ABI, circolare su temi clima in strategie aziendali | [14/04/2022]

​(14 aprile 2022) L’ABI ha immediatamente diffuso una circolare alle banche per segnalare l’importanza del documento appena pubblicato dalla Banca d’Italia “Aspettative di vigilanza sui rischi climatici e ambientali”, contenente una serie di indicazioni per l’integrazione dei rischi climatici e ambientali nelle strategie aziendali, nei sistemi di governo e controllo delle banche, nella gestione dei rischi e nella informativa al mercato.

​La stessa Banca d’Italia ha anticipato che il documento sarà integrato nel corso del tempo per tener conto dello sviluppo delle migliori pratiche e dell’evoluzione del quadro normativo, estendendo il suo ambito di riferimento anche alle tematiche sociali e di governance. In particolare, rivestono un ruolo di rilievo per i rapporti banche e imprese le aspettative di vigilanza relative all’integrazione dei rischi climatici e ambientali in tutte le fasi del processo del credito, anche in coerenza con le Linee guida Eba in materia di concessione e monitoraggio dei prestiti. In tal senso, l’ABI ha portato a conoscenza tali aspettative di vigilanza anche alle rappresentanze del mondo imprenditoriale.

Il documento Bankitalia contiene una serie di indicazioni per l’integrazione dei rischi climatici

Task force liquidità | [06/04/2022]

(6 aprile 2022) Credito e liquidità per famiglie e imprese: circa 239 miliardi il valore delle richieste al Fondo di Garanzia PMI; salgono a 34 miliardi di euro i volumi complessivi dei prestiti garantiti da SACE 

S​algono a circa 239 miliardi le richieste di garanzia per i nuovi finanziamenti bancari per le micro, piccole e medie imprese presentati al Fondo di Garanzia per le PMI. Attraverso ‘Garanzia Italia’ di SACE i volumi dei prestiti garantiti salgono a circa 34 miliardi di euro, su 4.987 operazioni richieste ricevute. Sono questi i principali risultati della rilevazione effettuata dalla task force costituita per promuovere l’attuazione delle misure a sostegno della liquidità adottate dal Governo per far fronte all’emergenza Covid-19, di cui fanno parte Ministero dell’Economia e delle Finanze, Ministero dello Sviluppo Economico, Banca d’Italia, Associazione Bancaria Italiana, Mediocredito Centrale e Sace (i) . Il Ministero dello Sviluppo Economico e Mediocredito Centrale (MCC) segnalano che sono 2.670.608 le richieste di garanzie pervenute al Fondo di Garanzia nel periodo dal 17 marzo 2020 al 5 aprile 2022 per richiedere le garanzie ai finanziamenti in favore di imprese, artigiani, autonomi e professionisti, per un importo complessivo di oltre 238,9 miliardi di euro. In particolare, le domande arrivate e relative alle misure introdotte con i decreti ‘Cura Italia’ e ‘Liquidità’ sono 2.650.652 pari ad un importo di circa 237,1 miliardi di euro. Di queste, 1.183.239 sono riferite a finanziamenti fino a 30.000 euro per un importo finanziato di circa 23 miliardi di euro che, secondo quanto previsto dalla norma, possono essere erogati senza attendere l’esito definitivo dell’istruttoria da parte del Gestore e 694.907 garanzie per moratorie di cui all’art. 56 del DL Cura Italia per un importo finanziato di circa 27 miliardi. Al 6 aprile 2022, sono state accolte 2.652.203 operazioni, di cui 2.632.620 ai sensi dei Dl ‘Cura Italia’ e ‘Liquidità’. Salgono a circa 34 miliardi di euro, per un totale di 4.987 operazioni, i volumi complessivi dei prestiti garantiti nell’ambito di “Garanzia Italia”, lo strumento di SACE per sostenere le imprese italiane colpite dall’emergenza Covid-19. Di questi, circa 9,9 miliardi di euro riguardano sedici operazioni garantite attraverso la procedura ordinaria prevista dal Decreto Liquidità, relativa ai finanziamenti in favore di imprese di grandi dimensioni, con oltre 5000 dipendenti in Italia o con un valore del fatturato superiore agli 1,5 miliardi di euro. Crescono inoltre a 24 miliardi di euro i volumi complessivi dei prestiti garantiti in procedura semplificata, a fronte di 4.971 richieste di Garanzia gestite ed emesse tutte entro 48 ore dalla ricezione attraverso la piattaforma digitale dedicata a cui sono accreditate oltre 250 banche, istituti finanziari e società di factoring e leasing.

