Il Premio ABI per l’innovazione al Premio dei premi 2023 | [19/12/2023]

(19 dicembre 2023) Le banche selezionate tra le vincitrici dell’ultima edizione del premio ABI per l’Innovazione nei Servizi Bancari partecipano oggi alla cerimonia di consegna del Premio dei premi, alla presenza del Ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini, del Ministro per la Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo e del Presidente della Fondazione Cotec Luigi Nicolais.

Il riconoscimento, istituito dalla Presidenza del Consiglio dei ministri e dalla Fondazione Cotec, viene assegnato ogni anno ai migliori progetti d’innovazione del settore bancario, dell’industria, dei servizi, dell’università, della pubblica amministrazione e del terziario anche al fine di favorire la crescita della cultura dell’innovazione nel Paese.

I premiati di questa edizione, selezionati tra i vincitori del Premio ABI per l’Innovazione nei Servizi Bancari 2023:

  • Bibanca – Gruppo BPER Banca con il Progetto QuiCash
  • Gruppo BCC Iccrea con il Progetto BCC Innovation Festival
  • Intesa Sanpaolo con il Progetto Sharing Energy: comunità energetiche solidali
  • UniCredit con il Progetto Data Mesh

Il Premio ABI per l’innovazione

Il Premio ABI per l’Innovazione nei Servizi Bancari è stato istituito nel 2011 con l’obiettivo di dare visibilità a progetti e servizi innovativi e di attivare meccanismi positivi di diffusione delle migliori pratiche del settore. Le passate edizioni del Premio hanno avuto un positivo riscontro sia a livello istituzionale che di settore per un totale di oltre 750 progetti (55 nell’ultima edizione) presentati da oltre 235 associati ABI.

Le banche selezionate tra le vincitrici dell’ultima edizione del premio ABI per l’Innovazione partecipano alla cerimonia di consegna

Le proposte ABI per agevolare i finanziamenti verdi | [19/12/2023]

(19 dicembre 2023) Si è riunito oggi a Roma il “Tavolo tecnico per favorire la riqualificazione degli immobili”, promosso dall’ABI in collaborazione, tra gli altri, con la Commissione Europea, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Banca d’Italia, Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Ministero dell’Economia, Enea, ABILab, Ance, Ania, Confedilizia, Federazione Ipotecaria Europea, Fiaip e le Associazioni dei consumatori.

Il Tavolo, che ha l’obiettivo di promuovere i possibili interventi per sviluppare la domanda e favorire l’offerta di strumenti finanziari per investimenti in riqualificazione energetica e per il contenimento dei rischi sismici e idrogeologici degli edifici, ha approfondito gli esiti del trilogo sulla Direttiva europea sulla performance energetica degli edifici (EPBD).

Al riguardo, è stata superata l’impostazione iniziale che prevedeva il raggiungimento di specifici target di classe energetica dei singoli edifici in tempi ristretti, riconoscendo agli Stati membri maggiore flessibilità nel perseguire gli obiettivi di efficienza energetica degli immobili.

In questo contesto sono state presentate da parte di ABI 10 proposte per favorire lo sviluppo del mercato dei finanziamenti destinati all’acquisto di immobili ad alta prestazione energetica e alla riqualificazione degli edifici che riguardano:

a) l’introduzione di specifici strumenti pubblici di mitigazione del rischio di credito;

b) l’ampliamento delle possibilità di raccolta da parte delle banche, destinata all’erogazione dei finanziamenti green;
c) la valutazione del finanziamento come sostenibile dal punto vista ambientale, secondo la Tassonomia europea.

Si è riunito il “Tavolo tecnico per favorire la riqualificazione degli immobili”, promosso da ABI in collaborazione, tra gli altri, con la Ce.

Maltempo in Toscana dell’ottobre 2023 | [14/12/2023]

(14 dicembre 2023) L’ABI ha appena diffuso una lettera circolare agli Associati in cui segnala che è stata pubblicata, sul sito del Dipartimento della Protezione Civile, la Delibera del Consiglio dei Ministri con la quale, in conseguenza delle eccezionali avverse condizioni meteorologiche verificatesi a partire dal 29 ottobre 2023, sono estesi al territorio delle province di Lucca e di Massa-Carrara, gli effetti della sospensione dei mutui prevista dall’Ordinanza del Capo della Protezione nel territorio delle province di Firenze, Livorno, Pisa, Pistoia e Prato in conseguenza di analoghi eccezionali eventi meteorologici.

