Dl maggio: il Dg ABI, si’ a misure patrimonializzazione imprese | [06/05/2020]

​(6 maggio 2020) Il Direttore Generale dell’ABI, Giovanni Sabatini, in rappresentanza del Presidente Antonio Patuelli, ha partecipato a uno degli incontri con le parti sociali promosso dal Governo.

​Nel costruttivo confronto il Direttore Sabatini ha illustrato i possibili miglioramenti del Decreto legge 23/2020 per velocizzare ulteriormente gli anticipi di liquidità con riferimento ai profili di certezza del diritto, tutela della legalità e prassi operative.
Sul Decreto in preparazione, il Direttore Sabatini ha espresso condivisione per le misure per rafforzare la patrimonializzazione di tutte le tipologie di imprese per favorire una più veloce ripresa.
 

Dl maggio, il Dg ABI: bene rafforzare patrimonio di tutte le imprese

Mediocredito centrale: a Fondo Garanzia Pmi 72mila domande | [04/05/2020]

​(4 maggio 2020) Al 3 maggio il sito del Mediocredito Centrale segnala che sono complessivamente 72.660 le domande di garanzia pervenute al Fondo garanzia Pmi, per oltre 4,6 miliardi di finanziamenti, di cui 52.313 le domande di garanzia per i finanziamenti fino a 25.000 euro corrispondenti a 1 miliardo e 100 milioni di finanziamenti.

​Inoltre, alla data del 24 aprile sono pervenute alle banche 1,6 milioni di domande/comunicazioni di moratorie per ben 177 miliardi di euro di finanziamenti, di queste poco meno della metà venivano da imprese a fronte di prestiti per 120 miliardi, 880.000 domande risultavano da famiglie per prestiti complessivi di circa 54 miliardi.  Le sospensioni collegate all’utilizzo del Fondo Gasparrini sono 50.000.

A Fondo Garanzia Pmi 72mila domande per oltre 4,6 mld di finanziamenti

Accordi ABI-Sardegna su anticipazione Cig e sviluppo rurale | [04/05/2020]

​(4 maggio 2020) La Commissione regionale ABI Sardegna e la Regione Sardegna hanno sottoscritto due accordi per la anticipazione Cig e per l’accesso al credito dei beneficiari delle misure connesse alla superficie e agli animali nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale.

​Accordo Commissione ABI Sardegna-Regione Sardegna su anticipazione Cig
Sottoscritto tra la Commissione regionale ABI Sardegna e la Regione Sardegna l’Accordo in materia di anticipazione delle indennità di integrazione salariale, anche in la Commissione regionale ABI Sardegna e la Regione Sardegna deroga.
In applicazione della Convenzione Nazionale in tema di anticipazione sociale in favore dei lavoratori destinatari dei trattamenti di integrazione al reddito di cui agli articoli da 19 a 22 del decreto legge 23/2020 – sottoscritta dall’ABI il 30 marzo 2020 presso il Ministero del Lavoro – l’Accordo con la Regione prevede un rafforzamento degli interventi di anticipazione attraverso l’istituzione di un Fondo di garanzia per le anticipazioni
Più nel dettaglio, si tratta dell’attivazione di una nuova linea di garanzia del Fondo regionale con una dotazione fino a 10 milioni di euro destinati alle garanzie per l’innovazione e l’inclusione sociale e consentendone l’utilizzo per la concessione di garanzie a banche e/o enti pubblici a favore di persone fisiche, laddove queste facciano richiesta per l’anticipazione di denaro al settore bancario e finanziario a fronte di indennità di cassa integrazione guadagni Covid-19 o altre forme di sostegno al reddito.
La Commissione Regionale ABI della Sardegna ha informato tempestivamente gli Istituti sul territorio circa lo strumento di garanzia attivato.
Accordo Clommissione ABI sardegna-regione Sardegna su programma di sviluppo ruraleSottoscritto tra la Commissione regionale ABI Sardegna e la Regione Sardegna un Accordo per agevolare l’accesso al credito dei beneficiari delle misure connesse alla superficie e agli animali nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale.In particolare, sono state definite le linee guida e le regole applicative con cui Regione e banche renderanno più fluido l’accesso al credito per le imprese già beneficiarie degli aiuti del Psr ma ancora in attesa dell’erogazione da parte dell’organismo pagatore regionale. L’impresa beneficiaria, in attesa del pagamento, potrà infatti richiedere ad una delle banche aderenti un finanziamento bancario che potrà avere un importo pari al massimo al 100% dell’agevolazione riconosciuta.Con la sottoscrizione dell’accordo, la Regione Sardegna si è inoltre impegnata ad istituire un sistema di aiuti finalizzato a ridurre i costi a carico delle imprese connessi all’erogazione dei finanziamenti bancari oggetto dell’accordo.Per ABI Sardegna si tratta di “un ulteriore esempio di intensa collaborazione con la Regione per offrire nuove opportunità di sviluppo all’economia regionale. L’Accordo ha, infatti, l’obiettivo di mettere a disposizione delle imprese, già beneficiare delle provvidenze regionali, le risorse finanziarie necessarie per far fronte ai costi di conduzione aziendale, attraverso un finanziamento bancario a fronte dell’impegno dell’impresa di utilizzare il contributo pubblico, una volta erogato, a parziale decurtazione del finanziamento stesso”.

