Accordo ABI con Ministero lavoro e sindacati per anticipo Cig | [31/03/2020]

​(31 marzo 2020)  ABI ha definito la convenzione nazionale che consente ai lavoratori sospesi dal lavoro a causa dell’emergenza COVID-19 di ricevere dalle banche un’anticipazione dei trattamenti ordinari di integrazione al reddito e di cassa integrazione in deroga previsti nel Decreto Legge “cura-Italia”  rispetto al  momento di pagamento dell’Inps.

​La Convenzione è stata condivisa alla presenza del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali tra ABI e le Organizzazioni sindacali confederali Cgil, Cisl, UIL e UGL unitamente ai sindacati del settore bancario – Fabi, First-Cisl, Fisac-Cgil, Uilca e Unisin – nonché da AGCI, Confcooperative, Legacoop riunite in Alleanza delle Cooperative Italiane, CIA, CLAAI, Coldiretti, Confagricoltura, Confapi, Confedilizia, Confetra, Confindustria, Cna, Confartigianato, Confcommercio, Casartigiani.
ABI ha concordato modalità semplificate per determinare l’importo dell’anticipazione (1.400 €), tenuto conto della durata massima dell’integrazione salariale – 9 settimane – definita allo stato dal Decreto Legge “cura-Italia”, in considerazione dei bisogni immediati dei lavoratori sospesi dal lavoro e rendere operativa la misura nel più breve tempo possibile.
La convenzione favorisce anche la gestione delle pratiche in “remoto”, così da limitare l’accesso in filiale alle esigenze indifferibili, in coerenza con quanto concordato tra ABI e i sindacati dei bancari Fabi, First-Cisl, Fisac-Cgil, Uilca e Unisin lo scorso 24 marzo 2020. Per questa ragione si raccomanda che i lavoratori interessati si rivolgano per telefono alla propria banca in modo che non sia necessario recarsi in banca per ricevere l’importo sul conto corrente.
ABI invita le banche e tutte le parti coinvolte, in particolare INPS, Regioni e Province autonome
che gestiscono gli ammortizzatori sociali, a collaborare per assicurare la più tempestiva attuazione della convenzione.
ABI invita le Banche, nell’applicare la Convenzione, ad evitare costi per i lavoratori che beneficeranno dell’anticipazione in coerenza con le finalità e la valenza sociale dell’iniziativa.

  • Testo della Convenzione
  • Allegato A) CIGO ex Covid-19
  • Allegato B) CIGO ex Covid-19
  • Allegato C) Altre causali

Accordo ABI con Ministero lavoro e sindacati per anticipo Cig

Al via task Force fra Mef, Banca d’Italia,ABI e Mcc | [29/03/2020]

​(29 marzo 2020) ll Ministero dell’Economia e delle Finanze, la Banca d’Italia, l’Associazione Bancaria Italiana e il Mediocredito Centrale (MCC) hanno costituito una Task Force per assicurare l’efficiente e rapido utilizzo delle misure di supporto alla liquidità adottate dal Governo con il Decreto Legge 18/2020.

​Con tale misura è stata adottata una moratoria fino al 30 settembre per i prestiti per le micro imprese, le Pmi, i professionisti e le ditte individuali, mentre l’operatività del Fondo di garanzia per le PMI, gestito da Mcc, è stata potenziata e ampliata, aumentandone le risorse e l’ambito di intervento e rendendo più veloci e semplici le procedure per l’ottenimento della garanzia.

La garanzia del Fondo è all’80% dell’importo (e al 90% in caso di riassicurazione di confidi) per tutti i prestiti fino a 1,5 milioni, ferma restando la possibilità di coprire all’80% anche i prestiti fino a 2,5 milioni quando siano rispettate alcune condizioni, fra cui l’imprenditoria femminile, per i prestiti nel Mezzogiorno e per i finanziamenti per investimenti, nonché per tutti i prestiti fino a 5 milioni che rientrino negli ambiti di attività coperti anche dalle sezioni speciali del Fondo stesso. È inoltre previsto l’avvio di una linea per la liquidità immediata (fino a 3.000 euro) per gli imprenditori persone fisiche (le cc.dd. partite IVA, anche se non iscritti al registro delle imprese) con accesso senza bisogno di alcuna valutazione da parte del Fondo, che si affianca alle garanzie all’80% già attive sul micro-credito e sui finanziamenti fino a 25.000 euro (cosiddetto importo ridotto).

