Nuovo memorandum ABI su mutui | [10/07/2023]

(9 luglio 2023) L’Associazione Bancaria Italiana rende noto un nuovo Memorandum, in cinque punti, dedicato alle tematiche di coloro che abbiano problemi conseguenti alle scelte di mutui a tasso variabile e alla crescita dei tassi di interesse conseguenti alle decisioni della BCE.

L’ABI segnala, in modo semplice e immediato, le possibilità che oggi sono disponibili in Italia per le famiglie per ridurre l’impatto del rialzo dei tassi di interesse sui mutui a tasso variabile.

Innanzitutto, l’ABI raccomanda che ai primi segnali di possibili difficoltà il titolare del mutuo si rivolga alla propria banca per valutare le possibili soluzioni per affrontare l’aumento dei tassi di interesse: la banca fornirà tutte le informazioni utili per comprendere le diverse opzioni e per valutare preventivamente gli impatti.

In particolare, l’ABI segnala che il titolare del mutuo può:

1. concordare con la propria banca l’allungamento della durata del proprio mutuo;

2. chiedere una revisione di altre condizioni contrattuali;

3. effettuare la cosiddetta portabilità/surroga dei mutui, cioè la possibilità di trasferire senza spese e costi il proprio mutuo ipotecario presso un’altra banca, modificandone le relative condizioni contrattuali;

4. ricorrere al Fondo di solidarietà per i mutui prima casa cosiddetto “Fondo Gasparrini” che permette di sospendere il pagamento della rata del mutuo ipotecario per l’acquisto dell’abitazione principale, fino a 18 mesi, allungando il piano di ammortamento per il periodo della sospensione, in caso di eventi quali, ad esempio, la perdita del posto di lavoro, la riduzione dell’orario di lavoro (cosiddetta cassa integrazione) o la riduzione del fatturato per i lavoratori autonomi;

5. trasformare il mutuo da tasso variabile a tasso fisso. La legge di bilancio per il 2023 ha disposto che le banche siano obbligate alla trasformazione, in caso di richiesta del mutuatario che non sia in ritardo nei rimborsi, per i mutui di importo fino a 200.000 euro e con l’ISEE del mutuatario che non deve superare i 35.000 euro.

Il Memorandum

Per coloro che abbiano problemi conseguenti alle scelte del tasso variabile e alla crescita dei tassi di interesse

Attribuzione medaglia emblema dell’ABI a Barucci | [05/07/2023]

(5 luglio 2023) Il Comitato Esecutivo dell’ABI, presieduto da Antonio Patuelli e riunito dopo l’Assemblea Annuale dell’Associazione Bancaria Italiana, ha attribuito al Professor Piero Barucci, Presidente Emerito dell’Associazione Bancaria Italiana, la medaglia emblema dell’ABI.

Il riconoscimento è stato dedicato a Piero Barucci in occasione del suo novantesimo compleanno, avvenuto il 29 giugno 2023, e per sottolinearne la lunga e meritoria attività di autorevole economista e banchiere.

Laureato in Economia e commercio nel 1959 all’Università degli Studi di Firenze, Barucci ha insegnato discipline economiche nelle Università di Siena e di Firenze, della cui facoltà di Economia e Commercio è stato Preside dal 1981 al 1983. Presidente del Monte dei Paschi di Siena dal 1983 al 1990, è stato Presidente dell’Associazione Bancaria Italiana dal 1987 al 1991. Successivamente è stato Ministro del Tesoro tra il 1992 e il 1994.

Lo ha deciso il Comitato Esecutivo dell’ABI, presieduto da Antonio Patuelli

Il 5 luglio l’Assemblea dell’ABI | [04/07/2023]

Relazione del Presidente dell’Associazione, Antonio Patuelli, e interventi del Governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, e del Ministro dell’economia e delle finanze, Giancarlo Giorgetti

Domani, mercoledì 5 luglio, alle 10,00, si terrà l’Assemblea dell’Associazione bancaria italiana a Roma, presso l’Auditorium della Tecnica, Viale Umberto Tupini, 65. L’Assemblea sarà l’occasione per fare il punto sull’impegno delle banche in questa difficile fase, sull’Italia e sull’Europa.

