Fondo garanzia Pmi: superati i 120 miliardi | [18/12/2020]

​(18 dicembre 2020) L’ABI segnala che ieri, 17 dicembre, I finanziamenti richiesti dalle banche al Fondo di Garanzia hanno superato i 121 miliardi di Euro, con una crescita di più di un miliardo di Euro rispetto al giorno precedente, per un totale di 1,51 milioni di domande: di queste, oltre un milione sono le domande per operazioni fino a 30 mila Euro, per 20,1 miliardi di Euro, e 169 mila sono le domande per garanzie su moratorie, per 3,6 miliardi di Euro.
 

I finanziamenti richiesti dalle banche hanno superato i 121 miliardi con una crescita di pi di un miliardo rispetto al giorno precedente

Fondo garanzia Pmi: superati i 120 miliardi | [17/12/2020]

​(17 dicemnbre 2020) L’ABI segnala che ieri, 16 dicembre, i finanziamenti richiesti dalle banche al Fondo di Garanzia hanno superato i 120 miliardi di Euro, per 1,505 milioni di domande: di queste, 1,030 milioni sono domande fino a 30 mila Euro, per oltre 20 miliardi di finanziamenti, e 163 mila sono garanzie su moratorie per 3,3 miliardi di Euro.
 

I finanziamenti richiesti dalle banche hanno superato i 120 miliardi, per 1,505 milioni di domande

Nuove moratorie di mutui e finanziamenti | [17/12/2020]

​(17 novembre 2020) Si rafforza l’attività di supporto delle banche a imprese e famiglie in difficoltà a seguito della pandemia di Covid-19

Ccon il rinnovo delle iniziative di sospensione delle rate dei mutui e dei finanziamenti già disciplinate da specifici accordi con le Associazioni imprenditoriali (AGCI, Confcooperative, Legacoop – riunite nell’Alleanza della Cooperative Italiane; Casartigiani, CIA, CLAAI, Coldiretti, Confagricoltura, Confapi, Confedilizia, Confetra, Confimi Industria, Confindustria, Cna, Confartigianato, Confcommercio, Confersercenti) e con le Associazioni dei consumatori (Acu, Adiconsum, Adoc, Altroconsumo, Asso-consum, Assoutenti, Centro tutela consumatori e utenti, Cittadinanzattiva, Codacons, Confconsumatori, Federconsumatori, La Casa del Consumatore, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori, Udicon).
In particolare:

  • sarà prorogato al 31 marzo 2021 il termine entro il quale deve essere assunta la decisione circa la concessione della moratoria da parte della banca;
  • il periodo di durata della modifica del piano di pagamenti del prestito a seguito dell’applicazione della moratoria non deve superare i nove mesi, comprensivi di eventuali periodi di sospensione già concessi a seguito dell’emergenza epidemiologica da Covid 19.

Lo comunica l’ABI evidenziando che quanto previsto da dette iniziative è coerente con il recente aggiornamento da parte dell’Autorità Bancaria Europea (Eba) delle Linee Guida sulle moratorie legislative e non legislative.

Imprese
Si proroga dal 31 dicembre 2020 al 31 marzo 2021 il termine per la presentazione delle domande di accesso alla sospensione del pagamento delle rate (quota capitale ovvero quota capitale e quota interessi) dei finanziamenti, secondo quanto previsto dalla misura “Imprese in Ripresa 2.0” contenuta nell’Accordo per il Credito 2019, come modificato dagli accordi del 6 marzo e del 22 maggio scorsi con le Associazioni imprenditoriali.
La sospensione del pagamento delle rate dei finanziamenti, coerentemente con le Linee guida Eba, non potrà superare la durata massima di 9 mesi. Tale termine comprende eventuali periodi di sospensione già accordati sullo stesso finanziamento in conseguenza dell’emergenza sanitaria Covid-19.
Le moratorie perfezionate tra l’1 ottobre e l’1 dicembre possono comunque avvalersi della maggiore flessibilità nella classificazione delle posizioni oggetto della sospensione del pagamento delle rate, a condizione che siano rispettati i nuovi requisiti previsti dall’aggiornamento del 2 dicembre alle linee guida dell’Eba (vale a dire il requisito della durata massima della moratoria di 9 mesi).

