Banche in prima fila per contrastare ogni forma di illegalità

(20 marzo 2024) Il Comitato esecutivo dell’ABI ha deliberato all’unanimità di inviare la seguente lettera al Presidente del Consiglio, ai Vice Presidenti del Consiglio; al Ministro dell’Economia e delle Finanze; al Ministro dell’Interno; al Ministro delle Imprese e del Made in Italy; al Governatore della Banca d’Italia; al Direttore dell’Unità di Informazione Finanziaria; al Capo del Dipartimento della Pubblica Sicurezza; al Comandante Generale dei Carabinieri.

“In queste settimane stanno avendo ampia eco sugli organi di informazione e nel dibattito pubblico notizie relative ad una intensa attività di accesso non autorizzato ai dati e alle informazioni derivanti da segnalazione di operazioni sospette, detenuti presso gli archivi della Direzione Nazionale Antimafia.

Nelle more dello svolgimento dei doverosi approfondimenti da parte degli Organi investigativi e di controllo, ci preme ricordare che le banche, per la loro centralità strategica, sono in prima fila nel contrastare ogni forma di illegalità e offrono contributi molto importanti per la sicurezza delle attività economiche e della capacità di prevenzione e contrasto dei fenomeni criminosi, sempre più sofisticati e aggressivi.

Le banche sono artefici di gran parte delle segnalazioni di operazioni sospette in Italia.

In questo contesto, la tutela del segnalante costituisce uno dei principali punti di attenzione per il settore bancario, dovendosi necessariamente garantire la totale riservatezza innanzitutto dei dipendenti, che sono parte fondamentale del processo di segnalazione.

La normativa di prevenzione e contrasto del riciclaggio che le banche sono tenute ad applicare contiene delle disposizioni molto chiare in termini di garanzie di riservatezza e di anonimato del segnalante. Tra queste, oltre all’obbligo dell’adozione di misure volte ad assicurare la massima riservatezza dell’identità delle persone che effettuano la segnalazione e di custodire gli atti e i documenti in cui sono indicate le generalità del segnalante, vi è anche quello di garantire che la segnalazione inoltrata all’UIF sia priva di qualsiasi riferimento al nominativo della persona fisica segnalante. Sulla base della normativa di attuazione, è prevista anche l’indicazione dei codici ABI-CAB dello sportello presso cui sono regolate o richieste le operazioni segnalate, o presso cui è incardinato il rapporto oggetto di segnalazione. Ciò potrebbe determinare – in particolare in un contesto di crescenti rischi di fughe di notizie e di attacchi informatici – la possibilità di individuare, seppure in via indiretta, i dipendenti che hanno avviato i processi di segnalazione.
Nell’esprimere forte preoccupazione circa l’eventualità che da tali attività vietate possano derivare pregiudizi anche ai dipendenti bancari, chiediamo che tale aspetto possa essere oggetto della dovuta attenzione da parte delle Istituzioni tutte.

Antonio Patuelli, Presidente ABI
Giovanni Sabatini, Direttore generale ABI”

Sospensione rate mutui per eventi meteorologici in Friuli-Venezia Giulia

(20 marzo 2024) L’ABI ha appena diffuso una lettera circolare agli Associati in cui segnala che è stata pubblicata, sul sito del Dipartimento della Protezione Civile, l’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile con cui è stata adottata una misura di sospensione del pagamento delle rate dei mutui, in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni dal 24 ottobre al 5 novembre 2023 nel territorio della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia.

Tale Ordinanza, in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, recepisce i contenuti dell’accordo sottoscritto da ABI e dalle Associazioni dei consumatori per assicurare tempestività degli interventi a favore delle popolazioni colpite da calamità naturali.

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale sarà possibile per le banche dar seguito alla richiesta dell’ABI di dare immediata attuazione alla sospensione dei mutui per questo territorio.

Missione dei vertici dell’ABI a Bruxelles

(24 gennaio 2024) Il Presidente dell’Associazione bancaria italiana, Antonio Patuelli, ha partecipato a una serie di incontri istituzionali sulle priorità del settore bancario in ambito europeo in vista delle prossime elezioni europee di giugno 2024.

Gli incontri si collocano nel quadro del continuo confronto dell’Associazione bancaria italiana con le più importanti istituzioni europee e con le personalità di spicco del mondo europeo.

Segue testo integrale del documento “Le banche motori della competitività europea”, che Patuelli ha consegnato e illustrato nel corso degli incontri.