Accordi ABI-Sardegna su anticipazione Cig e sviluppo rurale

Accordo ABI Umbria-regione Umbria su anticipazione Cig | [04/05/2020]

​(4 maggio 2020) Via libera all’attivazione di un Fondo di garanzia da 1 milione di euro sulle anticipazioni della Cassa Integrazione in Deroga con l’obiettivo di velocizzare gli interventi volti a supportare la disponibilità del reddito dei lavoratori destinatari dei trattamenti di integrazione salariale, nelle more del pagamento diretto da parte dell’istituto previdenziale.
 

​È quanto hanno stabilito la Regione Umbria e la Commissione regionale ABI in coerenza con la Convenzione Nazionale in tema di anticipazione sociale in favore dei lavoratori destinatari dei trattamenti di integrazione al reddito di cui agli articoli da 19 a 22 del decreto legge 23/2020 – sottoscritta dall’ABI il 30 marzo 2020 presso il Ministero del Lavoro – che prevede “l’importante ruolo delle Regioni e delle Province Autonome nel contribuire all’accesso all’anticipazione e ne auspica il pieno coinvolgimento con opportune forme di intervento, ad esempio attraverso ‘fondi di garanzia’ dei debiti relativi alle anticipazioni medesime”.
Prevista anche la messa a disposizione dell’elenco delle aziende autorizzate a fruire del trattamento di integrazione salariale in deroga direttamente sul sito di Arpal Umbria al link https://www.arpalumbria.it/elenco-dei-datori-lavoro-autorizzati-alla-cidg.
Le domande presentate ad oggi sono 8971, Arpal Umbria al 30 aprile ne aveva valutate già 5985, pari a quasi il 70% di quelle presenti in piattaforma, tutte puntualmente inviate ad INPS. 
Allo stesso tempo la Commissione Regionale ABI Umbria ha informato tempestivamente gli istituti sul territorio circa lo strumento di garanzia attivato e la disponibilità delle informazioni sulle aziende beneficiarie.
L’elenco delle banche che applicano la Convenzione nella Regione Umbria è periodicamente aggiornato e consultabile sul sito www.abi.it.
Il lavoratore potrà conoscere le modalità operative della banca prescelta (online o telefono e previo appuntamento) per richiedere l’anticipazione.
L’Assessore Michele Fioroni dichiara che “lo strumento si inserisce in un contesto di supporto a favore dei redditi delle famiglie in questo momento di grande difficoltà finalizzato a fornire un contributo per affrontare l’emergenza sociale ed a dare anche un sostegno a supporto della domanda interna. L’intervento si inserisce nel pacchetto di misure già annunciate dalla Giunta regionale il 22 aprile 2020”.
Il Presidente della Commissione regionale ABI Umbria, Iacopo Olivi, ha evidenziato “l’importanza della collaborazione istituzionale per l’ideazione e realizzazione di questa misura per la quale ora è necessario proseguire con un’attenta e costante opera di monitoraggio delle domande, quale passaggio rilevante e obbligato, per rafforzare la gestione regolare e fluida nel tempo. Come settore abbiamo messo a disposizione esperienze già in corso per velocizzare ulteriormente i controlli e le verifiche sia da parte della Regione che da parte delle banche