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(i) Le informazioni riportate sono raccolte nel contesto dei lavori della Task Force per le misure a sostegno della liquidità. La task force opera per mettere i potenziali beneficiari e le banche a conoscenza delle nuove procedure di sostegno alla liquidità e agevolarne l’utilizzo; favorisce il coordinamento e lo scambio di informazioni tra le parti; individua e divulga le soluzioni più appropriate a eventuali problemi applicativi e coordina la raccolta e la diffusione dei dati sugli strumenti previsti dalla normativa.Le informazioni riportate sono raccolte nel contesto dei lavori della Task Force per le misure a sostegno della liquidità. La task force opera per mettere i potenziali beneficiari e le banche a conoscenza delle nuove procedure di sostegno alla liquidità e agevolarne l’utilizzo; favorisce il coordinamento e lo scambio di informazioni tra le parti; individua e divulga le soluzioni più appropriate a eventuali problemi applicativi e coordina la raccolta e la diffusione dei dati sugli strumenti previsti dalla normativa.

Circa 239 miliardi il valore delle richieste al Fondo Garanzia PMI

Aggiornate le Linee Guida per la valutazione degli immobili | [05/04/2022]

(5 aprile 2022) Principi, regole e procedure per la valutazione degli immobili a garanzia delle esposizioni creditizie sempre più improntate alla trasparenza e alla correttezza dei criteri di stima immobiliare riferiti complessivamente ad operazioni di erogazione dei mutui che a febbraio 2022 hanno raggiunto consistenze per 410 miliardi di euro.

Si tratta delle Linee guida per la valutazione degli immobili in garanzia delle esposizioni creditizie adottate da più di 180 banche rappresentative di oltre l’80% del settore bancario italiano.   In questo scenario di continua evoluzione, e in occasione del convegno Abi “Credito al Credito 2022” oggi a Roma, è stato presentato il quarto aggiornamento delle Linee guida elaborate con l’Associazione delle Società di Valutazioni Immobiliari-Assovib; il Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici Laureati; il Collegio Nazionale dei Periti Agrari e dei Periti Agrari Laureati; il Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori; il Consiglio dell’Ordine Nazionale dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali; il Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati; il Consiglio Nazionale degli Ingegneri; il Consiglio Nazionale dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati e Tecnoborsa (Organizzazione del Sistema delle Camere di Commercio per lo sviluppo e la regolazione dell’Economia immobiliare), con la collaborazione di Assoimmobiliare; Confedilizia; Fiabci-Italia (International Real Estate Federation); l’Istituto Italiano di Valutazione Immobiliare-Isivi; la Royal Institution of Chartered Surveyors-Rics e l’European Group of Valuers’ Associations–Tegova.   In particolare, le Linee Guida sono state aggiornate:

  • agli orientamenti dell’Eba in materia di concessione e monitoraggio dei prestiti;
  • al 36° aggiornamento delle “Disposizioni di Vigilanza per le banche” della Banca d’Italia;
  • alle versioni più recenti degli standard internazionali (International Valuation Standards, IVS – 2022), europei (European Valuation Standards, EVS – 2020) e degli Standard Globali di Valutazione RICS–2022.

Un focus specifico è stato dedicato alla valorizzazione dell’efficienza energetica e del grado di messa in sicurezza degli immobili nella stima del loro valore di mercato.  

Si rafforzano ulteriormente trasparenza e correttezza delle procedure di stima

Brexit: online l’audioguida su cosa cambia per pagamenti e investimenti | [26/03/2022]

(26 marzo 2022) È online l’audioguida su cosa cambia per i servizi bancari e di pagamento con l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea. Sviluppata da ABI – Associazione Bancaria Italiana e UICI – Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti Onlus APS, in collaborazione con il Centro nazionale del Libro parlato dell’UICI, l’audioguida è concepita con un linguaggio semplice e immediato e con informazioni pratiche, ed è a supporto delle persone cieche e ipovedenti e della loro operatività, grazie al suo format pienamente fruibile.  

