Il Premio ABI per l’Innovazione al Premio dei Premi | [11/12/2020]

​(11 dicembre 2020) Le banche selezionate tra le vincitrici dell’ultima edizione del premio ABI per l’Innovazione nei Servizi Bancari partecipano oggi alla consegna del Premio dei Premi, nel corso di una cerimonia a distanza, alla presenza del Capo dello Stato, Sergio Mattarella, della Ministra per la Pubblica Amministrazione Fabiana Dadone, della Ministra per l’Innovazione tecnologica e Digitalizzazione Paola Pisano e del Presidente della Fondazione COTEC Luigi Nicolais.

​Il Premio nazionale dell’Innovazione, denominato Premio dei Premi, è istituito dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri su concessione del Presidente della Repubblica che lo conferisce ogni anno ai migliori progetti d’innovazione del settore bancario, dell’industria, dei servizi, dell’università, della pubblica amministrazione e del terziario.

Ecco i premiati di questa edizione, selezionati tra i vincitori del Premio ABI per l’Innovazione nei Servizi Bancari 2020:

• il Progetto C O N N E C T A L’Open Banking al servizio del cliente, presentato da Banca Popolare di Puglia e Basilicata, ha realizzato una App, aperta a tutti, che consente di gestire un portafoglio digitale esteso a tutti i conti correnti posseduti, contribuendo a rafforzare l’immagine di una Banca che, alla tradizionale affidabilità e attenzione alle nuove esigenze della persona, affianca un uso attento e consapevole delle nuove tecnologie

• il Progetto Clarity – Strumenti di workflow management a supporto dei principali processi HR, presentato da Banco BPM, ha avviato un processo di revisione complessiva dei processi HR, in cui l’innovazione tecnologica, viene usata come fattore abilitante per il cambiamento all’interno della People Strategy di Banco BPM. Le metodologie utilizzate, ispirate al “design thinking” e ad un approccio aperto al confronto con team interfunzionali, hanno anche permesso il radicarsi di una cultura dell’innovazione in ambito HR

• il Progetto Circular Economy Plafond, presentato da Intesa Sanpaolo, contribuisce, con un impatto positivo sia sulla società che sull’ambiente, allo sviluppo e alla trasformazione del contesto economico italiano supportando concretamente le imprese nella transizione verso l’economia circolare e accompagnandole nei percorsi di adozione del nuovo paradigma economico

• Il Progetto Dynamic Discounting, presentato da Unicredit, in collaborazione con la Fintech FinDynamic, offre al cliente corporate una gamma di soluzioni di supporto finanziario alla filiera che si estende oltre i servizi tradizionali, fra i quali il Dynamic Discounting che per le sue caratteristiche riveste particolare importanza in questo periodo

Il Premio ABI per l’innovazione
Il Premio ABI per l’Innovazione nei Servizi Bancari è stato istituito nel 2011 con l’obiettivo di dare visibilità a progetti e servizi innovativi e di attivare meccanismi positivi di diffusione delle migliori pratiche del settore. Il Premio ABI ha registrato negli anni una crescente attenzione da parte del mondo bancario, con oltre 600  progetti, presentati nelle diverse edizioni da più di 200 banche. Alla decima edizione hanno partecipato 65 progetti di 23 gruppi bancari, esaminati dal Comitato Tecnico Scientifico e dalla Giuria, composta da rappresentanti del mondo imprenditoriale, istituzionale e accademico. Nel 2021 si terrà l’undicesima edizione dell’iniziativa, i cui vincitori saranno premiati in occasione del Forum ABI Lab.
 

Al Premio dei Premi, cerimonia di premiazione delle banche vincitrici

I finanziamenti chiesti a Fondo garanzia sfiorano 116 mld | [11/12/2020]

​(11 dicembre 2020) L’ABI segnala che ieri, 10 dicembre, i finanziamenti richiesti dalle banche al Fondo di Garanzia hanno raggiunto i 116 circa (115,97) miliardi di Euro, per un milione 452 mila domande: di queste, un milione 19 mila fino a 30 mila Euro, per 19,9 miliardi di Euro, e 131 mila per garanzie su moratorie, per 2,1 miliardi di Euro.

