Circolare ABI su via libera UE a garanzie fondo Pmi | [29/07/2022]

(29 luglio 2022) L’ABI ha immediatamente diffuso una circolare agli Associati nella quale si comunica che la Commissione Europea ha appena approvato le misure di garanzie gestite dalla Fondo di garanzia PMI, per sostenere le imprese colpite dalla crisi Russo-Ucraina, di cui all’art. 16 del “DL Aiuti”, nell’ambito di quanto previsto dal Quadro temporaneo sugli aiuti di Stato, adottato il 23 marzo 2022 dalla Commissione Europea. Tale autorizzazione fa seguito a quella concessa la scorsa settimana relativamente alle garanzie SACE, di cui all’art. 15 del “DL Aiuti”.

La Ce ha appena approvato le misure di garanzie gestite dalla Fondo di garanzia PMI

ABI: attivare tutte le misure di sostegno finanziario a imprese | [27/07/2022]

(27 luglio 2022) L’ABI, rappresentata dal Direttore generale Giovanni Sabatini, ha partecipato all’incontro con le parti sociali convocato dalla Presidenza del Consiglio.

Nell’incontro, il Direttore Sabatini ha rappresentato al Presidente del Consiglio l’urgenza di attivare tutte le misure di sostegno finanziario per le imprese, in particolare i finanziamenti assistiti dalla garanzia del Fondo Centrale e della SACE già previsti dal Decreto 50/22, agli artt. 16 e 17, e per le quali si è ancora in attesa dell’autorizzazione della Commissione Europea, che finora ha autorizzato solo le misure dell’art. 15 del decreto. In particolare, nell’attuale congiuntura, le garanzie SACE previste dal citato art. 17 rappresentano un fondamentale strumento per sostenere le imprese poiché possono essere offerte su finanziamenti fino a 20 anni e anche su rinegoziazioni di finanziamenti già erogati. Il Direttore Sabatini ha anche sottolineato l’importanza per sostenere le imprese delle costruzioni e del relativo indotto di ulteriori misure per ampliare le modalità di compensazione dei crediti di imposta derivanti dal super bonus, oltre a quanto già previsto in materia dal citato DL 50/22 in tema di cessioni ai clienti professionali delle banche.

L’ABI, rappresentata dal Direttore generale Giovanni Sabatini, ha partecipato all’incontro con le parti sociali convocato dalla Presidenza del Consiglio.

Le banche accelerano su digitalizzazione e sicurezza | [23/07/2022]

(23 luglio 2022) Aumenta l’utilizzo dei canali digitali e parallelamente si rafforza ancora di più l’impegno del mondo bancario contro i crimini informatici: nel 2021 le banche operanti in Italia hanno investito oltre 350 milioni di euro per contrastare questo fenomeno criminale.   

Una fotografia dei canali digitali
Dall’indagine contenuta nell’undicesimo rapporto annuale dell’Osservatorio Digital Banking di ABI Lab, il Consorzio per la Ricerca e l’Innovazione per la banca promosso dall’ABI, che fa il punto sullo sviluppo e sulle potenzialità del digital banking, emerge che nel 2021 rispetto al 2020 il mobile ha ulteriormente rafforzato la propria posizione di canale digitale di riferimento. A trainare la tendenza i clienti che accedono al mobile banking da app (applicazione) per smartphone. In crescita del 36% il volume totale delle operazioni dispositive su mobile banking: tra queste, bonifici e giroconti + 44.4% (in particolare bonifici istantanei +80.2%). In aumento del 6% anche il volume totale delle operazioni dispositive sul computer. Tutte le banche intervistate offrono servizi tramite internet banking e app per smartphone, il 50% offre app anche sui tablet e il 25% sui dispositivi indossabili (wearable). Mediamente ogni banca offre 3 app (il 63% ha mantenuto invariato il numero, il 26% lo ha aumentato e l’11% lo ha diminuito). Infatti, oltre che con app “classiche”, le diverse funzionalità possono essere offerte anche con app ad hoc focalizzate su determinate funzionalità e segmenti di clientela. Relativamente ai sistemi operativi, la totalità delle app censite è fruibile sia da IoS che android. Sia per le app di mobile banking che per i portali di internet banking lo studio sottolinea una forte attenzione in particolare per le funzionalità legate ai pagamenti, gli strumenti di gestione personale della spesa e i servizi di assistenza alternativi al contatto telefonico (es. chat con un operatore, chatbot). Entro il 2022 il 21% delle realtà prevede l’introduzione sul canale mobile del servizio di aggregazione dei conti per il cliente Retail ampliando fino a quota 59% il bacino di realtà che lo offrono. Le funzionalità legate ai prestiti tramite mobile e computer sono offerte dal 42% delle realtà: complessivamente, per le funzionalità legate al credito l’internet banking si conferma il canale di riferimento così come per gli ambiti assicurazione e investimenti. La forte attenzione del mondo bancario per internet e mobile banking trova conferma anche nelle previsioni di investimento per il 2022: il 70% delle banche intervistate ha segnalato un aumento per il mobile e il 52% per l’internet banking. Grande attenzione delle banche anche al canale contact center, rispetto al quale il 61% degli istituti prevede un incremento negli investimenti. Le aree su cui vengono canalizzati maggiormente gli sforzi sono il miglioramento dell’esperienza utente (il 61% delle banche indica investimenti sul mobile maggiori rispetto al 2020, il 56% per internet banking), seguita dal rafforzamento della sicurezza informatica.

