ABI al Forum per la riqualificazione sostenibile e la sicurezza del patrimonio immobiliare italiano

(26 giugno 2025) Si è tenuta oggi la nuova riunione dell’ “High Level Forum for Sustainable Building Renovation”, iniziativa avviata nel 2024 nell’ambito della collaborazione tra il Tavolo tecnico per favorire la riqualificazione degli immobili – a cui partecipa l’ABI – e la Tavola Rotonda Nazionale “Politiche e Raccomandazioni” del progetto GREENROAD, finanziato dalla Commissione europea, con il contributo di ABI Lab, il centro di ricerca e innovazione promosso dall’ABI.

Al centro dell’incontro i temi strategici per il futuro del patrimonio immobiliare nazionale: efficienza energetica, sicurezza e sostenibilità degli edifici, in linea con gli obiettivi europei di decarbonizzazione e transizione verde. Il Forum si propone come motore di dialogo e cooperazione tra i principali attori del comparto immobiliare italiano ed europeo, con l’obiettivo di favorire l’aggiornamento sulle novità normative e fiscali, promuovere la cultura della riqualificazione e individuare soluzioni innovative per il finanziamento degli interventi sostenibili. L’importanza del tema ambientale e, in particolare, della transizione ecologica nel comparto immobiliare, è al centro del dibattito a livello europeo ed è una priorità per il mondo bancario per supportare la crescita economica e sociale dell’Italia.

Nel corso della riunione è stato dedicato ampio spazio all’evoluzione del mercato dei “prestiti verdi”, i finanziamenti con lo scopo di promuovere e sostenere attività con un impatto positivo sull’ambiente, incentivando la transizione verso un’economia più sostenibile. Secondo i dati dell’ultima indagine RBLS (Regional Bank Lending Survey) diffusi dalla Banca d’Italia, infatti, un terzo delle banche ha dichiarato di aver offerto prestiti finalizzati a incrementare l’efficienza energetica degli immobili delle imprese o a finanziare beni – ad esempio macchinari o autoveicoli – volti a migliorarne il profilo di sostenibilità, e affermato, inoltre, di tenere conto del rischio di eventi meteorologici estremi, quali frane, alluvioni e siccità estrema, nell’erogazione del credito alle imprese.
Di particolare rilevanza anche lo sviluppo dei “mutui verdi” che vedono il 34% degli operatori offrire mutui agevolati alle famiglie per l’acquisto di abitazioni con alta efficienza energetica o per la riqualificazione di immobili di proprietà: tali finanziamenti rappresentano in media circa il 15% delle nuove erogazioni.
La crescita di questa tipologia di credito è favorita anche da condizioni di offerta più vantaggiose, soprattutto nella forma di tassi di interesse inferiori, e da una maggiore consapevolezza sull’importanza di investire negli immobili e nei beni con più alte prestazioni energetiche.

Il Forum coinvolge, oltre all’ABI, attori istituzionali e di settore, tra cui la Commissione europea, i Dipartimenti competenti della Presidenza del Consiglio dei ministri, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, il Ministero dell’Economia, la Banca d’Italia, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, ABI Lab, ANCI, ENEA, GSE, le principali associazioni di rappresentanza degli imprenditori del comparto immobiliare ed edilizio e le Associazioni dei Consumatori.

Banche: si rafforza l’impegno contro i crimini informatici e per la sicurezza degli utenti

(28 maggio 2025) Cresce ulteriormente l’impegno del mondo bancario e finanziario nel rafforzare la sicurezza dei servizi offerti e nella lotta ai crimini informatici, attraverso iniziative condotte sia dai singoli operatori che in cooperazione con le istituzioni. La ricerca dell’equilibrio fra la necessità di protezione, riservatezza e sicurezza da un lato e l’esigenza della clientela di disporre operazioni in mobilità in modo facile, semplice e veloce, dall’altro, guida l’azione delle banche fra investimenti in tecnologia, formazione del personale, campagne di sensibilizzazione dei clienti e un’attenta e continua azione di monitoraggio dei rischi.

