Decreto legge liberalizzazioni

Audizione del Presidente dell’ABI, Giuseppe Mussari
X Commissione del Senato della Repubblica

4 aprile 2012

Premessa
Il tema oggetto dell’incontro a cui ci chiama questa Commissione è connesso all’approvazione del Dl 29 del 2012 che ha corretto il decreto liberalizzazioni legittimando le Commissioni bancarie sulla concessione di linee di credito che l’originario art. 27-bis aveva azzerato disponendo la nullità di tutte le clausole in merito.​Intendiamo approfittare di questa occasione per esprimere apprezzamento per l’approvazione di questo provvedimento, ma anche per aprire una riflessione profonda sul ruolo delle banche nell’economia italiana, la cui percezione è oggi, a nostro avviso, fortemente distorta. Riteniamo, infatti, che sia opportuno che cresca la consapevolezza sugli stretti legami tra il ruolo delle banche e gli sviluppi correnti della regolamentazione che rischiano di ridurre ulteriormente, in una prospettiva di medio termine, le possibilità di finanziamento dell’economia e che si configurano pertanto come criticità non soltanto per le banche in quanto tali, ma per l’intera economia nazionale. 

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Le banche al tempo della crisi

Intervista a Giovanni Sabatini, Direttore generale dell’ABI
di Ildegarda Ferraro​

​Un quadro complesso in cui le banche sono in prima fila. Gli incontri sul territorio, il credito, i fondi della Bce. E ancora: l’esercizio dell’Eba (European banking authority), che ha chiesto alle banche di rafforzarsi patrimonialmente; Basilea e che cosa significherà per le banche; le agenzie di rating, i cui giudizi impattano sui paesi e sulle banche. Giovanni Sabatini, Direttore generale dell’ABI, parla a tutto campo, senza dimenticare il dibattito sulle liberalizzazioni e i sacrifici chiesti alle banche, non meno reali di quelli degli altri settori economici.

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Con “Mutui connect” la portabilità diventa online

(29 dicembre 2011) Addio alla vecchia portabilità dei mutui con lo spostamento fisico cliente, notaio, banca nuova, banca vecchia. Con “Mutui connect” tutto verrà realizzato on line. È quanto stabilito dal Protocollo d’intesa siglato tra ABI e Consiglio nazionale del notariato, a Roma nel corso della terza edizione di “Credito al credito 2012”, finalizzato a individuare specifiche procedure di colloquio elettronico tra banche e notai.


​In particolare, nell’ambito dei lavori volti a migliorare l’efficienza del mercato dei servizi finanziari e creditizi anche in base a quanto le parti hanno già sottoscritto nel maggio 2010, è stata completata l’analisi di fattibilità di una piattaforma elettronica in grado di interfacciare le banche aderenti all’iniziativa e la rete dei servizi del Consiglio nazionale del notariato: può quindi darsi corso, secondo l’intesa, alla definizione convenzionale dei criteri di realizzazione e gestione della stessa. La prima applicazione prevista della piattaforma è appunto “Mutui connect”.
Si tratta di una procedura che ha lo scopo di consentire il perfezionamento delle operazioni di portabilità dei mutui in modalità telematica con il collegamento tra banche, intermediari finanziari e notai. I soggetti coinvolti potranno pertanto collegarsi al proprio sistema di riferimento (piattaforma ABI/ConsorzioCbi per le banche (e intermediari) e piattaforma Run/Notartel per i notai) scambiandosi flussi informativi e documenti secondo un processo condiviso, in sicurezza e con piena validità giuridica. Tale iniziativa risponde certamente all’esigenza di rapidità dell’operazione di surroga su cui, tuttavia, pesano tempi eccessivamente ristretti (10 giorni di calendario) recentemente introdotti dal legislatore, che stanno rappresentando un vincolo importante al sistema della portabilità, come peraltro già segnalato al Governo e al Parlamento anche dalle Associazioni dei consumatori.
“Mutui connect” – il cui impiego non comporta alcun costo per il cittadino – trova applicazione solo dopo che il cliente abbia verificato sul mercato le migliori condizioni offerte dalle banche, acquisite le relative proposte e quando la banca subentrante abbia valutato la fattibilità dell’operazione di erogazione o di portabilità del mutuo. 
E’ infine prevista a giorni la nomina di un Organo collegiale ABI-Cnn che eserciterà le seguenti attribuzioni:

  • analizzare il mercato della portabilità dei mutui e pubblicare uno specifico report annuale nel quale saranno riportati le risultanze quantitativa dell’analisi;

  • proporre modifiche al presente protocollo e al suo allegato tecnico, anche in vista della loro estensione a nuove iniziative e attività;

  • predisporre una relazione annuale entro il mese di aprile sull’andamento dell’iniziativa;

  • vigilare sul buon andamento dell’iniziativa.

 

Dalla crisi si esce insieme

Intervista a Tancredi Bianchi
di Ildegarda Ferraro

“Impegnarsi per costruire un’Europa unica anche politica, ma non dimenticare ogni tanto di leggere poesie. E ricordarsi di fare il proprio mestiere, non altri». E ancora: “Tra banche e imprese è più quello che unisce che quello che divide. Le banche debbono vendere stima e fiducia, mentre le imprese devono lasciarsi alle spalle il capitalismo familiare …”

​Sono solo alcuni degli spunti che Tancredi Bianchi, professore, banchiere, e “grande vecchio” italiano lancia in questa intervista a 360 gradi. “L’Italia ha bisogno di una nuova classe dirigente, il Sud non deve tradire se stesso, mentre il Nord non può dimenticare che “l’unione fa la forza” e che da soli si fa una fatica tremenda e non si raggiunge l’obiettivo”.

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