L’impegno delle banche contro i crimini informatici
Si rafforza ulteriormente l’impegno del mondo bancario nella lotta ai crimini informatici, anche attraverso iniziative di formazione del personale, campagne di sensibilizzazione dei clienti ed un’attenta e continua azione di monitoraggio, conciliando protezione, riservatezza e sicurezza con l’esigenza della clientela di fare operazioni in mobilità in modo facile e veloce. Per soddisfare al meglio le esigenze di sicurezza della propria clientela le banche operanti in Italia si sono fatte promotrici di collaborazioni inter-settoriali, come il CERTFin – CERT Finanziario Italiano (Computer Emergency Response Team) – l’iniziativa cooperativa pubblico-privata diretta dall’ABI e dalla Banca d’Italia finalizzata a innalzare la capacità di gestione dei rischi cibernetici degli operatori bancari e finanziari. Tali collaborazioni si affiancano alle iniziative già realizzate in materia di sensibilizzazione sui temi della sicurezza informatica dall’ABI, istituzioni e singole banche. Un esempio è la campagna di comunicazione “I Navigati”( https://inavigati.certfin.it/ ), avviata nei mesi scorsi da ABI, Banca d’Italia, CERTFin e 12 realtà appartenenti al settore finanziario, sulle buone pratiche da adottare per un uso “informato e sicuro” degli strumenti e dei canali digitali. Dall’ultimo studio CERTFin sulla sicurezza emerge che anche nel 2022 gli investimenti delle banche italiane per la sicurezza dei canali remoti sono sostenuti.   La sicurezza informatica, tuttavia, passa anche attraverso la collaborazione dei clienti delle banche. Per operare online in modo comodo e sicuro, infatti, è importante seguire alcune semplici regole:  

  • usare password diverse e sufficientemente lunghe, con caratteri alfanumerici e caratteri speciali;
  • accedere a Internet tramite i propri dispositivi evitando reti pubbliche e/o aperte;
  • installare un antivirus e mantenerlo costantemente aggiornato;
  • limitare la diffusione delle proprie informazioni personali online;
  • verificare l’attendibilità del mittente prima di aprire eventuali link e allegati;
  • in caso di telefonate “sospette”, verificare online il numero di telefono o confrontarlo con i contatti ufficiali della propria banca. In ogni caso, non fidarsi se vengono chiesti dati bancari o altri dati riservati; 
  • se si pensa di essere rimasti vittima di una truffa o di aver condiviso i propri dati bancari o delle carte di pagamento, contattare immediatamente la propria banca.

Si rafforza l’impegno delle banche in digitalizzazione e lotta ai crimini informatici

Dl Aiuti: ABI, c’è via libera di Bruxelles su garanzie Sace | [19/07/2022]

(19 luglio 2022) L’ABI ha tempestivamente diffuso una circolare agli Associati nella quale si comunica che la Commissione Europea ha appena approvato le misure di garanzie gestite dalla Sace, per sostenere le imprese colpite dalla crisi Russo-Ucraina, di cui all’art. 15 del “DL Aiuti”, nell’ambito di quanto previsto dal Quadro temporaneo sugli aiuti di Stato, adottato il 23 marzo 2022.

