziaria regionale per regolamentazione e la concessione dei finanziamenti agevolati – sullo stanziamento a fondo perduto di contributi per finanziamenti chirografari.

​Si tratta di una misura straordinaria approvata con delibera regionale in favore delle imprese locali danneggiate dall’emergenza epidemiologica da COVID-19.
Lo strumento prevede il riconoscimento di un contributo a fondo perduto a fronte dell’erogazione di un finanziamento bancario chirografario della durata almeno pari a 18 mesi e un importo massimo di 100.000 euro.L’ammontare del contributo è definito in una percentuale dell’ammontare del finanziamento bancario pari al 5%, innalzabile all’8% per i finanziamenti con preammortamento pari almeno a 12 mesi.
La valutazione delle domande di agevolazione è stata affidata dalla Regione Sicilia a Irfis – Finanziaria regionale che veicolerà il contributo per il tramite delle banche finanziatrici che decideranno di sottoscrivere la Convenzione predisposta dall’ABI con la stessa Finanziaria regionale.

Convenzione con Regione Sicilia su finanziamenti agevolati

Accordo con la Lombardia su Fondo garanzia anticipo cig | [15/04/2020]

​(15 aprile 2020) Il Comitato esecutivo dell’ABI ha approvato oggi la sottoscrizione tra la Commissione regionale ABI Lombardia, la Regione Lombardia e le Parti sociali dell’Accordo in materia di anticipazione delle indennità di integrazione salariale, anche in deroga.
 

​In coerenza con la Convenzione Nazionale in tema di anticipazione sociale in favore dei lavoratori destinatari dei trattamenti di integrazione al reddito di cui agli articoli da 19 a 22 del decreto legge 23/2020 – sottoscritta dall’ABI il 30 marzo 2020 presso il Ministero del Lavoro – l’Accordo con la Regione prevede un rafforzamento degli interventi di anticipazione attraverso l’istituzione di un Fondo di garanzia dei debiti relativi alle anticipazioni, che consente l’attivazione tempestiva di interventi volti a supportare la disponibilità del reddito dei lavoratori destinatari dei trattamenti di integrazione salariale, nelle more del pagamento diretto da parte dell’istituto previdenziale.

Più nel dettaglio, tramite opportuno Avviso pubblico della Regione Lombardia, si stabiliranno le modalità di accesso delle banche al suddetto Fondo di garanzia. Vengono inoltre introdotte misure per il monitoraggio delle domande, così da avere immediata informazione circa l’eventuale saturazione delle disponibilità finanziarie.

Al fine di dare maggior certezza al processo, l’Accordo prevede l’impegno della Regione a fornire alle Banche aderenti le necessarie informazioni sulle situazioni che possono essere oggetto di anticipazione.

​(15 aprile 2020) Il Comitato esecutivo dell’ABI ha approvato oggi la sottoscrizione tra la Commissione regionale ABI Lombardia, la Regione Lombardia e le Parti sociali dell’Accordo in materia di anticipazione delle indennità di integrazione salariale, anche in deroga.   ​In coerenza con la Convenzione Nazionale in tema di anticipazione sociale in favore dei lavoratori destinatari […]

ABI e sindacati, incrementare confronto in ‘Fase 2’ | [14/04/2020]

​(14 aprile 2020) ABI ha incontrato oggi in video-riunione Fabi, First-Cisl, Fisac-Cgil, Uilca e Unisin per proseguire l’analisi e il monitoraggio dello scenario in continua evoluzione relativo al contrasto alla diffusione del virus COVID-19 e dell’attuazione del Protocollo condiviso 16 marzo 2020 “Misure di prevenzione, contrasto e contenimento della diffusione del virus Covid-19 nel settore bancario”.
 

​Le Parti hanno sottolineato come la costruttiva interlocuzione in argomento debba essere mantenuta e incrementata anche in merito alla c.d. “fase 2” quando in Italia riprenderanno le attività produttive ed alle modalità con cui si svilupperà in tale contesto l’attività bancaria.
ABI e Sindacati hanno ribadito la capacità dell’attuale doppio livello di interlocuzione, nazionale e aziendale/di Gruppo, nell’affrontare tutte le questioni di ogni ambito di riferimento e di coniugare la visione complessiva con le situazioni specifiche: per queste ragioni hanno ribadito come tale modello di interlocuzione debba essere mantenuto come sede esclusiva di confronto, rendendosi disponibili come Parti Nazionali a dialogare direttamente con le Autorità anche regionali e locali in merito alle misure da adottare per tutelare le persone che lavorano in banca e la clientela.
Inoltre hanno condiviso di mettere la propria esperienza e le iniziative adottate a disposizione della neo costituita task force voluta dal Governo per elaborare proposte per fronteggiare l’emergenza epidemiologica Covid-19 anche per la ripresa graduale nei diversi settori delle attività.
A tal fine ABI ha trasmesso al Presidente del Comitato di esperti in materia economica e sociale, Vittorio Colao, il Protocollo condiviso 16 marzo 2020 e la sua integrazione del 24 marzo 2020.

