Patuelli, mossa Bce sulla riserva obbligatoria pesa sulle banche | [27/07/2023]

(27 luglio 2023) Il Presidente dell’ABI Antonio Patuelli ha dichiarato che il tempo verificherà l’efficacia e le conseguenze dirette ed indirette del preannunciato aumento di 25 centesimi dei tassi decisi oggi dalla BCE che, a sorpresa, ha deciso anche di azzerare la remunerazione per le banche della riserva obbligatoria che in precedenza era del 3,5%.

Questa decisione odierna della BCE -ha aggiunto il Presidente Patuelli- da ora costerà alle banche, così come è stata ed è onerosa la decisione della BCE dell’autunno scorso di rendere significativamente costosa la residua liquidità concessa dalla BCE alle banche attraverso i piani di finanziamento a lungo termine TLTRO.

Le dichiarazioni del Presidente dell’ABI sull’azzeramento della remunerazione

Il Ccnl dei bancari è prorogato al 31 dicembre 2023 | [26/07/2023]

(26 luglio 2023) È proseguito oggi il confronto tra l’ABI e le Organizzazioni sindacali Fabi, First-Cisl, Fisac-Cgil, Uilca e Unisin per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro dei bancari.

Nella riunione odierna l’ABI si è soffermata – anche alla luce della illustrazione della piattaforma sindacale avvenuta durante l’incontro di mercoledì 19 luglio – sui principali aspetti di contesto che hanno un diretto impatto sul lavoro e sulla stessa organizzazione delle banche, evidenziando le tematiche sulle quali l’Associazione ritiene opportuno focalizzare maggiormente l’attenzione per raggiungere l’obiettivo comune di un contratto collettivo nazionale di lavoro al passo con i tempi.

“Nella riunione di oggi – sottolinea Ilaria Maria Dalla Riva, Presidente del Comitato Affari Sindacali e del Lavoro dell’ABI (Casl) – abbiamo richiamato alcuni aspetti nell’ottica di offrire un utile contributo al confronto per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di categoria avviato a seguito della presentazione della piattaforma sindacale”.

“Ritengo – prosegue Dalla Riva – che quanto emerso in occasione di queste prime due riunioni costituisca una chiara e solida base per lo sviluppo di un confronto costruttivo che consentirà di concludere il negoziato”.

Le Parti hanno quindi condiviso un Verbale di accordo che conferma fino al 31 dicembre 2023 la sospensione dei termini di cui al Ccnl 19 dicembre 2019.

Ad esito della riunione l’ABI e le Organizzazioni sindacali hanno condiviso di calendarizzare nuovi incontri a settembre per proseguire il confronto.

E’ quanto deciso al tavolo tra il Casl dell’ABI e le Organizzazioni sindacali di settore

Bene i chiarimenti Ue su la gestione delle crisi bancarie | [24/07/2023]

Il Presidente dell’ABI Antonio Patuelli e il Direttore Generale Giovanni Sabatini esprimono soddisfazione per alcuni chiarimenti di Mairead McGuinness, Commissaria europea ai Servizi finanziari, stabilità finanziaria e Unione dei mercati dei capitali, espressi in una lettera a loro indirizzata in risposta ad una lettera dell’ABI in cui erano state espresse preoccupazioni e proposte in relazione alle indicazioni della Commissione Europea sulla Gestione di eventuali crisi bancarie.

Il Presidente Patuelli e il DG Sabatini esprimono apprezzamento in particolare per quanto scrive la Commissaria McGuinness in relazione alla proposta della Commissione  che “non presenta la risoluzione come la procedura principale per la gestione di situazioni di crisi” e sul ruolo degli interventi “preventivi” per “prevenire il deterioramento di una crisi bancaria, che per questo possono essere meno onerosi rispetto alle procedure di risoluzione e di liquidazione, quando l’intervento è tempestivo e interviene prima che le perdite giungano a un punto critico”. Inoltre, è positivo, sottolineano Patuelli e Sabatini che “la Commissione Europea intende chiarire quali siano le regole che disciplinano i calcoli del test del minor onere per garantire condizioni di parità a livello UE nell’utilizzo dei fondi dei sistemi di garanzia dei depositi”.