Aprirà i lavori il Presidente, Antonio Patuelli, che terrà la relazione. Seguiranno gli interventi del Governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, e del Ministro dell’economia e delle finanze, Giancarlo Giorgetti.

I lavori dell’Assemblea potranno essere seguiti in diretta sul sito dell’ABI www.abi.it e anche su quelli della Banca d’Italia www.bancaditalia.it, de Il Sole 24 Ore www.ilsole24ore.com, dell’Ansa www.ansa.it, dell’AdnKronos www.adnkronos.com.

Relazione del Presidente ABI e interventi del Governatore della Banca d’Italia, del Ministro dell’economia e delle finanze

Il 5 luglio l’Assemblea dell’ABI | [01/07/2023]

(1 luglio 2023) Relazione del Presidente dell’Associazione, Antonio Patuelli, e interventi del Governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, e del Ministro dell’economia e delle finanze, Giancarlo Giorgetti

Mercoledì 5 luglio, alle 10,00, si terrà l’Assemblea dell’Associazione bancaria italiana a Roma, presso l’Auditorium della Tecnica, Viale Umberto Tupini, 65. L’Assemblea sarà l’occasione per fare il punto sull’impegno delle banche in questa difficile fase, sull’Italia e sull’Europa.

Aprirà i lavori il Presidente, Antonio Patuelli, che terrà la relazione. Seguiranno gli interventi del Governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, e del Ministro dell’economia e delle finanze, Giancarlo Giorgetti.

Relazione del Presidente ABI e interventi del Governatore della Banca d’Italia e del Ministro dell’economia e delle finanze

Con intesa su Basilea 3+ servira’ piu’ capitale | [27/06/2023]

Il Presidente dell’ABI, Antonio Patuelli, e il Direttore Generale, Giovanni Sabatini, hanno dichiarato che: “La conclusione del trilogo e il raggiungimento dell’accordo provvisorio per l’implementazione dell’accordo di Basilea 3+ evidenzia varie novità, tutte importanti, alcune complesse che incrementano necessità di capitali per le banche in Europa.

Altre conclusioni vanno incontro alle richieste utili per le banche operanti in Italia e che in questi anni abbiamo avanzato con insistenza, innanzitutto le misure in tema di crediti deteriorati (NPL), tra cui la proroga della norma che consente la parziale sterilizzazione degli effetti delle c.d. cessioni massive (“massive disposals”) di NPL sul calcolo dei requisiti patrimoniali attraverso i modelli interni e il ripristino parziale del c.d. ‘filtro prudenziale’ per sterilizzare temporaneamente gli effetti sui fondi propri della volatilità dei prezzi dei titoli di stato valutati al fair value; il mandato all’EBA per rivedere il trattamento delle ristrutturazioni onerose ai fini della classificazione in default; la ponderazione 0% per le quote nei capitali delle banche centrali; la possibilità, al ricorrere di determinate circostanze, di escludere la holding dal perimetro di consolidamento; l’utilizzabilità dei terreni agricoli come garanzia dei finanziamenti ai sensi delle regole di Basilea; il migliore riconoscimento della valenza delle quote di fondi (OIC) come garanzia delle esposizioni; l’assenza di aggravi patrimoniali associati ai fattori ESG nei requisiti di primo pilastro; la possibilità di beneficiare del c.d. fattore di supporto per le infrastrutture (che riduce l’assorbimento patrimoniale dei finanziamenti con questa finalità); un minore assorbimento per i mutui residenziali, a determinate condizioni tra cui il rispetto di soglie percentuali del rapporto tra l’importo del mutuo e valore dell’immobile”.

“Ora attendiamo e sollecitiamo – concludono il Presidente Patuelli e il Direttore Sabatini – una tempestiva pubblicazione di queste conclusioni sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea per dare certezza giuridica e prospettica alle attività delle imprese bancarie e conseguentemente delle imprese in genere e delle famiglie”.

