Sospensione rate mutui per eventi meteorologici in territori del Friuli-Venezia Giulia

(24 marzo 2025) L’ABI ha appena diffuso una lettera circolare agli Associati in cui segnala che è stata pubblicata, sul sito del Dipartimento della Protezione Civile, la Delibera del Consiglio dei Ministri con la quale è prorogata per 12 mesi la misura di sospensione delle rate dei mutui prevista dall’Ordinanza del Capo della Protezione Civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi dal 24 ottobre al 5 novembre 2023 nel territorio della regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia.

L’Ordinanza della Protezione Civile fa riferimento all’accordo sottoscritto da ABI, Protezione Civile e dalle Associazioni dei consumatori per assicurare tempestività degli interventi a favore delle popolazioni colpite da calamità naturali.

Sospensione rate mutui per eventi meteorologici in territori della Sicilia

(24 marzo 2025) L’ABI ha appena diffuso una lettera circolare agli Associati in cui segnala che è stata pubblicata, sul sito del Dipartimento della Protezione Civile, la Delibera del Consiglio dei Ministri con la quale è prorogata per 12 mesi la misura di sospensione delle rate dei mutui prevista dall’Ordinanza del Capo della Protezione Civile a seguito dei gravi incendi e dell’eccezionale ondata di calore che a partire dal 23 luglio 2023 hanno interessato il territorio delle province di Catania, di Messina, di Palermo e di Trapani.

L’Ordinanza della Protezione Civile fa riferimento all’accordo sottoscritto da ABI, Protezione Civile e dalle Associazioni dei consumatori per assicurare tempestività degli interventi a favore delle popolazioni colpite da calamità naturali. 

Protocollo d’intesa per il contrasto delle truffe agli anziani e alle persone più deboli

(19 marzo 2025) Firmato oggi dal Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, e dal Presidente dell’Associazione Bancaria Italiana, Antonio Patuelli il Protocollo d’intesa per il contrasto delle truffe agli anziani e alle persone più deboli, per rafforzare la collaborazione tra banche e Forze dell’ordine per prevenire le truffe finanziarie, con progetti di efficace protezione sociale.

Il Presidente Patuelli ha sottolineato che: “È importante tutelare al meglio il bene comune della sicurezza. La prevenzione e il contrasto delle frodi finanziarie e informatiche, dei furti e delle rapine è costante priorità delle banche”.

Il nuovo Protocollo prevede una serie di iniziative di prevenzione e di attività che vanno dalla realizzazione di campagne di formazione ed informazione, all’istituzione di specifici Tavoli di Coordinamento regionali presso le Prefetture dei capoluoghi di regione.

I Tavoli di Coordinamento saranno presieduti e coordinati dal Prefetto del capoluogo di regione: dei Tavoli faranno parte i rappresentanti dell’ABI, delle Amministrazioni locali, delle Associazioni dei consumatori e delle Forze dell’Ordine, tra cui un rappresentante della Polizia Postale e delle comunicazioni. Per valutare le diverse iniziative proposte dai Tavoli ed i progetti messi a punto per prevenire e contrastare le truffe finanziarie, l’accordo istituisce inoltre un Comitato di attuazione del Protocollo, composto da tre membri del Ministero dell’Interno e tre esponenti dell’ABI.

Le attività dei Tavoli riguarderanno in particolare: consigli generali e buone prassi per rafforzare la sicurezza riducendo i fattori di vulnerabilità e i comportamenti economicamente rischiosi; specifiche precauzioni all’interno e all’esterno delle filiali, quando si preleva contante o si fanno operazioni allo sportello; suggerimenti e accorgimenti per usare in tutta sicurezza l’internet banking, il mobile banking e gli sportelli automatici; numeri utili e comportamenti da adottare in caso di frode. Grazie a un attento monitoraggio e al contributo delle Forze dell’Ordine e delle banche, infine, i Tavoli avranno a disposizione una mappa sempre aggiornata dei nuovi fattori di rischio che possono tradursi in eventi criminosi.