I finanziamenti richiesti dalle banche hanno raggiunto i 116 circa (115,97) miliardi

I finanziamenti hanno superato i 115 mld di di euro | [10/12/2020]

(10 dicembre 2020) L’ABI segnala che ieri, 9 dicembre, i finanziamenti richiesti dalle banche al Fondo di Garanzia hanno superato i 115 miliardi di Euro, per un milione 442 mila domande​

​Di queste, un milione 18 mila sono fino a 30 mila Euro, per 19,9 miliardi di Euro di finanziamenti, e 123 mila sono garanzie su moratorie, per 1,9 miliardi di Euro di finanziamenti.

Ieri, 9 dicembre, i finanziamenti richiesti dalle banche hanno superato i 115 miliardi di euro

Task force liquidita’, domande di moratoria a 302 miliardi | [09/12/2020]

​(9 dicembre 2020) Credito e liquidità per famiglie e imprese: domande di moratoria a 302 miliardi di euro, oltre 114 miliardi il valore delle richieste al Fondo di Garanzia PMI; raggiungono i 18,2 miliardi di euro i volumi complessivi dei prestiti garantiti da SACE
 

​Si attestano su volumi elevati, oltre 2,7 milioni, per un valore di oltre 302 miliardi, le domande di adesione alle moratorie sui prestiti e superano quota 114 miliardi le richieste di garanzia per i nuovi finanziamenti bancari per le micro, piccole e medie imprese presentati al Fondo di Garanzia per le PMI. Attraverso ‘Garanzia Italia’ di SACE i volumi dei prestiti garantiti raggiungono i 18,2 miliardi di euro, su 1.092 richieste ricevute.
Sono questi i principali risultati della rilevazione effettuata dalla task force costituita per promuovere l’attuazione delle misure a sostegno della liquidità adottate dal Governo per far fronte all’emergenza Covid-19, di cui fanno parte Ministero dell’Economia e delle Finanze, Ministero dello Sviluppo Economico, Banca d’Italia, Associazione Bancaria Italiana, Mediocredito Centrale e Sace
La Banca d’Italia continua a rilevare presso le banche, con cadenza settimanale, dati riguardanti l’attuazione delle misure governative relative ai decreti legge ‘Cura Italia’ e ‘Liquidità’, le iniziative di categoria e quelle offerte bilateralmente dalle singole banche alla propria clientela. Sulla base di dati preliminari, al 27 novembre sono pervenute oltre 2,7 milioni di domande o comunicazioni di moratoria, su prestiti per oltre 302 miliardi . Si stima che, in termini di importi, circa il 94% delle domande o comunicazioni relative alle moratorie sia già stato accolto dalle banche, pur con differenze tra le varie misure; il 3% circa è stato sinora rigettato; la parte restante è in corso di esame.
Ulteriori evidenze raccolte dalla Banca d’Italia mostrano che circa il 76 per cento degli importi delle moratorie richieste e approvate dalle banche da marzo 2020 è ancora in essere. Tale percentuale è più elevata per le moratorie di legge rispetto a quelle promosse dagli intermediari o loro associazioni (87 e 62 per cento, rispettivamente).
Più in dettaglio, le domande provenienti da società non finanziarie rappresentano il 43% del totale, a fronte di prestiti per 195 miliardi. Per quanto riguarda le PMI, le richieste ai sensi del DL ‘Cura Italia’ (quasi 1,3 milioni) hanno riguardato prestiti e linee di credito per 156 miliardi. Le 62 mila adesioni alla moratoria promossa dall’ABI hanno riguardato 18 miliardi di finanziamenti alle imprese.
Le domande delle famiglie  hanno riguardato prestiti per 97 miliardi di euro. Le banche hanno ricevuto oltre 220 mila domande di sospensione delle rate del mutuo sulla prima casa (accesso al cd. Fondo Gasparrini), per un importo medio pari a circa 94 mila euro. Le moratorie dell’ABI e dell’Assofin rivolte alle famiglie hanno raccolto 570 mila adesioni, per circa 27 miliardi di prestiti.
