ABI – A.N.T.I.C.O.: vademecum sull’attività con i compro oro | [23/11/2024]

(23 novembre 2024) L’Associazione Bancaria Italiana – ABI e l’Associazione Nazionale Tutela Il Comparto Oro – A.N.T.I.C.O. hanno trasmesso ai rispettivi associati un Vademecum sull’attività con i compro oro, che illustra il quadro normativo vigente sugli operatori del settore aurifero e le norme primarie e secondarie antiriciclaggio e i relativi Orientamenti dell’EBA che trovano applicazione nei rapporti con gli intermediari bancari e finanziari.

Con il Vademecum – frutto del lavoro congiunto delle due Associazioni – si intende favorire una maggiore conoscenza della disciplina applicabile ai soggetti economici operanti nella filiera dell’oro e degli oggetti preziosi e una maggiore consapevolezza delle informazioni che possono essere richieste e fornite ai fini dell’apertura del rapporto o nel corso dello stesso.

Nello specifico, vengono illustrate le disposizioni normative di rango primario e secondario che regolamentano i rispettivi comparti a partire da quelle antiriciclaggio, incluse anche esemplificazioni (né tassative, né vincolanti) di dati, documenti e notizie che possono essere condivise tra banche e operatori in oro in sede di apertura di nuovi rapporti e di valutazione di rapporti già in essere. Ciò con l’intento di agevolare le attività di valutazione del rischio di riciclaggio e di ridurre la complessità dei processi di compliance.

Il Vademecum – che per sua natura non introduce nuovi obblighi o vincoli né si sostituisce alla regolamentazione di riferimento – verrà presentato alle Autorità competenti dalle due Associazioni, come deciso in occasione di un incontro tenutosi tra i rappresentanti dei rispettivi vertici.

Un Vademecum sull’attività con i compro oro, che illustra il quadro normativo vigente sugli operatori del settore aurifero

Banche contro la violenza economica, arriva l’iniziativa “Parole di inclusione” | [23/11/2024]

(23 novembre 2024) Al via “Parole di inclusione – Contro la violenza economica, tu non sei sola”. È la nuova iniziativa di prevenzione e contrasto alla violenza economica di genere promossa dall’Associazione Bancaria Italiana (ABI) e dalla Fondazione per l’educazione finanziaria e al risparmio (FEduF) con il Dipartimento per le Pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Realizzata con il supporto del Centro nazionale del Libro parlato dell’UICI, l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS-APS, sulla base dei contenuti considerati prioritari dalle banche e con esse sviluppati e grazie anche alla collaborazione con le Associazioni dei consumatori, l’iniziativa ha l’obiettivo di rafforzare consapevolezza e indipendenza economica delle donne e di supportare i cittadini nel riconoscimento e nella prevenzione di questa particolare forma di violenza. Nel quadro del più ampio impegno per l’inclusione finanziaria e la sostenibilità sociale a cui il mondo bancario attivamente contribuisce.

L’iniziativa sarà presentata in occasione della “Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne”, il 25 novembre, in chiusura del ciclo di appuntamenti online promossi da ABI e FEduF nel Mese dell’educazione finanziaria con titolo “L’economia è di tutti e per tutti! Percorsi e strumenti di educazione finanziaria e accesso ai servizi”, nel webinar che avrà al centro il tema dell’emancipazione femminile anche attraverso la gestione consapevole del denaro, a cui è possibile partecipare iscrivendosi qui: www.feduf.it/assets/allegati/25novembre_webinar.pdf

Violenza economica: cosa è, come prevenirla e contrastarla

Attraverso 8 brevi approfondimenti da ascoltare in un podcast, ma anche da leggere grazie a una brochure dedicata, “Parole di inclusione” con un linguaggio semplice e immediato presenta i principali aspetti che riguardano la violenza economica e le azioni da mettere in atto per favorire autonomia nelle scelte finanziarie e nella gestione delle proprie risorse. L’iniziativa mette al centro anche l’importanza della formazione e dell’accrescimento delle competenze economiche per l’inclusione sociale. Inoltre, contribuisce a promuovere il numero del servizio pubblico antiviolenza e stalking 1522; e fornisce informazioni sulle iniziative a cui partecipa ABI con le banche per il reinserimento economico delle donne vittime, per favorire il rimborso dei crediti anche nel raccordo con le Organizzazioni sindacali di settore, e di microcredito quale il “Microcredito di libertà” promosso insieme a Dipartimento per le Pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ente Nazionale per il Microcredito, Federcasse e Caritas Italiana.

