Il Consiglio dell’ABI | [30/05/2023]

(30 maggio 2023) Il Consiglio dell’ABI, presieduto da Antonio Patuelli, riunitosi oggi pomeriggio a Roma, ha eletto Nicola Maione (Presidente Banca Monte dei Paschi di Siena) Vicepresidente dell’Associazione, che si affianca ai Vicepresidenti in carica: Gian Maria Gros-Pietro, vicario, (Presidente Intesa Sanpaolo), Mario Alberto Pedranzini (Consigliere Delegato e Direttore Generale Banca Popolare di Sondrio), Guido Rosa (Presidente AIBE – Associazione Italiana Banche Estere), Massimo Tononi (Presidente Banco BPM).

Nicola Maione, Presidente Banca Monte dei Paschi di Siena, nuovo Vice presidente dell’Associazione

Alluvione in Emilia Romagna | [29/05/2023]

(25 maggio 2023) L’ABI ha diffuso una lettera circolare agli Associati in cui, in analogia a precedenti eventi emergenziali, invita tutte le Banche associate a non riscuotere commissioni su bonifici, o altre forme di trasferimento fondi, disposti sui conti correnti dedicati agli aiuti per sostenere le popolazioni colpite dall’alluvione in Emilia-Romagna, adottando ogni utile iniziativa in tal senso.

ABI invita gli Associati a sospendere le commissioni su trasferimenti fondi a sostegno delle popolazioni

Premio BancaFinanza al Presidente ABI Patuelli | [22/05/2023]

(22 maggio 2023) “Per le sue indiscusse qualità professionali ed umane e per il contributo, come Presidente di ABI, allo sviluppo economico del Paese” e “per aver promosso il protocollo di intesa tra Associazione Bancaria Italiana, Protezione Civile e Associazioni dei Consumatori per i sostegni delle banche alle popolazioni colpite da calamità naturali”.

Con questa motivazione BancaFinanza, rivista specializzata nel settore, ha premiato questa mattina il Presidente dell’ABI Antonio Patuelli nel corso di una cerimonia a Palazzo Madama, prima sede del Senato dell’Italia unita, a Torino.

La targa gli è stata consegnata dal Sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, e dal Direttore di BancaFinanza, Beppe Ghisolfi.

Il riconoscimento consegnato nel corso di una cerimonia a Palazzo Madama, a Torino

ABI Lab tra i selezionati del Milano hub | [17/05/2023]

(17 maggio 2023) ABI Lab con LEONIDAS è tra i progetti selezionati dal Milano Hub, il centro di innovazione della Banca d’Italia per sostenere l’evoluzione digitale del mercato finanziario

I prossimi mesi saranno quindi dedicati al lavoro sul progetto. Per ogni iniziativa la Banca d’Italia costituirà infatti un gruppo di lavoro di supporto multidisciplinare, dedicato a seguire le attività all’interno di Milano Hub. La fase di implementazione di norma ha una durata di sei mesi.
LEONIDAS (Liquidazione Efficace ONchaIn Dlt Asset su Spunta), la proposta di ABI Lab, è stata messa a punto in collaborazione con ABI, NTT Data, R3 e un gruppo di banche (Banca Generali; Banca Mediolanum; Banca Monte dei Paschi di Siena; Banca Popolare di Puglia e Basilicata; Banca Popolare di Sondrio; Banco BPM; BFF Bank; BNL – Gruppo BNP Paribas; BPER Banca; Cassa Centrale Raiffeisen; Credem Banca; Crédit Agricole Italia; Gruppo Sella; ICCREA Banca; Intesa Sanpaolo; La Cassa di Ravenna con CSE; Mediobanca; UniCredit). L’iniziativa, si muove nel solco dell’esperienza di successo già realizzata con Spunta Banca DLT (Distributed Ledger Technology) e del lavoro svolto negli scorsi anni in ambito associativo. Spunta Banca DLT è l’unica applicazione basata su una Distributed Ledger Technology in produzione su un intero settore bancario nazionale e con volumi rilevanti: 94 nodi e oltre 600 milioni di transazioni tecniche processate in tre anni. Si tratta di un’applicazione che riscrive con questa tecnologia il processo di riconciliazione dei conti reciproci, un processo che non comporta trasferimenti contabili ma “spunta”, cioè riconcilia, movimenti fra banche. 
Per favorire lo sviluppo della DLT a supporto di servizi e prodotti finanziari, il progetto LEONIDAS è diretto a verificare i benefici che possono essere ottenuti da una valuta di banca centrale all’ingrosso (c.d. wholesale CBDC ovvero wCBDC) implementata su una tecnologia a registro distribuito per effettuare transazioni interbancarie, in modo che siano soddisfatti i requisiti di capacità, efficienza e robustezza propri dei sistemi delle banche centrali. Nell’ottica di valorizzare il lavoro fatto dalle banche italiane negli anni passati, si vuole mettere “alla prova” una valuta di banca centrale all’ingrosso in un contesto applicativo e infrastrutturale già cresciuto dimensionalmente grazie agli oltre 3 anni di funzionamento in produzione.