L’ABI pubblica la nuova Dichiarazione di Impegno (Coe)

(11 novembre 2023) Evidenziare l’impegno del mondo bancario italiano per la sostenibilità e rendicontare le attività svolte al riguardo. È con questo obiettivo che l’Associazione Bancaria Italiana, come aderente al Global Compact delle Nazioni Unite, pubblica la nuova Dichiarazione di Impegno (Communication on Engagement – COE) a favore dello sviluppo di un modello economico inclusivo e attento agli equilibri sociali, ambientali e climatici.
La Dichiarazione, che quest’anno giunge alla quinta edizione, descrive le attività svolte dall’Associazione nel biennio 2021-2022 e nei primi mesi del 2023 per contribuire alla realizzazione degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals – SDGs nell’acronimo inglese) promossi dalle Nazioni Unite nell’ambito dell’Agenda 2030. In particolare, la Dichiarazione ha l’obiettivo di mettere in luce le azioni sviluppate dall’ABI per accompagnare le banche nello svolgimento delle loro attività promuovendo e supportando l’integrazione dei fattori di sostenibilità – cioè, ambientali, sociali e di gestione d’impresa (acronimo ESG dall’inglese Environmental, Social and Governance) – nelle loro strategie d’impresa.
L’impegno per la sostenibilità permea ogni dimensione dell’attività bancaria e dell’operato dell’Associazione stessa, interessando sia il dialogo con le Istituzioni al fine di favorire l’affermazione di un contesto, anche regolamentare, sempre più favorevole allo sviluppo sostenibile; sia il confronto con le famiglie e le imprese per supportarle nelle scelte di investimento e favorirne una equilibrata transizione in campo ambientale e climatico e l’attenzione al profilo sociale; sia l’interlocuzione con le persone che lavorano in banca per promuovere formazione e sviluppo di competenze utili ad accompagnare la trasformazione del tessuto sociale, economico e produttivo in ottica sempre più ESG.
In particolare, le iniziative dell’ABI per lo sviluppo sostenibile sono rappresentate nella Dichiarazione di Impegno in relazione ai seguenti macro-temi: sostenibilità d’impresa; finanza sostenibile; integrazione delle dimensioni ESG in banca; educazione finanziaria e al risparmio; accessibilità, inclusione e valorizzazione delle diversità; legalità e contrasto alla corruzione e criminalità; supporto a famiglie e imprese; sostegno al lavoro; impegno per lo sviluppo dei territori e per la cultura.
Per ogni attività, nella Dichiarazione si evidenziano gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) a cui l’iniziativa contribuisce e i risultati realizzati.
ABI aderisce dal 2005 al Global Compact delle Nazioni Unite e ha contribuito fin dall’inizio allo sviluppo di una rete nazionale per la promozione dei Dieci Principi del Global Compact in Italia, partecipando come socio fondatore alla Fondazione Global Compact Network Italia.
La Dichiarazione di Impegno dell’ABI è disponibile sul sito dell’UNGC al link https://unglobalcompact.org/participation/report/cop/detail/479803 e sul sito dell’Associazione alla pagina Finanza sostenibile – Esg dove è presente anche una sintesi in inglese.

Sospensione rate mutui per le popolazioni colpite da calamità naturali

(7 novembre 2023) L’ABI ha appena diffuso una lettera circolare agli Associati in cui segnala che è stata pubblicata, sul sito del Dipartimento della Protezione Civile, l’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile con cui è stata adottata una misura di sospensione del pagamento delle rate dei mutui.

Tale Ordinanza è stata adottata a seguito della Delibera del Consiglio dei Ministri con la quale è stato dichiarato, per 12 mesi, lo stato di emergenza per gli eccezionali eventi metereologici che, a partire dal giorno 2 novembre 2023, hanno colpito i territori delle province di Firenze, Livorno, Pisa, Pistoia e Prato.
Nell’Ordinanza della Protezione Civile si fa esplicito riferimento all’accordo sottoscritto da ABI e dalle Associazioni dei consumatori per assicurare tempestività degli interventi a favore delle popolazioni colpite da calamità naturali.
L’Ordinanza della protezione civile e la Delibera del Consiglio dei Ministri sono in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale sarà possibile per le banche dar seguito alla richiesta dell’ABI di dare immediata attuazione alla sospensione dei mutui per coloro che hanno subito grave disagio socio economico a seguito delle avverse condizioni metereologiche.

Premio Cavour 2023 ad Antonio Patuelli Presidente ABI

(11 ottobre 2023) Giovedì 12 ottobre, alle 15,00, il Presidente dell’ABI Antonio Patuelli riceverà il Premio Cavour 2023 dalla Fondazione Camillo Cavour con l’Associazione Amici della Fondazione Cavour.

La cerimonia potrà essere seguita in streaming su YouTube (link https://www.youtube.com/watch?v=W3trimAiQL0) con collegamento da giovedì 12 ottobre dalle 14,50. La manifestazione si svolgerà presso il Polo Cavouriano di Santena, Piazza Visconti Venosta 2.

Il premiato sarà intervistato nel corso della manifestazione da Giovanni Minoli.