La Task force opererà per mettere le banche e i soggetti interessati a conoscenza delle nuove procedure, e per agevolarne l’utilizzo. Proseguirà il lavoro di coordinamento e scambio di informazioni già positivamente avviato tra le parti in questi giorni, anche al fine di individuare le soluzioni più appropriate rispetto a eventuali problemi applicativi e facilitarne la divulgazione, contribuendo all’aggiornamento e all’alimentazione della sezione dedicata a ‘Domande e Risposte’ nel sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze. La Task force, che avvierà la propria operatività dall’inizio della prossima settimana, coordinerà la raccolta e la diffusione dei dati sugli strumenti previsti dalla normativa.
 

Moratoria mutui e fondo Pmi: task force Mef, Bankitalia, ABI e Mcc

Grande convergenza ABI e Osl per varo convenzione Cig | [29/03/2020]

(29 marzo 2020) L’ABI e le Organizzazioni sindacali del settore bancario – Fabi, First-Cisl, Fisac-Cgil, Uilca e Unisin – condividono con grande favore l’importante obiettivo a cui stanno intensamente operando con le altre rappresentanze delle imprese e dei sindacati per il varo della convenzione per l’anticipazione ai lavoratori dei trattamenti di cassa integrazione conseguenti alla sospensione dal lavoro causata dall’emergenza COVID-19.

​Si tratta di un concreto aiuto alle famiglie in questo momento di emergenza che sta trovando pronta definizione grazie alle consolidate positive relazioni sindacali innanzitutto nel mondo bancario che hanno sempre consentito di trovare insieme gli strumenti utili nei momenti di maggior criticità, anche con attenzione alle altre categorie.

Grande convergenza ABI/Osl per varo Convenzione anticipazione Cig

ABI: l’Home banking in casa senza andare in banca | [28/03/2020]

​(28 marzo 2020) La banca via Internet o telefono consente di collegarsi con la propria banca velocemente e in tutta sicurezza senza bisogno di andare in filiale, per prevenire al massimo i rischi di contagio

​Consultare il proprio conto in modo semplice e sicuro, eseguire pagamenti, gestire le proprie carte di pagamento, verificare lo stato del mutuo e la propria situazione patrimoniale. La banca via Internet, accessibile da Pc o in mobilità da smartphone e tablet, o tramite telefono consente di collegarsi con la propria banca velocemente e in tutta sicurezza, senza bisogno di andare in filiale. In una nota, ABI, l’Associazione bancaria italiana, descrive le principali operazioni bancarie che si possono effettuare da casa utilizzando il proprio home banking, mobile banking o telefono, con l’obiettivo di prevenire, contrastare e contenere al massimo la diffusione del virus COVID-19.

Come ‘entrare’ in banca da casa
Le banche dispongono di molteplici canali per offrire prodotti e servizi ‘tradizionali’ che pur tuttavia si avvalgono delle tecnologie per la loro maggiore fruibilità. Tutte le banche forniscono servizi disponibili online (Internet e mobile banking) per la gestione dei propri risparmi e investimenti, per effettuare operazioni sia informative (per esempio consultare il saldo di conto corrente, l’elenco dei movimenti registrati sul conto corrente o sul conto deposito) sia dispositive (per esempio trasferimenti di denaro, pagamento di tasse o utenze, ricarica della carta di credito prepagata, ricariche del cellulare). Via telefono, invece, il cliente può interagire con la propria banca tramite l’assistenza dedicata ai clienti (contact center) ed effettuare la maggior parte delle operazioni bancarie che non richiedono una diretta gestione del contante, chiedere consulenza e assistenza, e, se ci si identifica con i codici personali, eseguire pagamenti, trasferimenti di denaro o ricariche. Le banche offrono supporto anche tramite e-mail, chat e social media.