Accordo ABI-Umbria per anticipo Cig con attivazione di Fondo da 1 milione

Coronavirus: da ABI ‘testo semplificato’ di tutte le norme | [02/05/2020]

​(2 maggio 2020) L’ABI ha redatto una sorta di “Testo unificato semplificato” di tutte le regole, emanate a seguito del decreto legge dell’8 aprile dalle diverse Autorità e organismi impegnati per la corretta applicazione del decreto legge stesso che è finalizzato a fornire prestiti di liquidità, con garanzia pubblica, alle imprese e ai professionisti colpiti dagli effetti del COVID-19.

​Il “Testo unificato semplificato” redatto dall’ABI è stato inviato come circolare alle banche al fine di agevolare la fruizione e l’applicazione di tali misure: esso fornisce un quadro d’insieme dei diversi chiarimenti che, dall’entrata in vigore del decreto legge 23/2020 e dopo l’autorizzazione della Commissione europea, sono stati forniti dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, dal Ministero dello Sviluppo Economico, dal Mediocredito Centrale, dalla Sace, dalla Banca d’Italia e dall’ABI.
 

‘Testo unificato semplificato’ di tutte le norme inviato a tutte le banche

Dl imprese: bene raddoppio domande a Fondo, superano 56mila | [30/04/2020]

​(30 aprile 2020) L’Associazione Bancaria Italiana esprime soddisfazione per l’accelerata crescita delle domande pervenute al Fondo di garanzia che in un giorno, dal 28 al 29 aprile, sono complessivamente raddoppiate a 56.858 per finanziamenti richiesti di oltre quattro miliardi di euro, di cui 37.463 per le richieste di finanziamenti fino a 25.000 Euro, con una crescita di oltre il 30% .

​Questa accelerazione – sottolinea l’ABI – evidenzia che è crescentemente in moto l’applicazione del decreto legge 8 aprile, dopo l’autorizzazione della Commissione Europea e dopo gli indispensabili adempimenti attuativi ed organizzativi.

Dl imprese: ABI, bene raddoppio domande a Fondo, superano 56mila

ABI, Sabatini: soddisfazione su accelerazione liquidità a Pmi | [29/04/2020]

​(29 aprile 2020) Il Direttore generale dell’ABI, Giovanni Sabatini, esprime soddisfazione per l’accelerata crescita delle anticipazioni di liquidità evidenziata dai dati resi pubblici sul sito del Medio Credito Centrale relativi alle oltre 28.500 domande pervenute in richiesta dei finanziamenti fino a 25.000 euro garantiti dal Fondo di garanzia per le PMI.

​Il Direttore Sabatini ha dichiarato “I dati confermano che il settore bancario è pienamente operativo, grazie anche ai tempestivi chiarimenti forniti dall’Associazione Bancaria Italiana, e ci si attende una ulteriore rapida crescita nei prossimi giorni”.