Nei giorni scorsi il Presidente dell’ABI, Antonio Patuelli, e il Direttore generale, Giovanni Sabatini, avevano sollecitato le Istituzioni, europee e italiane, per una tempestiva autorizzazione. Con l’autorizzazione della Commissione europea diventano così pienamente operative le garanzie previste dall’art. 15 del “DL Aiuti”.

Circolare ABI: la Ce ha approvato le garanzie Sace per imprese colpite dalla crisi russo-ucraina

D.l. ‘Aiuti’, ABI: ora autorizzazione Ue per finanziamenti Pmi | [15/07/2022]

(15 luglio 2022) A seguito della conversione del decreto legge “Aiuti”, il Presidente dell’ABI Antonio Patuelli e il Direttore Generale Giovanni Sabatini hanno immediatamente scritto al Presidente del Consiglio, al Ministro dell’Economia e delle Finanze, al Ministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale, al Ministro dello Sviluppo Economico, al Sottosegretario agli Affari Europei e al Commissario Europeo per gli Affari Economici e Monetari perché assumano tutte le iniziative necessarie per ottenere in tempi rapidi il rilascio da parte della Commissione Europea delle autorizzazioni per consentire il rilascio delle coperture sui finanziamenti bancari da parte della Sace e del Fondo di garanzia per le PMI.

Contenuto TAB1 ​A seguito della conversione del decreto legge “Aiuti”, il Presidente dell’ABI Antonio Patuelli e il Direttore Generale Giovanni Sabatini hanno immediatamente scritto al Presidente del Consiglio, al Ministro dell’Economia e delle Finanze, al Ministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale, al Ministro dello Sviluppo Economico, al Sottosegretario agli Affari Europei e al Commissario Europeo per gli Affari Economici e Monetari perché assumano tutte le iniziative necessarie per ottenere in tempi rapidi il rilascio da parte della Commissione Europea delle autorizzazioni per consentire il rilascio delle coperture sui finanziamenti bancari da parte della Sace e del Fondo di garanzia per le PMI.

Il Presidente e il Dg ABI: tempi rapidi per autorizzazione Ue ai finanziamenti Pmi

Premio ABI-FeduF-Fiaba ‘Finanza per il Sociale’ | [14/07/2022]

(14 luglio 2022) Il Premio ABI-FEduF-Fiaba ‘Finanza per il Sociale’ va all’articolo di Alberto Battaglia, pubblicato sulla rivista Wall Street Italia

​L’elaborato ‘La rinascita sulla propria pelle’ vince la sesta edizione del concorso giornalistico sul tema dell’eduzione finanziaria e al risparmio come strumento di inclusione sociale che, per l’occasione, ha allargato i suoi temi alla sostenibilità. Promossa da ABI (Associazione Bancaria Italiana), FEduF (Fondazione per l’educazione finanziaria e al risparmio) e Fiaba (Fondo Italiano Abbattimento Barriere Architettoniche), con il patrocinio del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, questa edizione è stata indetta con la collaborazione – in qualità di partner – di Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), CeRP-Fondazione Collegio Carlo Alberto, Global Compact Network Italia e Museo del Risparmio, di Avvenire e di Bancaforte come media partner.   La premiazione si è svolta oggi, in chiusura della due giorni di lavori sui temi della sostenibilità in banca, l’evento ‘Esg in banking’ promosso da ABI.   Il titolo che ha dato avvio alla sesta edizione del premio ABI-FEduF-Fiaba è ‘Storie di inclusione finanziaria e sociale quale leva di sviluppo sostenibile: gli obiettivi dell’educazione finanziaria e al risparmio e il benessere globale’. L’elaborato premiato si caratterizza quindi, per la capacità di raccontare in modo complesso ed approfondito una significativa esperienza legata all’inserimento economico e sociale di persone a rischio di esclusione, valorizzando il percorso dell’inclusione insieme a quello dell’accrescimento delle competenze economiche e finanziarie, e affiancando il paradigma della sostenibilità sociale a quello della sostenibilità ambientale, anche rispetto al ruolo svolto dal settore bancario. Con semplicità di linguaggio, capace di raggiungere anche le persone meno preparate sui temi economici e finanziari.  

