Il Dg ABI: pienamente operativo portale fondo garanzia Pmi

​(17 aprile 2020) Il Direttore Generale dell’ABI, Giovanni Sabatini ha dichiarato: “Da questa mattina il Portale del Fondo di Garanzia per le piccole e medie imprese permette l’inserimento da parte delle banche delle richieste sui finanziamenti bancari fino a 25 mila euro, previsti dal decreto liquidità. Le prime domande sono state caricate sulla piattaforma e quindi l’intero sistema informatico è pienamente operativo”.

​Il Direttore Sabatini ha proseguito “L’ABI ha mandato costanti informative rivolte sia alle banche sia alle imprese e ha predisposto uno schema che permette di aiutare la gestione delle procedure. Le banche, tutte in concorrenza fra loro, sono fortemente impegnate nel dar corso alle domande. Naturalmente non abbiamo flussi di vigilanza che diano risposte su casi specifici”

Accordo per utilizzo delle prestazioni ordinarie del Fondo

​(16 aprile 2020) ABI e Organizzazioni sindacali Fabi, First-Cisl, Fisac-Cgil, Uilca, Unisin hanno oggi sottoscritto l’accordo per l’utilizzo delle prestazioni ordinarie del Fondo di solidarietà di settore per la gestione della riduzione dell’attività lavorativa legata alla diffusione del virus Covid-19 alla luce delle misure di sostegno introdotte con il “Cura Italia”.

​Le donne e gli uomini che lavorano in banca stanno affrontando con grande responsabilità l’impegno a garantire i servizi a sostegno delle famiglie e delle imprese in questa fase di emergenza, a questo riguardo sono state definite nel Protocollo del 16 marzo 2020, integrato in 24 marzo 2020, le misure di prevenzione condivise per assicurare la tutela della loro salute e dei clienti.
Le Parti hanno oggi individuato congiuntamente le misure per evitare che la riduzione dell’attività a causa della diffusione epidemiologica da COVID-19 possa riflettersi negativamente sul reddito delle colleghe e dei colleghi.
Dando seguito all’impegno assunto nel citato Protocollo del 16 marzo 2020 di un confronto alla luce del nuovo quadro legislativo di riferimento, l’accordo tra ABI e Sindacati per il ricorso alle prestazioni ordinarie del Fondo di solidarietà di settore con integrazione fino a concorrenza del reddito percepito in servizio è quindi finalizzato ad evitare che le persone interessate dalle sospensioni possano subire ripercussioni sul piano retributivo.
“Il Verbale di accordo di oggi – afferma Salvatore Poloni, Presidente del Comitato per gli Affari Sindacali e del Lavoro di ABI – conferma la volontà comune di ABI e Sindacati del settore bancario a gestire in modo condiviso e costruttivo ogni fase dell’emergenza, con prioritaria attenzione alle persone che lavorano e a creare le condizioni per poter garantire il sostegno all’economia del Paese, anche nella prospettiva del riavvio delle attività produttive”.
“Infatti – sottolinea Salvatore Poloni – grazie alle lavoratrici e ai lavoratori non si è mai interrotta l’attività delle banche e va a loro un sentito ringraziamento per quanto hanno fatto e sicuramente continueranno a fare.”
 

Nuova circolare con precisazioni a associati su assegno cig

​(16 aprile 2020) L’ABI ha diffuso una nuova circolare agli Associati in cui si comunica che per l’anticipazione dell’assegno di cassa integrazione forniti dai fondi di solidarietà e dal Fondo di Integrazione Salariale si utilizzano i modelli di domanda di cui agli allegati A della Convenzione.
 

​Nella lettera sono indicati gli elementi caratterizzanti i bonifici che debbono essere effettuati dall’INPS per il pagamento dell’assegno di cassa integrazione sul conto del lavoratore effettuati tramite bonifico eseguito dalla Banca d’Italia sul conto di contabilità speciale dell’INPS. I bonifici debbono disposti dall’INPS in favore del conto identificato dal codice IBAN comunicato dal datore di lavoro, su indicazione del lavoratore: in un apposito campo del bonifico deve essere specificata la parola chiave /BENEF/COVID19, che indentifica la causale di pagamento.