​L’audioguida favorisce la comprensione di quali siano le conseguenze per i trasferimenti di denaro, come bonifici e addebiti da e verso il Regno Unito, per i pagamenti e prelievi oltre Manica, e per la gestione dei propri investimenti e risparmi a seguito della Brexit. Attraverso domande e brevi risposte, questo nuovo strumento propone infatti in versione audio i contenuti della guida realizzata da ABI in collaborazione con le banche e le Associazioni dei consumatori per rappresentare ai cittadini cosa cambia nella gestione delle operazioni bancarie, degli investimenti e dei contratti di assicurazione già stipulati dopo che il Regno Unito, a partire dal 1° gennaio 2021, è uscito dall’Unione doganale e dal Mercato unico UE.   L’iniziativa rientra nel quadro delle azioni previste dal protocollo d’intesa tra ABI e UICI per la realizzazione di progetti di informazione ed educazione finanziaria. L’impegno del settore bancario in tema di accessibilità è in linea con le principali indicazioni contenute nell’Atto europeo sull’accessibilità, la Direttiva di riferimento su questi temi, e si sviluppa nell’ambito delle attività promosse dall’ABI per favorire l’inclusione finanziaria e sociale dei cittadini.  L’audioguida è gratuita e in formato digitale, disponibile sul sito dell’ABI al seguente link www.abi.it/Pagine/Mercati/Csr/Protocollo-ABI-Uici.aspx, e dell’UICI www.uiciechi.it

Le audioguide

Sono già disponibili online le audioguide su: i servizi di pagamento in Europa e i diritti degli utenti, realizzata sulla base del vademecum diffuso dalla Commissione Europea; la finanza sostenibile; l’Indicatore dei costi complessivi dei conti di pagamento; i consigli utili per la prevenzione contro le truffe, con un focus specifico per le persone anziane e con scarsa alfabetizzazione finanziaria; le principali caratteristiche del servizio Conto di base; il nuovo quadro regolamentare dato dal recepimento della Direttiva europea MiFID2 sui servizi di investimento; le nuove regole europee in materia di classificazione dei debitori in “default”; le novità per i pagamenti online con la direttiva europea Psd2; e con informazioni utili per agevolare nell’utilizzo degli sportelli automatici Atm e dei Pos.

Su cosa cambia per pagamenti e investimenti per iniziativa di ABI e UICI

Sottoscritto il Testo coordinato del CCnl dei bancari | [24/03/2022]

(24 marzo 2022) ABI, Fabi, First-Cisl, Fisac-Cgil, Uilca, Unisin hanno sottoscritto il testo coordinato del ccnl 19 dicembre 2019 per i quadri direttivi e per il personale delle aree professionali dipendenti dalle imprese creditizie, finanziarie e strumentali.