“L’elevata attenzione del settore verso le tematiche di sicurezza si riflette anche negli investimenti dedicati, che nel 2024 ammontano a circa 450 milioni di euro e guardando il periodo 2020-2025, le banche hanno investito in cybersecurity oltre 2 miliardi di euro – ha dichiarato il Direttore Generale dell’ABI, Marco Elio Rottigni, in chiusura di Banche e Sicurezza, l’evento promosso da ABI con ABI Lab, CERTFin, OSSIF e organizzato da ABIEventi. – “La sicurezza informatica è una priorità per l’ABI e l’intero comparto bancario, essenziale per garantire stabilità e fiducia nel settore. In un contesto in costante evoluzione, è fondamentale adottare soluzioni innovative ed efficaci, capaci di rispondere alle esigenze di clienti, imprese e comunità, affrontando prontamente le nuove minacce.
La collaborazione tra banche promossa dal CERTFin con il fondamentale sostegno della Banca d’Italia ha rafforzato le difese del settore, rendendo più incisive le strategie di prevenzione e contrasto alle frodi. La sicurezza – ha concluso Rottigni – è una responsabilità condivisa che coinvolge tutto il mondo bancario”.

Dall’ultimo rapporto sulla sicurezza elaborato dal CERTFin (Computer Emergency Response Team del settore finanziario italiano, presieduto dalla Banca d’Italia e dall’ABI e gestito da ABI Lab), emerge che nel 2024 la maggior parte delle banche interpellate prevede di mantenere o aumentare la spesa per la sicurezza informatica, destinando il 60% delle risorse a progetti interni di rafforzamento della sicurezza, il 24% a servizi digitali per la clientela e il 15% all’adeguamento normativo.
Sul fronte della sensibilizzazione, tutte le banche coinvolte hanno affrontato il tema delle truffe informatiche rivolte alla clientela retail, come phishing e smishing. Il 92% ha trattato la gestione sicura dell’identità, l’88% l’uso sicuro dei pagamenti digitali, l’80% dei dispositivi mobili e il 68% la sicurezza dei dispositivi connessi alla rete. Le attività di sensibilizzazione vengono promosse almeno semestralmente attraverso vari canali: portali di internet banking (96%), mobile app (92%), social network (85%), informative periodiche e/o ad hoc (81%), e-mail e/o SMS (77%) e filiali (69%).
Infine, le banche operanti in Italia, attraverso il CERTFin, si sono fatte promotrici di nuove iniziative di cooperazione intersettoriale con le Istituzioni, fra cui l’ACN (Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale), e si auspica ancora più intensa collaborazione con gli operatori delle telecomunicazioni per migliorare la prevenzione dei rischi cibernetici e dei crimini informatici.
Un ulteriore ambito di impegno riguarda le iniziative di sensibilizzazione sulla sicurezza informatica, condotte dal CERTFin in collaborazione con ABI, Banca d’Italia, Ivass, singole banche e intermediari assicurativi. Tra le principali iniziative promosse ci sono le campagne “I Navigati – Informati e Sicuri” per i clienti retail e “Cybersicuri – Impresa possibile” per le imprese, per educare sull’uso sicuro dei servizi digitali e sull’importanza della protezione dei sistemi e della formazione dei dipendenti.

Sospensione rate mutui per eventi meteorologici in territori del Veneto

(28 maggio 2025) L’ABI ha appena diffuso una lettera circolare agli Associati in cui segnala che è stata pubblicata, sul sito del Dipartimento della Protezione Civile, la Delibera del Consiglio dei Ministri con la quale è prorogata per 12 mesi la misura di sospensione delle rate dei mutui prevista dall’Ordinanza del Capo della Protezione Civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi dal 30 ottobre 2023 al 5 novembre 2023 nel territorio della provincia di Belluno, di Treviso e di Venezia.

L’Ordinanza della Protezione Civile fa riferimento all’accordo sottoscritto da ABI, Protezione Civile e dalle Associazioni dei consumatori per assicurare tempestività degli interventi a favore delle popolazioni colpite da calamità naturali.

Sospensione rate mutui per eventi meteorologici in territori delle Marche 

(28 maggio 2025) L’ABI ha appena diffuso una lettera circolare agli Associati in cui segnala che è stata pubblicata, sul sito del Dipartimento della Protezione Civile, la Delibera del Consiglio dei Ministri con la quale, in conseguenza degli eventi meteorologici verificatisi a partire dal 18 settembre 2024, sono estesi al territorio dei comuni di Camerano, di Camerata Picena, di Castelfidardo, di Loreto, di Offagna e di Osimo della provincia di Ancona, di Cartoceto, di Montefelcino e di San Costanzo della Provincia di Pesaro e Urbino, di Morrovalle, di Recanati della provincia di Macerata gli effetti della sospensione dei mutui prevista dall’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile nel territorio della fascia costiera della Regione Marche in conseguenza dei medesimi eventi meteorologici.

Nell’Ordinanza della Protezione Civile si fa esplicito riferimento all’accordo sottoscritto da ABI, Protezione Civile e dalle Associazioni dei consumatori per assicurare tempestività degli interventi a favore delle popolazioni colpite da calamità naturali.

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