Il Premio è stato istituito nel 2007 ed è destinato alle persone che hanno contribuito e contribuiscono a continuare l’opera alla quale Camillo Cavour dedicò tutta la sua vita: l’Unità d’Italia, il rafforzamento della struttura dello Stato nazionale, l’appartenenza politica ed economica del nostro Paese alla comunità europea.

L’edizione del 2023 è la diciassettesima dal momento dell’istituzione del Premio. Negli anni precedenti il Premio è stato attribuito, tra gli altri, a Carlo Azeglio Ciampi, a Umberto Veronesi, a Piero Angela, alla Marina Militare Italiana, a Mario Draghi, a Samantha Cristoforetti, al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e a Romano Prodi.

La Fondazione Camillo Cavour è un ente morale costituito nel 1955 con il compito di promuovere gli studi cavouriani e le iniziative rivolte ad approfondire la conoscenza dell’opera del Conte Camillo Benso di Cavour e dei suoi insegnamenti.

Da oggi al 14 ottobre la prima edizione di “è cultura! “

(7 ottobre 2023) Si apre oggi la nuova iniziativa promossa e organizzata dall’ABI in collaborazione con l’Acri. Fino al 14 ottobre un calendario fitto di eventi, visite guidate, appuntamenti a cura di banche e fondazioni di origine bancaria. Partecipazione di Banca d’Italia con Palazzo Koch, Centro Donato Menichella, oltre a sedi e filiali

In programma circa 200 appuntamenti in tutta Italia in 60 città. Da oggi al 14 ottobre “è cultura!” continuerà dal vivo e da remoto, con iniziative per tutti. Una ricca sezione anche dedicati ai ragazzi e studenti. Ottobre è, infatti, il mese dedicato all’Educazione finanziaria, tema al centro di numerosi eventi della manifestazione.

E’ online il sito ufficiale https://eculturadavivere.it/ecultura con il calendario completo degli eventi, l’elenco delle sedi che partecipano all’iniziativa, sezioni tematiche e schede di approfondimento su eventi e appuntamenti per tutti. Ognuno può costruire un proprio programma di iniziative da seguire.

La manifestazione si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana e ha il patrocinio del Ministero della Cultura, del Ministero del Turismo e della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO. Ha la Media Partnership di Rai Cultura e del TGR.

È in programma la partecipazione della Banca d’Italia, con l’apertura di palazzo Koch a Roma, del Centro Donato Menichella Frascati, oltre a sedi e filiali sul territorio dal nord al sud.

Tra gli eventi in programma, martedì 10 ottobre alle ore 15 presso le Scuderia di Palazzo Altieri, sede dell’Associazione Bancaria a Roma, anche l’appuntamento dedicato a Felice Giani uno dei massimi esponenti del neoclassicismo, in occasione del secondo centenario dalla scomparsa.

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Si possono ottenere informazioni sulla manifestazione

inviando una e-mail all’indirizzo [email protected]

Roma, 7 ottobre 2023

Servizio Stampa e Comunicazione Tel. +39 06.6767596 [email protected]

Tasso medio nuovi mutui a tasso fisso in Italia è 4,32%

(7 ottobre 2023) L’ABI ha approfondito i recenti dati territoriali pubblicati dalla Banca d’Italia: nel secondo trimestre del 2023 il tasso medio applicato alle famiglie sui nuovi mutui a tasso fisso per l’acquisto di abitazioni è risultato del 4,32%, con minime differenze tra le singole aree territoriali. In particolare, il tasso più elevato si è registrato nel Nord-Est con il 4,40%, seguito dal 4,35% nelle Isole, 4,31% nel Nord-Ovest, 4,30% nel Sud. Il livello più basso si è riscontrato nel Centro con il 4,27%.

Sempre nel secondo trimestre 2023 i tassi sui nuovi mutui a tasso variabile sono risultati un po’ più alti di quelli a tasso fisso: 4,76% a livello nazionale, rispetto al 4,32% del fisso. Nelle singole aree territoriali i tassi variabili sono stati: 4,80% nel Nord-Ovest; 4,75% nel Nord-Est, 4,71% nel Centro e 4,86% nelle Isole%. Il livello più basso dei mutui a tasso variabile si è riscontrato nel Sud con il 4,66%.
Sempre nel secondo trimestre 2023, i tassi praticati alle imprese sui nuovi prestiti connessi ad esigenze di investimento sono risultati mediamente del 5,26% a livello nazionale, 5,21% nel Nord-Ovest, 4,99% nel Nord-Est, 5,33% nel Centro, 5,98% nel Sud e Isole; il maggior livello dei tassi nel Mezzogiorno riflette la maggiore rischiosità dei prestiti alle imprese: a giugno 2023 il rapporto sofferenze lorde su impieghi alle imprese è stato, infatti, più elevato nel Mezzogiorno (3,4% rispetto al 2,0% del totale Italia, 1,5% nel Nord e 2,7% nel Centro).