Le dichiarazioni del Presidente e del Direttore generale dell’ABI

Alluvione Emilia-Romagna | [15/06/2023]

(15 giugno 2023) L’ABI ha diffuso una lettera circolare agli Associati in cui segnala che è stata pubblicata, sul sito del Dipartimento della Protezione Civile, l’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile – in attuazione dell’accordo sottoscritto da ABI e dalle Associazioni dei consumatori per assicurare interventi a favore delle popolazioni colpite da calamità naturali – con cui è stata ampliata la misura di sospensione del pagamento delle rate dei mutui.

Con questa nuova Ordinanza tale sospensione riguarda anche i titolari di mutui che svolgono l’attività agricola in terreni franati o alluvionati. Tale Ordinanza integra le precedenti Ordinanze adottate a seguito degli eventi alluvionali che hanno interessato nel corso del mese di maggio i territori delle province di Reggio-Emilia, di Modena, di Bologna, di Ferrara, di Ravenna, di Forlì-Cesena e di Rimini.

Ampliata la sospensione delle rate dei mutui anche per attività agricole

Online la guida per gli investimenti sostenibili | [10/06/2023]

10 giugno 2023) Investire nella sostenibilità e così contribuire a uno sviluppo sempre più rispettoso delle persone e dei luoghi che abitiamo. In base alle nuove disposizioni che hanno integrato la MiFID 2, cioè la normativa che disciplina i servizi di investimento offerti dagli intermediari, tra cui le banche, per i clienti è possibile indicare le proprie ‘preferenze di sostenibilità’ e, dunque, se e in quale misura hanno obiettivi di investimento sostenibili, oltre a quelli finanziari.

In questo modo, i consulenti possono formulare proposte e aiutare a pianificare investimenti che tengano conto anche delle eventuali indicazioni attente allo sviluppo sostenibile dell’ambiente, agli equilibri sociali e alla gestione delle imprese. E per i clienti diventa più facile scegliere di indirizzare i propri risparmi verso attività sostenibili. Al questionario di profilatura MiFID 2 integrato con le ‘preferenze di sostenibilità’ è dedicata la nuova infografica dell’Associazione bancaria italiana (ABI) realizzata in collaborazione con le banche e le Associazioni dei consumatori che partecipano al progetto Trasparenza semplice.

L’iniziativa che prevede, tra l’altro, la diffusione di strumenti informativi ed educativi su temi di interesse per la clientela, per favorire la fruizione delle informazioni di carattere bancario e finanziario, si arricchisce così di un nuovo strumento a supporto dei cittadini. L’infografica è stata messa a punto con l’intento di supportare la clientela nella comprensione di questa importante opportunità che ha l’obiettivo di comprendere se il cliente abbia interesse per questo tipo di investimenti e raccogliere le eventuali ulteriori informazioni, di promuovere servizi finanziari in ottica di sostenibilità, e nel tempo di accrescere le conoscenze e la cultura dei cittadini circa gli investimenti con caratteristiche di sostenibilità.

L’infografica è in formato digitale ed è disponibile online sul sito dell’ABI nella pagina dedicata (questo il link). Per la sua più ampia diffusione, questo nuovo strumento informativo ed educativo diretto alla clientela è a disposizione delle banche e delle Associazioni dei consumatori che hanno collaborato all’iniziativa (ACU, Adiconsum, Adoc, Altroconsumo, Assoutenti, Casa del Consumatore, Centro Tutela Consumatori Utenti, Cittadinanzattiva, Codacons, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, U.Di.Con, UNC).

Ecco, in sintesi, i principali contenuti della infografica:

Cos’è il questionario di profilatura MiFID2 e a cosa serve?

Si tratta di un insieme di domande che la banca deve sottoporre al cliente – come previsto dalla direttiva MIFID 2 – per conoscere la sua competenza ed esperienza finanziaria, i suoi obiettivi di investimento e la sua situazione finanziaria: tutte informazioni che servono per individuare gli strumenti finanziari più adeguati alle esigenze del cliente.