Sulla base della rilevazione settimanale della Banca d’Italia, si stima che le richieste pervenute agli intermediari per l’accesso al Fondo di Garanzia per le PMI abbiano continuato a crescere nella seconda metà di novembre, a 1,46 milioni, per un importo di finanziamenti di quasi 120 miliardi. La percentuale di prestiti erogati è in ulteriore crescita rispetto alla fine della settimana precedente. In particolare, al 27 novembre è stato erogato oltre il 92% delle domande per prestiti interamente garantiti dal Fondo.
Il Ministero dello Sviluppo Economico e Mediocredito Centrale (MCC) segnalano che sono complessivamente 1.434.077 le richieste di garanzie pervenute al Fondo di Garanzia nel periodo dal 17 marzo al 7 dicembre 2020 per richiedere le garanzie ai finanziamenti in favore di imprese, artigiani, autonomi e professionisti, per un importo complessivo di oltre 114,4 miliardi di euro. In particolare, le domande arrivate e relative alle misure introdotte con i decreti ‘Cura Italia’ e ‘Liquidità’ sono 1.427.804, pari ad un importo di circa 113,8 miliardi di euro. Di queste, 1.016.310 sono riferite a finanziamenti fino a 30.000 euro, con percentuale di copertura al 100%, per un importo finanziato di circa 19,9 miliardi di euro che, secondo quanto previsto dalla norma, possono essere erogati senza attendere l’esito definitivo dell’istruttoria da parte del Gestore e 119.620 garanzie per moratorie di cui all’art. 56 del DL Cura Italia per un importo finanziato di circa 1,7 miliardi. Al 9 dicembre sono state accolte 1.423.997 operazioni, di cui 1.417.860 ai sensi dei Dl ‘Cura Italia’ e ‘Liquidità’.
Salgono a circa 18,2 miliardi di euro, per un totale di 1.092 operazioni, i volumi complessivi dei prestiti garantiti nell’ambito di “Garanzia Italia”, lo strumento di SACE per sostenere le imprese italiane colpite dall’emergenza Covid-19. Di questi, circa 8,2 miliardi di euro riguardano le prime cinque operazioni garantite attraverso la procedura ordinaria prevista dal Decreto Liquidità, relativa ai finanziamenti in favore di imprese di grandi dimensioni, con oltre 5000 dipendenti in Italia o con un valore del fatturato superiore agli 1,5 miliardi di euro. Crescono inoltre a 10 miliardi di euro circa i volumi complessivi dei prestiti garantiti in procedura semplificata, a fronte di 1.087 richieste di Garanzia gestite ed emesse tutte entro 48 ore dalla ricezione attraverso la piattaforma digitale dedicata a cui sono accreditate oltre 250 banche, istituti finanziari e società di factoring e leasing.

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(i)Le informazioni riportate sono raccolte nel contesto dei lavori della Task Force per le misure a sostegno della liquidità. La task force opera per mettere i potenziali beneficiari e le banche a conoscenza delle nuove procedure di sostegno alla liquidità e agevolarne l’utilizzo; favorisce il coordinamento e lo scambio di informazioni tra le parti; individua e divulga le soluzioni più appropriate a eventuali problemi applicativi e coordina la raccolta e la diffusione dei dati sugli strumenti previsti dalla normativa.(ii) Il numero delle richieste di moratoria e i relativi importi possono risultare inferiori rispetto alle settimane precedenti a causa della scadenza di alcuni prestiti precedentemente assoggettati a moratoria, oppure a causa di revisione e rettifica di dati precedentemente comunicati dalle banche.(iii) La categoria “famiglie” qui utilizzata include anche alcune imprese diverse dalle società non finanziarie, come ad esempio le imprese artigiane.

