Finanziamenti con Fondo garanzia a quota 95 miliardi | [23/10/2020]

​(23 ottobre 2020) L’ABI segnala che ieri, 22 ottobre, i finanziamenti richiesti dalle banche al Fondo di Garanzia hanno sostanzialmente raggiunto i 95 miliardi di Euro (94,93), per un milione 188 mila domande, di cui 951 mila fino a 30 mila Euro, per 18,63 miliardi di Euro.

​L’ABI rileva inoltre che detti finanziamenti richiesti crescono stabilmente da settimane per circa 500 milioni di Euro in ogni giorno lavorativo.

i finanziamenti richiesti dalle banche hanno sostanzialmente raggiunto i 95 miliardi

Il Presidente Patuelli: bene le istituzioni europee in emergenza | [21/10/2020]

​(21 ottobre 2020) Il Presidente dell’ABI, Antonio Patuelli, nell’intervento di apertura della odierna riunione del Comitato esecutivo dell’ABI con la presenza del Ministro degli Affari Europei Vincenzo Amendola, ha espresso innanzitutto apprezzamento per la tempestività delle strategie d’emergenza delle Istituzioni europee, di concerto con quelle della Repubblica Italiana, per rendere flessibili diverse rigidità normative precedenti e per favorire la ripresa dello sviluppo e dell’occupazione.

​Tuttavia, il Presidente Patuelli ha rilevato che occorre rendere flessibili anche altre normative pensate e decise ben prima della pandemia: innanzitutto deve essere riformato il “calendar provisioning” che tende ad irrigidire l’erogazione del credito ed a scoraggiare i prestiti bancari a imprese e famiglie in una fase in cui le Istituzioni europee ed italiane incoraggiano, invece, nuove possibilità di finanziamenti per la resilienza e il rilancio dell’economia. Inoltre – ha sottolineato il Presidente Patuelli – occorre rivedere la nuova definizione di debitori “in default”, cioè non più in grado di rimborsare la banca come da impegni presi: le nuove regole dispongono modalità e criteri più stringenti per i crediti a imprese e famiglie.
Il Presidente Patuelli, al termine della riunione, ha espresso apprezzamento per gli impegni assunti dal Ministro Amendola, sia complessivamente per il rilancio dell’economia nel contesto europeo, sia per le due specifiche riforme che sono di particolare interesse per il mondo produttivo e finanziario italiano.

Apprezzamento per la tempestivit delle strategie demergenza delle Istituzioni europee

I finanziamenti al Fondo garanzia superano 93,8 miliardi | [21/10/2020]

​(21 ottobre 2020) L’ABI segnala che prosegue sostenuta la crescita dei finanziamenti richiesti dalle banche al Fondo di Garanzia che ieri, 20 ottobre, hanno superato il 93,8 miliardi di Euro, per un milione 180 mila domande, di cui 947 mila fino a 30 mila Euro, per 18,57 miliardi di Euro.
 

Prosegue sostenuta la crescita dei finanziamenti richiesti dalle banche: superati i 93,8 miliardi

I finanziamenti richiesti dalle banche hanno superato i 93 miliardi | [20/10/2020]

​(20 ottobre 2020) L’ABI segnala che ieri, 19 ottobre, i finanziamenti richiesti dalle banche al Fondo di Garanzia hanno superato i 93 miliardi di Euro, per un milione 176 mila domande, di cui 945 mila fino a 30 mila Euro, per oltre 18,5 miliardi di Euro.

I finanziamenti richiesti dalle banche hanno superato i 93 miliardi

Il commento del Dg ABI alla relazione della Presidente Ania | [19/10/2020]

(19 ottbre 2020) ​Il Direttore generale dell’ABI, Giovanni Sabatini, commentando la relazione della Presidente dell’ANIA ha dichiarato ”Una relazione di ampio respiro condivisibile nella visione e nelle proposte.

​Convergenti con quelle rappresentate dal settore bancario per quanto riguarda il tema della flessibilità delle regole e della loro semplificazione e maggiore proporzionalità affinché il settore finanziario, nella più ampia accezione, possa sviluppare in pieno tutte le forme di supporto a imprese e famiglie per la ripresa duratura e sostenibile dell’economia”.
 

‘Una relazione di ampio respiro condivisibile nella visione e nelle proposte’

Richieste al Fondo garanzia superano 92 mld euro | [16/10/2020]

​(16 ottobre  2020) L’ABI segnala che ieri, 15 ottobre, i finanziamenti richiesti dalle banche al Fondo di garanzia hanno superato i 92 miliardi di Euro, per un milione 169 mila domande, di cui 941 mila fino a 30 mila euro, per quasi 18,5 miliardi di Euro.