Nell’Ordinanza della Protezione Civile si fa esplicito riferimento all’accordo sottoscritto da ABI e dalle Associazioni dei consumatori per assicurare tempestività degli interventi a favore delle popolazioni colpite da calamità naturali.

Circolare ABI agli associati: sospensione mutui anche alle province di Lucca e Massa Carrara

Il Comitato esecutivo ABI: soddisfazione per accordo rinnovo contratto | [13/12/2023]

(13 dicembre 1023) Il Comitato esecutivo dell’ABI, riunito oggi sotto la presidenza di Antonio Patuelli, unanimemente esprime soddisfazione per il raggiungimento dell’Accordo di rinnovo del CCNL firmato il 23 novembre 2023 e ne condivide i contenuti.

Il Comitato esecutivo ringrazia il Presidente del Casl, Ilaria Dalla Riva, per la forte determinazione e la responsabilità.

L’Accordo, raggiunto con la piena e completa convergenza di tutti i componenti del CASL allargato, esplicherà i suoi effetti fino al marzo 2026.

Si tratta di un accordo innovativo e dinamico, capace di accompagnare la vita professionale delle persone, in un contesto di profonda e continua trasformazione e che testimonia, in tutti gli aspetti disciplinati dal nuovo contratto, la centralità delle donne e degli uomini che lavorano in banca.

Ringraziamenti al Presidente del Casl, Ilaria Dalla Riva, per la “forte determinazione e la responsabilità”-

Il ruolo delle banche a fianco delle banche di sviluppo | [04/12/2023]

(4 dicembre 2023) Le banche contribuiscono alle iniziative delle istituzioni finanziarie di sviluppo, fornendo supporto al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile.

Per promuovere crescita e innovazione a favore dei territori e delle loro comunità, le banche svolgono infatti un importante ruolo nella trasmissione dei finanziamenti promossi dalle banche di sviluppo verso i cittadini e le imprese. Una sinergia che ABI intende valorizzare in occasione della Giornata internazionale dedicata alle banche multilaterali e di sviluppo e alle banche in generale, con l’obiettivo di sostenere questo impegno che vede pubblico e privato collaborare per generare investimenti e così concorrere insieme allo sviluppo economico, sociale e ambientale.

Istituita dalle Nazioni Unite nel 2019, la Giornata internazionale delle banche, che si celebra oggi in riconoscimento del ruolo svolto nel finanziamento dello sviluppo sostenibile in primo luogo dalle banche multilaterali di sviluppo, mette al centro la funzione svolta non solo dagli istituti internazionali, ma anche nazionali e regionali. Alle iniziative realizzate in collaborazione con le banche di sviluppo, il mondo bancario affianca quelle che sviluppa in autonomia o anche in raccordo con le istituzioni e con le rappresentanze di categoria. A supporto di cittadini, famiglie e imprese e al fine di contribuire al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

Le iniziative
In particolare, nel 2022 in Italia, per il tramite delle banche il Gruppo Bei ha sostenuto attraverso l’erogazione di 3,35 miliardi di euro (pari al 33% delle attività del Gruppo Bei in Italia) oltre 82.500 le Piccole e Medie Imprese e Mid Cap, nel 2022.

La collaborazione tra il settore bancario e la Cassa Depositi e Prestiti (Cdp) nell’individuazione di misure a sostegno dell’economia ha prodotto dal 2009 ad oggi una serie di iniziative disciplinate da specifiche convenzioni sottoscritte tra ABI e Cdp, per la concessione di finanziamenti a medio-lungo termine a favore delle imprese, delle persone fisiche e per gli interventi di ricostruzione dei territori colpiti da calamità naturali, che hanno mobilitato, considerando solo i plafond in essere, fino a oltre 23 miliardi di euro di finanziamenti. A questa collaborazione, si aggiunge l’accordo tra banche e Simest per l’erogazione di finanziamenti agevolati finalizzati all’internazionalizzazione delle imprese italiane, in particolare Pmi.