Famiglie
Per questo ambito di applicazione l’iniziativa comprende i mutui ipotecari residenziali (anche relativi ad immobili non adibiti ad abitazione principale) che non possono accedere al Fondo di solidarietà dei mutui per l’acquisto della prima casa (Fondo Gasparrini) e i finanziamenti a rimborso rateale erogati a persone fisiche che non presentano ritardi di pagamento al momento della presentazione della domanda di sospensione.
La sospensione, per un massimo di 9 mesi, riguarda la quota capitale o l’intera rata e può essere richiesta nei casi di cessazione del rapporto di lavoro, riduzione dell’orario di lavoro per un periodo di almeno 30 giorni solari consecutivi, riduzione del fatturato del 33% rispetto all’ultimo trimestre 2019, morte o grave infortunio del debitore.
Con riferimento specifico al mercato del credito al consumo, si segnala che anche Assofin ha avviato una analoga iniziativa di sospensione, in coordinamento con l’iniziativa ABI.  da dette iniziative è coerente con il recente aggiornamento da parte dell’Autorità Bancaria Europea (Eba) delle Linee Guida sulle moratorie legislative e non legislative. Imprese Si proroga dal 31 dicembre 2020 al 31 marzo 2021 il termine per la presentazione delle domande di accesso alla sospensione del pagamento delle rate (quota capitale ovvero quota capitale e quota interessi) dei finanziamenti, secondo quanto previsto dalla misura “Imprese in Ripresa 2.0” contenuta nell’Accordo per il Credito 2019, come modificato dagli accordi del 6 marzo e del 22 maggio scorsi con le Associazioni imprenditoriali. La sospensione del pagamento delle rate dei finanziamenti, coerentemente con le Linee guida Eba, non potrà superare la durata massima di 9 mesi. Tale termine comprende eventuali periodi di sospensione già accordati sullo stesso finanziamento in conseguenza dell’emergenza sanitaria Covid-19. Le moratorie perfezionate tra l’1 ottobre e l’1 dicembre possono comunque avvalersi della maggiore flessibilità nella classificazione delle posizioni oggetto della sospensione del pagamento delle rate, a condizione che siano rispettati i nuovi requisiti previsti dall’aggiornamento del 2 dicembre alle linee guida dell’Eba (vale a dire il requisito della durata massima della moratoria di 9 mesi).

Si rafforza lattivit di supporto a imprese e famiglie in difficolt a seguito della pandemia di Covid-19

Fondo garanzia Pmi: superati i 119 miliardi | [16/12/2020]

​(16 dicembre 2020) L’ABI segnala che ieri, 15 dicembre, i finanziamenti richiesti dalle banche al Fondo di Garanzia hanno superato i 119 miliardi di Euro (un miliardo in più rispetto al giorno precedente), con domande che hanno superato 1,5 milioni: di queste, un milione 27 mila sono per operazioni fino a 30 mila
Euro, per oltre 20 miliardi di Euro, e 163 mila per garanzie su moratorie, per oltre 3 miliardi di Euro.
 

I finanziamenti richiesti dalle banche hanno superato i 119 miliardi

Consiglio ABI del 16 dicembre 2020 | [16/12/2020]

​(16 dicembre 2020) Al Consiglio dell’Associazione bancaria italiana  interviene in diretta streaming  Andrea Enria, Presidente del Consiglio di Vigilanza della Banca Centrale Europea

Diretta streaming

 

​(16 dicembre 2020) Al Consiglio dell’Associazione bancaria italiana  interviene in diretta streaming  Andrea Enria, Presidente del Consiglio di Vigilanza della Banca Centrale Europea Diretta streaming  

ABI Piemonte, siglato Protocollo antiusura e antiracket | [15/12/2020]

​(15 dicembre 2020) Si rinnova e rafforza la collaborazione istituzionale sul territorio con la costituzione dell’Osservatorio Provinciale presso la Prefettura di Torino in materia di risorse e convenzioni antiusura e antiracket a vantaggio del tessuto economico e sociale.

​Questo il primo risultato del Protocollo d’intesa per la prevenzione ed il contrasto dei fenomeni dell’usura e dell’estorsione sottoscritto tra il Ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese; la Prefettura di Torino; la Commissione regionale Abi Piemonte; il Presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio; il Sindaco di Torino, Chiara Appendino; il Direttore della sede regionale della Banca d’Italia, Lanfranco Suardo; il mondo delle associazioni di categoria e fondazioni antiusura.
Tenuto conto del rischio di ricadute economiche su famiglie ed imprese connesse alla crisi da Coronavirus con il rischio di espansione di fenomeni criminali, nell’accordo si segnala l’obiettivo di “rendere ulteriormente proficuo il rapporto tra le banche e tutti gli interlocutori coinvolti nella prospettiva di una sempre più efficace opera di prevenzione dei fenomeni criminali dell’usura e dell’estorsione. Priorità perseguibile anche attraverso l’incremento degli strumenti di sostegno alle famiglie, alle microimprese o più in generale alle piccole medie imprese in momentanea difficoltà”. 
 