Il Dg ABI, Sabatini: soddisfazione su accelerazione liquidit a Pmi

Ringraziamenti dei Ministri Gualtieri e Patuanelli | [28/04/2020]

Il Ministro dell’economia e delle finanze Roberto Gualtieri e il Ministro   dello sviluppo economico Stefano Patuanelli hanno rivolto  ringraziamenti alle banche e agli intermediari per il lavoro svolto

​Il Ministro Gualtieri

(28 aprile 2020) “Vorrei ringraziare le banche, i loro lavoratori, gli operatori, perche’ sono sottoposti a una tensione, una pressione fortissima, ad aspettative molto forti. E quindi stanno lavorando con grande intensita’. Li voglio ringraziare”.
 Cosi’ il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, sugli strumenti per la liquidita’ introdotti con i Dl Cura Italia e Imprese, nel corso dell’audizione sul Def 2020 nelle commissioni Bilancio di Camera e Senato.
“E al tempo stesso, naturalmente – ha aggiunto – il Governo sostiene un’attuazione celere per consentire a questi strumenti di essere pienamente utilizzati”.​
(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus)

(31 agosto 2020) “Tengo a ringraziare in particolar modo gli intermediari per il lavoro straordinario svolto in questi mesi difficili, per far sì che cittadini e imprese beneficiassero delle misure predisposte dal Governo e dal Parlamento. La crisi Covid non è finita, ma i risultati sin qui ottenuti ci spronano ad andare avanti con grande impegno per affrontare al meglio i prossimi mesi, che si preannunciano molto impegnativi ma da cui il nostro Paese può uscire ulteriormente rafforzato”​
(ANSA)

Il Ministro Patuanelli

(5 novembre 2020) “Oggi e’ stato raggiunto il traguardo dei 100 miliardi di liquidita’ garantita dallo Stato grazie alla riforma del Fondo di Garanzia per le Pmi, gestito dal ministero dello Sviluppo Economico. Nonostante sia stato molto criticato – dichiara il ministro Stefano Patuanelli – il decreto liquidita’ sta dando grande supporto alle imprese colpite dalla pandemia e, per la parte inerente le piccole e medie imprese, ha raggiunto i target che ci eravamo imposti ben prima delle attese. La riforma del Fondo lo ha reso di fatto uno strumento completamente nuovo, potenziato; abbiamo sfruttato a pieno le possibilita’ offerte dal nuovo temporary framework”. “Questo spazio di manovra – aggiunge il ministro – verra’ utilizzato ancora, almeno fino a giugno 2021. E’ uno strumento che, ricordiamo, offre garanzie dello Stato al 100% sui prestiti fino a 30 mila euro, e al 90% fino a 5 milioni di euro. E’ d’obbligo ringraziare tutto il comparto bancario, a partire dal presidente Patuelli; dopo un periodo iniziale di assestamento il settore e’ riuscito a dare supporto alle imprese italiane in condizioni estremamente difficili”.”La cifra di 100 miliardi di finanziamenti accolti dal Fondo di Garanzia per le imprese per la gestione dell’emergenza sanitaria – dichiara l’amministratore delegato di Mcc Bernardo Mattarella – e’ un risultato notevole, che abbiamo raggiunto grazie a uno sforzo comune e a un lavoro costante, ininterrotto e determinato da parte di tutti. I dati ci confermano che il Fondo ha funzionato molto bene in questi mesi, basti pensare che nelle fasi piu’ critiche abbiamo raggiunto il picco di quasi 30mila operazioni al giorno e che, anche nelle ultime due settimane, la media delle domande pervenute e’ di 5.500. L’emergenza purtroppo – conclude – non e’ terminata, ci aspettano ancora momenti difficili. Mediocredito Centrale con il Fondo di Garanzia sta continuando e continuera’ a fare la propria parte a sostegno delle Pmi e del tessuto produttivo del Paese. Speriamo di poterne accompagnare presto anche il rilancio”.
(AGI)

Il Ministro dell’economia e delle finanze Roberto Gualtieri e il Ministro   dello sviluppo economico Stefano Patuanelli hanno rivolto  ringraziamenti alle banche e agli intermediari per il lavoro svolto ​Il Ministro Gualtieri (28 aprile 2020) “Vorrei ringraziare le banche, i loro lavoratori, gli operatori, perche’ sono sottoposti a una tensione, una pressione fortissima, ad aspettative molto forti. […]