Le menzioni

Nell’ambito del Premio, inoltre, una prima menzione speciale è stata assegnata al video ‘Guerra all’usura: il salvagente della finanza sociale’ di Andrea Noci, Agnese Palmucci e Andrea Persili, allievi della Scuola di Giornalismo dell’Università Lumsa, pubblicato sul sito LumsaNews. Per la capacità di avvicinare e sensibilizzare i cittadini alla tematica, offrendo loro uno strumento di riflessione e conoscenza anche rispetto al ruolo svolto dalla finanza per la sostenibilità sociale, e informazioni utili per contrastare il fenomeno, immediate e accessibili anche grazie al canale di diffusione.   Una seconda menzione è stata assegnata al video ‘Viaggio nell’Albergo Etico di Roma dove lavorano (anche) persone con disabilità’ di Simona Berterame, pubblicato su Fanpage.it. Per la chiarezza e l’accessibilità del racconto, capace di promuovere percorsi per una cittadinanza sempre più inclusiva e responsabile, e di mettere in luce aspetti essenziali alla base di un progetto imprenditoriale e di inserimento lavorativo, quali l’accrescimento delle competenze economiche e la possibilità di ottenere risultati dal punto di vista dell’inclusione finanziaria.  

L’iniziativa ABI-FEduF-Fiaba

Il premio ‘Finanza per il sociale’ è rivolto a giornalisti professionisti, pubblicisti, praticanti e allievi delle scuole di giornalismo o master riconosciuti dall’Ordine dei Giornalisti, di età inferiore o pari a 35 anni, e, con l’avvio della sesta edizione, punta a valorizzare e coinvolgere anche l’impegno dei giornalisti di età superiore. Per maggiori informazioni riguardanti il premio è possibile consultare i siti internet di ABI www.abi.it, Fiaba www.fiaba.org e Feduf www.feduf.it

La premiazione si è svolta in chiusura della due giorni di lavori sui temi della sostenibilità in banca

L’educazione finanziaria favorisce la sostenibilità | [13/07/2022]

​(13 luglio 2022) Cultura finanziaria sempre più diffusa e migliore qualità delle conoscenze per scelte economiche consapevoli e sostenibili. È a partire da questo obiettivo che le banche, attraverso le iniziative di educazione finanziaria, rafforzano il proprio impegno per la sostenibilità e l’inclusione a supporto dei cittadini e delle proprie comunità di riferimento. L’impegno, che va di pari passo con quello per la crescita economica, equa e duratura, contribuisce al raggiungimento in Italia dei 17 obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, promossa dalle Nazioni Unite.

Il tema della sostenibilità assume un ruolo sempre più importante nelle scelte e strategie delle banche ed è al centro dell’evento ‘Esg in banking’: alla trasformazione sostenibile del settore bancario è dedicata la seconda edizione dell’evento promosso da ABI e organizzato da ABIServizi che si svolge oggi e domani ed è liberamente fruibile online.

Dall’ultima rilevazione BusinEsSG, che ABI dedica all’integrazione nelle attività bancarie delle dimensioni ambientale, sociale e di gestione d’impresa (acronimo ESG dall’inglese Environmental, Social and Governance) – cui hanno partecipato banche che rappresentano circa il 90% del totale attivo di settore – emerge che quasi il 97% in termini di totale attivo delle banche rispondenti ha già attuato iniziative di educazione finanziaria.

Secondo l’indagine, la maggior parte di tali attività sono rivolte a studenti di ogni formazione e grado (in particolare scuole secondarie di secondo grado), alla clientela retail e alle piccole e medie imprese, ai dipendenti tramite iniziative indirizzate alle famiglie.

Ciò avviene sia attraverso l’adozione di numerosi programmi implementati in autonomia, sia tramite iniziative dal carattere trasversale, realizzate in collaborazione con le Istituzioni e con altri soggetti pubblici e privati, a partire dalle Associazioni dei consumatori e rappresentanze d’impresa, anche in coordinamento con la Fondazione per l’educazione finanziaria e al risparmio (Feduf) costituita dall’Abi nel 2014 per promuovere su tutto il territorio nazionale progetti di formazione. Un impegno, quello per l’educazione finanziaria, che Abi ha inserito anche all’interno del proprio statuto.

