Intervista del Presidente Patuelli su La Stampa




(18 gennaio 2025) Al Presidente dell’ABI Antonio Patuelli è stato conferito questa mattina dal Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani il Pegaso d’Oro, l’onorificenza simbolo della Regione.
Nella motivazione si legge: “che Antonio Patuelli è figura di spicco a livello nazionale sia per il suo ruolo nel mondo economico-finanziario, in particolare come Presidente dell’Associazione Bancaria Italiana (ABI), sia come giornalista editorialista che ha dato un contributo significativo per promuovere un modello bancario vicino ai cittadini e ai territori; considerato inoltre il legame particolarmente stretto con Firenze e la Toscana, maturato già negli anni dell’università e mai venuto meno”. Di qui la delibera “a voti unanimi di consegnare ad Antonio Patuelli, il Pegaso della Regione Toscana in segno di riconoscenza, gratitudine e apprezzamento per il suo impegno nel mondo economico e per i valori che tramite esso ha custodito e promosso”.

(6 dicembre 2024) L’aggiornamento riguarda in particolare l’introduzione dei principi di stima del “valore dell’immobile” introdotto dalla nuova disciplina di vigilanza delle banche
Sottoscritto oggi il quinto aggiornamento delle “Linee guida per la valutazione degli immobili in garanzia delle esposizioni creditizie” che, nell’ottica di promuovere la trasparenza e la correttezza nelle procedure di stima degli immobili, contiene una serie di principi, regole e procedure per le valutazioni immobiliari a garanzia delle esposizioni creditizie, a supporto della tenuta della stabilità economico e finanziaria del settore e degli intermediari creditizi.
La quinta edizione delle Linee Guida – adottata dalla maggior parte delle banche operanti in Italia – è stata elaborata e condivisa da ABI, l’Associazione Società di Valutazioni Immobiliari – Assovib, il Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici Laureati, il Collegio Nazionale dei Periti Agrari e dei Periti Agrari Laureati, il Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori, il Consiglio dell’Ordine Nazionale dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali, il Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati, il Consiglio Nazionale degli Ingegneri, il Consiglio Nazionale dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati e Tecnoborsa – facenti parte del “Tavolo sulla valutazione degli immobili a garanzia delle esposizioni creditizie” costituito con il Protocollo d’Intesa sottoscritto il 25 novembre 2010 – con la collaborazione di Assoimmobiliare, Confedilizia, FIABCI-ITALIA (International Real Estate Federation), l’Istituto Italiano di Valutazione Immobiliare – ISIVI, la Royal Institution of Chartered Surveyors – RICS e l’European Group of Valuers’ Associations – TEGOVA.
L’aggiornamento riguarda principalmente:

(30 novembre 2024) Appalti: le associazioni datoriali scrivono una lettera congiunta alle Commissioni Ambiente e Lavoro di Camera e Senato sui criteri della rappresentanza. Quattro i correttivi proposti da ABI, Ania, Confcommercio, Confcooperative, Confindustria e Legacoop.
Roma, 30 novembre 2024 – ABI, Ania, Confcommercio, Confcooperative, Confindustria e Legacoop hanno sottoscritto una lettera congiunta indirizzata alle Commissioni Ambiente e Lavoro di Camera e Senato, per proporre quattro criteri condivisi da applicare al D.Lgs correttivo del “Codice degli appalti pubblici”, volti ad individuare in maniera adeguata ed oggettiva le associazioni datoriali più rappresentative.
Secondo le realtà firmatarie, andrebbero tenuti in considerazione i seguenti aspetti:
Le proposte di intervento al decreto correttivo hanno l’obiettivo di “individuare la contrattazione collettiva di qualità, che può essere assunta come riferimento negli specifici contesti produttivi in quanto disciplina, per forma di impresa – oltre al tradizionale aspetto retributivo – anche un più completo ambito di tematiche come la tutela della salute, la formazione e la previdenza”, si legge in uno dei passaggi della lettera.

(23 novembre 2024) L’Associazione Bancaria Italiana – ABI e l’Associazione Nazionale Tutela Il Comparto Oro – A.N.T.I.C.O. hanno trasmesso ai rispettivi associati un Vademecum sull’attività con i compro oro, che illustra il quadro normativo vigente sugli operatori del settore aurifero e le norme primarie e secondarie antiriciclaggio e i relativi Orientamenti dell’EBA che trovano applicazione nei rapporti con gli intermediari bancari e finanziari.
Con il Vademecum – frutto del lavoro congiunto delle due Associazioni – si intende favorire una maggiore conoscenza della disciplina applicabile ai soggetti economici operanti nella filiera dell’oro e degli oggetti preziosi e una maggiore consapevolezza delle informazioni che possono essere richieste e fornite ai fini dell’apertura del rapporto o nel corso dello stesso.
Nello specifico, vengono illustrate le disposizioni normative di rango primario e secondario che regolamentano i rispettivi comparti a partire da quelle antiriciclaggio, incluse anche esemplificazioni (né tassative, né vincolanti) di dati, documenti e notizie che possono essere condivise tra banche e operatori in oro in sede di apertura di nuovi rapporti e di valutazione di rapporti già in essere. Ciò con l’intento di agevolare le attività di valutazione del rischio di riciclaggio e di ridurre la complessità dei processi di compliance.
Il Vademecum – che per sua natura non introduce nuovi obblighi o vincoli né si sostituisce alla regolamentazione di riferimento – verrà presentato alle Autorità competenti dalle due Associazioni, come deciso in occasione di un incontro tenutosi tra i rappresentanti dei rispettivi vertici.
(7 novembre 2024) Memoria dell’Associazione bancaria italiana presso la V Commissione Bilancio, Tesoro e Programmazione della Camera dei Deputati
Illustre Presidente, Onorevoli Deputati,
l’Associazione Bancaria Italiana ringrazia per l’opportunità di esprimere il punto di vista del mondo bancario sul Disegno di legge di bilancio per il 2025, che dà attuazione alla programmazione economico-finanziaria esposta nella Nota di aggiornamento del Documento di Economia e Finanza (DEF) 2024. Verranno di seguito illustrate e commentate le disposizioni di maggiore interesse, dando priorità a quelle che comportano un impegno diretto delle banche al finanziamento della manovra, proseguendo, poi, con le misure in materia di sostegno a crescita, famiglie e lavoratori.