Segue testo integrale della lettera della Commissaria McGuinness

Risposta dei vertici ABI alla Commissaria McGuiness dopo lettera dell’Associazione

Nel 50^ della scomparsa gli “insegnamenti di Raffaele Mattioli” | [22/07/2023]

(22 luglio 2023) “Gli insegnamenti di Raffaele Mattioli” è il titolo del nuovo volume che l’Associazione Bancaria Italiana e l’Istituto Luigi Einaudi per gli studi bancari, finanziari e assicurativi hanno realizzato assieme a Editori Laterza e che viene presentato in occasione del cinquantesimo anniversario della morte di Mattioli, avvenuta il 27 luglio 1973.

Il volume, curato da Federico Pascucci, Segretario Generale dell’Istituto Luigi Einaudi, è diviso in due sezioni: la prima raccoglie otto interventi di testimoni diretti e di interpreti successivi; la seconda è focalizzata sulla ricostruzione del rapporto intercorso tra Mattioli e la rivista dell’ABI “Bancaria”.

“Dopo i volumi su Luigi Einaudi, Carlo Azeglio Ciampi, Guido Carli, Paolo Baffi, Stefano Siglienti, Tancredi Bianchi e Piero Barucci – si legge nella Prefazione, firmata da Antonio Patuelli, Presidente dell’ABI, e Maurizio Sella, Presidente dell’Istituto Luigi Einaudi –, l’Associazione Bancaria Italiana e l’Istituto Luigi Einaudi per gli studi bancari, finanziari e assicurativi nel cinquantenario dedicano il volume ai plurimi insegnamenti di Mattioli, validi anche per l’oggi e per il domani”.

Consapevoli che le capacità di Mattioli “non erano solo bancarie e finanziarie, ma innanzitutto etiche e culturali, nel più ampio significato”, tali da avergli permesso “di essere banchiere indipendente pur operando in contesti molto complessi e diversi”, Patuelli e Sella anticipano, nella Prefazione, l’eterogeneità dei contributi su Mattioli, “voci diverse e tra loro volutamente non omogenee in quanto portatrici di esperienze, interessi e vocazioni differenti”. Una polifonia di voci differenti ma “tutte accomunate dalla volontà di rendere testimonianza di una specifica sfaccettatura di quel prisma di intelligenza di valori e di passione in cui Mattioli si è identificato e che ne ha fatto un maestro di professione e, più in generale, di vita”.

Il Presidente Sella – ricordando un Suo incontro da giovanissimo con Mattioli nei corridoi della sede della Comit – ha commentato: “In quel periodo, inizio anni Settanta, la reputazione della Comit era straordinariamente favorevole. La cultura e la professionalità di Mattioli avevano inciso sul business in maniera da conseguire un forte vantaggio di immagine e di granitica solidità: il lavoro con l’estero era della Comit. L’incontro casuale portò a percepire un uomo garbato, professionale, estremamente gentile, che emanava rispetto e un qualche timore reverenziale nel giovane promesso banchiere, che aveva meno di trent’anni!”.

Il Presidente Patuelli e il Vice Presidente Vicario dell’ABI, Gian Maria Gros-Pietro, Presidente di Banca Intesa Sanpaolo, tracciano nei loro saggi i profili del banchiere umanista nelle emergenze del Novecento e di Mattioli grande interprete del ‘mestiere del banchiere’.