Cosa fare in banca da casa
Nella nota, ABI stila un breve elenco delle principali attività sempre a portata di mano di ogni cittadino, disponibili tramite click o attraverso l’assistenza dedicata ai clienti (contact center) e protette da sistemi di autenticazione sicuri.

Ecco quali:

  • consultare l’estratto conto per visualizzare e verificare le operazioni effettuate sul proprio conto corrente (cioè l’elenco dei movimenti registrati sul conto) e il saldo;
  • disporre bonifici e giroconti, nell’area euro o internazionali con valuta estera, per inviare o ricevere denaro. Se si ha bisogno di trasferire denaro su un conto senza attese o di riceverlo subito sul proprio conto, è possibile avvalersi dei bonifici istantanei;
  • gestire le carte di pagamento e ricaricare la carta di credito prepagata;
  • utilizzare la carta di credito per acquisti online;
  • effettuare la ricarica telefonica; 
  • disporre il pagamento dei bollettini e delle utenze, e il pagamento delle tasse tramite F24; 
  • u tilizzare l’addebito diretto sul proprio conto corrente o sulla carta di credito tramite domiciliazione della bolletta o di altri servizi; ù
  • verificare lo stato del mutuo e dei finanziamenti attivi. È possibile consultare le rate e il capitale residuo/erogato;
  • operare sui prodotti finanziari (ad esempio compravendita titoli e monitoraggio dei mercati) e verificare i propri investimenti; 
  • chiedere consulenza e assistenza, ad esempio, per ricevere preventivi su prodotti e servizi bancari o supporto nell’utilizzo dei canali disponibili per svolgere operazioni dispositive.

In filiale su appuntamento
Per eventuali inderogabili esigenze che richiedessero l’ausilio della filiale, ABI invita a telefonare alla propria banca per ricevere tutto il supporto necessario ed evitare assembramenti e fissare un eventuale appuntamento. In prossimità dell’accredito sui conti correnti delle pensioni, ABI rivolge un appello ai pensionati a non recarsi nelle filiali bancarie, utilizzando i canali che non richiedono presenza fisica e i bancomat all’esterno delle filiali per evitare rischi di contagio.

 

ABI: le principali attivit da fare da casa senza andare in banca

ABI lavora a meccanismo per versamento Cig sui conti correnti | [27/03/2020]

​(27 marzo 2020) Il Presidente dell’ABI Antonio Patuelli e il Direttore generale Sabatini apprezzano la disponibilità subito espressa da molte parti imprenditoriali e sindacali a procedere celermente ad un accordo per l’anticipo della cassa integrazione ai lavoratori sospesi dal lavoro a causa dell’emergenza Covid-19.

​Patuelli e Sabatini rendono noto che ABI sta lavorando ad un meccanismo che consenta il versamento direttamente sui conti correnti, così da evitare che le persone si rechino in banca, a vantaggio e garanzia della sicurezza di lavoratrici, lavoratori e clienti.

ABI lavora a meccanismo per versamento Cig sui conti correnti

Covid-19: ABI, sì’ anticipare indennita’ cassa integrazione | [27/03/2020]

​(27 marzo 2020) ABI è favorevole ad attivare da subito prestiti che consentano ai lavoratori sospesi dal lavoro a causa dell’emergenza COVID-19 di poter avere dalle banche un’anticipazione – rispetto al pagamento che riceveranno dall’Inps – della cassa integrazione prevista nel Decreto Legge “cura-Italia”.

​ABI è pronta a rendere immediatamente operativa la precedente Convenzione anche per le nuove ipotesi di cassa integrazione messe in campo dal Decreto Legge “cura-Italia”.
Il Presidente dell’ABI Antonio Patuelli e il Direttore Sabatini fanno un appello affinchè anche le altre parti coinvolte diano massima e immediata disponibilità a concordare urgentemente le modalità operative per poter anticipare la cassa integrazione a chi sarà riconosciuta dalle Autorità.

