Dl liquidità: circolare ABI a banche su garanzie per prestiti | [21/04/2020]

(21 aprile 2020) L’ABI, con circolare diffusa subito questa mattina, ha fornito alle banche una tempestiva informazione sulle modalità operative, concordate fra SACE e ABI per l’accesso, fino al 31 dicembre 2020, alle garanzie per finanziamenti che saranno erogati dalle banche alle imprese colpite dall’epidemia Covid-19, di cui all’art. 1 del Decreto legge 8 aprile 2020 n. 23

​La circolare ABI, firmata dal Presidente Antonio Patuelli, dal Direttore generale Giovanni Sabatini e dal Vice direttore generale Gianfranco Torriero, illustra le principali modalità operative delle garanzie, con particolare riferimento al rilascio delle garanzie, sulle quali si richiama la massima attenzione e l’immediato impegno attuativo delle banche.
La circolare ABI contiene anche il “Manuale Operativo” e le “Condizioni generali” del contratto di garanzia con tutti i documenti connessi.​
 

Dl liquidit: ABI illustra a banche modalit operative accordo Sace

Lettera Circolare ABI per chiarimenti finanziamento | [21/04/2020]

(20 aprile 2020) L’ABI ha diramato ora una lettera circolare a firma del Presidente, Antonio Patuelli, e del Direttore generale, Giovanni Sabatini, con la quale, con riferimento al Decreto-legge n. 23 dell’8 aprile 2020, chiede di conoscere con urgenza dagli Associati gli adempimenti posti in essere e attivati con riferimento all’art. 13, comma 1 lettera m) – finanziamento fino a 25.000 euro con garanzia al 100%

​In particolare, l’ABI chiede di conoscere se sono state:

  • ​fornite linee guida alle filiali,
  • date indicazioni con riguardo all’accoglimento delle domande,
  • definite modalità di comunicazione dell’operatività (sito internet, contatto diretto con i potenziali clienti, ecc.),
  • individuate le date per la piena operatività della misura,
  • quantificate le domande finora pervenute.

ABI e le banche stanno profondendo il massimo impegno nel rendere immediatamente operative le misure previste dai decreti approvati il 17 marzo e l’8 aprile, sollecitando costantemente gli associati, sottoposti ad un enorme sforzo vista la platea dei potenziali beneficiari che supera diversi milioni di soggetti.
 

Lettera circolare agli Associati su progressi per finanziamenti a imprese

I vertici ABI: piena solidarietà ai lavoratori bancari | [20/04/2020]

​(20 aprile 2020) Il Presidente dell’ABI, Antonio Patuelli, e il Direttore Generale, Giovanni Sabatini, hanno espresso piena solidarietà a quei lavoratori bancari e a quelle banche che hanno subito minacce anche terroristiche.

​Chi lavora in banca sta operando con un impegno straordinario perché sottoposto alla doppia emergenza: del coronavirus e dei compiti che anche straordinariamente sono stati assegnati alle banche che, sono impegnate al massimo, ma che da sole non possono certo risolvere tutti i problemi dell’economia italiana.
 

Presidente e Dg ABI: piena solidariet a bancari minacciati

Task force SACE-ABI: al via l’operatività di “Garanzia Italia” | [20/04/2020]

​(20 aprile 2020) SACE e l’Associazione Bancaria Italiana hanno definito congiuntamente le modalità operative e i termini di rilascio per i finanziamenti garantiti da SACE (“Garanzia Italia”) e controgarantiti dallo Stato, ai sensi del Decreto Legge n. 23 dell’8 aprile. A disposizione degli istituti di credito il portale “Garanzia Italia”, sviluppato da SACE, dedicato all’inserimento delle richieste e al rilascio delle garanzie
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​La Task Force SACE-ABI annuncia l’avvio della operatività di “Garanzia Italia”, il nuovo strumento straordinario per sostenere, attraverso la garanzia di SACE e la controgaranzia dello Stato, la concessione di finanziamenti alle attività economiche e d’impresa danneggiate dall’emergenza Covid-19, come previsto dal Decreto Legge n. 23 dell’8 aprile.
A seguito di un lavoro incessante, in meno di due settimane, la Task Force ha infatti definito e concordato i termini e le condizioni che disciplinano il rilascio delle garanzie da parte di SACE a beneficio degli istituti di credito che emetteranno i finanziamenti.
Il rilascio delle garanzie a favore delle banche – già accreditate o che ne faranno richiesta – avverrà online attraverso il portale dedicato “Garanzia Italia” sviluppato da SACE, dove gli istituti di credito potranno inserire le proprie richieste e ottenere le relative garanzie, controgarantite dallo Stato, in tempi brevi. Ad esempio, per la “procedura semplificata” (dedicata alle imprese con fatturato in Italia inferiore a 1,5 miliardi di euro e con numero di dipendenti, sempre in Italia, inferiore a 5.000) e per tutti i finanziamenti di importo fino a 375 milioni di euro avverrà entro le 48 ore.
Si ricorda comunque che le banche dovranno effettuare una istruttoria secondo quanto previsto dalla regolamentazione vigente sulla base di quanto dichiarato dall’Impresa Beneficiaria.
Il portale di SACE è stato pensato come un percorso digitale, semplice e veloce, in grado di ricevere e gestire richieste per operazioni singole o multiple, consentendo di effettuare i controlli di conformità sui documenti in maniera automatizzata. Tutto ciò con l’obiettivo di fornire alle imprese nel minor tempo possibile la liquidità necessaria a fronteggiare l’emergenza Covid-19.
Oltre al portale “Garanzia Italia” dedicato alle banche, sul sito www.sacesimest.it/garanziaitalia  è a disposizione di banche e imprese un simulatore che offre – a seguito dell’inserimento di alcuni parametri economici e finanziari dell’azienda relativi al bilancio 2019 – una prima indicazione dell’importo finanziabile e delle diverse tipologie di garanzie previste dal Decreto Liquidità.
Nella stessa pagina web sono inoltre disponibili tutte le principali informazioni per imprese e banche, incluso il disciplinare per gli istituti di credito contenente le modalità operative e di accreditamento al portale “Garanzia Italia”.