L’articolato è stato definito ad esito di un approfondito e costruttivo confronto per raccordare le previsioni del precedente ccnl 31 marzo 2015 con l’accordo di rinnovo 19 dicembre 2019: quest’ultimo ha iniziato a trovare applicazione nella primavera del 2020 – in piena pandemia – contribuendo ad affrontarne gli effetti con le proprie previsioni (ad es. formazione flessibile e lavoro agile).  Il testo coordinato ora sottoscritto costituisce un valido e agevole supporto per la conoscenza e l’applicazione dell’insieme di norme contrattuali che disciplinano i rapporti di lavoro e le relazioni sindacali nel settore bancario.  “La sottoscrizione del testo coordinato del contratto collettivo nazionale di lavoro – sottolinea Salvatore Poloni, Presidente del Comitato per gli Affari Sindacali e del Lavoro di ABI – è un ulteriore passaggio che conferma la positiva e consolidata esperienza di dialogo e confronto tra ABI e Organizzazioni sindacali dei lavoratori. Il testo rappresenta, per noi tutti, un quadro di regole che include importanti strumenti per affrontare positivamente le sfide competitive in costante divenire”.  Nella giornata, le medesime Parti nazionali hanno espresso solidarietà e vicinanza alla popolazione ucraina colpita drammaticamente dal conflitto bellico: ABI, Fabi, First-Cisl, Fisac-Cgil, Uilca, Unisin hanno avviato una campagna straordinaria di raccolta fondi attraverso la partecipazione su base volontaria delle lavoratrici e dei lavoratori bancari con una quota di 10 euro procapite e un contributo equivalente da parte delle banche.   “Con questa iniziativa le Parti sociali di settore – sottolinea Poloni – hanno voluto esprimere concretamente aiuto e solidarietà alle persone che stanno subendo gli effetti di questa guerra, rinnovando il consolidato spirito di solidarietà nei confronti delle emergenze umanitarie.”   Le somme raccolte saranno destinate alla Fondazione Prosolidar-Onlus – ente bilaterale costituito e gestito dalle Parti sociali – da anni dedicata al finanziamento di progetti solidarietà con il contributo delle lavoratrici/lavoratori e delle imprese del settore. Contenuto TAB2 Contenuto TAB3 Contenuto TAB4 Contenuto TAB5 Contenuto TAB6

ABI e Organizzazioni sindacali hanno firmato il testo coordinato del ccnl 19 dicembre 2019

Sale a oltre 230 miliardi il valore delle richieste al Fondo di Garanzia PMI | [09/03/2022]

(9 marzo 2022) Credito e liquidità per famiglie e imprese: sale a oltre 230 miliardi il valore delle richieste al Fondo di Garanzia PMI; raggiungono i 33,2 miliardi di euro i volumi complessivi dei prestiti garantiti da SACE 

​Salgono a oltre 230 miliardi le richieste di garanzia per i nuovi finanziamenti bancari per le micro, piccole e medie imprese presentati al Fondo di Garanzia per le PMI. Attraverso ‘Garanzia Italia’ di SACE i volumi dei prestiti garantiti raggiungono i 33,2 miliardi di euro, su 4.701 richieste ricevute. Sono questi i principali risultati della rilevazione effettuata dalla task force costituita per promuovere l’attuazione delle misure a sostegno della liquidità adottate dal Governo per far fronte all’emergenza Covid-19, di cui fanno parte Ministero dell’Economia e delle Finanze, Ministero dello Sviluppo Economico, Banca d’Italia, Associazione Bancaria Italiana, Mediocredito Centrale e Sace (i) . Il Ministero dello Sviluppo Economico e Mediocredito Centrale (MCC) segnalano che sono 2.631.841 le richieste di garanzie pervenute al Fondo di Garanzia nel periodo dal 17 marzo 2020 all’8 marzo 2022 per richiedere le garanzie ai finanziamenti in favore di imprese, artigiani, autonomi e professionisti, per un importo complessivo di oltre 230,5 miliardi di euro. In particolare, le domande arrivate e relative alle misure introdotte con i decreti ‘Cura Italia’ e ‘Liquidità’ sono 2.613.059 pari ad un importo di circa 228,7 miliardi di euro. Di queste, 1.181.619 sono riferite a finanziamenti fino a 30.000 euro per un importo finanziato di circa 23 miliardi di euro che, secondo quanto previsto dalla norma, possono essere erogati senza attendere l’esito definitivo dell’istruttoria da parte del Gestore e 694.904 garanzie per moratorie di cui all’art. 56 del DL Cura Italia per un importo finanziato di circa 27 miliardi. Al 9 marzo 2022, sono state accolte 2.610.317 operazioni, di cui 2.591.990 ai sensi dei Dl ‘Cura Italia’ e ‘Liquidità’. Salgono a 33,2 miliardi di euro, per un totale di 4.701 operazioni, i volumi complessivi dei prestiti garantiti nell’ambito di “Garanzia Italia”, lo strumento di SACE per sostenere le imprese italiane colpite dall’emergenza Covid-19. Di questi, circa 9,9 miliardi di euro riguardano sedici operazioni garantite attraverso la procedura ordinaria prevista dal Decreto Liquidità, relativa ai finanziamenti in favore di imprese di grandi dimensioni, con oltre 5000 dipendenti in Italia o con un valore del fatturato superiore agli 1,5 miliardi di euro. Crescono inoltre a 23,3 miliardi di euro i volumi complessivi dei prestiti garantiti in procedura semplificata, a fronte di 4.685 richieste di Garanzia gestite ed emesse tutte entro 48 ore dalla ricezione attraverso la piattaforma digitale dedicata a cui sono accreditate oltre 250 banche, istituti finanziari e società di factoring e leasing.