In particolare, gli obiettivi del progetto sono:

  • ​​testare all’interno di una infrastruttura distribuita il regolamento dei saldi liquidi dei conti reciproci attraverso l’utilizzo di una valuta digitale di banca centrale implementata ed emessa sull’infrastruttura di Spunta;
  • effettuare un’analisi comparativa rispetto all’attuale processo di regolamento;
  • implementare all’interno del processo Spunta interbancaria le logiche di programmabilità anche nella fase del trasferimento di fondi tra banche;
  • sviluppare ulteriori logiche di programmabilità, anche al di fuori del processo di spunta, che prevedano scambio di fondi tra banche.

Il progetto LEONIDAS è tra i prescelti dal Milano Hub, il luogo nel quale la Banca d’Italia assiste gli operatori, collabora allo sviluppo di progetti e favorisce la qualità e la sicurezza di specifiche innovazioni. La Banca d’Italia ha promosso una Call for Proposals dedicata alla “Applicazione della tecnologia basata su registri distribuiti (Distributed Ledger Technology – DLT) ai servizi bancari, finanziari, assicurativi e di pagamento”.

Con il progetto LEONIDAS e la Bankitalia costituirà un gruppo di lavoro di supporto multidisciplinare

Rapine in calo del 38% | [16/05/2023]

(16 maggio 2023) Diminuiscono del 38% i furti commessi in Italia nell’ultimo decennio, passando dagli oltre 1,5 milioni del 2013 ai circa 958 mila del 2022.

Lo stesso andamento ha caratterizzato anche l’incidenza che, dopo il picco registrato nel 2014 con 2.607 furti ogni 100 mila abitanti, è scesa fino al valore di 1.622 furti ogni 100 mila abitanti nel 2022. Questi i principali risultati del “Rapporto sugli attacchi agli ATM di banche e poste e agli OPT dei distributori di carburante” condotto da Ossif, il Centro di ricerca ABI sulla Sicurezza Anticrimine, e dal Servizio Analisi Criminale della Direzione Centrale della Polizia Criminale, con la partecipazione di Poste Italiane, Unem ed Italiana Petroli e presentato oggi nel corso del convegno Banche e Sicurezza 2023, la due giorni di lavoro sui temi chiave della sicurezza. 

Più nel dettaglio, anche l’andamento del numero complessivo degli attacchi agli ATM e agli accettatori di banconote presso i distributori di carburante (OPT – Outdoor Payment Terminals) fa rilevare un trend decrescente. In particolare, nel 2021 gli attacchi complessivi si sono più che dimezzati rispetto al 2020 ed anche nel 2022 (382 episodi) è stata registrata un’ulteriore riduzione (-8,8%). I dati positivi dell’ultimo biennio hanno caratterizzato tutte e tre le diverse tipologie di reato (gli attacchi agli ATM delle banche, degli uffici postali e gli attacchi agli OPT) che, proprio nel 2021 e nel 2022, hanno fatto registrare i valori più bassi mai avuti, sia in termini assoluti che in relazione al numero di punti operativi. 

“In tema di sicurezza – ha detto il Direttore Generale dell’ABI Giovanni Sabatini – l’azione dell’Abi di implementazione del rapporto con le Autorità di sicurezza (Dipartimento della Pubblica Sicurezza, Prefetture, Forze di polizia) ha consentito di realizzare, in stretta collaborazione, iniziative congiunte che hanno favorito il contrasto alle rapine e ai furti alle dipendenze bancarie, nonché ad altre forme di criminalità, rendendo al contempo più agevole approcciare le tematiche della sicurezza, attraverso il coinvolgimento delle Autorità preposte nelle strategie di prevenzione. Centrale è il ruolo di OSSIF in termini di gestione di dati e informazioni che vengono raccolti in un apposito database anticrimine, che si sta rivelando sempre più essenziale nell’orientare le scelte nelle rispettive attività di rafforzamento delle misure di sicurezza, di controllo del territorio e investigative“.

