Banche: ABI, l’impegno per l’educazione finanziaria

(2 novembre 2024) L’Associazione Bancaria Italiana partecipa alla settima edizione del Mese dell’Educazione Finanziaria, la manifestazione promossa a livello nazionale dal Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria per favorire l’apprendimento e lo sviluppo delle conoscenze e competenze finanziarie, assicurative e previdenziali dei cittadini. Questo avviene nel quadro delle più ampie strategie di inclusione e sostenibilità economica e sociale, centrali nelle attività di ABI e del mondo bancario.

La partecipazione di ABI al Mese dell’Educazione Finanziaria si concretizzerà attraverso una serie di iniziative per facilitare incontro e confronto tra settore bancario, istituzioni, mondo della scuola, operatori del terzo settore, associazioni dei consumatori e rappresentanze di cittadini. In questo ambito si pone il sostegno di ABI alla seconda edizione del Salone EDUFIN, l’iniziativa realizzata da Campus e Class Editori per favorire la diffusione della cultura finanziaria nelle scuole superiori italiane. L’evento, che si aprirà il 19 novembre a Roma, vedrà la partecipazione del Presidente ABI Antonio Patuelli all’incontro di dibattito e approfondimento che si svolgerà presso la sede dell’Associazione Bancaria.

A questa iniziativa si affiancherà anche un ciclo di appuntamenti online dal titolo “L’economia è di tutti e per tutti! Percorsi e strumenti di educazione finanziaria e di accesso ai servizi”. Promossi da ABI in coordinamento con la Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio (FEduF, costituita su iniziativa di ABI) saranno volti a presentare le più recenti iniziative di educazione finanziaria realizzate con le banche e le associazioni dei consumatori su temi di rilievo per il mondo bancario e i cittadini, anche con il contributo di principali realtà di riferimento del terzo settore. Al centro degli incontri saranno: il valore e l’opportunità della sostenibilità sociale per lo sviluppo (4 novembre); i canali digitali per comunicare con la banca e i consigli per operare in modo sicuro (18 novembre). Infine, nel terzo incontro online, sul tema della violenza economica che si svolgerà in occasione della “Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne” (25 novembre), saranno presentati nuovi strumenti per la parità di genere e l’inclusione finanziaria, realizzati da ABI e FEduF con il Dipartimento per le Pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, nell’ambito del Protocollo d’intesa sottoscritto, e nel raccordo con banche e associazioni dei consumatori.

Un importante momento di educazione finanziaria sarà rappresentato, inoltre, dalla nona edizione del Salone dei Pagamenti, dal 27 al 29 novembre a Milano. L’appuntamento internazionale promosso da ABI sulle frontiere dell’innovazione nei pagamenti, che mette ogni anno a confronto istituzioni, banche, mondo finanziario, circuiti di pagamento, imprese, pubblica amministrazione, aziende digital, startup e fintech, professionisti, mondo retail, giovani e studenti, attraverso sessioni dedicate realizzate con la collaborazione di FEduF, sarà quest’anno più che mai occasione per approfondire e conoscere le soluzioni e le tendenze emergenti sui servizi di pagamento, non solo strumenti di business, ma ormai risorse essenziali nella vita quotidiana.

Tra le iniziative ABI a supporto del Mese dell’Educazione Finanziaria rientra anche la collaborazione con la testata L’Espresso per parlare di banche e risparmio attraverso brevi approfondimenti, che si sviluppa da ottobre a tutto novembre.

100ª Giornata Mondiale del Risparmio

(31 ottobre 2024) La Relazione del Presidente dell’Associazione bancaria italiana, Antonio Patuelli

Il risparmio è innanzitutto una paziente e saggia virtù civile e sociale, fortemente connessa al rispetto delle regole e premessa di utilità private e collettive.

Occorre essere pienamente consapevoli che manca poco tempo alla scadenza del PNRR e che la BCE compra sempre meno titoli di Stato anche dell’Italia.

La riduzione dei tassi BCE, l’ulteriore calo dei tassi di mercato che anticipa nuove diminuzioni dei tassi BCE, spingono e spingeranno famiglie e imprese a maggiori investimenti e a crescenti richieste di prestiti.

Il risparmio ben collocato tramite le banche è e sarà sempre più determinante fattore di sviluppo e di occupazione e di sottoscrizione del debito pubblico.

Il risparmio va meglio tutelato anche perché i prestiti si fanno con la stabile liquidità derivante dal risparmio ben investito.

Vetuste leggi fiscali, molto antecedenti alle nuovissime tecnologie e all’intelligenza artificiale, dispongono ancora uguale tassazione per il risparmio e per la speculazione.

Occorre sia meglio tutelato il risparmio, come dispone l’articolo 47 della Costituzione che recita: “la Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme”.