I 17 obiettivi di sostenibilità

Rispetto agli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Onu (Sustainable Development Goals, SDGs nell’acronimo inglese), l’indagine rileva che la loro diffusione nella pianificazione strategica e nei piani industriali è attuata dall’82,6% delle banche rispondenti. In particolare, gli SDGs che con più frequenza ricorrono, per oltre il 78% del totale attivo del campione di banche, sono: buona occupazione e crescita economica, istruzione di qualità, sconfiggere la povertà, salute e benessere, riduzione delle disuguaglianze, città e comunità sostenibili.

Nelle Dichiarazioni non finanziarie, quasi il 90% in termini di totale attivo delle banche rispondenti fa riferimento agli obiettivi di sviluppo sostenibile.

L’evento ‘Esg in banking’

È sempre più cruciale il ruolo delle banche, sia come promotori di investimenti volti a una crescita equa e duratura, sia come aziende interessate dalla trasformazione sostenibile, all’interno del perimetro regolamentare europeo in evoluzione. I criteri dello sviluppo sostenibile sono così sempre più alla base delle strategie, dei modelli di servizio e della comunicazione rivolti dalle banche alla clientela retail. Per questo ABI e ABIServizi hanno deciso di sviluppare fin da quest’anno l’evento ‘Esg in banking’ in sinergia con #ilCliente, il convegno dedicato al mercato finanziario retail. Nelle due giornate di lavori, in programma oggi e domani, banche, imprese, istituzioni, associazioni di categoria ed esperti si confrontano su come affrontare la trasformazione in atto al fine di supportare la trasformazione sostenibile dell’economia.

L’evento anche quest’anno è liberamente fruibile online per promuovere sempre più scambio e contaminazione di conoscenze e idee, e permettere la partecipazione più ampia possibile rispetto ai temi. Il programma completo e tutte le informazioni utili sul convegno sono disponibili sul sito https://esg.abieventi.it/.

Alla trasformazione sostenibile del settore bancario è dedicata la seconda edizione dell’evento

Assemblea ABI 2022 | [08/07/2022]

​(8 luglio 2022) Il neoeletto Consiglio dell’ABI, che si è riunito oggi dopo l’Assemblea annuale pubblica e quella privata, accogliendo l’indicazione unanime formulata ai sensi di Statuto dal Comitato esecutivo, ha rieletto per acclamazione Antonio Patuelli Presidente dell’ABI.

Il Consiglio dell’ABI , ha rieletto per acclamazione Antonio Patuelli Presidente dell’Associazione bancaria

Assemblea ABI 2022 | [08/07/2022]