Cosa è cambiato nel questionario di profilatura?

Il questionario è stato integrato con una serie di domande sulle eventuali preferenze del cliente verso investimenti in attività attente allo sviluppo sostenibile, al fine di capire anche in che misura egli intenda effettuare questi investimenti.

Quali aspetti riguardano le preferenze di sostenibilità?

Le preferenze di sostenibilità riguardano l’interesse del cliente ad affiancare agli obiettivi finanziari (quali, ad esempio, la protezione del capitale investito, la ricerca di un rendimento più o meno elevato, la durata dei propri investimenti) anche obiettivi di investimento connessi alla sostenibilità dell’ambiente, agli equilibri sociali e alle buone prassi nel governo societario.

Quando verranno sottoposte al cliente le nuove domande sulle preferenze di sostenibilità?

I clienti che a partire dal 2 agosto 2022 si sono rivolti per la prima volta ad una banca per effettuare investimenti hanno già trovato nel questionario le nuove domande sulle preferenze di sostenibilità. Quelli che al 2 agosto 2022 avevano in corso investimenti con la propria banca possono rispondere alle nuove domande secondo le tempistiche definite dalla singola banca o anche prima quando lo desiderano.

È semplice rispondere alle nuove domande del questionario?

Le banche sono costantemente impegnate a semplificare e a rendere sempre più comprensibili le domande sulle preferenze di sostenibilità della clientela. In ogni caso, il personale delle banche è sempre disponibile per fornire eventuali chiarimenti.

In questo modo, i consulenti possono formulare proposte e aiutare a pianificare investimenti che tengano conto anche delle eventuali indicazioni attente allo sviluppo sostenibile dell’ambiente, agli equilibri sociali e alla gestione delle imprese. E per i clienti diventa più facile scegliere di indirizzare i propri risparmi verso attività sostenibili. Al questionario di profilatura MiFID 2 integrato con le ‘preferenze di sostenibilità’ è dedicata la nuova infografica dell’Associazione bancaria italiana (ABI) realizzata in collaborazione con le banche e le Associazioni dei consumatori che partecipano al progetto Trasparenza semplice.

L’iniziativa che prevede, tra l’altro, la diffusione di strumenti informativi ed educativi su temi di interesse per la clientela, per favorire la fruizione delle informazioni di carattere bancario e finanziario, si arricchisce così di un nuovo strumento a supporto dei cittadini. L’infografica è stata messa a punto con l’intento di supportare la clientela nella comprensione di questa importante opportunità che ha l’obiettivo di comprendere se il cliente abbia interesse per questo tipo di investimenti e raccogliere le eventuali ulteriori informazioni, di promuovere servizi finanziari in ottica di sostenibilità, e nel tempo di accrescere le conoscenze e la cultura dei cittadini circa gli investimenti con caratteristiche di sostenibilità.

L’infografica è in formato digitale ed è disponibile online sul sito dell’ABI nella pagina dedicata (questo il link). Per la sua più ampia diffusione, questo nuovo strumento informativo ed educativo diretto alla clientela è a disposizione delle banche e delle Associazioni dei consumatori che hanno collaborato all’iniziativa (ACU, Adiconsum, Adoc, Altroconsumo, Assoutenti, Casa del Consumatore, Centro Tutela Consumatori Utenti, Cittadinanzattiva, Codacons, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, U.Di.Con, UNC).

Ecco, in sintesi, i principali contenuti della infografica:

Cos’è il questionario di profilatura MiFID2 e a cosa serve?

Si tratta di un insieme di domande che la banca deve sottoporre al cliente – come previsto dalla direttiva MIFID 2 – per conoscere la sua competenza ed esperienza finanziaria, i suoi obiettivi di investimento e la sua situazione finanziaria: tutte informazioni che servono per individuare gli strumenti finanziari più adeguati alle esigenze del cliente.

Cosa è cambiato nel questionario di profilatura?

Il questionario è stato integrato con una serie di domande sulle eventuali preferenze del cliente verso investimenti in attività attente allo sviluppo sostenibile, al fine di capire anche in che misura egli intenda effettuare questi investimenti.