Cura Italia: ABI, s anticipare indennit cassa integrazione

Covid 19: appello ai pensionati | [25/03/2020]

​(25 marzo 2020) ABI, in prossimità dell’accredito sui conti correnti delle pensioni, rivolge un appello ai pensionati a non recarsi nelle filiali bancarie, utilizzando i canali che non richiedono presenza fisica e i bancomat all’esterno delle filiali per evitare rischi di contagio.

​Per eventuali inderogabili esigenze che richiedessero l’ausilio della filiale, ABI invita a telefonare alla propria banca per ricevere tutto il supporto necessario ed evitare assembramenti e fissare un eventuale appuntamento.
Le banche stanno rispettando pienamente e scrupolosamente le molteplici indicazioni che provengono dalle Autorità di Governo e dalle Autorità sanitarie e danno piena attuazione alle misure concordate nel Protocollo “Misure di prevenzione, contrasto e contenimento della diffusione del virus COVID-19 nel settore bancario” con le Organizzazioni sindacali di settore – Fabi, First-Cisl, Fisac-Cgil, Uilca e Unisin – per accrescere la sicurezza dei dipendenti e dei clienti.
Il 24 marzo 2020 ABI e le Organizzazioni sindacale di settore hanno convenuto che l’accesso dei clienti alle filiali avvenga solo su appuntamento, al fine di evitare assembramenti: una misura condivisa per tutelare la salute delle persone e continuare a svolgere l’attività a sostegno di famiglie e imprese in condizioni di sicurezza.
ABI segnala la piena disponibilità delle banche allo scaglionamento temporale dell’accredito delle pensioni e si è attivata con le competenti autorità.

 

ABI ai pensionati: evitare di recarsi in banca per ritirare le pensioni

Covid-19: ABI e Sindacati garantire salute e sicurezza | [24/03/2020]

(24 marzo 2020) Oggi ABI, Fabi, First-Cisl, Fisac-Cgil, Uilca, Unisin, hanno concordato la prioritaria attenzione a garantire le condizioni di salute e sicurezza per tutte le persone. ​

​L’accesso alle filiali su tutto il territorio nazionale su appuntamento, per evitare assembramenti: questa la modalità di lavoro concordata alla luce dei più recenti provvedimenti delle Autorità competenti e dell’evoluzione del quadro di rifermento.
Considerato, inoltre, il perdurare delle difficoltà di reperimento dei dispositivi di protezione individuale – da utilizzarsi in conformità a quanto previsto dalla legge e dalle indicazioni delle competenti Autorità –  le Banche si sono impegnate ad adottare le necessarie soluzioni organizzative per mantenere la distanza interpersonale di almeno un metro nonché l’adozione di ulteriori misure per ridurre il rischio di contagio.
Ferma la priorità di destinazione delle mascherine ai fabbisogni delle strutture sanitarie impegnate nella lotta contro il virus COVID-19, le Banche confermano l’impegno ad acquistare i dispositivi di protezione individuale (in particolare le mascherine) per assegnarli innanzitutto ai dipendenti in contatto con il pubblico, a partire dalle zone a maggior rischio di contagio, nonché di quelle alternative (ad es. plexiglass).
“Le integrazioni al Protocollo 16 marzo condivise oggi – afferma Salvatore Poloni, Presidente del Comitato per gli Affari Sindacali e del Lavoro di ABI – confermano e rafforzano la prioritaria attenzione a garantire le condizioni di salute e sicurezza per tutte le persone interessate, lavoratrici, lavoratori e clientela e l’importanza di mantenere una costante comunicazione e un canale di riflessione e confronto congiunto con le Organizzazioni sindacali”.
Le Parti nazionali si sono accordate per una nuova videoconferenza per il prossimo 2 aprile al fine di verificare le modalità applicative del Protocollo 16 marzo e di quanto condiviso in data odierna. 