Il Protocollo

Banche: ABI, online l’audioguida in inglese contro la violenza economica di genere

(13 marzo 2025) Da oggi l’audioguida con brochure “Parole di Inclusione – Contro la violenza economica tu non sei sola” è anche in inglese. La nuova iniziativa per contribuire a prevenire e contrastare la violenza economica di genere è stata presentata a D&I in Finance, l’evento di riferimento del mondo bancario sui temi delle diversità e dell’inclusione, promosso da ABI. D&I in Finance è stato aperto ieri dall’intervento di scenario e prospettive del Direttore Generale ABI, Marco Elio Rottigni. In chiusura oggi a Milano, è occasione importante per approfondire i temi delle pari opportunità e per promuovere strumenti dedicati a supporto dell’autonomia finanziaria e contro la violenza economica anche di genere.

La nuova iniziativa di sensibilizzazione ed educazione finanziaria, che mette a disposizione in lingua inglese l’audioguida “Parole di Inclusione – Contro la violenza economica tu non sei sola” (già disponibile in italiano sul sito internet di ABI www.abi.it e i canali online Spreaker e Youtube), è stata realizzata da ABI–Associazione Bancaria Italiana grazie alla collaborazione con UICI-Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Ets-Aps, con il supporto del Centro nazionale del Libro parlato dell’UICI. Questo nuovo strumento è stato promosso nell’ottica di ampliare il focus dei potenziali destinatari dell’iniziativa nonché la sua fruibilità e portata internazionale, con contenuti comprensibili anche per donne straniere. Accessibile alle persone cieche e ipovedenti grazie al suo formato, è online qui sul sito dell’ABI anche in versione brochure.

L’iniziativa “Parole di inclusione” rilancia e approfondisce i contenuti della “Guida contro la violenza economica – Cosa è la violenza economica e come si manifesta, come prevenirla e come contrastarla”, già disponibile in italiano e in lingua inglese, e rientra tra le attività promosse da ABI in collaborazione con FEduF (Fondazione per l’educazione finanziaria e al risparmio, costituita da ABI) e con il Dipartimento per le Pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri nell’ambito del Protocollo d’intesa sottoscritto, anche con la collaborazione delle banche e Associazioni dei consumatori.

La nuova iniziativa è in coerenza con le attività di educazione finanziaria promosse dall’Associazione nonché con le sfide che orientano le attività di ABI, e si inserisce nel quadro del più ampio impegno per l’inclusione finanziaria e la sostenibilità sociale a cui il mondo bancario attivamente contribuisce anche nel raccordo con istituzioni, settore imprenditoriale, mondo dell’informazione, associazioni dei consumatori, rappresentanze dei lavoratori, terzo settore. In questo percorso si inserisce l’iniziativa sviluppata da ABI con Federcasse “Banche per l’autonomia finanziaria ed economica delle donne” e aperta a tutto il mondo bancario, nell’ambito del progetto “Una Donna, un lavoro, un conto” promosso dal Corriere della Sera: nell’ambito di questa, per promuovere conoscenze e competenze per la gestione autonoma del proprio denaro quale strumento di libertà e pari opportunità, è stata realizzata una brochure sul conto bancario personale che è stata presentata al convegno D&I in Finance in un focus dedicato, ed è online sul sito ABI qui.

L’evento D&I in Finance
La terza edizione di D&I in Finance, promossa da ABI e organizzata da ABIEventi, è ispirata al concetto di ‘rispetto’. Gli approfondimenti e i confronti promossi a D&I in Finance sono in coerenza con le sfide che guidano l’attività di ABI, e rappresentano l’impegno del settore che sui temi D&I (acronimo dall’inglese Diversity and Inclusion) è costante.

L’evento è in presenza a Milano, gratuito e aperto a tutti, con servizio di interpretariato LIS (lingua dei segni italiana). Il programma e tutte le informazioni sono disponibili sul sito https://diversity.abieventi.it/.