Altri esempi di iniziative sviluppate dal mondo bancario, o in collaborazione con esso, sono il Fondo di garanzia per la prima Casa e il Fondo di solidarietà per i mutui per l’acquisto della prima casa, in efficace raccordo con il gestore, Consap; l’iniziativa ABI per affrontare l’incremento delle rate dei mutui a tasso variabile; la moratoria dei finanziamenti per le famiglie e le imprese danneggiate dall’alluvione dell’Emilia-Romagna in attuazione del Dl Alluvione; le iniziative per la sicurezza dei clienti in banca e per il contrasto alle frodi in collaborazione anche con Banca d’Italia, Ivass, Polizia di Stato, CertFin, Ossif e ABILab; le iniziative per la prevenzione e il contrasto alla violenza di genere con la recente sottoscrizione del Protocollo d’intesa tra il Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri e l’ABI; l’adozione della Carta ‘Donne in banca: valorizzare le diversità di genere’ per valorizzare le pari opportunità sui luoghi di lavoro; il ‘Microcredito di libertà’ per le donne vittime di violenza, dal protocollo di intesa tra Ministra per la famiglia, la natalità e le pari opportunità, ABI, Federcasse, Caritas italiana, Ente Nazionale Microcredito.

A ciò si aggiunge l’impegno di ABI e delle banche per promuovere educazione finanziaria anche in raccordo con la Fondazione per l’educazione finanziaria e al risparmio (costituita nel 2014 su iniziativa di ABI) e con le associazioni dei consumatori. Per supportare l’accessibilità a strutture, prodotti e servizi bancari, il Protocollo d’intesa con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e la recente sottoscrizione del Protocollo con l’Ente Nazionale per la protezione e l’assistenza dei Sordi.

Aiutare le istituzioni finanziarie di sviluppo, fornendo supporto al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità

ABI e Feduf insieme contro la violenza di genere | [25/11/2023]

(25 novembre 2023) Insieme, contro la violenza di genere e per l’autodeterminazione delle donne. È con questo messaggio che ABI e Feduf, in raccordo con il Dipartimento per le Pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, lanciano una iniziativa congiunta in occasione della ‘Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne’.

L’obiettivo è contribuire alla divulgazione del numero antiviolenza e stalking 1522, attivo tutti i giorni, 24 ore su 24, gratuito sia da rete fissa sia da cellulare, e disponibile in più lingue. A tal proposito ABI, l’Associazione Bancaria Italiana, e Feduf, la Fondazione per l’educazione finanziaria e al risparmio, hanno realizzato degli strumenti informativi, da oggi disponibili nei rispettivi siti web e liberamente accessibili, che comprendono una locandina dedicata e una grafica per i canali online, anche social.

L’iniziativa rientra nell’ambito degli impegni assunti dall’Associazione bancaria con il Protocollo d’intesa sottoscritto lo scorso 4 ottobre con il Dipartimento per le Pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri per la prevenzione e il contrasto della violenza contro le donne, anche in ambito domestico, favorendo tra l’altro iniziative di formazione e informazione sugli strumenti pubblici e privati disponibili per sostenere l’inclusione finanziaria e il superamento delle differenze legate al genere.

Inoltre, si inserisce nell’ambito delle attività che ABI e le banche realizzano anche in coerenza con le iniziative educative e divulgative sviluppate da Feduf per rafforzare la cultura finanziaria dei cittadini e volte al contrasto delle differenze di genere in ambito economico, anche attraverso il potenziamento delle competenze finanziarie femminili. L’iniziativa si pone in sinergia con l’attuazione degli impegni di sviluppo sostenibile promossi dall’Agenda 2030 dell’Onu e, in particolare, con l’Obiettivo 5 focalizzato sulla parità di genere.