Dove trovare “Parole di inclusione”

In formato digitale, il podcast con la brochure dedicata “Parole di inclusione – Contro la violenza economica, tu non sei sola” è liberamente accessibile online sul sito dell’ABI, qui www.abi.it/mercati/donne-in-banca-valorizzare-le-diversita-di-genere/campagna-di-comunicazione-2024-parole-di-inclusione-contro-la-violenza-economica-tu-non-sei-sola-2/, e di FEduF, qui www.feduf.it/content/campagna-abi-feduf-contro-la-violenza-sulle-donne (e qui www.curaituoisoldi.it/aree-tematiche/inclusione-finanziaria/). La serie può inoltre essere ascoltata su piattaforma di podcast, qui www.spreaker.com/podcast/contro-la-violenza-economica–6406163. Inoltre, è a disposizione di tutte le banche, dell’UICI e delle associazioni dei consumatori che hanno condiviso e supportato l’iniziativa: ACU, Adiconsum, Adoc, Altroconsumo, Assoutenti, Casa del Consumatore, Centro Tutela Consumatori Utenti, Cittadinanzattiva, Codacons, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, U.Di.Con.

L’impegno per le pari opportunità 

L’iniziativa si sviluppa nell’ambito del Protocollo d’intesa sottoscritto da ABI e FEduF con il Dipartimento per le Pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri per la prevenzione e il contrasto della violenza contro le donne, favorendo tra l’altro iniziative di formazione e informazione, quale la Guida Contro la violenza economica di cui è da oggi disponibile anche una versione in inglese, proprio per garantire la massima accessibilità ai contenuti (qui: www.abi.it/mercati/donne-in-banca-valorizzare-le-diversita-di-genere/guida-alla-violenza-economica). Inoltre, rientra tra le attività che ABI e le banche realizzano in coerenza con il progetto Carta “Donne in banca” per le pari opportunità in ambito economico e con le iniziative sviluppate da FEduF, costituita da ABI per l’educazione finanziaria dei cittadini. L’iniziativa è in sinergia con l’attuazione degli impegni di sviluppo sostenibile promossi dall’Agenda 2030 dell’Onu, in particolare con l’Obiettivo 5 focalizzato sulla parità di genere.

Nuova iniziativa di prevenzione e contrasto alla violenza economica di genere

Al via la nuova iniziativa “Parole di innovazione” per l’educazione finanziaria | [16/11/2024]

(16 novembre 2024) Arrivano le nuove “Parole di innovazione”. Il podcast di ABI dedicato a multicanalità, accessibilità e innovazione in banca si arricchisce di nuovi termini da conoscere, per supportare i cittadini nell’utilizzo delle tecnologie e nella scelta dei canali e dei servizi bancari più utili rispetto ai propri bisogni. I nuovi approfondimenti sono stati realizzati sotto forma di audio, ma sono fruibili anche attraverso brochure dedicata.

L’iniziativa, alla seconda edizione, sarà presentata in occasione del webinar “L’economia è di tutti e per tutti! Percorsi e strumenti di educazione finanziaria e di accesso ai servizi” sul tema dell’innovazione e della sicurezza online, promosso nell’ambito del Mese dell’educazione finanziaria dall’Associazione Bancaria Italiana (ABI) in coordinamento con la Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio (FEduF), a cui si potrà liberamente partecipare tramite registrazione sul link di seguito: www.feduf.it/assets/allegati/18novembre_webinarb.pdf.

Il Podcast

Realizzato dall’ABI con il supporto del Centro nazionale del Libro parlato dell’UICI, l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS-APS, il podcast “Parole di innovazione” è in collaborazione con le banche e le Associazioni dei consumatori ACU, Adiconsum, Adoc, Altroconsumo, Assoutenti, Casa del Consumatore, Centro Tutela Consumatori Utenti, Cittadinanzattiva, Codacons, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, U.Di.Con, Unione Nazionale Consumatori.