Banche, ABI: al via D&I in Finance, il ruolo delle banche per l’inclusione

(12 marzo 2025) Le trasformazioni sociali, demografiche e culturali in corso, e le azioni per contrastare le disuguaglianze e favorire maggiore parità, accessibilità e crescita per territori, comunità, persone: al centro di D&I in Finance, le sfide per l’inclusione nella valorizzazione delle diversità in coerenza con le sfide che orientano le attività di ABI e il ruolo delle banche affinché sviluppo e sostenibilità siano per tutti. In apertura oggi a Milano, l’appuntamento promosso da ABI e organizzato da ABIEventi di riferimento per il mondo bancario sui temi della D&I (acronimo dall’inglese Diversity & Inclusion), arriva alla sua terza edizione con un forte senso di impegno per promuovere approfondimento, confronto e condivisione di soluzioni.

“Inclusione significa più possibilità per tutti e arricchimento culturale per costruire un tessuto sociale ed economico più robusto e resiliente – così il Direttore Generale dell’ABI, Marco Elio Rottigni, nel suo intervento di scenario e prospettive a introduzione dei lavori – Approfondire le attuali trasformazioni socio-culturali e condividere soluzioni di successo implementate dal mondo bancario al fine di agevolare il cambiamento culturale si rende indispensabile per far fronte alle sfide connesse ai cambiamenti demografici, interni ed esterni alle imprese, per favorire azioni dirette a contrastare le diseguaglianze sociali e per creare condizioni di maggiore equità e benessere sociale. Nell’attuale complesso scenario mondiale, l’impegno al centro di D&I in Finance con forza vuole contribuire agli obiettivi di sostenibilità dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, fattori dalla forte valenza etica e al contempo strategici per la crescita e lo sviluppo equo e duraturo. Questo in coerenza con il nuovo piano industriale dell’Associazione Bancaria Italiana che, tra l’altro, mira a valorizzare i temi della sostenibilità e della lotta alle diseguaglianze quali cardini dell’attività e del business del settore bancario”.

D&I in Finance è diventato un punto di riferimento per il mondo bancario e finanziario – ha proseguito Rottigni – ma anche per tutte le realtà imprescindibili quando si parla di strategie condivise per favorire inclusione nelle diversità: istituzioni, terzo settore, mondo accademico. Valorizzare le specificità di ciascuna persona è chiave affinché ognuno possa esprimere al meglio le proprie potenzialità, sia in ambienti lavorativi sia nelle comunità territoriali di riferimento. L’inclusione finanziaria e dunque sociale, nonché l’accessibilità a prodotti, servizi e strutture sono fattori di competitività e di posizionamento strategico nella relazione con la clientela per banche e imprese”.

“Il Progetto, cui l’evento è connesso, è il frutto di un intenso lavoro di ascolto, di messa a terra e condivisione sinergica con le banche Associate che ci seguono ormai da anni in un’iniziativa che ha consentito di costituire una vera e propria community – ha concluso Rottigni – L’edizione di D&I in Finance di quest’anno ispirata al concetto di ‘rispetto’ è l’apice di un percorso di lavoro durato un anno, frutto di un impegno condiviso da tutte le banche aderenti al progetto che si compone di Osservatorio, formazione specializzata per la figura del diversity manager ed evento conclusivo, che rappresentano quasi l’80% in termini di totale attivo. Attraverso un lavoro di squadra che ha coinvolto un team interdisciplinare di ABI, esperti e cultori della materia, accademici e professionisti che hanno contribuito ai lavori, continuiamo a costruire conoscenza e consapevolezza, offrendo strumenti concreti per promuovere il cambiamento”.

L’evento

I lavori di D&I in Finance in avvio oggi proseguiranno anche domani. L’evento è gratuito e aperto a tutti, in presenza a Milano presso Auditorium Bezzi Banco BPM, e prevede il servizio di interpretariato LIS (lingua dei segni italiana). Il programma e tutte le informazioni sui due giorni di evento e per iscriversi sono disponibili sul sito https://diversity.abieventi.it/.