In questo senso, l’Osservatorio Provinciale avrà tra i suoi compiti: 

  • la promozione di iniziative di informazione sull’utilizzazione dei Fondi di prevenzione dell’usura, mantenendosi in stretto contatto con i Confidi, le Associazioni di Categoria ed altri soggetti pubblici e privati impegnati nel settore;  
  • il monitoraggio dell’applicazione del presente protocollo ai fini della migliore definizione di strategie di prevenzione e contrasto, anche d’intesa con le banche;  
  • il sostegno verso iniziative di prevenzione del fenomeno dell’usura, inteso anche nelle sue forme meno incidenti, quali il sovraindebitamento e la mancanza di oculatezza nella gestione del denaro (educazione finanziaria).  

Il Protocollo inoltre prevede precisi ed importanti ambiti di intervento con l’obiettivo di assicurare l’efficiente e rapido accesso al credito soprattutto per quelle categorie danneggiate dal prolungato periodo di sospensione delle attività lavorative, così da prevenire anche possibili effetti distorsivi e preservare l’integrità dell’economia legale.
In particolare: 

  • attività di supporto alle banche dalla Camera di commercio locale e dalle Associazioni di categoria firmatarie per una più approfondita conoscenza delle singole realtà aziendali interessate ad accedere ai finanziamenti;  
  • ampia diffusione delle informazioni riguardanti le possibilità di accesso al credito bancario e delle misure di sostegno alla liquidità introdotte dalla normativa;  
  • condivisioni di informazioni per favorire il dialogo tra le banche e i soggetti richiedenti i finanziamenti;  
  • monitoraggio, da parte degli Enti che già vi provvedono a livello nazionale (Mediocredito Centrale, Sace, Consap), dell’andamento delle misure normative di sostegno al bisogno di liquidità delle famiglie e delle imprese.

 

Presso la Prefettura di Torino per la prevenzione ed il contrasto dellusura e dellestorsione

Fondo Garanzia Pmi: superati i 118 miliardi | [15/12/2020]

​(15 dicembre 2020) L’ABI segnala che ieri, 14 dicembre, i finanziamenti richiesti dalle banche al Fondo di Garanzia hanno superato i 118 miliardi di Euro, per un milione 484 mila domande: di queste, un milione 24 mila sono fino a 30 mila Euro, per oltre 20 miliardi di finanziamenti, e 153 mila sono per garanzie su moratorie, per oltre 3 miliardi di Euro.
 

I finanziamenti richiesti dalle banche al Fondo di Garanzia hanno superato i 118 miliardi

I finanziamenti richiesti dalle banche hanno superato i 117,8 miliardi | [14/12/2020]

​(14 dicembre 2020) L’ABI segnala che ieri, domenica 13 dicembre, i finanziamenti richiesti dalle banche al Fondo di Garanzia hanno superato i 117,8 miliardi di Euro, per un milione 481 mila domande: di queste, un milione 23 mila sono fino a 30 mila Euro, per un importo che ha superato i 20 miliardi di Euro, e 153 mila sono le domande per garanzie su moratorie, per oltre 3 miliardi di Euro.
 

I finanziamenti richiesti dalle banche hanno superato i 117,8 miliardi

Le banche operanti in Italia puntano su sicurezza e innovazione | [12/12/2020]

​(12 dicembre 2020) Le banche operanti in Italia accelerano su sicurezza e innovazione, con strategie e programmi di investimento ancora più a misura del cliente.  

​Investimenti in sicurezza
Dall’ultimo studio di ABI Lab sulla sicurezza emerge che la maggior parte delle realtà analizzate ha indicato per il 2020 un aumento degli investimenti per la protezione dei canali remoti utilizzati dalla clientela: i volumi di spesa previsti per la sicurezza IT rispetto al totale del budget IT passano dal 7% riscontrato durante il 2019 al 12% per il 2020.
Il budget di sicurezza IT si divide tra interventi per incrementare i livelli di sicurezza dei servizi (31%), interventi per l’evoluzione del servizio offerto alla clientela, anche in ottica di business (30%) e interventi per l’adeguamento alle normative di sicurezza (39%).