 

​(9 dicembre 2020) Credito e liquidità per famiglie e imprese: domande di moratoria a 302 miliardi di euro, oltre 114 miliardi il valore delle richieste al Fondo di Garanzia PMI; raggiungono i 18,2 miliardi di euro i volumi complessivi dei prestiti garantiti da SACE   ​Si attestano su volumi elevati, oltre 2,7 milioni, per un […]

Task force liquidità: domande di moratoria a 302 miliardi | [09/12/2020]

(25 novembre 2020) Credito e liquidità per famiglie e imprese: domande di moratoria a 302 miliardi di euro, oltre 107 miliardi il valore delle richieste al Fondo di Garanzia PMI; raggiungono i 17,2 miliardi di euro i volumi complessivi dei prestiti garantiti da SACE

​Sale a oltre 302 miliardi il valore delle domande di adesione alle moratorie sui prestiti e superano quota 107 miliardi le richieste di garanzia per i nuovi finanziamenti bancari per le micro, piccole e medie imprese presentati al Fondo di Garanzia per le PMI. Attraverso ‘Garanzia Italia’ di SACE i volumi dei prestiti garantiti raggiungono i 17,2 miliardi di euro, su 981 richieste ricevute.
Sono questi i principali risultati della rilevazione effettuata dalla task force costituita per promuovere l’attuazione delle misure a sostegno della liquidità adottate dal Governo per far fronte all’emergenza Covid-19, di cui fanno parte Ministero dell’Economia e delle Finanze, Ministero dello Sviluppo Economico, Banca d’Italia, Associazione Bancaria Italiana, Mediocredito Centrale e Sace(i).

La Banca d’Italia continua a rilevare presso le banche, con cadenza settimanale, dati riguardanti l’attuazione delle misure governative relative ai decreti legge ‘Cura Italia’ e ‘Liquidità’, le iniziative di categoria e quelle offerte bilateralmente dalle singole banche alla propria clientela. Sulla base di dati preliminari, al 13 novembre sono pervenute oltre 2,7 milioni di domande o comunicazioni di moratoria, su prestiti per oltre 302 miliardi(ii) . Si stima che, in termini di importi, circa il 94% delle domande o comunicazioni relative alle moratorie sia già stato accolto dalle banche, pur con differenze tra le varie misure; il 3% circa è stato sinora rigettato; la parte restante è in corso di esame.
Più in dettaglio, le domande provenienti da società non finanziarie rappresentano il 44% del totale, a fronte di prestiti per quasi 196 miliardi. Per quanto riguarda le PMI, le richieste ai sensi del DL ‘Cura Italia’ (quasi 1,3 milioni) hanno riguardato prestiti e linee di credito per 156 miliardi. Le 60 mila adesioni alla moratoria promossa dall’ABI hanno riguardato 17 miliardi di finanziamenti alle imprese.