I finanziamenti richiesti dalle banche hanno superato i 92 miliardi. per un milione 169 mila domande

Domande a Fondo Garanzia per 91,6 miliardi | [15/10/2020]

(15 ottobre 2020) L’ABI segnala che prosegue la crescita di circa mezzo miliardo di Euro al giorno feriale dei finanziamenti richiesti dalle banche al Fondo di Garanzia che ieri, 14 ottobre, hanno superato il 91,6 miliardi di Euro, per un milione 165 mila domande, di cui circa 940 mila (939.802) fino a 30 mila Euro, per 18,4 miliardi di Euro.
 

Prosegue la crescita di circa mezzo miliardo al giorno feriale dei finanziamenti richiesti dalle banche

Superano i 2,7 milioni le domande di adesione alle moratorie | [14/10/2020]

​14 ottobre 2020) Credito e liquidità per famiglie e imprese: le domande di moratoria salgono a 302 miliardi di euro, oltre 91 miliardi il valore delle richieste al Fondo di Garanzia PMI; raggiungono i 15,5 miliardi di euro i volumi dei prestiti garantiti da SACE

​Superano i 2,7 milioni le domande di adesione alle moratorie su prestiti per un valore in aumento a 302 miliardi, e superano quota 90 miliardi le richieste di garanzia per i nuovi finanziamenti bancari per le micro, piccole e medie imprese presentati al Fondo di Garanzia per le PMI. Attraverso ‘Garanzia Italia’ di Sace sono state concesse garanzie per 15,5 miliardi di euro, su 709 richieste ricevute.
Sono questi i principali risultati della rilevazione settimanale effettuata dalla task force costituita per promuovere l’attuazione delle misure a sostegno della liquidità adottate dal Governo per far fronte all’emergenza Covid-19, di cui fanno parte Ministero dell’Economia e delle Finanze, Ministero dello Sviluppo Economico, Banca d’Italia, Associazione Bancaria Italiana, Mediocredito Centrale e Sace (i) .
La Banca d’Italia continua a rilevare presso le banche, con cadenza settimanale, dati riguardanti l’attuazione delle misure governative relative ai decreti legge ‘Cura Italia’ e ‘Liquidità’, le iniziative di categoria e quelle offerte bilateralmente dalle singole banche alla propria clientela. Sulla base di dati preliminari, al 2 ottobre sono pervenute circa 2,7 milioni di domande o comunicazioni di moratoria su prestiti per 302 miliardi. Si stima che, in termini di importi, circa il 94% delle domande o comunicazioni relative alle moratorie sia già stato accolto dalle banche, pur con differenze tra le varie misure; il 3% circa è stato sinora rigettato; anche per effetto dell’accelerazione delle domande nella settimana di riferimento, la parte restante è in corso di esame.
Più in dettaglio, le domande provenienti da società non finanziarie rappresentano il 43% del totale, a fronte di prestiti per 197 miliardi. Per quanto riguarda le PMI, le richieste ai sensi dell’art. 56 del DL ‘Cura Italia’ (quasi 1,3 milioni) hanno riguardato prestiti e linee di credito per 158 miliardi, mentre le 62 mila adesioni alla moratoria promossa dall’ABI hanno riguardato 16 miliardi di finanziamenti alle imprese.
Le domande delle famiglie(ii)  hanno riguardato prestiti per circa 95 miliardi di euro. Le banche hanno ricevuto circa 216 mila domande di sospensione delle rate del mutuo sulla prima casa (accesso al cd. Fondo Gasparrini), per un importo medio pari a circa 94 mila euro. Le moratorie dell’ABI e dell’Assofin rivolte alle famiglie hanno raccolto 541 mila adesioni, per circa 24 miliardi di prestiti.
Sulla base della rilevazione settimanale della Banca d’Italia, si stima che le richieste pervenute agli intermediari per l’accesso al Fondo di Garanzia per le PMI abbiano continuato a crescere nella settimana dal 25 settembre al 2 ottobre, a 1,32 milioni, per un importo di finanziamenti di oltre 104 miliardi. La percentuale di prestiti erogati risulta in ulteriore crescita rispetto alla fine della settimana precedente. In particolare, al 2 ottobre è stato erogato oltre il 91% delle domande per prestiti interamente garantiti dal Fondo.
Il Ministero dello Sviluppo Economico e Mediocredito Centrale (MCC) segnalano che sono complessivamente 1.161.373 le richieste di garanzie pervenute dagli intermediari al Fondo di Garanzia dal 17 marzo al 13 ottobre 2020 relative ai finanziamenti in favore di imprese, artigiani, autonomi e professionisti, per un importo complessivo di oltre 91,1 miliardi di euro. In particolare, le domande arrivate e relative alle misure introdotte con i decreti ‘Cura Italia’ e ‘Liquidità’ sono 1.154.890, pari ad un importo di circa 90,3 miliardi di euro. Di queste, oltre 937.271 sono riferite a finanziamenti fino a 30.000 euro, con percentuale di copertura al 100%, per un importo finanziato di circa 18,4 miliardi di euro che, secondo quanto previsto dalla norma, possono essere erogati senza attendere l’esito definitivo dell’istruttoria da parte del Gestore. Al 14 ottobre sono state accolte 1.151.094 operazioni, di cui 1.144.866 ai sensi dei Dl ‘Cura Italia’ e ‘Liquidità’.
Salgono a circa 15,5 miliardi di euro, per un totale di 709 operazioni, i volumi complessivi dei prestiti garantiti nell’ambito di “Garanzia Italia”, lo strumento di SACE per sostenere le imprese italiane colpite dall’emergenza Covid-19. Di questi, circa 7,8 miliardi di euro riguardano le prime quattro operazioni garantite attraverso la procedura ordinaria prevista dal Decreto Liquidità, relativa ai finanziamenti in favore di imprese di grandi dimensioni, con oltre 5.000 dipendenti in Italia o con un valore del fatturato superiore agli 1,5 miliardi di euro. Crescono inoltre a 7,7 miliardi di euro circa i volumi complessivi dei prestiti garantiti in procedura semplificata, a fronte di 705 richieste di Garanzia gestite ed emesse tutte entro 48 ore dalla ricezione attraverso la piattaforma digitale dedicata a cui sono accreditate oltre 250 banche, istituti finanziari e società di factoring e leasing.