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(i) Le informazioni riportate sono raccolte nel contesto dei lavori della Task Force per le misure a sostegno della liquidità. La task force opera per mettere i potenziali beneficiari e le banche a conoscenza delle nuove procedure di sostegno alla liquidità e agevolarne l’utilizzo; favorisce il coordinamento e lo scambio di informazioni tra le parti; individua e divulga le soluzioni più appropriate a eventuali problemi applicativi e coordina la raccolta e la diffusione dei dati sugli strumenti previsti dalla normativa.

Sale a oltre 230 miliardi il valore delle richieste al Fondo di Garanzia PMI

Linee guida ABI-Assoconfidi su tipologie e operatività garanzie confidi | [07/03/2022]

(7 marzo 2022) ABI e Assoconfidi hanno definito le Linee guida per il rinnovo delle convenzioni tra banche e confidi, alla luce delle numerose modifiche normative e regolamentari susseguitesi nel tempo che hanno cambiato il quadro di riferimento nell’ambito del quale le stesse convenzioni sono negoziate.
Le Linee guida forniscono indicazioni sui principali punti di discussione relativi al rinnovo delle convenzioni, di cui le banche e i confidi potranno tener conto nell’ambito della propria autonomia negoziale, nell’ottica dell’applicazione di principi coerenti con la regolamentazione di vigilanza e con le disposizioni del Fondo di garanzia per le PMI.
Le Linee Guida saranno completate da una serie di addenda relativi a specifiche operatività come, ad esempio, la garanzia di portafogli di finanziamento ovvero gli adempimenti richiesti nel caso di controgaranzia del Fondo di garanzia per le PMI.

Per il rinnovo delle convenzioni tra banche e confidi, alla luce delle numerose modifiche normative e regolamentari

Oltre 227 mld il valore delle richieste al Fondo di Garanzia PMI | [23/02/2022]

(23 febbraio 2022) Credito e liquidità per famiglie e imprese: sale a oltre 227 miliardi il valore delle richieste al Fondo di Garanzia PMI; raggiungono i 32,9 miliardi di euro i volumi complessivi dei prestiti garantiti da SACE