(8 luglio 2022) Eletti il Consiglio, il Collegio sindacale e i Probiviri

Consiglio

Sono stati eletti componenti del nuovo Consiglio dell’ABI   Andrea ABODI (Presidente Istituto per il Credito Sportivo), Gianpaolo ALESSANDRO (Group Legal Officer UniCredit), Davide ALFONSI (Chief Risk Officer Intesa Sanpaolo), Paola ANGELETTI (Chief Operating Officer Intesa Sanpaolo), Alessandro AZZI (Consigliere Nazionale Federcasse), Stefania BARIATTI (Componente del Consiglio di Amministrazione BNL – Gruppo BNP Paribas), Stefano BARRESE (Responsabile Divisione Banca dei Territori Intesa Sanpaolo), Matteo BIANCHI (Chief Governance Officer Crédit Agricole Italia), Gianfranco BISAGNI (Head of Central Europe e Group Operating Officer UniCredit), Piero Franco Maria BOCCASSINO (Chief Compliance Officer Intesa Sanpaolo), Sandro BOLOGNESI (Amministratore Delegato e Direttore Generale Cassa Centrale Banca – Credito Cooperativo Italiano), Gerhard BRANDSTÄTTER (Presidente Cassa di Risparmio di Bolzano), Giuseppe CASTAGNA (Amministratore Delegato Banco BPM), Enrico CHIAPPAROLI (Country Manager Barclays Bank Ireland Plc – Sede in Italia), Cesare COLOMBI (Presidente Associazione Italiana del Credito al Consumo e Immobiliare – Assofin), Maurizio COMOLI (Componente del Consiglio di Amministrazione Banco BPM), Tommaso CORCOS (Responsabile Divisione Private Banking Intesa Sanpaolo), Francesco CORREALE (Head of Group Regulatory Affairs UniCredit), Fabrizio DABBENE (Responsabile Direzione Centrale Amministrazione e Fiscale Intesa Sanpaolo), Gabriele D’AGOSTA (Amministratore Delegato Credit Suisse – Italy), Ilaria Maria DALLA RIVA (Head of People & Culture Italy UniCredit), Paolo D’AMICO (Direttore Legale e Societario e Segretario del Consiglio di Amministrazione BNL – Gruppo BNP Paribas), Stefano DEL PUNTA (Chief Financial Officer Intesa Sanpaolo), Elisa DELLAROSA (Responsabile Direzione Affari Societari Crédit Agricole Italia), Vito Lorenzo Augusto DELL’ERBA (Presidente Federcasse), Raffaele DI RAIMO (Componente del Consiglio di Amministrazione Banca Monte dei Paschi di Siena), Ariberto FASSATI (Presidente Crédit Agricole Italia), Giorgio FRACALOSSI (Presidente Cassa Centrale Banca – Credito Cooperativo Italiano), Sergio GATTI (Direttore Generale Federcasse), Frederik GEERTMAN (Amministratore Delegato Banca IFIS), Valentino GHELLI (Presidente Compass Banca), Nicola Luigi GIORGI (Componente del Comitato di Presidenza Associazione Nazionale fra le Banche Popolari), Elena Patrizia GOITINI (Amministratore Delegato BNL – Gruppo BNP Paribas), Paolo Maria Vittorio GRANDI (Chief Governance Officer Intesa Sanpaolo), Nazzareno GREGORI (Direttore Generale Credito Emiliano), Maria Patrizia GRIECO (Presidente Banca Monte dei Paschi di Siena), Amedeo GRILLI (Presidente Cassa di Risparmio di Fermo), Gian Maria GROS-PIETRO (Presidente Intesa Sanpaolo), Stefano LADO (Presidente Banco di Desio e della Brianza), Luigi LOVAGLIO (Amministratore Delegato e Direttore Generale Banca Monte dei Paschi di Siena), Stefano LUCCHINI (Chief Institutional Affairs & External Communications Officer Intesa Sanpaolo), Giuseppe MAINO (Presidente Iccrea Banca – Istituto Centrale del Credito Cooperativo), Giampiero MAIOLI (Amministratore Delegato Crédit Agricole Italia), Francesco MAIOLINI (Amministratore Delegato Banca del Fucino), Nicola MAIONE (Componente del Consiglio di Amministrazione Banca Monte dei Paschi di Siena), Marco MANGIAGALLI (Presidente FinecoBank), Gianluca MARZINOTTO (Direttore Generale Banca Popolare di Fondi), Massimiliano MASTALIA (Head of Corporate Italy UniCredit), Bernardo MATTARELLA (Amministratore Delegato Banca del Mezzogiorno – MedioCredito Centrale), Flavia MAZZARELLA (Presidente BPER Banca), Alberto MERCHIORI (Amministratore Delegato e Direttore Generale Santander Consumer Bank), Carlo MESSINA (Consigliere Delegato e CEO Intesa Sanpaolo), Mauro MICILLO (Responsabile Divisione Corporate and Investment Banking Intesa Sanpaolo), Antonio MIGLIO (Presidente Cassa di Risparmio di Fossano), Cesare MIRABELLI (Presidente Blu Banca), Alessio MIRANDA (Country Manager Ing Bank N.V.), Alberto MOCCHI (Presidente Cassa di Risparmio di Volterra), Piero Luigi MONTANI (Amministratore Delegato e Direttore Generale BPER Banca), Gian Maria MOSSA (Amministratore Delegato e Direttore Generale Banca Generali), Andrea MUNARI (Presidente BNL – Gruppo BNP Paribas), Andrea ORCEL (Amministratore Delegato UniCredit), Pietro Carlo PADOAN (Presidente UniCredit), Elisabetta PAGNINI (Responsabile Direzione Centrale Legale e Contenzioso – Group General Counsel Intesa Sanpaolo), Mauro PAOLONI (Vice Presidente Banco BPM), Gianni Franco PAPA (Presidente Banca Carige), Roberto PARAZZINI (Presidente e Consigliere Delegato Deutsche Bank), Francesco PASSADORE (Amministratore Delegato Banca Passadore & C.), Mauro PASTORE (Direttore Generale Iccrea Banca – Istituto Centrale del Credito Cooperativo), Leonardo PATRONI GRIFFI (Presidente Banca Popolare di Puglia e Basilicata), Mario Alberto PEDRANZINI (Consigliere Delegato e Direttore Generale Banca Popolare di Sondrio), Luca PEYRANO (Componente del Consiglio di Amministrazione Cedacri), Paola PIETRAFESA (Amministratore Delegato Allianz Bank Financial Advisors), Giovanni PIROVANO (Presidente Banca Mediolanum), Salvatore POLONI (Condirettore Generale Banco BPM), Massimo PROVERBIO (Chief IT, Digital and Innovation Officer Intesa Sanpaolo), Guido ROSA (Presidente AIBE – Associazione Italiana Banche Estere), Stefano ROSSETTI (Vice Direttore Generale Vicario BPER Banca), Raffaello RUGGIERI (Chief Lending Officer Intesa Sanpaolo), Fabrizio SADUN (Responsabile Italy & Germany Institutional Regulatory Affairs UniCredit), Arturo SCHININÀ (Presidente Banca Agricola Popolare di Ragusa), Pietro SELLA (Amministratore Delegato e Direttore Generale Banca Sella Holding), Corrado SFORZA FOGLIANI (Presidente Associazione Nazionale fra le Banche Popolari), Marco TARANTOLA (Direttore Generale BNL – Gruppo BNP Paribas), Remo TARICANI (Responsabile Network Italia UniCredit), Massimo TONONI (Presidente Banco BPM), Saverio TRIDICO (Corporate & External Affairs Director Nexi Payments), Camillo VENESIO (Amministratore Delegato e Direttore Generale Banca del Piemonte), Robert ZAMPIERI (Presidente Cassa Raiffeisen Bassa Atesina).  