Le domande delle famiglie (iii)  hanno riguardato prestiti per 96 miliardi di euro. Le banche hanno ricevuto circa 220 mila domande di sospensione delle rate del mutuo sulla prima casa (accesso al cd. Fondo Gasparrini), per un importo medio pari a circa 94 mila euro. Le moratorie dell’ABI e dell’Assofin rivolte alle famiglie hanno raccolto 564 mila adesioni, per circa 26 miliardi di prestiti.
Sulla base della rilevazione settimanale della Banca d’Italia, si stima che le richieste pervenute agli intermediari per l’accesso al Fondo di Garanzia per le PMI abbiano continuato a crescere nella prima metà di novembre, a 1,43 milioni, per un importo di finanziamenti di quasi 115 miliardi. La percentuale di prestiti erogati è in ulteriore crescita rispetto alla fine della settimana precedente. In particolare, al 13 novembre è stato erogato oltre il 92% delle domande per prestiti interamente garantiti dal Fondo.
Il Ministero dello Sviluppo Economico e Mediocredito Centrale (MCC) segnalano che sono complessivamente 1.314.125 le richieste di garanzie pervenute al Fondo di Garanzia nel periodo dal 17 marzo al 24 novembre 2020 per richiedere le garanzie ai finanziamenti in favore di imprese, artigiani, autonomi e professionisti, per un importo complessivo di oltre 107,8 miliardi di euro. In particolare, le domande arrivate e relative alle misure introdotte con i decreti ‘Cura Italia’ e ‘Liquidità’ sono 1.308.078, pari ad un importo di circa 107,2 miliardi di euro. Di queste, oltre 996.513 sono riferite a finanziamenti fino a 30.000 euro, con percentuale di copertura al 100%, per un importo finanziato di circa 19,5 miliardi di euro che, secondo quanto previsto dalla norma, possono essere erogati senza attendere l’esito definitivo dell’istruttoria da parte del Gestore. Al 25 novembre sono state accolte 1.286.631 operazioni, di cui 1.280.758 ai sensi dei Dl ‘Cura Italia’ e ‘Liquidità’.
Salgono a circa 17,2 miliardi di euro, per un totale di 981 operazioni, i volumi complessivi dei prestiti garantiti nell’ambito di “Garanzia Italia”, lo strumento di SACE per sostenere le imprese italiane colpite dall’emergenza Covid-19. Di questi, circa 7,8 miliardi di euro riguardano le prime quattro operazioni garantite attraverso la procedura ordinaria prevista dal Decreto Liquidità, relativa ai finanziamenti in favore di imprese di grandi dimensioni, con oltre 5000 dipendenti in Italia o con un valore del fatturato superiore agli 1,5 miliardi di euro. Crescono inoltre a circa 9,4 miliardi di euro i volumi complessivi dei prestiti garantiti in procedura semplificata, a fronte di 977 richieste di Garanzia gestite ed emesse tutte entro 48 ore dalla ricezione attraverso la piattaforma digitale dedicata a cui sono accreditate oltre 250 banche, istituti finanziari e società di factoring e leasing.

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(i)  Le informazioni riportate sono raccolte nel contesto dei lavori della Task Force per le misure a sostegno della liquidità. La task force opera per mettere i potenziali beneficiari e le banche a conoscenza delle nuove procedure di sostegno alla liquidità e agevolarne l’utilizzo; favorisce il coordinamento e lo scambio di informazioni tra le parti; individua e divulga le soluzioni più appropriate a eventuali problemi applicativi e coordina la raccolta e la diffusione dei dati sugli strumenti previsti dalla normativa.
(ii) Il numero delle richieste di moratoria e i relativi importi possono risultare inferiori rispetto alle settimane precedenti a causa della scadenza di alcuni prestiti precedentemente assoggettati a moratoria, oppure a causa di revisione e rettifica di dati precedentemente comunicati dalle banche.
(iii) La categoria “famiglie” qui utilizzata include anche alcune imprese diverse dalle società non finanziarie, come ad esempio le imprese artigiane.
 