Task force SACE-ABI: al via loperativit di Garanzia Italia

Il Dg ABI: pienamente operativo portale fondo garanzia Pmi | [17/04/2020]

​(17 aprile 2020) Il Direttore Generale dell’ABI, Giovanni Sabatini ha dichiarato: “Da questa mattina il Portale del Fondo di Garanzia per le piccole e medie imprese permette l’inserimento da parte delle banche delle richieste sui finanziamenti bancari fino a 25 mila euro, previsti dal decreto liquidità. Le prime domande sono state caricate sulla piattaforma e quindi l’intero sistema informatico è pienamente operativo”.

​Il Direttore Sabatini ha proseguito “L’ABI ha mandato costanti informative rivolte sia alle banche sia alle imprese e ha predisposto uno schema che permette di aiutare la gestione delle procedure. Le banche, tutte in concorrenza fra loro, sono fortemente impegnate nel dar corso alle domande. Naturalmente non abbiamo flussi di vigilanza che diano risposte su casi specifici”

Il Dg ABI: pienamente operativo portale fondo garanzia Pmi

Richieste garanzia sui finanziamenti bancari fino a 25mila euro | [16/04/2020]

(16 aprile 2020) L’ABI, con un’ulteriore lettera circolare, ha comunicato alle banche che a partire da domani, 17 aprile, il Portale del Fondo di Garanzia Pmi, come indicato dal Gestore del Fondo (Mediocredito Centrale-MCC), inizia a consentire l’inserimento da parte delle banche delle richieste di garanzia sui finanziamenti bancari fino a 25 mila euro, di cui al Decreto legge dell’8 aprile scorso.

​Vista l’estrema necessità e urgenza di darne immediata applicazione da parte delle banche, l’ABI ha predisposto e fornito, in allegato alla lettera circolare, uno schema esemplificativo di come accedere ai finanziamenti bancari per la liquidità fino a 25.000 euro. Tale schema è disponibile anche sul sito ABI (www.abi.it) ed è di seguito riportato.
Allegato​

Richieste garanzia sui finanziamenti bancari fino a 25mila euro

Accordo per utilizzo delle prestazioni ordinarie del Fondo | [16/04/2020]

​(16 aprile 2020) ABI e Organizzazioni sindacali Fabi, First-Cisl, Fisac-Cgil, Uilca, Unisin hanno oggi sottoscritto l’accordo per l’utilizzo delle prestazioni ordinarie del Fondo di solidarietà di settore per la gestione della riduzione dell’attività lavorativa legata alla diffusione del virus Covid-19 alla luce delle misure di sostegno introdotte con il “Cura Italia”.

​Le donne e gli uomini che lavorano in banca stanno affrontando con grande responsabilità l’impegno a garantire i servizi a sostegno delle famiglie e delle imprese in questa fase di emergenza, a questo riguardo sono state definite nel Protocollo del 16 marzo 2020, integrato in 24 marzo 2020, le misure di prevenzione condivise per assicurare la tutela della loro salute e dei clienti.
Le Parti hanno oggi individuato congiuntamente le misure per evitare che la riduzione dell’attività a causa della diffusione epidemiologica da COVID-19 possa riflettersi negativamente sul reddito delle colleghe e dei colleghi.
Dando seguito all’impegno assunto nel citato Protocollo del 16 marzo 2020 di un confronto alla luce del nuovo quadro legislativo di riferimento, l’accordo tra ABI e Sindacati per il ricorso alle prestazioni ordinarie del Fondo di solidarietà di settore con integrazione fino a concorrenza del reddito percepito in servizio è quindi finalizzato ad evitare che le persone interessate dalle sospensioni possano subire ripercussioni sul piano retributivo.
“Il Verbale di accordo di oggi – afferma Salvatore Poloni, Presidente del Comitato per gli Affari Sindacali e del Lavoro di ABI – conferma la volontà comune di ABI e Sindacati del settore bancario a gestire in modo condiviso e costruttivo ogni fase dell’emergenza, con prioritaria attenzione alle persone che lavorano e a creare le condizioni per poter garantire il sostegno all’economia del Paese, anche nella prospettiva del riavvio delle attività produttive”.
“Infatti – sottolinea Salvatore Poloni – grazie alle lavoratrici e ai lavoratori non si è mai interrotta l’attività delle banche e va a loro un sentito ringraziamento per quanto hanno fatto e sicuramente continueranno a fare.”
 