“Ha ben scritto Camillo Venesio – si legge nel saggio di Patuelli – che raccontare Mattioli significa ripercorrere la storia dell’economia e della finanza italiana e in parte internazionale fra gli anni Venti e gli anni Settanta del secolo scorso; significa ripercorrere la storia della Comit, della sua grave crisi e della sua rinascita negli anni Trenta, del suo diventare «un esempio per tutti di credito ordinario» dopo le tragedie della seconda guerra mondiale; significa realizzare come il «banchiere umanista» avesse chiaramente compreso che l’esperienza disastrosa degli anni Trenta derivava dalla confusione fra il credito bancario di carattere commerciale (a breve termine) e quello di carattere finanziario e industriale (a lungo termine) e che erano necessarie grandi riforme (la legge bancaria del 1936) e nuove iniziative che tanto hanno influito sulla storia economica italiana, come la nascita dell’Iri e la creazione di Mediobanca”.

Gros-Pietro rimarca che ricordare Mattioli “significa avere l’opportunità di condividere, in modo particolare a beneficio di chi non ha avuto la possibilità di accostarsi alla sua figura, la memoria di una personalità che continua a offrire chiavi di lettura valide per affrontare alcune sfide dell’oggi, che coinvolgono la banca, ma non solo”.

Tra gli altri sei contributi presenti nel volume figurano la testimonianza resa da Guido Carli alla cerimonia di commemorazione di Mattioli organizzata a Milano il 17 febbraio 1975, intitolata “Mattioli banchiere”, e il testo dell’intervento pronunciato dal Governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, in occasione dell’inaugurazione della mostra “Raffaele Mattioli, banchiere umanista, civil servant”. Pierluigi Ciocca, Vice Direttore Generale della Banca d’Italia dal 1995 al 2006, si focalizza sulle diverse anime di Mattioli, banchiere, economista ed intellettuale. Di Bruno Visentini è pubblicato il testo della commemorazione, intitolata ‘Professionalità e umanesimo di Raffaele Mattioli’, predisposta per il conferimento alla memoria di Mattioli del Premio nazionale “Stefano Siglienti”, bandito dall’ABI e celebrato in apertura dell’Assemblea dell’Associazione Bancaria Italiana che si svolse a Roma nel maggio 1976. Gli storici Francesca Pino e Sandro Gerbi focalizzano i propri interventi, rispettivamente, sulla vocazione di Mattioli quale organizzatore di cultura e sull’impegno politico dell’intellettuale.

ABI e Istituto Einaudi hanno promosso la pubblicazione di un volume, Ed. Laterza, sul banchiere, economista e intellettuale

Iniziativa ABI per i mutui a tasso variabile | [19/07/2023]

(19 luglio 2023) L’ABI ha diffuso una lettera circolare per promuovere l’adozione da parte dei propri Associati di misure in favore delle famiglie con mutui a tasso variabile senza cap, al fine di attenuare gli impatti dell’incremento dei tassi d’interesse sull’importo delle rate.

Tali misure potrebbero consistere:

– nell’allungamento del piano di ammortamento dei finanziamenti per l’acquisto della prima casa;

– nell’ampliamento della platea dei beneficiari della rinegoziazione dei contratti di mutuo ipotecario, introdotta dall’art.1, comma 322, della Legge 29 dicembre 2022, n. 197 (ad esempio, ammettendo alla misura anche soggetti con reddito ISEE o con mutui di importo più elevato rispetto a quanto previsto dalla legge);

– nella ulteriore diffusione della conoscenza presso la propria clientela della possibilità di ricorrere Fondo di solidarietà per i mutui per l’acquisto della prima casa (cosiddetto Fondo Gasparrini), al fine di sospendere – al verificarsi di specifici eventi – il pagamento delle rate del finanziamento.

Le misure anzidette saranno realizzate su richiesta e d’intesa con coloro che hanno scelto di sottoscrivere un mutuo a tasso variabile, senza nuovi oneri, secondo le possibilità operative delle singole banche e compatibilmente con i limiti imposti dalla regolamentazione europea e le condizioni anagrafiche dei soggetti beneficiari.