Tu non sei sola. Se hai bisogno di aiuto, chiama subito
L’iniziativa congiunta di ABI e Feduf pone al centro il messaggio ‘Tu non sei sola. Se hai bisogno di aiuto, chiama subito’ per promuovere consapevolezza, prevenire e contrastare la violenza contro le donne e favorire la cultura del rispetto, anche di genere.

Gli strumenti informativi dedicati al numero 1522 sono pubblicati sul sito di ABI www.abi.it (questo il <link> diretto) e di Feduf www.feduf.it (<link>). Realizzati in versione digitale, possono essere rilanciati e veicolati su siti internet e canali online. La locandina con il numero in evidenza può, inoltre, essere stampata ed esposta in filiali, uffici, sedi e locali commerciali da parte di tutti gli interessati a sostenere questo impegno per contribuire insieme alla conoscenza e diffusione, sempre più capillare, del numero antiviolenza.

Il numero 1522
1522 è il numero antiviolenza e stalking a cui possono rivolgersi le vittime di abusi o violenza (da quella fisica a quella psicologica, economica, digitale) in caso di necessità di aiuto o sostegno. Il servizio è pubblico, promosso dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri. 

L’accoglienza è svolta da operatrici specializzate nel fornire una prima risposta immediata alla richiesta di aiuto, offrendo ascolto, informazioni utili, e orientando verso i servizi sociali e sanitari, pubblici e privati, presenti sul territorio nazionale. 

Il servizio è disponibile in oltre dieci lingue. Accessibile dall’intero territorio nazionale, da rete fissa o mobile, e tramite l’applicazione dedicata per cellulari e tablet, l’app ‘1522’. Per ricevere aiuto, è possibile anche chattare con una operatrice direttamente dal sito del 1522 (www.1522.eu).

Scarica la locandina

Iniziativa congiunta in occasione della ‘Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le don

Siglato l’accordo di rinnovo del Ccnl 19 dicembre 2019 | [23/11/2023]

(23 novembre 2023) Oggi l’ABI, Intesa SanPaolo e le Organizzazioni Sindacali (FABI, First CISL, Fisac CIGL, UILCA, Unisin) hanno raggiunto l’accordo sul rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del settore del credito, che estende la propria validità fino al marzo 2026.

L’accordo è stato raggiunto dopo una lunga trattativa e un serrato confronto fra tutte le parti, a testimonianza della centralità del contratto nazionale e delle relazioni sindacali, prevedendo il riconoscimento della parte economica già con la corresponsione della retribuzione del mese di dicembre, unitamente agli arretrati dal mese di luglio 2023.

Il risultato oggi raggiunto è stato possibile grazie alla forte determinazione e responsabilità del Presidente del Casl, Ilaria Dalla Riva, del Casl, dell’ABI, di Intesa SanPaolo, delle organizzazioni sindacali tutte e del ruolo di sintesi e lungimiranza politico-strategica di Lando Sileoni, quale Segretario Generale della Fabi, primo sindacato della categoria. 

Si tratta di un accordo fortemente innovativo e dinamico, capace di accompagnare la vita professionale delle persone, in un contesto di profonda e continua trasformazione e che testimonia, in tutti gli aspetti disciplinati dal nuovo contratto, economici e normativi, la centralità delle donne e degli uomini che lavorano in banca.

In particolare, elementi caratterizzanti l’accordo sono:

Innovazione

  • disciplinato un comitato con funzioni di “cabina di regia” con il compito di analizzare e monitorare le evoluzioni e transizioni dei modelli organizzativi del mondo bancario – ivi inclusa la banca digitale – anche al fine di mantenere aggiornato il Ccnl e renderla uno snodo strategico per il confronto tra imprese e rappresentanti dei lavoratori;
  • prevista la riduzione dell’orario di lavoro settimanale che passa da 37,5 a 37 ore a parità di retribuzione, soluzione unica nei settori e nei contratti
  • soluzioni di maggiore flessibilità funzionali alla migliore gestione delle persone in contesti di cambiamento organizzativo, con particolare attenzione alla fungibilità nelle mansioni.