Salgono a oltre 227 miliardi le richieste di garanzia per i nuovi finanziamenti bancari per le micro, piccole e medie imprese presentati al Fondo di Garanzia per le PMI. Attraverso ‘Garanzia Italia’ di SACE i volumi dei prestiti garantiti raggiungono i 32,9 miliardi di euro, su 4.581 richieste ricevute. Sono questi i principali risultati della rilevazione effettuata dalla task force costituita per promuovere l’attuazione delle misure a sostegno della liquidità adottate dal Governo per far fronte all’emergenza Covid-19, di cui fanno parte Ministero dell’Economia e delle Finanze, Ministero dello Sviluppo Economico, Banca d’Italia, Associazione Bancaria Italiana, Mediocredito Centrale e Sace(i)(i).
Il Ministero dello Sviluppo Economico e Mediocredito Centrale (MCC) segnalano che sono 2.616.495 le richieste di garanzie pervenute al Fondo di Garanzia nel periodo dal 17 marzo 2020 al 22 febbraio 2022 per richiedere le garanzie ai finanziamenti in favore di imprese, artigiani, autonomi e professionisti, per un importo complessivo di oltre 227,6 miliardi di euro. In particolare, le domande arrivate e relative alle misure introdotte con i decreti ‘Cura Italia’ e ‘Liquidità’ sono 2.598.243 pari ad un importo di circa 225,9 miliardi di euro. Di queste, 1.180.850 sono riferite a finanziamenti fino a 30.000 euro per un importo finanziato di circa 23 miliardi di euro che, secondo quanto previsto dalla norma, possono essere erogati senza attendere l’esito definitivo dell’istruttoria da parte del Gestore e 694.903 garanzie per moratorie di cui all’art. 56 del DL Cura Italia per un importo finanziato di circa 27 miliardi. Al 23 febbraio 2022, sono state accolte 2.595.535 operazioni, di cui 2.577.724 ai sensi dei Dl ‘Cura Italia’ e ‘Liquidità’.
Salgono a 32,9 miliardi di euro, per un totale di 4.581 operazioni, i volumi complessivi dei prestiti garantiti nell’ambito di “Garanzia Italia”, lo strumento di SACE per sostenere le imprese italiane colpite dall’emergenza Covid-19. Di questi, circa 9,9 miliardi di euro riguardano sedici operazioni garantite attraverso la procedura ordinaria prevista dal Decreto Liquidità, relativa ai finanziamenti in favore di imprese di grandi dimensioni, con oltre 5000 dipendenti in Italia o con un valore del fatturato superiore agli 1,5 miliardi di euro. Crescono inoltre a 23 miliardi di euro i volumi complessivi dei prestiti garantiti in procedura semplificata, a fronte di 4.565 richieste di Garanzia gestite ed emesse tutte entro 48 ore dalla ricezione attraverso la piattaforma digitale dedicata a cui sono accreditate oltre 250 banche, istituti finanziari e società di factoring e leasing.

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(i)Le informazioni riportate sono raccolte nel contesto dei lavori della Task Force per le misure a sostegno della liquidità. La task force opera per mettere i potenziali beneficiari e le banche a conoscenza delle nuove procedure di sostegno alla liquidità e agevolarne l’utilizzo; favorisce il coordinamento e lo scambio di informazioni tra le parti; individua e divulga le soluzioni più appropriate a eventuali problemi applicativi e coordina la raccolta e la diffusione dei dati sugli strumenti previsti dalla normativa.

Sale a oltre 227 mld il valore delle richieste al Fondo di Garanzia PMI

Lettera a Governo, Consob e Banca d’Italia | [18/02/2022]

I vertici ABI scrivono ad autorità dopo articolo Sole 24 Ore

(18 febbraio 2022) Il Presidente dell’ABI, Antonio Patuelli e il Direttore Generale, Giovanni Sabatini, in relazione all’articolo pubblicato oggi sul quotidiano Il sole 24 ore in cui si riporta la notizia di gravissime attività truffaldine perpetrate nel Regno Unito ai danni di banche italiane e, potenzialmente, dei loro depositanti e, più in generale, degli investitori, hanno inviato una lettera ai ministri competenti italiani, alla Banca d’Italia e alla Consob chiedendo di intervenire con la massima urgenza e tempestività nei confronti del governo britannico e delle altre istituzioni competenti del Regno Unito affinché siano immediatamente presi tutti i provvedimenti necessari per porre fine alle attività illecite e per perseguire i responsabili in tutte le sedi.

Il Presidente e il Direttore generale ABI: stop a illeciti verso le banche italiane in Gb

I vertici ABI scrivono ad autorità dopo articolo Sole 24 Ore | [18/02/2022]

​(18 febbraio 2022) Il Presidente dell’ABI, Antonio Patuelli e il Direttore Generale, Giovanni Sabatini, in relazione all’articolo pubblicato oggi sul quotidiano Il sole 24 ore in cui si riporta la notizia di gravissime attività truffaldine perpetrate nel Regno Unito ai danni di banche italiane e, potenzialmente, dei loro depositanti e, più in generale, degli investitori, hanno inviato una lettera ai ministri competenti italiani, alla Banca d’Italia e alla Consob chiedendo di intervenire con la massima urgenza e tempestività nei confronti del governo britannico e delle altre istituzioni competenti del Regno Unito affinché siano immediatamente presi tutti i provvedimenti necessari per porre fine alle attività illecite e per perseguire i responsabili in tutte le sedi.  

 

Il Presidente e il Direttore generale ABI: stop a illeciti verso le banche italiane in Gb