“Il rapporto di collaborazione tra il Dipartimento della Pubblica Sicurezza e l’Associazione Bancaria Italiana, consolidatosi nel tempo, è sempre più esteso e mirato e rappresenta un’eccellenza nel panorama europeo. Consente di disporre di dati, elementi di analisi e di valutazione dei rischi con una tempestività non comune presso altri Paesi. Tramite la partecipazione all’Osservatorio per la Sicurezza Fisica (OSSIF), si è di fatto realizzata una efficace sinergia finalizzata allo scambio di dati attinenti ai reati predatori in danno non solo delle banche, ma anche di altri operatori e soggetti economici ed ha consentito di sviluppare nel tempo nuove forme di prevenzione e contrasto al crimine diffuso. Il costante, tendenziale decremento della criminalità predatoria in tale ambito oltre a testimoniare la validità degli sforzi profusi, rappresenta uno stimolo in più nel proseguire in questo impegno collaborativo – ha detto il dottor Delfini, Direttore del Servizio Analisi Criminale”.

ll dato, eleborato da Ossif e Polizia di Stato nell’utimo Rapporto, si riferisce all’ultimo decennio

Maltempo in Emilia Romagna | [05/05/2023]

(5 maggio 2023) A seguito della dichiarazione del Consiglio dei Ministri dello stato di emergenza per l’ Emilia Romagna a motivo dei forti nubifragi che hanno colpito la regione nei giorni scorsi, l’ABI invita le banche a dare immediata attuazione alla sospensione dei mutui, appena i provvedimenti e le ordinanze istituzionali saranno pubblicati in Gazzetta Ufficiale. 

Tale Ordinanza è stata adottata a seguito della Delibera del Consiglio dei Ministri con la quale è stato dichiarato, per 12 mesi, lo stato di emergenza in conseguenza delle avverse condizioni meteorologiche che, a partire dal giorno 1° maggio 2023, hanno colpito i territori delle province di Reggio-Emilia, di Modena, di Bologna, di Ferrara, di Ravenna e di Forlì-Cesena.

Nell’Ordinanza della Protezione Civile si fa esplicito riferimento all’accordo sottoscritto da ABI e dalle Associazioni dei consumatori per assicurare dovunque tempestività degli interventi a favore delle popolazioni colpite da calamità naturali.

L’Ordinanza della protezione civile e la Delibera del Consiglio dei Ministri sono in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale sarà possibile per le banche dar seguito alla richiesta dell’ABI di dare immediata attuazione alla sospensione dei mutui per coloro che hanno subito grave disagio socio economico a seguito delle avverse condizioni metereologiche.

ABI invita banche a sospendere rate mutui. Protocollo con Protezione civile e Associazioni consumatori

Terza edizione di ‘Esg in banking’ | [04/05/2023]

(4 maggio 2023) La transizione verso una economia sostenibile è una priorità ineludibile, che riguarda tutti, e il mondo bancario ne è un importante abilitatore. All’interno del perimetro regolamentare europeo in evoluzione, il ruolo delle banche è sempre più cruciale, sia come aziende interessate dalla trasformazione sostenibile, sia come promotori di investimenti volti al sostegno e alla crescita equa e duratura di famiglie e imprese

Da questo tema prende avvio la terza edizione di ‘Esg in banking’ l’evento promosso da ABI e organizzato da ABIServizi sulle tematiche legate ai criteri ambientali, sociali e di gestione di impresa (Esg, acronimo dall’inglese Environmental, Social and Governance) nel settore finanziario. 

Oggi e domani, a Milano, banche, istituzioni, esperti e altre imprese rifletteranno insieme e si confronteranno sui percorsi per sostenere e diffondere l’impegno per lo sviluppo sostenibile. L’evento è realizzato in raccordo con #ilCliente, l’appuntamento annuale che ABI dedica al rapporto tra banche e clientela, che sempre più si sviluppa in ottica di sostenibilità.