La Repubblica deve tutelare il risparmio distinguendolo dalla speculazione che ora si muove anche in una sola frazione di secondo.

Chiediamo che le leggi tributarie rispettino meglio il risparmio che oggi è gravato dall’imposta ordinaria del 26%, che si aggiunge alla pressione fiscale sulle società quando in esse viene investito.

Grava sul risparmio, pure sulla liquidità nei conti correnti, anche l’imposta di bollo che è una patrimoniale da abolire.

Occorre che la Repubblica tuteli meglio la stabilità degli investimenti del risparmio sia in strumenti basati sulla liquidità, sia in azioni.

Il risparmio investito in azioni di società subisce una tassazione di ben oltre la metà del reddito lordo prodotto, assommandosi la “cedolare secca” del 26% sul reddito netto già gravato dall’IRES del 24% e dalle addizionali regionali e comunali, dal 4,5% circa dell’IRAP, dall’IMU e dall’imposta di bollo.

Nella stessa Unione Europea, finché non ci sarà l’unità anche delle regole fiscali, vi è e vi sarà forte concorrenza fra gli Stati per attrarre il risparmio e i capitali.

La pesante tassazione esistente in Italia spinge tante volte i risparmiatori italiani ad investire all’estero.

Occorre correggere presto tutto questo, perché la tutela dei risparmiatori è una necessità etica e strategica per l’Italia.

Occorre meglio regolamentare le innovazioni tecnologiche e l’intelligenza artificiale anche a tutela del risparmio: è indispensabile e urgente un nuovo costituzionalismo digitale.

Intervento pdf

ABI: massima attenzione a effetti maltempo

(29 ottobre 2024) Il Vice direttore generale vicario dell’ABI, Gianfranco Torriero, dichiara che “l’ABI rivolge massima attenzione agli effetti causati dall’eccezionale ondata di maltempo che nei giorni scorsi ha interessato diverse aree dell’Italia e in particolare l’area metropolitana di Bologna.”

Prosegue Torriero: “A seguito delle procedure che verranno attivate dal Governo per dichiarare lo stato di emergenza, l’ABI inviterà le banche a venire incontro alle esigenze delle popolazioni colpite”. Per assicurare dovunque equità e tempestività degli interventi a favore delle popolazioni colpite da calamità naturali, l’ABI ha sottoscritto uno specifico Protocollo di intesa con la Protezione Civile e le Associazioni dei consumatori, che si applica dopo l’avvenuta dichiarazione dello stato di emergenza da parte del Governo e l’emanazione dell’apposita ordinanza della Protezione civile.

Comitato Esecutivo

(16 ottobre 2024) Il Comitato Esecutivo dell’Associazione Bancaria Italiana, udite le Comunicazioni del Presidente Antonio Patuelli e del Direttore Generale Marco Elio Rottigni, ha deciso che l’ABI si esprimerà sul Disegno di Legge di Bilancio dello Stato quando sarà possibile esaminarne l’articolato.

Al via oggi la seconda edizione di “è cultura!”

(5 ottobre 2024) Al via oggi la seconda edizione di “è cultura!” con appuntamenti ed eventi in su tutto il territorio nazionale. Fino a sabato 12 ottobre la manifestazione continuerà con appuntamenti, dal vivo e da remoto, anche dedicati ai ragazzi e studenti.
Il festival nazionale, promosso dall’ABI e dall’Acri, con le banche italiane e le fondazioni di origine bancaria, in collaborazione con Feduf e con la partecipazione della Banca d’Italia, è inclusivo e intergenerazionale e ha l’obbiettivo di promuovere lo sviluppo socioculturale del Paese.

E’ online il sito ufficiale https://eculturadavivere.it/ecultura con il calendario completo, con tutte le iniziative, tutti gli eventi e l’elenco delle sedi che partecipano. Sono a disposizione notizie, sezioni tematiche e schede di approfondimento sugli appuntamenti. Ognuno può costruire un proprio programma di iniziative da seguire.

È prevista la partecipazione della Banca d’Italia, con aperture a Roma e in Italia.

La manifestazione si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana e ha il patrocinio del Ministero del Turismo e della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO. Ha la Media Partnership di Rai Cultura e del TGR. L’organizzazione è di ABIServizi.

Il Presidente dell’ABI, Antonio Patuelli, ha dichiarato: “Con la seconda edizione di ‘è cultura!’ confermiamo l’impegno delle banche operanti in Italia nel promuovere la cultura come pilastro dello sviluppo sociale e culturale. Questa manifestazione offre un’occasione importante per avvicinare il pubblico a iniziative di grande valore, rendendole accessibili e inclusive. È una settimana ricca di eventi, che testimonia il contributo concreto del settore bancario nel sostenere progetti culturali e sociali in collaborazione con istituzioni e fondazioni di origine bancaria.”