Le banche e gli intermediari finanziari che intendono aderire all’iniziativa lo comunicano: (i) alla clientela attraverso i propri siti internet e/o l’affissione nelle filiali di specifici avvisi (ii) all’ABI – che pubblicherà l’elenco dei soggetti aderenti sul proprio sito internet (www.abi.it).

Ciascuna banca o intermediario finanziario aderente all’iniziativa potrà offrire alla propria clientela condizioni migliorative rispetto a quelle indicate in precedenza, ovvero adottare ulteriori misure per affrontare gli impatti dell’incremento dei tassi di interesse sui mutui a tasso variabile.

L’ABI sottolinea nella circolare che data la rilevanza dell’iniziativa è fondamentale un’ampia e tempestiva adesione da parte del mondo bancario e finanziario.

Lettera circolare ABI per promuovere l’adozione da parte degli Associati di misure in favore delle famiglie con mutui a tasso variabile senza cap

Ccnl bancari: presentata la piattaforma all’ABI | [19/07/2023]

(19 luglio 2023)

Nella riunione del 19 luglio Fabi, First-Cisl, Fisac-Cgil, Uilca e Unisin hanno presentato all’ABI la piattaforma per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di categoria, inviata ufficialmente all’Associazione lo scorso 6 luglio, a seguito della conclusione del percorso di approvazione da parte delle assemblee delle lavoratrici e dei lavoratori.

“L’invio ufficiale all’ABI della articolata piattaforma e l’incontro di oggi – afferma Ilaria Maria Dalla Riva, Presidente del Comitato Affari Sindacali e del Lavoro dell’ABI (Casl) – rappresentano un passo fondamentale e non solo formale utile ad entrare nel vivo del confronto per il rinnovo del ccnl”.

Le Parti hanno in proposito già fissato il prossimo incontro per mercoledì 26 luglio.

“Sulla base della tradizionale costruttiva e matura interlocuzione tra le Parti – prosegue Dalla Riva – lavoreremo per realizzare una convergenza e quindi definire il nuovo contratto collettivo nazionale di categoria in grado di fornire a tutte le lavoratrici, a tutti i lavoratori e a tutte le imprese bancarie un quadro certo di regole e di trattamenti al passo con i tempi per continuare ad affrontare positivamente i profondi e complessi cambiamenti in atto”.

Il Presidente Casl Dalla Riva: passo fondamentale e non solo formale utile ad entrare nel vivo del confronto

Gonfalone d’argento al Presidente dell’ABI Antonio Patuelli | [18/07/2023]

(17 luglio 2023) “Conferire il Gonfalone d’argento a Antonio Patuelli significa consegnare questa onorificenza a una persona che alla nostra regione ha legato gran parte della sua storia”.

La cerimonia si è svolta nella sala Gonfalone di palazzo del Pegaso, di fronte alle autorità civili e militari e a un folto pubblico.
Consegnando nelle mani di Patuelli il Gonfalone d’argento, Mazzeo ha ricordato che il simbolo del Consiglio regionale è il Pegaso alato, figura “che ha le zampe piantate nel passato e le ali dispiegate verso il futuro. Era il simbolo di chi fece la lotta di Liberazione e la Regione lo adottò come suo simbolo per affermare i principi irrinunciabili della libertà e della democrazia”.
Antonio Patuelli, che si detto onorato dell’onorificenza concessagli, proprio a proposito del Pegaso alato, ha detto “di ricordare, tra il 1969 e il 1970, quando ero studente all’università di Firenze, il dibattito sulla scelta del simbolo che avrebbe dovuto rappresentare la Regione Toscana”. E dalla sua esperienza in Toscana, ha ricordato, “ho imparato molte cose: il vocabolario, molto più ricco di quello emiliano – romagnolo, e l’ironia, con la quale ho imparato anche che non bisogna subito offendersi dell’ironia che si può subire”.
Con la Toscana, ha sottolineato Patuelli, “ho avuto un rapporto intenso, di formazione culturale, di passioni personali, di carattere professionale. Ho capito che i rapporti tra la Romagna e Firenze e la Toscana sono antichi, risalgono addirittura all’epoca dei bizantini, e si sono poi rafforzati con la figura di Dante Alighieri, che unisce Firenze e Ravenna in modo indissolubile. E sono orgoglioso che la Cassa di Ravenna e la Fondazione abbiano contribuito al restauro e al recupero dei luoghi danteschi a Ravenna e che ancora oggi ne consentano il mantenimento e la fruizione da parte del pubblico.