Quali aspetti riguardano le preferenze di sostenibilità?

Le preferenze di sostenibilità riguardano l’interesse del cliente ad affiancare agli obiettivi finanziari (quali, ad esempio, la protezione del capitale investito, la ricerca di un rendimento più o meno elevato, la durata dei propri investimenti) anche obiettivi di investimento connessi alla sostenibilità dell’ambiente, agli equilibri sociali e alle buone prassi nel governo societario.

Quando verranno sottoposte al cliente le nuove domande sulle preferenze di sostenibilità?

I clienti che a partire dal 2 agosto 2022 si sono rivolti per la prima volta ad una banca per effettuare investimenti hanno già trovato nel questionario le nuove domande sulle preferenze di sostenibilità. Quelli che al 2 agosto 2022 avevano in corso investimenti con la propria banca possono rispondere alle nuove domande secondo le tempistiche definite dalla singola banca o anche prima quando lo desiderano.

È semplice rispondere alle nuove domande del questionario?

Le banche sono costantemente impegnate a semplificare e a rendere sempre più comprensibili le domande sulle preferenze di sostenibilità della clientela. In ogni caso, il personale delle banche è sempre disponibile per fornire eventuali chiarimenti.

In base alle nuove disposizioni che hanno integrato la MiFID 2

A Milano la XXIII edizione del convegno “Supervision, Risks & Profitability” | [06/06/2023]

(6 giugno 2023) Al via oggi a Milano la XXIII edizione del convegno “Supervision, Risks & Profitability”, l’appuntamento annuale dell’ABI dedicato all’analisi dell’evoluzione dello scenario regolamentare bancario europeo e degli elementi di criticità da affrontare per evitare il rischio di effetti penalizzanti sull’economia. 

“L’accentuarsi della complessità del quadro macroeconomico e le recenti esperienze di crisi di banche regionali americane evidenziano la necessità di evitare di rimanere fossilizzati su vecchi schemi. Occorre ripensare e superare l’approccio regolamentare adottato a seguito della grande crisi finanziaria imperniato sul continuo incremento della capitalizzazione.” afferma il Direttore generale dell’ABI, Giovanni Sabatini nel suo intervento di apertura dei lavori oggi a Milano. “Occorre individuare soluzioni innovative – aggiunge Sabatini – che consentano di far fronte ai diversi cambiamenti strutturali come quelli legati anche a fattori come l’utilizzo delle nuove tecnologie digitali. Questo va integrato in un quadro regolamentare che deve restare idoneo a tutela della stabilità finanziaria, ma senza limitare la fondamentale funzione delle banche di finanziare l’economia. Le banche europee e italiane, in particolare, hanno da sempre mostrato massima attenzione a queste procedure, impegnandosi a mantenere indici di liquidità su livelli di molto superiori ai requisiti minimi regolamentari. In uno scenario di rapidi mutamenti – ha ricordato il Direttore generale dell’ABI – è condivisibile quanto indicato dal Governatore nelle sue Considerazioni finali lo scorso 31 maggio, quando, dopo aver evidenziato i grandi progressi compiuti dal mondo bancario italiano, ha però ricordato, che all’orizzonte si profilano nuove ombre e rischi da affrontare e non sottovalutare. Tra questi vanno certamente inclusi quelli connessi al rallentamento ciclico e al deterioramento dei crediti”.

“Prima di prevedere ulteriori modifiche al quadro regolamentare attuale – ha continuato Sabatini – sarebbe opportuno valutare una più ampia combinazione di azioni: dal rafforzamento dei sistemi di controllo interno e di analisi dei rischi delle banche per tenere adeguatamente conto del “rischio di concentrazione dei depositi” al monitorare con maggiore puntualità la velocità di potenziale deflusso dei depositi; dal completamento dell’Unione bancaria con la realizzazione del meccanismo europeo di tutela dei depositi all’approfondimento di proposte nuove come quella di rivedere le modalità di accesso per le banche alle linee di credito di emergenza presso la banca centrale utilizzando i titoli a garanzia piuttosto che cederli sul mercato. Il giusto equilibrio tra obiettivi di stabilità e supporto alla crescita sostenibile e alla competitività deve essere l’obiettivo del nuovo impianto regolamentare che si va a definire proprio in queste settimane con il recepimento del pacchetto Basilea 3+. Gli ultimi mesi ci insegnano che le regole da sole non bastano, serve una corretta applicazione e un’efficace vigilanza”, conclude Sabatini.