 

ABI: dialogo con sindacati su contrasto epidemia anche in Fase2

Misure a sostegno della liquidità delle imprese | [14/04/2020]

(14 aprile 2020) L’ABI, con lettera circolare già diffusa questa mattina a tutti gli Associati, ha comunicato alle banche che la Commissione europea ha approvato questa notte l’indispensabile autorizzazione prevista nel Decreto legge n. 23 dell’8 aprile 2020 per rendere operative le importanti misure a sostegno della liquidità delle imprese danneggiate dall’emergenza del Covid-19

​Vista l’estrema necessità e urgenza di darne immediata applicazione da parte delle banche, sono stati forniti, in allegato alla lettera circolare, i documenti e i comunicati stampa della Commissione europea.
La circolare è firmata dal Presidente Antonio Patuelli, dal Direttore generale Giovanni Sabatini e dal Vice direttore generale Gianfranco Torriero.
La Commissione europea considera le misure previste nel Decreto legge coerenti con la normativa europea sugli Aiuti di Stato.
E’ un importante passaggio propedeutico per la piena operatività delle misure previste, soprattutto relative all’art. 1 (garanzia Sace) e art. 13 (Fondo di Garanzia Pmi).
 

ABI invia lettera circolare su misure a sostegno liquidit delle imprese

Dl liquidità: online modulo per garanzie fino a 25mila euro | [14/04/2020]

​(14 aprile 2020) L’ABI, con una ulteriore lettera circolare appena diffusa a tutti gli Associati, ha comunicato alle banche che il Ministero dello Sviluppo economico ha reso noto che è disponibile sul sito www.fondidigaranzia.it il modulo per la richiesta di garanzia fino a 25mila euro, che l’impresa richiedente dovrà compilare e inviare per mail (anche non certificata) per chiedere il finanziamento.

​Vista l’estrema necessità e urgenza di d L’ABI, con una ulteriore lettera circolare appena diffusa a tutti gli Associati, ha comunicato alle banche che il Ministero dello Sviluppo economico ha reso noto che è disponibile sul sito www.fondidigaranzia.it il modulo per la richiesta di garanzia fino a 25mila euro, che l’impresa richiedente dovrà compilare e inviare per mail (anche non certificata) per chiedere il finanziamento.
arne immediata applicazione da parte delle banche, sono stati forniti, in allegato alla lettera circolare, il comunicato stampa del Ministero dello Sviluppo economico e il modulo per la richiesta della garanzia.
Dopo che questa notte la Commissione europea ha considerato le misure previste nel Decreto legge dell’8 aprile coerenti con la normativa europea sugli Aiuti di Stato, la disponibilità del modulo di domanda per la richiesta di garanzia fino a 25.000 euro è un ulteriore importante passaggio per la piena operatività di tale misura.

 

Nuova circolare ABI su modulo online per garanzie fino a 25mila euro

Quasi il 94% delle banche aderisce ad accordo anticipo Cig | [10/04/2020]

​(10 aprile 2020) Quasi il 94% (in termini di totale attivo) delle banche in Italia aderisce alla Convenzione ABI che consente ai lavoratori sospesi dal lavoro a causa dell’emergenza COVID-19 di ricevere dalle banche un’anticipazione dei trattamenti ordinari di integrazione al reddito e di cassa integrazione in deroga (cassa integrazione) previsti dal Decreto legge del 17 marzo rispetto al momento di pagamento dell’INPS.

​L’elenco delle banche aderenti è disponibile sul sito dell’ABI (www.abi.it).
ABI segnala che, per  semplificare l’erogazione dell’anticipo della cassa integrazione ordinaria da parte delle banche, si stanno utilizzando tutte le diverse innovazioni che dal 6 aprile l’INPS  a messo disposizione in tema di validazione dell’Iban, cioè il codice identificativo del conto corrente indicato dal lavoratore per il pagamento della cassa integrazione, e l’utilizzo dei sistemi informatici di collegamento diretto tra l’INPS e le banche (Data base condiviso).
 

Quasi il 94% delle banche in Italia aderisce alla convenzione Cig

Riunione ABI-Mcc e Confidi per modalita’ operative | [10/04/2020]

​(10 aprile 2020) ABI ha partecipato ad una riunione promossa dal Ministero dello Sviluppo economico insieme con i rappresentanti del MCC e dei Confidi per contribuire ad individuare le modalità operative più tempestive e semplificate per dare attuazione ai provvedimenti addottati dal Governo con il DL 9 aprile n. 23 anche attraverso una azione coordinata nel metodo e nei tempi di tutti i soggetti coinvolti.

​ABI ha tempestivamente informato tutti gli associati con apposita circolare delle misure adottate dal Governo e attraverso la partecipazione assidua ai gruppi di lavoro già avviati con le istituzioni fornisce il proprio costante contributo per semplificare, dare informazioni e fare formazione sugli articolati strumenti approntati per dare liquidità a imprese e famiglie.

ABI ha partecipato a riunione con Mcc e Confidi per modalita’ operative