“Le banche sono già oggi fortemente impegnate nell’attuazione delle numerose normative e degli orientamenti di vigilanza in materia, in parte ancora in fase di definizione, che richiedono di integrare il profilo Esg nelle proprie strategie e nella gestione dei rischi – ha affermato il Direttore Generale dell’ABI, Giovanni Sabatini, in apertura dell’evento – Per sviluppare questo processo è, però, essenziale la presenza di un ambiente regolamentare favorevole allo sviluppo sostenibile e connotato da standard chiari e completi, necessari ad orientare le attività economiche delle imprese e i flussi finanziari”. “Una veloce e chiara definizione del complesso quadro regolamentare che disciplina la materia – ha continuato Sabatini – sarà fondamentale per facilitare la gestione delle importanti sfide poste dal processo di transizione in atto”.

Dati comparabili e accessibili
Per le banche, sostenibilità significa promuovere investimenti, gestione del risparmio e creazione di prodotti e servizi bancari e finanziari tenendo conto del loro impatto su ambiente e società, nel rispetto delle disposizioni legislative. In questo ambito si pone la verifica della sostenibilità dei progetti di imprese e famiglie che chiedono varie forme di prestiti alle banche.

Le numerose sfide che le banche stanno affrontando al riguardo sono in parte connesse alla scarsa disponibilità dei dati sui profili di sostenibilità delle imprese. Pertanto, l’ABI ha rappresentato l’esigenza di rendere accessibili al mondo bancario anche i dati di natura amministrativa esistenti in campo ambientale, ma attualmente indisponibili per le banche, nonché di arricchire con ulteriori informazioni Esg alcune basi dati pubbliche al momento non sempre idonee agli scopi di rendicontazione di sostenibilità di banche e altre imprese. 

“Rendere disponibili i dati di sostenibilità anche di natura amministrativa – ha spiegato il Direttore Generale dell’ABI Sabatini nel suo intervento di apertura – agevolerebbe innanzitutto le imprese che potrebbero in modo più efficiente focalizzare il dialogo con le banche su come gestiscono o intendono gestire i fattori Esg e per soddisfare le esigenze di investimenti per la transizione, e le banche, facilitandone l’adempimento degli obblighi  di rendicontazione sulla finanza sostenibile previsti dalla normativa, tutelandosi dai rischi ad esempio derivati dal cambiamento climatico, e cogliendo nuove opportunità relative alle esigenze di investimenti per la transizione”.

Ciò, peraltro, faciliterebbe la possibilità di cogliere le opportunità offerte dal Piano Nazionale di ripresa e resilienza, con un’accelerazione del processo di sviluppo dei territori e dei suoi tessuti economici in chiave sostenibile. 

Il convegno
‘Verso un nuovo equilibrio’ il titolo dell’appuntamento di quest’anno da cui prendono avvio le riflessioni nell’ambito dell’evento ABI ‘Esg in banking’. Nel corso delle due giornate si discuterà di: come realizzare la sostenibilità, tra scenari attuali e sfide future; governance e modelli organizzativi; strategia e pianificazione; risk management, rendicontazione e dati Esg; credito sostenibile e approcci innovativi di filiera; gestione dei rischi ed evoluzione dei sistemi di controllo; vendita sostenibile nell’omnicanalità; di sostenibilità delle nuove tecnologie e dell’uso dei dati; strategie di marketing e comunicazione nel nuovo contesto di sviluppo della sostenibilità.

L’evento si svolge in presenza a Milano. La partecipazione è gratuita, tramite registrazione. Il programma completo e tutte le informazioni utili sul convegno sono disponibili sul sito https://esg.abieventi.it/.

Regole chiare e informazioni accessibili le leve a supporto dello sviluppo sostenibile

Sviluppo sostenibile e transizione equilibrata | [29/04/2023]

(29 aprile 2023) Come supportare lo sviluppo sostenibile dell’economia, quali i rischi e le opportunità, quali le sfide future. Saranno questi i temi al centro di ‘Esg in banking’, l’evento promosso dall’Associazione bancaria italiana (ABI) e organizzato da ABIServizi, giunto alla terza edizione.​

L’evento, dedicato alla sostenibilità e al ruolo svolto dal mondo bancario e finanziario per contrastare il cambiamento climatico e promuovere una maggiore sostenibilità rispetto alle dimensioni ambientali, sociali e di gestione dell’impresa (Esg, acronimo dall’inglese Environmental, Social and Governance), si svolgerà giovedì 4 e venerdì 5 maggio a Milano. ‘Verso un nuovo equilibrio’ il titolo dell’appuntamento di quest’anno da cui prenderanno avvio le riflessioni. 