Protocollo con sindacati su adeguamento misure sicurezza | [28/04/2020]

(28 aprile 2020) ABI e Segretari Generali delle Organizzazioni sindacali Fabi, First-Cisl, Fisac-Cgil, Uilca, Unisin hanno oggi condiviso un Protocollo recante “Misure di prevenzione, contrasto e contenimento della diffusione del virus Covid-19 per garantire l’erogazione dei servizi del settore bancario ai sensi del DPCM 26 aprile 2020”

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​L’ABI e le Organizzazioni sindacali seguono costantemente l’evoluzione normativa connessa a ogni fase dell’emergenza Covid-19 e hanno tempestivamente adeguato le misure di sicurezza del settore alla luce del provvedimento emanato dal Governo domenica sera e delle prospettive che ne derivano.
Nel corso del confronto è stato in primo luogo considerato il complesso quadro di riferimento in cui le Banche – infrastruttura centrale a sostegno delle imprese e delle famiglie – continuano ad essere chiamate ad assicurare la continuità dei servizi, così come previsto fin dall’inizio dell’emergenza nei provvedimenti delle Autorità competenti, attraverso lo straordinario impegno e senso di responsabilità delle persone che lavorano in banca.
Con il Protocollo di oggi, le Parti hanno individuato – nel solco della positiva esperienza condivisa con l’originario Protocollo del 16 marzo e l’integrazione del 24 marzo – le misure di prevenzione e sicurezza per l’imprescindibile tutela delle lavoratrici, dei lavoratori e della clientela e permettere di far fronte alle crescenti esigenze delle famiglie e delle imprese anche nella c.d. “fase2” dell’emergenza epidemiologica Covid-19.
“Il Protocollo condiviso del 28 aprile 2020 – sottolinea Salvatore Poloni Presidente del Casl – rappresenta per i servizi bancari, alla luce delle proprie peculiarità di settore, il riferimento delle regole di prevenzione essenziali per l’operatività al pari di quanto previsto dalle altre Associazioni imprenditoriali e le Confederazioni sindacali il 24 aprile 2020 per le imprese produttive industriali e commerciali.”
Per tale motivo, il Protocollo sarà tempestivamente trasmesso al Presidente del Consiglio dei Ministri, ai Ministri dei Dicasteri competenti e al Presidente del Comitato di esperti in materia economica e sociale nonché alle ulteriori competenti Autorità.​
 

Accordo ABI-sindacati su misure sicurezza per Fase 2

Il Ministro Gualtieri ringrazia banche e operatori | [28/04/2020]

​(28 aprile 2020) Il Ministro dell’economia e delle finanze Roberto Gualtieri ha rivolto un messaggio alle banche e ai loro operatori

​(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus)
“Vorrei ringraziare le banche, i loro lavoratori, gli operatori, perche’ sono sottoposti a una tensione, una pressione fortissima, ad aspettative molto forti. E quindi stanno lavorando con grande intensita’. Li voglio ringraziare”.
 Cosi’ il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, sugli strumenti per la liquidita’ introdotti con i Dl Cura Italia e Imprese, nel corso dell’audizione sul Def 2020 nelle commissioni Bilancio di Camera e Senato.
“E al tempo stesso, naturalmente – ha aggiunto – il Governo sostiene un’attuazione celere per consentire a questi strumenti di essere pienamente utilizzati”.

 

​(28 aprile 2020) Il Ministro dell’economia e delle finanze Roberto Gualtieri ha rivolto un messaggio alle banche e ai loro operatori ​(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus)“Vorrei ringraziare le banche, i loro lavoratori, gli operatori, perche’ sono sottoposti a una tensione, una pressione fortissima, ad aspettative molto forti. E quindi stanno lavorando con grande intensita’. […]