Moratorie a 302 miliardi, al Fondo Garanzia Pmi domande per 114 mld

Online la guida dedicata alla sostenibilità in banca | [05/12/2020]

​(5 dicembre 2020) Realizzata dall’Associazione bancaria italiana in collaborazione con le banche e con le Associazioni dei consumatori, l’iniziativa – che rientra nell’impegno comune di promuovere gli Obiettivi dell’agenda globale 2030 delle Nazioni Unite – vuole essere uno strumento di conoscenza utile anche ai cittadini meno esperti per orientarsi nel mondo della finanza sostenibile

​Che cosa si intende per ‘sviluppo sostenibile’? E per ‘finanza sostenibile’? Perché l’economia circolare è strettamente connessa alla sostenibilità? Queste sono solo alcune delle domande che affronta la guida realizzata da ABI in collaborazione con le banche e le Associazioni dei consumatori, per offrire ai cittadini uno strumento divulgativo che possa supportarli nella comprensione di un nuovo modello economico, che nei processi decisionali tiene conto degli aspetti ambientali e climatici, sociali e connessi alla gestione aziendale (ESG, acronimo dall’inglese Environment, Social and Corporate Governance), approccio sempre più rilevante anche a livello europeo.
La guida, articolata in domande e risposte dedicate al tema della sostenibilità, è in formato digitale accessibile ed è disponibile online (anche in versione dinamica) sul sito dell’Associazione bancaria, www.abi.it nella sezione dedicata alla responsabilità sociale d’impresa.
Nell’ottica di favorirne la più ampia diffusione, a partire dall’approccio condiviso utilizzato per la sua redazione, questo agile prontuario è a disposizione delle banche e anche delle Associazioni dei consumatori che partecipano, insieme alle banche, al progetto dedicato all’approfondimento e alla condivisione delle iniziative sui temi della sostenibilità, sviluppate nella cornice dell’agenda globale 2030 delle Nazioni Unite e dei relativi Obiettivi di sviluppo sostenibile.
La guida mette al centro il cittadino e la sua capacità di svolgere un ruolo significativo nello sviluppo di pratiche sostenibili. In questo senso, intende contribuire quale strumento di conoscenza, utile anche ai cittadini meno esperti per orientarsi nel mondo dello sviluppo sostenibile. Infine, con l’intento di far conoscere sempre più l’impegno del mondo bancario sui temi della sostenibilità, nella guida sono state rappresentate le diverse modalità con le quali le banche possono comunicare quanto realizzato, sia attraverso i loro canali di relazione con la clientela e i cittadini, sia con la Dichiarazione non finanziaria (DNF).

Online il vademecum ABI in collaborazione con le banche e con le Associazioni dei consumatori

I finanziamenti richiesti dalle banche hanno raggiunto i 114 miliardi | [05/12/2020]

​(5 dicembre 2020) L’ABI segnala che ieri, 4 dicembre, i finanziamenti richiesti dalle banche al Fondo di Garanzia hanno raggiunto i 114 miliardi di Euro circa (113,95), per un milione 430 mila domande: di queste, un milione 14 mila domande sono fino a 30 mila Euro, per 19,8 miliardi di Euro, e 119 mila domande sono per garanzie su moratorie, per 1,7 miliardi di Euro.

Ieri, 4 dicembre, i finanziamenti richiesti dalle banche hanno raggiunto i 114 miliardi

I finanziamenti richiesti dalle banche hanno superato i 113 miliardi | [04/12/2020]

​(4 dicembre 2020) L’ABI segnala che ieri, 3 dicembre, i finanziamenti richiesti dalle banche al Fondo di Garanzia hanno superato i 113 miliardi di Euro, per un milione 425 mila domande: di queste, un milione e 12 mila sono fino a 30 mila Euro, per 19,7 miliardi di Euro, e 119 mila, per 1,7 miliardi di Euro, sono per Garanzie su moratorie.

I finanziamenti richiesti dalle banche al Fondo di Garanzia hanno superato i 113 miliardi

112,6 mld di euro, per un milione 421 mila domande | [03/12/2020]

(3 dicembre 2020) L’ABI segnala che continuano a crescere i finanziamenti richiesti dalle banche al Fondo di Garanzia che ieri, 2 dicembre, hanno raggiunto i 112,6 miliardi di Euro, per un milione 421 mila domande

​Di queste, un milione e  10 mil domande sono fino a 30 mila Euro, per 19,7 miliardi di Euro, e 118 mila sono garanzie su moratorie, per 1,7 miliardi di Euro.