Il Presidente dell’Acri, Giovanni Azzone, ha dichiarato: “Conoscere, divertirsi, scoprire, emozionarsi: sono tanti i modi di vivere la cultura. Anche quest’anno il festival “è cultura!”, promosso da Abi e Acri, sarà un’occasione preziosa per avvicinare gli italiani alla variegata offerta culturale promossa da Banche e Fondazioni, per contribuire a far scoprire e apprezzare a tutti il ricco patrimonio storico e artistico del nostro Paese, in tutte le sue forme. Perché siamo convinti che l’accesso alla bellezza e la partecipazione culturale siano strade maestre per la coesione e la crescita delle comunità.”

Tra gli eventi in programma: lunedì 7 ottobre alle ore 17 presso Sala della Clemenza di Palazzo Altieri L’Associazione Bancaria Italiana ospita la presentazione della monografia dedicata a Carlo Maratti, uno dei più illustri pittori della scuola romana e italiana della seconda metà del Seicento, in occasione del quarto centenario dalla sua nascita. Per partecipare all’evento iscriversi a questo link ; venerdì 11 ottobre dalle 11:30 alle 13:00 presso le Scuderie di Palazzo Altieri, L’ABI ospita la presentazione del Progetto Airone, promosso dall’associazione Il Giardino Segreto, a sostegno dei bambini orfani per femminicidio. Per partecipare all’evento iscriversi a questo link.

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Sospensione mutui per eventi sismici nella provincia Forlì-Cesena

(2 ottobre 2024) L’ABI ha appena diffuso una lettera circolare agli Associati in cui segnala che è stata pubblicata, sul sito del Dipartimento della Protezione Civile, la Delibera del Consiglio dei Ministri con la quale, in conseguenza degli eventi sismici verificatisi il 18 settembre 2023, sono estesi al territorio della frazione di Bocconi del comune di Portico e San Benedetto (FC) gli effetti della sospensione dei mutui prevista dall’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile nel territorio dei Comuni di Brisighella in provincia di Ravenna, di Castrocaro Terme e Terra del Sole, di Modigliana, di Predappio, di Rocca San Casciano e di Tredozio in provincia di Forlì-Cesena in conseguenza dei medesimi eventi sismici.
Nell’Ordinanza della Protezione Civile si fa esplicito riferimento all’accordo sottoscritto da ABI, Protezione Civile e dalle Associazioni dei consumatori per assicurare tempestività degli interventi a favore delle popolazioni colpite da calamità naturali.

Sospensione rate mutui per eventi meteorologici nel territorio della fascia costiera della Regione Marche

(27 settembre 2024) L’ABI ha appena diffuso una lettera circolare agli Associati nella quale segnala che è stata pubblicata, sul sito del Dipartimento della Protezione Civile, l’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile con cui è stata adottata una misura di sospensione del pagamento delle rate dei mutui, in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi, a partire dal 18 settembre 2024, nel territorio della fascia costiera della Regione Marche.
Tale Ordinanza, in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, recepisce i contenuti dell’accordo sottoscritto da ABI, Protezione Civile e dalle Associazioni dei consumatori per assicurare tempestività degli interventi a favore delle popolazioni colpite da calamità naturali.
Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale sarà possibile per le banche dare immediata attuazione alla sospensione dei mutui per questi territori.

Al via la seconda edizione del Festival è cultura!

(21 settembre 2024) Da sabato 5 ottobre, eventi, appuntamenti, presentazioni di libri, concerti, ingresso gratuito e visite guidate nelle sedi che partecipano all’iniziativa. Per una settimana, fino al 12 ottobre, un calendario di iniziative dal vivo e da remoto su tutto il territorio nazionale. “è cultura!” è sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana, con il patrocinio del Ministero del Turismo e della Commissione Italiana Nazionale per l’Unesco. Partecipa la Banca d’Italia. Ha la media partnership di Rai Cultura e TgR.

Dal 5 al 12 ottobre al via la nuova edizione di “è cultura!” la manifestazione nazionale promossa dall’ABI e dall’Acri, con le banche italiane e le fondazioni di origine bancaria, in collaborazione con Feduf. È prevista la partecipazione della Banca d’Italia. Il festival è inclusivo e intergenerazionale e ha l’obbiettivo di promuovere lo sviluppo socioculturale del Paese. Tutti gli appuntamenti in costante aggiornamento e l’elenco delle sedi che partecipano all’iniziativa sono sul sito https://eculturadavivere.it/.

Eventi, appuntamenti, presentazioni di libri, concerti, a partire da sabato 5 per una settimana. Non mancano ingressi e visite guidate nelle sedi che partecipano alla manifestazione. Fino a sabato 12 ottobre l’esperienza continuerà con un’ampia gamma di iniziative, dal vivo e da remoto, anche dedicate ai ragazzi. A disposizione di cittadini e turisti appuntamenti in tutta Italia. Inoltre, iniziative di educazione finanziaria con numerosi eventi.