La nuova iniziativa presenta in modo semplice e immediato i principali e più innovativi canali a disposizione della clientela per comunicare a distanza con la banca, per richiedere informazioni, assistenza o consulenza senza necessariamente andare allo sportello: il contact center, gli assistenti virtuali cioè Chatbot e Voicebot, la videochat, i social media. Un contributo è, inoltre, dedicato al servizio di consulenza Robo-advice per gestire risparmi. Infine, la serie approfondisce la tecnologia Blockchain, che consente di gestire e aggiornare archivi di dati e informazioni in modo aperto, condiviso e distribuito a vantaggio dell’operatività bancaria.

I contributi audio sono disponibili sul sito dell’ABI. Dallo stesso link (www.abi.it/mercati/responsabilita-sociale-dimpresa/parole-di-innovazione/) è possibile scaricare anche una brochure pieghevole con i contenuti (fruibile anche con lo screen reader),al fine di poter disporre di diversi canali sensoriali, in coerenza con quanto richiesto dalla normativa in tema di accessibilità. La serie può inoltre essere ascoltata su piattaforma di podcast alla seguente pagina dedicata www.spreaker.com/podcast/parole-di-innovazione–5979654 e si inserisce nell’ambito delle iniziative adottate da ABI per fornire strumenti di educazione finanziaria semplici e accessibili, in linea con l’impegno del mondo bancario rispetto alle strategie e agli obiettivi di sostenibilità sociale, che rientrano nell’agenda 2030 dell’ONU.

Il podcast di ABI dedicato a multicanalità, accessibilità e innovazione in banca si arricchisce di nuovi termini da conoscere

La nona edizione del Salone dei pagamenti ABI | [11/11/2024]

(11 novembre 2024) Quale impatto avranno le tendenze emergenti nel mercato globale, il complesso contesto macroeconomico e l’evoluzione della concorrenza sul futuro dei pagamenti? L’intelligenza artificiale e le altre innovazioni tecnologiche stanno rivoluzionando l’offerta e la modalità di fruizione dei servizi di pagamento, con quali opportunità e quali rischi? Qual è il contributo del mondo dei pagamenti a un modello di business sostenibile e all’inclusione digitale e finanziaria delle diverse generazioni? E infine, quali nuove prospettive discendono dalle novità regolamentari: dal recepimento del regolamento sui bonifici istantanei fino all’avvento dell’euro digitale? Dal 27 al 29 novembre, Istituzioni, banche, PA, operatori del settore, aziende tecnologiche, Fintech, startup e incubatori si confronteranno su questi e altri temi, dando vita a un ricco programma di incontri con oltre 400 relatori. È la nona edizione del Salone dei Pagamenti, promosso da ABI e organizzato da ABIEventi a Milano per raccontare – insieme a tutti i suoi protagonisti – presente e futuro del mercato dei pagamenti.

Lo scenario: il mercato dei pagamenti in Italia

Le operazioni pro-capite fatte nel 2023 in Italia con strumenti alternativi al contante sono cresciute del 13,4% rispetto all’anno precedente, confermando – anche se in misura più contenuta – la tendenza di crescita registrata negli ultimi anni.

Se guardiamo alle preferenze degli italiani rispetto ai singoli strumenti, le carte di pagamento fanno registrare la crescita più significativa per numero di operazioni con un incremento del 17%, seguite dai bonifici (+6%) e dalle disposizioni di incasso (+5%). In quest’ultimo segmento, la crescita è guidata dagli addebiti diretti che passano da 1.202 milioni a 1.277 milioni con un incremento del 6%. A fronte della crescita registrata da tutti gli strumenti di pagamento elettronici, le operazioni con assegni continuano a ridursi (70 milioni, -12%).

Il Salone: le aree tematiche della nona edizione

Anche quest’anno, ad aprire la tre giorni di lavori sarà il Presidente dell’ABI, Antonio Patuelli, che la mattina del 27 novembre parteciperà alla sessione plenaria. A seguire, il fitto calendario di incontri di questa nona edizione del Salone approfondirà: “I pagamenti nel futuro”, “Intelligenza Artificiale e non solo! La rivoluzione tech”, “I pagamenti motore della rivoluzione socio-economica sostenibile”, “Retailer phygital e omnicanale”, “Pagamenti B2B per aziende e professionisti” e “La moneta si fa digitale“.