La cerimonia si è svolta nella sala Gonfalone di palazzo del Pegaso, di fronte alle autorità civili e militari e a un folto pubblico

Il DG ABI alla ‘Cabina di regia’ sul Pnrr | [18/07/2023]

(18 luglio 2021) Nell’incontro odierno della Cabina di regia sul PNRR presieduto dal Ministro Fitto, il Direttore generale dell’ABI, Giovanni Sabatini, ha sottolineato il ruolo che le banche possono svolgere per canalizzare gli incentivi verso le imprese.

Nell’incontro odierno della Cabina di regia sul PNRR presieduto dal Ministro Fitto, il Direttore generale dell’ABI, Giovanni Sabatini, ha sottolineato il ruolo che le banche possono svolgere per canalizzare gli incentivi verso le imprese.

In tal senso, l’ABI ha elaborato una specifica proposta per efficientare la possibilità di partecipazione agli appalti pubblici, con specifico riferimento alle garanzie pubbliche in caso di gare. L’obiettivo è di favorire la disponibilità di fideiussioni bancarie per le imprese che partecipano alle gare d’appalto PNRR, rafforzando e ampliando la rete di garanzie pubbliche per migliorare le condizioni di accesso alle garanzie e ai finanziamenti da parte delle impese.

Ha sottolineato il ruolo che le banche possono svolgere per canalizzare gli incentivi verso le imprese

La Guida su come cambia il Terzo settore | [15/07/2023]

(15 luglio 2023) Sensibilizzare e rafforzare la relazione tra il mondo bancario e le realtà del Terzo settore, anche attraverso una maggior conoscenza reciproca. Alla riforma del Terzo settore è dedicato l’approfondimento elaborato dall’ABI, l’Associazione Bancaria Italiana, con le banche e le Associazioni dei consumatori nell’ambito del progetto Trasparenza semplice, e in collaborazione con il Forum Terzo settore.

Il progetto che prevede la diffusione di strumenti informativi ed educativi su temi di interesse per la clientela, per favorire la fruizione delle informazioni di carattere bancario e finanziario, si arricchisce così di un nuovo strumento a supporto dei cittadini, una ‘Guida’ che, con un linguaggio semplice e accessibile, illustra ‘Cosa cambia con il codice del Terzo settore’.

Il Terzo settore svolge un ruolo fondamentale per la crescita e lo sviluppo del Paese, anche in chiave sostenibile, e le banche rappresentano un importante supporto economico e canale di finanziamento. È forte nel mondo bancario la volontà di consolidare e rafforzare la relazione e la collaborazione con il Terzo settore, anche stimolando occasioni di approfondimento rispetto a iniziative promosse a livello comunitario per agevolare la costruzione di un quadro regolamentare di riferimento sempre più efficace e adeguato, e creando sinergie per favorire formazione e apprendimento sui principali temi di interesse comune e sui loro futuri sviluppi.

La Guida è in formato digitale ed è disponibile online sul sito dell’ABI nella pagina dedicata (questo il link). Per la sua più ampia diffusione, questo nuovo strumento informativo e educativo diretto alla clientela è a disposizione delle banche e delle Associazioni dei consumatori che hanno collaborato all’iniziativa (ACU, Adiconsum, Adoc, Altroconsumo, Assoutenti, Casa del Consumatore, Centro Tutela Consumatori Utenti, Cittadinanzattiva, Codacons, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, U.Di.Con, UNC).