Centralità della persona e sostenibilità

  • rafforzamento degli investimenti formativi delle persone funzionali al loro sviluppo professionale e personale e come elemento di sostegno all’occupazione;
  • maggiore sinergia tra Foc e Fondo di solidarietà per un migliore utilizzo delle risorse per l’occupazione in particolare di giovani, donne e al Sud. Introdotta, inoltre, la “staffetta generazionale” che agevola lo scambio tra lavoratori senior e giovani;
  • forte attenzione ai temi dell’inclusione e delle pari opportunità, tra l’altro prevedendo per la prima volta nel Ccnl la dichiarazione congiunta contro la violenza e le molestie di genere e assicurando piena retribuzione nei casi di gravidanza a rischio;
  • confermato l’impegno di contrasto alla violenza contro le donne prorogando, con specifico accordo, il protocollo relativo alla sospensione dei mutui;
  • previsti ulteriori strumenti a supporto del benessere sui luoghi di lavoro;
  • riconoscimento della possibilità di adottare forme di partecipazione dei lavoratori alla vita dell’impresa attraverso il confronto in sede aziendale.

Parte economica

  • Riconosciuto l’adeguamento dello stipendio di 435 euro mensili distribuito su 4 quote fino al 2026, di cui la prima a dicembre.
  • Sempre da luglio 2023 riprende anche il computo del Tfr in misura piena, superando una misura adottata nel 2012.

Tra l’ABI, Intesa SanPaolo e le Organizzazioni Sindacali (FABI, First CISL, Fisac CIGL, UILCA, Unisin

Al via l’VIII^ edizione del Salone dei pagamenti | [22/11/2023]

(22 novembre 2023) Quale impatto avranno le nuove tendenze emergenti nel mercato globale sul futuro dei pagamenti? E quali nuove prospettive discendono dalle novità tecnologiche e regolamentari: dall’avvento dell’euro digitale fino alle applicazioni dell’intelligenza artificiale?

Da oggi fino a giovedì 24 novembre, Istituzioni, banche, PA, operatori del settore, aziende tecnologiche, Fintech, startup e incubatori si confrontano su questi e altri temi, dando vita a un ricco programma di incontri che prevede oltre 80 sessioni con più di 300 relatori. È l’ottava edizione del Salone dei Pagamenti, promosso da ABI e organizzato da ABIEventi a Milano.

Ad aprire la tre giorni di lavori è stato il Presidente dell’ABI, Antonio Patuelli, che questa mattina ha partecipato alla sessione plenaria “Salone con vista: dialoghi per un Futuro intelligente”. Col Presidente Patuelli ci saranno Alessandra Perrazzelli, Vice Direttrice generale della Banca d’Italia, e Luciano Floridi, Professore di Scienze Cognitive e Founding Director del Digital Ethics Center all’Università di Yale e Professore di Sociologia della Cultura e dei Processi Comunicativi all’Università di Bologna.

Il Salone di quest’anno approfondisce otto filoni tematici: “Il futuro dei pagamenti globali”, “L’intelligenza artificiale e i pagamenti”, “La moneta si fa digitale”, “Il negozio del futuro: phygital e integrato”, “Da e-commerce a m-commerce”, “Future consumers: nuove generazioni“, “Verso una società sostenibile e inclusiva”, “L’ecosistema italiano delle fintech e start up”.

Oltre ai consueti spazi espositivi, con gli stand dove toccare con mano presente e futuro degli strumenti di pagamento, tra le novità di questa ottava edizione c’è l’“Agorà del futuro”, un’area di 3000 mq interamente dedicata al mondo delle Startup e delle Scaleup del fintech.

Il programma completo e tutte le informazioni utili sull’evento sono disponibili sul sito www.salonedeipagamenti.com

Ad aprire la tre giorni di lavori è stato il Presidente dell’ABI, Antonio Patuelli

“Premio Italia Informa” per l’economia ad Antonio Patuelli | [18/11/2023]

(18 novembre 2023) Il Presidente dell’ABI, Antonio Patuelli, ha ricevuto a Roma il “Premio Italia Informa” per l’economia nel corso di una cerimonia all’Università Luiss di Roma.