Aprirà l’evento l’intervento del Direttore Generale dell’ABI, Giovanni Sabatini. 

Il convegno

Nelle due giornate di lavori ‘Esg in banking’, banche, imprese, istituzioni ed esperti si confronteranno sugli interventi necessari a favorire una efficace ed equilibrata trasformazione sostenibile dell’economia e promuovere modelli produttivi e di sviluppo più attenti all’ambiente e alle persone. La questione della promozione di una maggiore sostenibilità dell’economia verrà inoltre affrontata con approfondimenti specifici sulle evoluzioni normative in corso, a livello nazione e internazionale, con particolare attenzione per gli aspetti connessi all’integrazione, prevista dalle regole, dei fattori ESG nelle strategie e nella gestione dei rischi da parte delle banche. Verranno, inoltre, esaminati i modelli organizzativi e le competenze necessarie ad implementare i cambiamenti in atto. 

Nell’ambito dell’evento, sono previste anche alcune sessioni dedicate all’analisi degli effetti dell’evoluzione in corso sulla relazione banca-cliente. Al riguardo, le tematiche trattate verteranno sulle innovazioni dell’offerta, sulla diffusione dell’omnicanalità, sulla tutela dell’accessibilità e la gestione dei dati dei clienti con le nuove tecnologie digitali ormai disponibili e sull’evoluzione delle strategie di comunicazione e marketing, anche in relazione alle politiche di sostenibilità in costruzione nel mondo bancario e finanziario. 

L’evento si svolgerà in presenza. La partecipazione è gratuita, tramite registrazione. Il programma completo e tutte le informazioni sul convegno sono disponibili sul sito https://esg.abieventi.it/.

Saranno i temi al centro di ‘Esg in banking’, l’evento promosso da ABI e organizzato da ABIServizi

Pacchetto di misure sulle crisi bancarie | [19/04/2023]

(19 aprile 2023) In relazione al pacchetto di misure sulle crisi bancarie reso pubblico ieri dalla Commissione europea, il Direttore generale dell’ABI, Giovanni Sabatini, ha dichiarato “I quattro documenti che compongono la proposta della Commissione per migliorare i meccanismi di gestione delle crisi delle banche, anche quelle non soggette alla diretta vigilanza della supervisione bancaria della BCE (SSM), modificano la direttiva sul risanamento e risoluzione delle banche (BRRD) il regolamento sul funzionamento del meccanismo unico di risoluzione (SRMS) la direttiva sui sistemi di garanzia dei depositi (DGSD) e alcuni aspetti del computo del requisito di MREL nei gruppi bancari. 

Si tratta di una proposta corposa e di complessa analisi e valutazione volta da un lato ad ampliare l’applicazione della procedura della risoluzione ad un più ampio numero di banche. A tal fine una rilevante novità – specie per le banche il cui modello di attività sia fondamentalmente basato sul finanziamento tramite la raccolta di depositi – riguarda la possibilità che i sistemi di garanzia dei depositi possano intervenire, a determinate condizioni e limiti, anche nella procedura di risoluzione. Il pacchetto di misure interviene anche su modalità e condizioni alle quali i sistemi di garanzia dei depositi possono effettuare interventi preventivi e alternativi nelle situazioni di crisi. Gli interventi preventivi e alternativi dei sistemi di garanzia dei depositi, come il Fitd in Italia, sono stati sempre ritenuti dall’Associazione Bancaria come la modalità preferibile per la gestione delle crisi delle banche non sistemiche”.

“Un elemento su cui il nuovo quadro per ora non interviene” – ha proseguito il Direttore Sabatini – “è quello relativo ai rapporti tra la disciplina della crisi di una banca, affidata a direttive e regolamenti, e la disciplina in materia di aiuti di stato al settore finanziario, attualmente contenuta in una risalente comunicazione della Commissione. Alla luce delle sentenze del Tribunale europeo e, in via definitiva della Corte di Giustizia europea, su questa materia che si sono espresse in favore delle posizioni sostenute dall’Italia e con l’obiettivo di dare certezza giuridica al quadro complessivo, è necessario modificare quanto prima anche la comunicazione della Commissione per chiarire come gli interventi dei sistemi di garanzia dei depositi, quando effettuati con risorse delle banche, quindi fondi privati, non sono assimilabili in alcun modo ad aiuti di stato”.