Accordo ABI-sindacati su ricorso a Fondo solidariet di settore

Nuova circolare con precisazioni a associati su assegno cig | [16/04/2020]

​(16 aprile 2020) L’ABI ha diffuso una nuova circolare agli Associati in cui si comunica che per l’anticipazione dell’assegno di cassa integrazione forniti dai fondi di solidarietà e dal Fondo di Integrazione Salariale si utilizzano i modelli di domanda di cui agli allegati A della Convenzione.
 

​Nella lettera sono indicati gli elementi caratterizzanti i bonifici che debbono essere effettuati dall’INPS per il pagamento dell’assegno di cassa integrazione sul conto del lavoratore effettuati tramite bonifico eseguito dalla Banca d’Italia sul conto di contabilità speciale dell’INPS. I bonifici debbono disposti dall’INPS in favore del conto identificato dal codice IBAN comunicato dal datore di lavoro, su indicazione del lavoratore: in un apposito campo del bonifico deve essere specificata la parola chiave /BENEF/COVID19, che indentifica la causale di pagamento.

Nuova lettera circolare ABI con precisazioni su assegno cig

Accordo con il Lazio su accesso agli ammortizzatori sociali | [15/04/2020]

​(15 aprile 2020) Questa tipologia di ammortizzatori sono stati finanziati dalle risorse definite nell’art. 22 del decreto legge n. 18 del 17 marzo 2020, per un importo pari a massimo di 3.293,2 milioni di euro per l’anno 2020, ripartito tra le Regioni e Province autonome con specifici decreti.

​Nello specifico, l’Accordo in questione riguarda anche uno specifico monitoraggio delle domande presentate per consentire una pronta verifica circa la disponibilità delle risorse stanziate, presupposto per l’approvazione delle domande medesime.
Il Comitato esecutivo dell’ABI ha approvato oggi l’accordo quadro tra la Commissione regionale ABI Lazio, la Regione Lazio e le Parti sociali sui criteri di accesso agli ammortizzatori sociali in deroga a favore delle aziende e dei lavoratori non coperti dalla Cassa integrazione guadagni.
A seguito di tale Accordo, ABI Lazio sta collaborando con la Regione per una pronta ed efficace gestione delle domande di anticipazione della cassa integrazione, anche in deroga, sulla base di quanto condiviso nella Convenzione Nazionale in tema di anticipazione sociale in favore dei lavoratori destinatari dei trattamenti di integrazione al reddito di cui agli articoli da 19 a 22 del decreto legge 23/2020 sottoscritta dall’ABI il 30 marzo 2020 presso il Ministero del Lavoro.

 

Accordo con Regione Lazio per accesso ammortizzatori sociali

Dl imprese: il Dg ABI Sabatini, attesi da Sace ultimi dettagli | [15/04/2020]

​(15 aprile 2020) Dichiarazione del Direttore Generale dell’ABI Giovanni Sabatini, a conclusione del Comitato esecutivo odierno

​“L’ occasione della riunione del Comitato Esecutivo ha consentito di fare il punto sullo stato di definizione delle ulteriori misure applicative che debbono essere adottate dai gestori dei sistemi di garanzia, SACE e Medio Credito Centrale, come individuati dal DL Liquidità.” Ha dichiarato il Direttore Generale dell’Associazione Bancaria Italiana.
In particolare, il Direttore Sabatini ha riferito al Comitato Esecutivo lo stato dei lavori nell’ambito dei gruppi costituiti sia con SACE che con il Medio Credito Centrale, evidenziando che la SACE ha predisposto nelle ultime ore le indispensabili indicazioni degli aspetti documentali e procedurali per dare attuazione ai finanziamenti con garanzia della SACE medesima, su cui SACE ha chiesto le valutazioni delle banche per giungere alla versione definitiva del documento. La definitività di tale documento e i test sulle procedure informatiche consentirà alle banche di trasmettere le richieste delle imprese. 
Per quanto riguarda il Medio Credito Centrale, che ha reso disponibile la modulistica per la richiesta dell’anticipo di liquidità fino a 25.000 Euro per le piccole imprese e le partite IVA, le banche attendono dal Medio Credito Centrale l’attivazione delle procedure di trasmissione delle domande per l’accesso alle relative garanzie.

Il Dg ABI Sabatini al Ce: attesi da Sace ultimi dettagli