Investimenti in Internet e Mobile Banking
La forte attenzione del mondo bancario per Internet e Mobile Banking trova conferma anche nelle previsioni di spesa formulate per il 2020: l’87% delle banche rispondenti ha segnalato un aumento o un forte aumento degli investimenti sul Mobile. Anche l’Internet Banking vede il 65% delle banche aumentare lo sforzo economico.
Le aree di maggiore attenzione sui canali digitali sono la cybersecurity, l’efficientamento dei sistemi e la specializzazione del personale.
È quanto emerge da un’indagine contenuta nel Rapporto annuale realizzato da ABI Lab, il Consorzio per la Ricerca e l’Innovazione per la banca promosso dall’ABI, che fa il punto sullo sviluppo e sulle potenzialità del Digital Banking.
Dallo studio si evidenzia che le aree di lavoro principali a cui le banche si stanno dedicando per lo sviluppo dei canali digitali nel corso del 2020 sono le interfacce di programmazione delle applicazioni aperte (open API) (indicate dall’81% delle banche intervistate per il Mobile Banking e il 76% per l’Internet Banking), l’estensione delle funzionalità connesse ai pagamenti e il potenziamento delle modalità per la sottoscrizione di documenti. Inoltre, la collaborazione con le Fintech per lo sviluppo dell’offerta sui canali digitali è già una realtà per oltre la metà delle banche rispondenti, a tendere, lo sarà per circa 3/4 delle banche. I benefici riscontrati e attesi dall’interazione con le Fintech sono la maggiore velocità di sviluppo della trasformazione digitale e la possibilità di acquisire competenze digitali in maniera semplice e immediata.
Per le banche l’opinione del cliente è sempre più importante; l’87% delle banche dichiara di aver adattato le modalità di offerta in relazione ai feedback ricevuti dalla propria clientela, e il 91% ritiene che tali azioni abbiano condotto la banca ad apportare miglioramenti dei servizi offerti, specialmente in termini di esperienza d’uso degli utenti (user experience) e processo.

 

Aumento degli investimenti per la protezione dei canali remoti utilizzati dalla clientela

Il Premio ABI per l’Innovazione al Premio dei Premi | [11/12/2020]

​(11 dicembre 2020) Le banche selezionate tra le vincitrici dell’ultima edizione del premio ABI per l’Innovazione nei Servizi Bancari partecipano oggi alla consegna del Premio dei Premi, nel corso di una cerimonia a distanza, alla presenza del Capo dello Stato, Sergio Mattarella, della Ministra per la Pubblica Amministrazione Fabiana Dadone, della Ministra per l’Innovazione tecnologica e Digitalizzazione Paola Pisano e del Presidente della Fondazione COTEC Luigi Nicolais.

​Il Premio nazionale dell’Innovazione, denominato Premio dei Premi, è istituito dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri su concessione del Presidente della Repubblica che lo conferisce ogni anno ai migliori progetti d’innovazione del settore bancario, dell’industria, dei servizi, dell’università, della pubblica amministrazione e del terziario.

Ecco i premiati di questa edizione, selezionati tra i vincitori del Premio ABI per l’Innovazione nei Servizi Bancari 2020:

• il Progetto C O N N E C T A L’Open Banking al servizio del cliente, presentato da Banca Popolare di Puglia e Basilicata, ha realizzato una App, aperta a tutti, che consente di gestire un portafoglio digitale esteso a tutti i conti correnti posseduti, contribuendo a rafforzare l’immagine di una Banca che, alla tradizionale affidabilità e attenzione alle nuove esigenze della persona, affianca un uso attento e consapevole delle nuove tecnologie

• il Progetto Clarity – Strumenti di workflow management a supporto dei principali processi HR, presentato da Banco BPM, ha avviato un processo di revisione complessiva dei processi HR, in cui l’innovazione tecnologica, viene usata come fattore abilitante per il cambiamento all’interno della People Strategy di Banco BPM. Le metodologie utilizzate, ispirate al “design thinking” e ad un approccio aperto al confronto con team interfunzionali, hanno anche permesso il radicarsi di una cultura dell’innovazione in ambito HR

• il Progetto Circular Economy Plafond, presentato da Intesa Sanpaolo, contribuisce, con un impatto positivo sia sulla società che sull’ambiente, allo sviluppo e alla trasformazione del contesto economico italiano supportando concretamente le imprese nella transizione verso l’economia circolare e accompagnandole nei percorsi di adozione del nuovo paradigma economico

• Il Progetto Dynamic Discounting, presentato da Unicredit, in collaborazione con la Fintech FinDynamic, offre al cliente corporate una gamma di soluzioni di supporto finanziario alla filiera che si estende oltre i servizi tradizionali, fra i quali il Dynamic Discounting che per le sue caratteristiche riveste particolare importanza in questo periodo

Il Premio ABI per l’innovazione
Il Premio ABI per l’Innovazione nei Servizi Bancari è stato istituito nel 2011 con l’obiettivo di dare visibilità a progetti e servizi innovativi e di attivare meccanismi positivi di diffusione delle migliori pratiche del settore. Il Premio ABI ha registrato negli anni una crescente attenzione da parte del mondo bancario, con oltre 600  progetti, presentati nelle diverse edizioni da più di 200 banche. Alla decima edizione hanno partecipato 65 progetti di 23 gruppi bancari, esaminati dal Comitato Tecnico Scientifico e dalla Giuria, composta da rappresentanti del mondo imprenditoriale, istituzionale e accademico. Nel 2021 si terrà l’undicesima edizione dell’iniziativa, i cui vincitori saranno premiati in occasione del Forum ABI Lab.
 

Al Premio dei Premi, cerimonia di premiazione delle banche vincitrici