Collegio sindacale

Per il Collegio sindacale sono stati eletti componenti effettivi Vito Antonio PRIMICERI (Presidente Banca Popolare Pugliese) che assumerà l’incarico di Presidente, Carlo DEMARTINI (Amministratore Delegato e Direttore Generale Cassa di Risparmio di Asti), Salvatore MESSINA (Presidente BFF Bank), e componenti supplenti Roberto CALZINI (Direttore Generale Banca Popolare di Cortona), Francesco OSELLA (Presidente Cassa di Risparmio di Savigliano).  

Probiviri

Sono stati eletti Probiviri: Paolo BARATTA, Renzo COSTI, Giuseppe DE VERGOTTINI, Giovanni Maria FLICK, Natalino IRTI

Sono stati eletti componenti del nuovo Consiglio, del Collegio sindacale e dei Probiviri

Antiriciclaggio: ABI, Italia merita sede autorità Ue | [06/07/2022]

(6 luglio 2022) Il Direttore Generale dell’ABI, Giovanni Sabatini, esprime soddisfazione per le mozioni approvate oggi dal Senato che impegnano il Governo ad attivarsi e sostenere in tutte le sedi europee la candidatura dell’Italia a sede dell’Autorità per la lotta al riciclaggio, come sostenuto per primo dal Presidente dell’ABI, Antonio Patuelli.  

​“L’Italia merita l’assegnazione della sede dell’Autorità per la lotta al riciclaggio – ha proseguito Sabatini – sia per la radicata cultura di contrasto a tali fenomeni criminali presente nel settore bancario, testimoniata anche dalle positive esperienze in materia di segnalazioni di operazioni sospette, sia perché ad oggi l’Italia non è sede di alcuna Autorità finanziaria europea”.  

Il Direttore generale ABI, Giovanni Sabatini, ‘Bene Senato, Italia merita assegnazione sede autorità Ue’