Nota del Dg ABI: da commissione Ue proposta corposa, valutazione compless

A Bari nuova tappa degli Incontri per lo Sviluppo del Territorio | [12/04/2023]

(12 aprile 2023) Nuova tappa degli Incontri ABI per lo Sviluppo del territorio, evento organizzato dall’Associazione Bancaria Italiana: il nuovo appuntamento si terrà domani, giovedì 13 aprile, a Bari dalle 9.30 in poi, presso il Salone ‘San Nicola’ della Camera di Commercio di Bari, dove si daranno convegno i vertici dell’ABI, esponenti locali e nazionali del mondo bancario e i vertici regionali delle associazioni d’impresa.​

Obiettivo, fotografare l’attuale congiuntura, analizzare il rapporto tra banche e mondo produttivo e ragionare sulle possibilità di una sempre maggior sinergia e vicinanza mondo bancario e mondo delle imprese.

Dopo i saluti del Ministro per gli Affari Europei, il Sud, le Politiche di Coesione e il PNRR, Raffaele Fitto, e del Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, seguirà un’intervista al Presidente dell’Associazione Bancaria Italiana, Antonio Patuelli, che darà il via alla mattinata di dialogo. L’evento proseguirà con la tavola Rotonda ‘Le banche e il territorio’, cui prenderanno parte esponenti del mondo bancario e dei settori produttivi locali. A chiudere i lavori, le conclusioni del Direttore Generale dell’Associazione Bancaria Italiana, Giovanni Sabatini.

Parte del dibattito che si svilupperà nell’Incontro ABI di Bari prenderà certamente spunto dall’analisi dello scenario economico pugliese, caratterizzato da un mercato del credito vivace, da una condizione di bassa rischiosità, ad oggi, e da un andamento tonico della raccolta.

A dicembre 2022 – secondo i più aggiornati dati della Banca d’Italia, elaborati dall’Abi – il totale dei prestiti, in regione, ha fatto segnare una crescita del 3,1% su base annua, più elevata sia rispetto al totale nazionale (+1,8%) sia a quello del Mezzogiorno (+2,6%). Con riferimento al solo segmento dei prestiti alle imprese, la Puglia (+2,3% annuo, sempre a dicembre 2022) si muove in linea con il resto del Meridione (+2,2%) e decisamente meglio rispetto al totale dell’Italia (-0,4%). Quanto ai prestiti alle famiglie consumatrici, a dicembre 2022 in Puglia sono cresciuti del 4,4%, con una dinamica superiore sia rispetto al Mezzogiorno (+3,8%) sia al totale nazionale (+4,0%). 

Con riferimento alla qualità del credito, i dati ufficiali sono disponibili con riferimento all’aggregato di Puglia e Basilicata e indicano che a dicembre 2022 lo stock dei finanziamenti deteriorati si collocava ai minimi da un triennio a questa parte. Le sofferenze (a 1.396 milioni), le inadempienze probabili (a 1.538 milioni) e i prestiti scaduti e/o sconfinamenti deteriorati (a 321 milioni) sono rispettivamente scesi del 64,3%, 23,7% e 12,1% rispetto ai valori pre-Covid di dicembre 2019.

Anche sul fronte della raccolta il quadro pugliese si conferma dinamico. A dicembre 2022 il totale dei depositi ha fatto segnare in Puglia un progresso su base annua dell’1,4% a 79.084 milioni, dato in linea con il totale del Meridione (+1,6%) e in controtendenza rispetto all’Italia (-0,7%). Nel segmento dei depositi delle famiglie consumatrici si inverte la tendenza osservata sul totale dei depositi ed è la Puglia che fa segnare un progresso (+1,2%) superiore, pur lievemente, a quello del Sud (+1,1%) e anche al totale dell’Italia (+1,0% sempre a dicembre 2022).

L’incontro di domani a Bari si inserisce nel programma dell’Associazione Bancaria Italiana finalizzato a consolidare e dare visibilità al costante rapporto tra le banche e gli ambiti e i territori in cui esse operano e il mondo imprenditoriale. Gli appuntamenti, che si tengono periodicamente in ogni parte d’Italia, offrono l’opportunità ai rappresentanti del mondo del credito e delle realtà locali di confrontarsi per meglio concorrere allo sviluppo del territorio, gettando così le basi per un ulteriore rafforzamento della relazione e una sempre più fruttuosa collaborazione verso il comune obiettivo della crescita dell’economia nazionale. 

Il 13 aprile a Bari nuovo appuntamento degli incontri per lo Sviluppo del Territorio