In primo piano, nella sessione plenaria di apertura dei lavori, dopo l’intervento del Direttore generale dell’ABI, Giovanni Sabatini, sono intervenuti Mario Nava, Direttore generale presso la Direzione Reform della Commissione europea, e Giuseppe Siani, Capo del Dipartimento Vigilanza Bancaria e Finanziaria della Banca d’Italia. L’evento si conclude domani e vede l’alternarsi di workshop e sessioni di approfondimento dedicati a temi d’attualità per il settore quali la redditività del settore bancario; l’analisi delle linee guida EBA sulla concessione e il monitoraggio dei prestiti; la valutazione di dati e metodologie per l’integrazione dei requisiti ESG nelle politiche creditizie; gli strumenti ed all’organizzazione per gestire i rischi dei settori economici e l’approfondimento degli scenari di misurazione della resilienza bancaria. 

Stabilità e crescita con regole adeguate e proporzionate al contesto attuale

Dl Alluvione, ABI dirama circolare alle banche | [06/06/2023]

(6 giugno 2023) L’ABI ha diffuso una lettera circolare in cui richiama l’attenzione degli associati sul decreto legge che prevede interventi urgenti per fronteggiare le conseguenze dell’emergenza provocata dagli eventi alluvionali verificatesi a partire da inizio maggio nelle province di: Bologna (26 comuni interessati), Ferrara (un comune), Forlì-Cesena (tutti i 30 comuni), Ravenna (tutti i 18 comuni), Rimini (5 comuni), Pesaro-Urbino (7 comuni), Firenze (4 comuni). 

Tra i diversi interventi, la circolare segnala, tra l’altro, anche il rafforzamento del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese e la sospensione, secondo le procedure di legge, dal 1 maggio al 30 giugno 2023, senza applicazione di sanzioni e interessi, dei termini per il pagamento delle rate dei mutui e dei finanziamenti erogati, incluse le operazioni di credito agrario e i contratti di locazione finanziaria (leasing).  

In relazione alla circolare oggi diramata dall’Associazione Bancaria Italiana agli associati, l’ABI inoltre segnala, con riferimento agli eventi alluvionali verificatesi a partire da maggio in Emilia-Romagna, e in alcune zone delle Marche e della Toscana, che oltre alla sospensione, dal 1 maggio al 30 giugno 2023, dei termini per il pagamento delle rate dei mutui e dei finanziamenti erogati, prevista dal decreto legge n. 61 del 1 giugno 2023, sono già operative anche le Ordinanze del Capo Dipartimento della Protezione Civile, con cui sono state adottate misure di sospensione, in base all’accordo con ABI e Associazioni dei Consumatori, per la durata dello stato di emergenza (12 mesi), del pagamento delle rate dei mutui. Possono richiedere tale sospensione i soggetti titolari di mutui relativi agli edifici sgomberati o inagibili, ovvero alla gestione di attività di natura commerciale ed economica, anche agricola, svolte nei medesimi edifici, previa presentazione di autocertificazione del danno subito.

Per richiamare l’attenzione degli Associati sul decreto che prevede misure urgenti per l’emergenza

Approvato il documento per incontro a P.Chigi | [30/05/2023]

(30 maggio 2023) Il Consiglio dell’Associazione bancaria italiana ha approvato il Documento che sarà illustrato dal Presidente ABI Antonio Patuelli al Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e al Governo oggi a Palazzo Chigi nella riunione con le Associazioni di impresa.

Approvato dal Consiglio dell’Associazione e sarà illustrato dal Presidente Patuelli