ABI e Osl: prioritaria attenzione a garantire salute e sicurezza

L’ABI alle banche: non riscuotere commissioni su donazioni | [23/03/2020]

​(23 marzo 2020) ll Presidente dell’Associazione Bancaria Italiana, Antonio Patuelli, e il Direttore Generale, Giovanni Sabatini, invitano tutte le Banche associate a non riscuotere commissioni su bonifici, o altre forme di trasferimento fondi, disposti a favore della Protezione civile sui conti correnti dedicati agli aiuti per l’emergenza COVID-19.

​L’obiettivo è offrire il proprio supporto all’importante ruolo svolto dalla Protezione Civile nel fare fronte alla situazione emergenziale che l’Italia sta vivendo a causa della pandemia in corso, sostenendo tutte le azioni volte a favorire quanto più possibile la disponibilità di strutture, macchinari e attrezzature mediche a supporto della popolazione colpita dal virus COVID-19.
Questa iniziativa si aggiunge a quanto finora fatto dalle banche per dare il proprio contributo di solidarietà alla popolazione italiana, oltre che alle misure specifiche messe in campo dal settore per sostenere l’economia produttiva e l’avvio della risoluzione della crisi.
 Tra queste, le nuove moratorie sottoscritte dall’ABI insieme alle Associazioni delle imprese per consentire alle aziende micro, piccole e medie danneggiate dall’emergenza epidemiologica COVID-19 la possibilità di chiedere la sospensione o l’allungamento dei prestiti concessi fino al 31 gennaio 2020. Le nuove moratorie, a cui ha aderito il 99% delle banche, sono già operative per tutto il territorio nazionale.
 

L’ABI alle banche: non riscuotere commissioni su donazioni

Covid-19: Casl e Direttore generale ABI rispondono alle Osl | [23/03/2020]

​(23 marzo 2020) Il Presidente del Comitato Affari Sindacali e del lavoro dell’ABI, Salvatore Poloni, e il Direttore Generale dell’ABI Giovanni Sabatini hanno risposto alla lettera delle organizzazioni sindacali relativa all’ emergenza Covid-19 e alla necessità di garantire misure di sicurezza adeguate per le Lavoratrici e i Lavoratori del settore.

ABI continua a compiere il massimo sforzo per prevenire, contrastare e contenere la diffusione del coronavirus, con priorità per la sicurezza di lavoratrici, lavoratori e clienti  in conformità con le diposizioni di legge e degli altri atti normativi e dando, inoltre, piena attuazione al Protocollo “Misure di prevenzione, contrasto e contenimento della diffusione del virus Covid-19 nel settore bancario”, condiviso il 16 marzo 2020 con Fabi, First-Cisl, Fisac-Cgil, Uilca e Unisin.Le banche, nelle loro responsabilità, hanno posto in essere molteplici iniziative in tal senso: hanno ridotto drasticamente la presenza dei lavoratori sui luoghi di lavoro anche attraverso il massimo ricorso al lavoro agile e la riduzione dell’operatività nelle filiali; hanno ridotto l’esigenza della clientela di recarsi in filiale privilegiando e potenziando l’utilizzo dei canali “a distanza” (attraverso internet e telefono) nonché l’utilizzo degli sportelli automatici esterni alle filiali.Per evitare assembramenti, le banche gestiscono gli accessi nelle filiali anche solo su appuntamento e nei casi inderogabili che richiedano la presenza fisica, adottando le soluzioni organizzative idonee a prevenire il rischio del contagio in applicazione delle normative.ABI conferma il proprio impegno alla puntuale e più efficace attuazione delle norme di legge e del Protocollo del 16 marzo e in relazione a ciò è pronta a ricevere eventuali segnalazioni di criticità da parte delle Organizzazioni sindacali e a farsi parte attiva nel sensibilizzare in proposito le banche oggetto di eventuale segnalazione per un rigoroso e puntuale rispetto del citato Protocollo.  

Casl e Direttore generale ABI rispondono alle Osl di settore