Oltre alle consuete aree espositive, con gli stand dove toccare con mano le ultime soluzioni e gli strumenti più innovativi per effettuare un pagamento, torna anche l’Agorà del futuro, uno spazio per gli incontri dedicato a dieci “parole chiave” dell’innovazione.

Il Salone dei Pagamenti 2024 è realizzato con il patrocinio della Commissione Europea, dello European Payments Council, dell’Agenzia per l’Italia Digitale e del Comune di Milano, e con la partecipazione di ITA – Italian Trade Agency.

Il programma completo e tutte le informazioni utili sull’evento sono disponibili sul sito www.salonedeipagamenti.com

Dal 27 al 29 novembre, a Milano per raccontare presente e futuro del mercato dei pagamenti

Sospensione rate mutui per eventi meteorologici in territori dell’Emilia Romagna | [06/11/2024]

(6 novembre 2024) L’ABI ha ora diffuso una lettera circolare agli Associati in cui segnala che è stata appena pubblicata, sul sito del Dipartimento della Protezione Civile, l’ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile con cui è stata adottata una misura di sospensione del pagamento delle rate dei mutui, in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi, a partire dal giorno 17 ottobre 2024, nei territori della Regione Emilia-Romagna.

L’Ordinanza della Protezione Civile fa riferimento all’accordo sottoscritto da ABI, Protezione Civile e dalle Associazioni dei consumatori per assicurare tempestività degli interventi a favore delle popolazioni colpite da calamità naturali.

ABI segnala, con circolare agli Associati, l’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile

Sospensione rate mutui per eventi meteorologici in territori della Toscana | [05/11/2024]

(5 novembre 2024) L’ABI ha appena diffuso una lettera circolare agli Associati in cui segnala che è stata pubblicata, sul sito del Dipartimento della Protezione Civile, la Delibera del Consiglio dei Ministri con la quale è prorogata per 12 mesi la misura di sospensione delle rate dei mutui prevista dall’Ordinanza del Capo della Protezione Civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi a partire dal 2 novembre 2023 nei territori delle province di Firenze, Livorno, Pisa, Pistoia e Prato, e delle ulteriori ed eccezionali avverse condizioni meteorologiche verificatesi a partire dal 29 ottobre 2023 nei territori delle province di Massa-Carrara e di Lucca.
L’Ordinanza della Protezione Civile fa riferimento all’accordo sottoscritto da ABI, Protezione Civile e dalle Associazioni dei consumatori per assicurare tempestività degli interventi a favore delle popolazioni colpite da calamità naturali.

ABI segnala, con circolare agli Associati, l’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile

Prorogata sospensione rate mutui per eventi sismici in territori dell’Emilia Romagna | [05/11/2024]

(5 novembre 2024) L’ABI ha appena diffuso una lettera circolare agli Associati in cui segnala che è stata pubblicata, sul sito del Dipartimento della Protezione Civile, la Delibera del Consiglio dei Ministri con la quale è prorogata per 12 mesi la misura di sospensione delle rate dei mutui prevista dall’Ordinanza del Capo della Protezione Civile in conseguenza degli eventi sismici verificatisi il 18 settembre 2023 nei territori dei Comuni di Brisighella in provincia di Ravenna, di Castrocaro Terme e Terra del Sole, di Modigliana, di Predappio, di Rocca San Casciano e di Tredozio e della frazione di Bocconi del comune di Portico e San Benedetto in provincia di Forlì-Cesena.
L’Ordinanza della Protezione Civile fa riferimento all’accordo sottoscritto da ABI, Protezione Civile e dalle Associazioni dei consumatori per assicurare tempestività degli interventi a favore delle popolazioni colpite da calamità naturali.

ABI segnala, con circolare agli Associati, l’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile

Arriva l’iniziativa di educazione finanziaria “Parole di sostenibilità” | [04/11/2024]

(4 novembre 2024) La finanza sostenibile in un podcast. Arrivano i nuovi approfondimenti di ABI “Parole di sostenibilità”, sette brevi puntate online da ascoltare, ma anche da leggere grazie a una versione testuale dei contenuti, per supportare i cittadini nella comprensione dei temi legati al mondo bancario e del risparmio e allo sviluppo sostenibile.