Il premio ha inteso evidenziare nelle sue motivazioni “l’aver ridato slancio e centralità all’ABI, affrontando la grande trasformazione del mondo del credito e contribuendo a rendere il settore bancario funzionale allo sviluppo economico del Paese, restituendogli il ruolo di punto di riferimento e di garanzia per l’intera comunità finanziaria”.

Italia Informa è un Gruppo di informazione economica e finanziaria. Il premio, giunto alla VI edizione, rappresenta una certificazione tanto più prestigiosa perché decretata dal “gotha” della comunicazione e delle relazioni esterne delle principali società, aziende e banche del nostro Paese.

La scelta ha premiato le carriere, ma soprattutto il percorso di vita di chi nel mondo economico e della finanza, ma anche dell’arte e della cultura, ha saputo lanciare e vincere la “sua” sfida.

Il premio ha inteso evidenziare nelle sue motivazioni “l’aver ridato slancio e centralità all’ABI

Rapine in calo in tutti i comparti più a rischio | [17/11/2023]

(17 novembre 2023) Cresce la sicurezza nelle banche che operano in Italia e negli altri comparti più esposti al fenomeno criminale delle rapine.

Nel biennio 2021-2022, infatti, a fronte di una ripresa delle rapine totali commesse in Italia (+7,8% rispetto al biennio 2019-2020), è stata registrata una sensibile riduzione del fenomeno in tutti i settori considerati. Il calo più evidente ha riguardato le rapine in banca che si sono quasi dimezzate (-46%). Seguono le rapine ai distributori di carburante (-30,8%), nelle farmacie (-26,6%), negli uffici postali (-25,6%) e nelle tabaccherie (-22,5%). Rapine pressoché stabili negli esercizi commerciali (+0,4%), mentre aumentano quelle commesse nella pubblica via (+14,7%).

Sono questi i principali risultati della nuova edizione del Rapporto Intersettoriale sulla Criminalità Predatoria che prende in considerazione le rapine compiute nel 2022 mettendo a confronto i diversi settori più esposti al fenomeno.

Il Rapporto è stato realizzato dagli esperti di OSSIF (il Centro di Ricerca ABI sulla Sicurezza Anticrimine) e del Servizio Analisi Criminale della Direzione Centrale della Polizia Criminale, con la partecipazione di Assovalori, Confcommercio–Imprese per l’Italia, Federazione Italiana Tabaccai, Federdistribuzione, Federfarma, Poste Italiane, unem e Italiana Petroli.

Per il Direttore Generale dell’Abi, Giovanni Sabatini, “la sicurezza di clienti e dipendenti è una priorità fondamentale per il settore bancario, da sempre impegnato su questo fronte in termini di investimenti e formazione, ma soprattutto di stretta collaborazione con le Istituzioni e le Forze dell’Ordine. La drastica riduzione del fenomeno delle rapine, che negli ultimi dieci anni ha fatto registrare un calo del 90%, passando dalle 1.242 del 2012 alle 124 del 2022, è il risultato tangibile di questo impegno e conferma che procediamo nella direzione giusta. È importante – secondo Sabatini – proseguire in questo impegno e tenere sempre alta l’attenzione per arrivare pronti alle nuove sfide che il mondo globalizzato ci impone”.

“Nell’ambito del consolidato rapporto di collaborazione tra il Dipartimento della Pubblica Sicurezza e l’Associazione Bancaria Italiana, l’obiettivo comune è quello di condividere in modo tempestivo ogni elemento di valutazione del rischio, utile ai fini dell‘attività di analisi strategica interforze sviluppata dal Servizio Analisi Criminale per prevenire e contrastare la criminalità in maniera sempre più efficace e fornire ai cittadini i risultati di questo impegno, contribuendo a favorire la percezione della sicurezza. Le Forze di polizia affrontano questa sfida con grande tenacia. Il costante, tendenziale decremento della criminalità predatoria nel comparto rappresenta uno stimolo in più nel proseguire insieme su questa strada” – ha detto il Vice Direttore Generale della Pubblica Sicurezza – Direttore Centrale della Polizia Criminale, Prefetto Raffaele Grassi.

I principali risultati della nuova edizione del Rapporto Intersettoriale sulla Criminalità Predatoria