Richieste garanzia sui finanziamenti bancari fino a 25mila euro

(16 aprile 2020) L’ABI, con un’ulteriore lettera circolare, ha comunicato alle banche che a partire da domani, 17 aprile, il Portale del Fondo di Garanzia Pmi, come indicato dal Gestore del Fondo (Mediocredito Centrale-MCC), inizia a consentire l’inserimento da parte delle banche delle richieste di garanzia sui finanziamenti bancari fino a 25 mila euro, di cui al Decreto legge dell’8 aprile scorso.

​Vista l’estrema necessità e urgenza di darne immediata applicazione da parte delle banche, l’ABI ha predisposto e fornito, in allegato alla lettera circolare, uno schema esemplificativo di come accedere ai finanziamenti bancari per la liquidità fino a 25.000 euro. Tale schema è disponibile anche sul sito ABI (www.abi.it) ed è di seguito riportato.
Allegato​

Accordo con la Lombardia su Fondo garanzia anticipo cig

​(15 aprile 2020) Il Comitato esecutivo dell’ABI ha approvato oggi la sottoscrizione tra la Commissione regionale ABI Lombardia, la Regione Lombardia e le Parti sociali dell’Accordo in materia di anticipazione delle indennità di integrazione salariale, anche in deroga.
 

​In coerenza con la Convenzione Nazionale in tema di anticipazione sociale in favore dei lavoratori destinatari dei trattamenti di integrazione al reddito di cui agli articoli da 19 a 22 del decreto legge 23/2020 – sottoscritta dall’ABI il 30 marzo 2020 presso il Ministero del Lavoro – l’Accordo con la Regione prevede un rafforzamento degli interventi di anticipazione attraverso l’istituzione di un Fondo di garanzia dei debiti relativi alle anticipazioni, che consente l’attivazione tempestiva di interventi volti a supportare la disponibilità del reddito dei lavoratori destinatari dei trattamenti di integrazione salariale, nelle more del pagamento diretto da parte dell’istituto previdenziale.

Più nel dettaglio, tramite opportuno Avviso pubblico della Regione Lombardia, si stabiliranno le modalità di accesso delle banche al suddetto Fondo di garanzia. Vengono inoltre introdotte misure per il monitoraggio delle domande, così da avere immediata informazione circa l’eventuale saturazione delle disponibilità finanziarie.

Al fine di dare maggior certezza al processo, l’Accordo prevede l’impegno della Regione a fornire alle Banche aderenti le necessarie informazioni sulle situazioni che possono essere oggetto di anticipazione.

Accordo con Emilia Romagna su ammortizzatori sociali

​(15 aprile 2020) ll Comitato esecutivo dell’ABI ha approvato oggi l’accordo quadro tra la Commissione regionale ABI Emilia Romagna, la Regione Emilia Romagna e le Parti sociali sui criteri di accesso agli ammortizzatori sociali in deroga a favore delle aziende e dei lavoratori non coperti dalla Cassa integrazione guadagni

​Questa tipologia di ammortizzatori sono stati finanziati dalle risorse definite nell’art. 22 del decreto legge n. 18 del 17 marzo 2020, per un importo pari a massimo di 3.293,2 milioni di euro per l’anno 2020, ripartito tra le Regioni e Province autonome con specifici decreti.

Nello specifico, l’Accordo in questione riguarda anche uno specifico monitoraggio delle domande presentate per consentire una pronta verifica circa la disponibilità delle risorse stanziate, presupposto per l’approvazione delle domande medesime.

A seguito di tale Accordo, il settore bancario sta collaborando con la Regione per una pronta ed efficace gestione delle domande di anticipazione della cassa integrazione, anche in deroga, sulla base di quanto condiviso nella Convenzione Nazionale in tema di anticipazione sociale in favore dei lavoratori destinatari dei trattamenti di integrazione al reddito di cui agli articoli da 19 a 22 del decreto legge 23/2020 sottoscritta dall’ABI il 30 marzo 2020 presso il Ministero del Lavoro.