La manifestazione si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana, con il patrocinio del Ministero del Turismo e della Commissione Italiana Nazionale per l’Unesco. L’importanza del festival è testimoniata anche dalla Media Partnership di Rai Cultura e del TGR. L’organizzazione è di ABIServizi. Partecipa Feduf, la Fondazione per l’educazione finanziaria e al risparmio.

Il Presidente dell’ABI, Antonio Patuelli, ha dichiarato: “Con la seconda edizione di ‘è cultura!’ confermiamo l’impegno delle banche operanti in Italia nel promuovere la cultura come pilastro dello sviluppo sociale e culturale. Questa manifestazione offre un’occasione importante per avvicinare il pubblico a iniziative di grande valore, rendendole accessibili e inclusive. È una settimana ricca di eventi, che testimonia il contributo concreto del settore bancario nel sostenere progetti culturali e sociali in collaborazione con istituzioni e fondazioni di origine bancaria.”

Il Presidente dell’Acri, Giovanni Azzone, ha dichiarato: “Conoscere, divertirsi, scoprire, emozionarsi: sono tanti i modi di vivere la cultura. Anche quest’anno il festival “è cultura!”, promosso da ABI e Acri, sarà un’occasione preziosa per avvicinare gli italiani alla variegata offerta culturale promossa da Banche e Fondazioni, per contribuire a far scoprire e apprezzare a tutti il ricco patrimonio storico e artistico del nostro Paese, in tutte le sue forme. Perché siamo convinti che l’accesso alla bellezza e la partecipazione culturale siano strade maestre per la coesione e la crescita delle comunità.”

I Main partner dell’iniziativa sono: Iccrea Banca S.p.A., Banco BPM S.p.A., BPER Banca S.p.A., Banca Popolare Pugliese, Banco di Sardegna S.p.A., Credito Emiliano S.p.A., La Cassa di Ravenna S.p.A., Mediocredito Centrale, BdM Banca S.p.A, Banca Ifis S.p.A., Cassa di Risparmio di Orvieto S.p.A., Intesa Sanpaolo S.p.A., Banca Popolare di Puglia e Basilicata, Banca di Credito Popolare, Fondazione Banca del Monte di Lombardia, Fondazione Cariplo e Fondazione Perugia.
Sono inoltre partner con il sostegno dell’Acri: Banca di Asti, Carifermo, CR Fossano, Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, Fondazione Tercas, Fondazione CR Fossano, Fondazione di Vignola, Fondazione Livorno, Fondazione CR Padova e Rovigo, Fondazione di Modena, Fondazione CR Alessandria, Fondazione Cassa di Risparmio di Asti.
Quest’anno sono entrati in “è cultura!” anche CBI, Nexi e Visa.

Le banche partecipano attivamente anche all’Osservatorio Banche per la Cultura, coordinato da Guido Guerzoni, docente dell’Università Bocconi. Giunto alla sua terza edizione, l’Osservatorio, attraverso incontri dedicati, pone al centro dell’analisi e del dibattito temi di grande attualità, come le nuove strategie per migliorare la fruizione e la visibilità delle attività culturali promosse dalle banche, le politiche di sostenibilità ambientale, e le normative di riferimento per l’organizzazione e la gestione di attività culturali all’estero. Si affrontano anche questioni legate all’evoluzione dei diritti di riproduzione e la digitalizzazione delle collezioni, analizzando le pratiche emergenti in questo ambito. L’Osservatorio combina analisi di scenario e casi di studio con momenti di confronto tra banche, esperti del settore, progettisti e referenti di aziende specializzate.
Questi i partecipanti nel 2024 all’Osservatorio: Banca Popolare Pugliese, Banco BPM, Banco di Credito Popolare, BPER Banca, Fondazione Cariparma, UniCredit.

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Sospensione rate mutui per eventi meteorologici a Milano e nelle province di Cremona e di Mantova

(13 settembre 2024) L’ABI ha appena diffuso una lettera circolare agli Associati nella quale segnala che è stata pubblicata, sul sito del Dipartimento della Protezione Civile, l’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile con cui è stata adottata una misura di sospensione del pagamento delle rate dei mutui, in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nel territorio della città metropolitana di Milano e delle province di Cremona e di Mantova dal 15 al 25 maggio 2024.
Tale Ordinanza, in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, recepisce i contenuti dell’accordo sottoscritto da ABI e dalle Associazioni dei consumatori per assicurare tempestività degli interventi a favore delle popolazioni colpite da calamità naturali.
Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale sarà possibile per le banche dar seguito all’immediata attuazione alla sospensione dei mutui per questo territorio.