L’iniziativa, arrivata quest’anno alla terza edizione, è stata presentata oggi in occasione del webinar “L’economia è di tutti e per tutti! Percorsi e strumenti di educazione finanziaria e di accesso ai servizi” promosso da ABI in coordinamento con la Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio (FEduF), con al centro il tema della sostenibilità sociale per lo sviluppo. È questo il primo di una serie di appuntamenti promossi da ABI nell’ambito nel Mese dell’educazione finanziaria per promuovere confronto tra settore bancario, istituzioni, mondo della scuola, operatori del terzo settore, associazioni dei consumatori e rappresentanze di cittadini, che avrà momento di maggior rilievo nell’incontro del 19 novembre nell’ambito della seconda edizione del Salone EDUFIN, realizzato da Campus e Class Editori, con la partecipazione del Presidente di ABI, Antonio Patuelli.

Il podcast

Il podcast “Parole di sostenibilità” è tra le proposte promosse nel corso del mese di novembre su tutto il territorio nazionale dal Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria. Realizzato dall’ABI, l’Associazione Bancaria Italiana, con il supporto del Centro del Libro parlato dell’UICI, l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS-APS, questo nuovo strumento è in collaborazione con le Associazioni dei consumatori ACU, Adiconsum, Adoc, Altroconsumo, Assoutenti, Casa del Consumatore, Centro Tutela Consumatori Utenti, Cittadinanzattiva, Codacons, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, U.Di.Con, Unione Nazionale Consumatori. I nuovi termini da conoscere per muoversi nel mondo della sostenibilità, raccontati in modo semplice e immediato, sono: Tassonomia verde, D&I – Diversità e Inclusione, Parità di genere, Violenza economica, Valore condiviso, Codice etico e carta dei valori, Previdenza complementare. L’iniziativa mette al centro il cittadino e la sua capacità di svolgere un ruolo significativo nello sviluppo di pratiche sostenibili, sempre più rispettose dell’ambiente, delle persone e del contesto in cui esse vivono. Gli episodi audio sono tutti disponibili sul sito dell’ABI www.abi.it. Dallo stesso link (www.abi.it/mercati/responsabilita-sociale-dimpresa/parole-di-sostenibilita/) è possibile scaricare anche una brochure pieghevole con la versione testuale dei contenuti, per una loro più ampia accessibilità. La serie può inoltre essere ascoltata su piattaforma di podcast alla seguente pagina dedicata www.spreaker.com/show/parole-di-sostenibilita.

I nuovi approfondimenti di ABI, sette brevi puntate online da ascoltare

ABI, progetto con Uici e Bancomat per persone con disabilità visiva | [04/11/2024]

(4 novembre 2024) L’ABI ha diffuso una circolare agli Associati in cui presenta il progetto sperimentale promosso dalla stessa ABI e dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS-APS (U.I.C.I.), in collaborazione con BANCOMAT S.p.A., per permettere alle persone con disabilità visiva di utilizzare in modo autonomo e sicuro i POS con schermo a sfioramento (cd. touch screen).

Tra i requisiti specifici dei POS, utili a favorire il pagamento da parte di ciechi e ipovedenti, sono stati individuati in particolare i seguenti:

  • l’attivazione del pagamento tramite apposita funzione dedicata;
  • la gestione dei messaggi rivolti al cliente (es. scelta del circuito, conferma dell’importo inserito dall’esercente, inserimento del codice PIN) tramite una guida vocale;
  • la gestione dell’inserimento del codice PIN attraverso supporti sonori;
  • il posizionamento specifico della tastiera;
  • l’apposito contrasto dello schermo.

L’osservanza dei requisiti indicati è obbligatoria per coloro che intendano omologare le proprie soluzioni di POS a sfioramento (cd. touch-screen) nell’ambito dei circuiti gestiti da BANCOMAT S.p.A.

L’ABI ha diffuso una circolare agli Associati in cui presenta il progetto sperimentale