La Guida

L’approfondimento elaborato dall’ABI e Associazioni consumatori nell’ambito del progetto Trasparenza semplice

Inclusione al centro del Premio giornalistico ABI-Feduf-Fiaba | [10/07/2023]

(10 luglio 2023) C’è tempo fino al 10 settembre 2023 per partecipare al Premio giornalistico “Finanza per il sociale” promosso da ABI (Associazione Bancaria Italiana), FEDUF (Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio, nata su iniziativa della stessa ABI) e FIABA Onlus, con il patrocinio del CNOG – Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti.

L’iniziativa che pone al centro l’educazione finanziaria e al risparmio quale strumento di inclusione finanziaria e sociale, ha l’obiettivo di sostenere l’impegno dei giornalisti e praticanti nel raccontare l’importanza della cultura finanziaria. “La cultura finanziaria per lo sviluppo economico e sociale, storie di diversità e convivenza” è il tema della settima edizione. 

Il Premio, che prevede l’assegnazione di un riconoscimento economico, è destinato a giornalisti professionisti, pubblicisti, praticanti e allievi delle scuole di giornalismo o master riconosciuti dall’Ordine dei Giornalisti, di età inferiore ai 35 anni (compresi). Inoltre, punta a coinvolgere i giornalisti di età superiore, tramite la possibilità di assegnare menzioni speciali.

Questa edizione è indetta con la collaborazione in qualità di partner di Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), CeRP-Fondazione Collegio Carlo Alberto e Fondazione Sodalitas, e con la collaborazione come media partner di Avvenire e del suo inserto economico L’economia civile, e di Bancaforte.

Tema del Premio

“La cultura finanziaria per lo sviluppo economico e sociale, storie di diversità e convivenza. Il ruolo dell’educazione finanziaria e al risparmio per favorire percorsi di crescita sostenibili e inclusivi, tra valorizzazione delle identità e comunicazione sempre più responsabile e consapevole” questo il tema proposto. L’elaborato dovrà evidenziare in che modo l’educazione finanziaria e al risparmio può supportare lo sviluppo economico e sociale di cittadini, imprese e territori, promuovendo convivenza e inclusione nel rispetto delle diversità.

Il Premio e le menzioni speciali

All’articolo o servizio radiotelevisivo ritenuto migliore verrà assegnato un riconoscimento economico pari a euro 1.200. Sono inoltre previste menzioni speciali per gli elaborati più meritevoli. Il contributo vincitore sarà pubblicato sui siti Internet dei promotori ABI, FEDUF, FIABA.

Modalità di partecipazione

La partecipazione al Premio è gratuita. Ogni concorrente potrà partecipare singolarmente o in gruppo con un solo articolo o servizio audio o video, che sia stato pubblicato o trasmesso nel periodo compreso tra il 1° marzo 2022 e il 10 settembre 2023.

L’elaborato in concorso dovrà essere spedito per e-mail entro l’11 settembre 2023 indicando come oggetto la dicitura ‘Premio Finanza per il Sociale VII Edizione’ a [email protected] o per posta all’indirizzo FIABA – Premio Giornalistico ‘Finanza per il Sociale’, Piazzale degli Archivi, n. 41, 00144 Roma. In caso di spedizione a mezzo posta farà fede la data del timbro postale. Gli elaborati dovranno comunque pervenire entro e non oltre il 18 settembre 2023.

Ulteriori informazioni nei siti www.abi.it (link alla pagina dedicata: https://www.abi.it/cultura/premi-e-borse-di-studio/premio-abi-fiaba-feduf-finanza-per-il-sociale/), www.fiaba.org e www.curaituoisoldi.it di FEDUF. Ogni informazione potrà essere richiesta agli indirizzi e-mail [email protected], [email protected] e [email protected].

C’è tempo fino al 10 settembre 2023 per partecipare al riconoscimento promosso dall’ABI