Ieri, 2 dicembre, hanno raggiunto i 112,6 mld di Euro, per un milione 421 mila domande

Ridotte di quasi un terzo le rapine | [03/12/2020]

​(3 dicembre 2020) -31% negli ultimi cinque anni. A “Banche e Sicurezza 2020”l’ultimo Rapporto dell’Osservatorio Intersettoriale OSSIF sulla Criminalità Predatoria che il Centro di Ricerca ABI sulla Sicurezza Anticrimine ha predisposto unitamente alla Direzione Centrale della Polizia Criminale.

​Aumenta la sicurezza nelle banche italiane e negli altri comparti più esposti al fenomeno criminale delle rapine. Nel 2019, infatti, le rapine denunciate alle Forze di Polizia sono state 24.276, quasi 11 mila casi in meno rispetto al 2015, con una diminuzione del 31%.
Questo andamento positivo ha caratterizzato tutti i settori considerati in cui, negli ultimi cinque anni, si sono registrate sensibili riduzioni del fenomeno. Basti pensare che, tra il 2015 e il 2019, le rapine in banca si sono ridotte di quasi due terzi  (-65%); quelle negli uffici postali si sono quasi dimezzate (-49%); le rapine nelle tabaccherie sono calate di un terzo (-33%), quelle nelle farmacie e negli esercizi commerciali sono risultate in linea con il calo generale (-31%); anche gli episodi ai distributori di carburante sono diminuiti del 15%.
Sono questi i principali risultati dell’undicesimo Rapporto Intersettoriale OSSIF sulla Criminalità Predatoria, che prende in considerazione le rapine compiute nel 2019 in banche, uffici postali, tabaccherie, farmacie, esercizi commerciali, locali ed esercizi pubblici, imprese della grande distribuzione e distributori di carburanti, mettendo a confronto i diversi settori. Il rapporto è stato presentato oggi a Roma in occasione della seconda giornata del Convegno ABI “Banche e Sicurezza”, l’appuntamento annuale in cui Forze di polizia, esperti del settore, banche ed esponenti di tutti i settori più esposti al fenomeno delle rapine si confrontano sui temi della sicurezza.
Il Rapporto è stato realizzato nell’ambito dell’Osservatorio Intersettoriale avviato da OSSIF – il Centro di Ricerca ABI sulla Sicurezza Anticrimine – insieme a specialisti del Servizio Analisi Criminale della Direzione Centrale della Polizia Criminale, con la partecipazione di Assovalori, Confcommercio–Imprese per l’Italia, Federazione Italiana Tabaccai, Federdistribuzione, Federfarma, Poste Italiane, Unem e Italiana Petroli.
In tema di sicurezza – ha detto il Direttore Generale dell’ABI Giovanni Sabatini – si stanno ottenendo risultati molto importanti dopo ingenti e continui investimenti delle banche anche in sicurezza, e con la sempre più stretta collaborazione e il continuo scambio di dati e informazioni tra banche, Istituzioni e Forze dell’ordine. La necessità di proteggere le dipendenze bancarie è un preciso impegno delle banche nei confronti dei dipendenti e della clientela e risponde all’esigenza di consentire l’operatività in condizioni di sicurezza”.
“La pandemia in atto” ha evidenziato il Direttore Centrale della Polizia Criminale – Prefetto Rizzi “ha imposto un cambio di passo. Le Forze di polizia hanno saputo cogliere senza riserve questa nuova sfida individuando le nuove tendenze ed i modelli criminali emergenti. Un’accurata attività di analisi ci consente di intercettare tempestivamente i segnali del cambiamento e di elaborare mirate strategie di prevenzione e contrasto delle minacce criminali”.
 

Lultimo Rapporto dellOsservatorio Intersettoriale OSSIF sulla Criminalit Predatoria