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(i) Le informazioni riportate sono raccolte nel contesto dei lavori della Task Force per le misure a sostegno della liquidità. La task force opera per mettere i potenziali beneficiari e le banche a conoscenza delle nuove procedure di sostegno alla liquidità e agevolarne l’utilizzo; favorisce il coordinamento e lo scambio di informazioni tra le parti; individua e divulga le soluzioni più appropriate a eventuali problemi applicativi e coordina la raccolta e la diffusione dei dati sugli strumenti previsti dalla normativa.
(ii)La categoria “famiglie” qui utilizzata include anche alcune imprese diverse dalle società non finanziarie, come ad esempio le imprese artigiane.

 

Superano i 2,7 mln le domande di adesione alle moratorie per un valore in aumento a 302 miliardi

Richieste a Fondo Garanzia: incrementi di 500 mln al giorno | [13/10/2020]

​(13 ottobre 2020) L’ABI segnala che proseguono con incrementi di circa 500 milioni di Euro ogni giorno feriale i finanziamenti richiesti dalle banche al Fondo di Garanzia che ieri, 12 ottobre, hanno superato 90,6 miliardi di Euro, per un milione 158 mila domande, di cui 935 mila fino a 30 mila Euro, per 18,3 miliardi di Euro.

Proseguono con incrementi di circa 500 milioni di Euro ogni giorno feriale i finanziamenti richiesti

La Commissione europea sul Temporary framework | [13/10/2020]

​(13 ottobre 2020) Il Presidente dell’ABI Antonio Patuelli e il Direttore generale Giovanni Sabatini esprimono soddisfazione per la decisione assunta oggi dalla Commissione europea di prolungare ed estendere il campo di applicazione del Temporary framework, adottato il 19 marzo 2020, per sostenere l’economia nell’epidemia di coronavirus.

​La Commissione ha stabilito che tutte le sezioni del Temporary framework sono prorogate per sei mesi fino al 30 giugno 2021, e la sezione per abilitare il sostegno alla ricapitalizzazione è prorogata di tre mesi fino al 30 settembre.
Il Presidente Patuelli e il DG Sabatini, nell’apprezzare questa decisione di ulteriore flessibilità della Commissione Europea, chiedono che in questa fase di emergenza sanitaria sia garantita la flessibilità del quadro normativo e regolamentare per consentire alle imprese di ritornare stabilmente sul sentiero della ripresa. In particolare, Patuelli e Sabatini chiedono che ora venga tempestivamente rivisto e allentato dalle Istituzioni europee il calendario di deterioramento dei crediti (definito prima della pandemia) che condiziona e limita il credito delle banche alle imprese. Patuelli e Sabatini chiedono inoltre che le Istituzioni europee non facciano entrare in vigore il prossimo primo gennaio le nuove e più rigide definizioni di default che condizionerebbero e limiterebbero il credito ad imprese e famiglie. Finché è diffusa la pandemia – concludono Patuelli e Sabatini – deve esserci flessibilità per norme così importanti e decise quando il Covid non era atteso.

 

Soddisfazione dei vertici ABI per la decisione della Commissione europea