 

Convenzione con Regione Sicilia su finanziamenti agevolati

​(15 aprile 2020) Il Comitato esecutivo dell’ABI ha approvato oggi la sottoscrizione della Convenzione tra la Commissione regionale ABI Sicilia, la Regione Sicilia e l’Irfis – Finanziaria regionale per regolamentazione e la concessione dei finanziamenti agevolati – sullo stanziamento a fondo perduto di contributi per finanziamenti chirografari.

​Si tratta di una misura straordinaria approvata con delibera regionale in favore delle imprese locali danneggiate dall’emergenza epidemiologica da COVID-19.
Lo strumento prevede il riconoscimento di un contributo a fondo perduto a fronte dell’erogazione di un finanziamento bancario chirografario della durata almeno pari a 18 mesi e un importo massimo di 100.000 euro.L’ammontare del contributo è definito in una percentuale dell’ammontare del finanziamento bancario pari al 5%, innalzabile all’8% per i finanziamenti con preammortamento pari almeno a 12 mesi.
La valutazione delle domande di agevolazione è stata affidata dalla Regione Sicilia a Irfis – Finanziaria regionale che veicolerà il contributo per il tramite delle banche finanziatrici che decideranno di sottoscrivere la Convenzione predisposta dall’ABI con la stessa Finanziaria regionale.

Dl imprese: il Dg ABI Sabatini, attesi da Sace ultimi dettagli

​(15 aprile 2020) Dichiarazione del Direttore Generale dell’ABI Giovanni Sabatini, a conclusione del Comitato esecutivo odierno

​“L’ occasione della riunione del Comitato Esecutivo ha consentito di fare il punto sullo stato di definizione delle ulteriori misure applicative che debbono essere adottate dai gestori dei sistemi di garanzia, SACE e Medio Credito Centrale, come individuati dal DL Liquidità.” Ha dichiarato il Direttore Generale dell’Associazione Bancaria Italiana.
In particolare, il Direttore Sabatini ha riferito al Comitato Esecutivo lo stato dei lavori nell’ambito dei gruppi costituiti sia con SACE che con il Medio Credito Centrale, evidenziando che la SACE ha predisposto nelle ultime ore le indispensabili indicazioni degli aspetti documentali e procedurali per dare attuazione ai finanziamenti con garanzia della SACE medesima, su cui SACE ha chiesto le valutazioni delle banche per giungere alla versione definitiva del documento. La definitività di tale documento e i test sulle procedure informatiche consentirà alle banche di trasmettere le richieste delle imprese. 
Per quanto riguarda il Medio Credito Centrale, che ha reso disponibile la modulistica per la richiesta dell’anticipo di liquidità fino a 25.000 Euro per le piccole imprese e le partite IVA, le banche attendono dal Medio Credito Centrale l’attivazione delle procedure di trasmissione delle domande per l’accesso alle relative garanzie.

Accordo con il Lazio su accesso agli ammortizzatori sociali

​(15 aprile 2020) Questa tipologia di ammortizzatori sono stati finanziati dalle risorse definite nell’art. 22 del decreto legge n. 18 del 17 marzo 2020, per un importo pari a massimo di 3.293,2 milioni di euro per l’anno 2020, ripartito tra le Regioni e Province autonome con specifici decreti.

​Nello specifico, l’Accordo in questione riguarda anche uno specifico monitoraggio delle domande presentate per consentire una pronta verifica circa la disponibilità delle risorse stanziate, presupposto per l’approvazione delle domande medesime.
Il Comitato esecutivo dell’ABI ha approvato oggi l’accordo quadro tra la Commissione regionale ABI Lazio, la Regione Lazio e le Parti sociali sui criteri di accesso agli ammortizzatori sociali in deroga a favore delle aziende e dei lavoratori non coperti dalla Cassa integrazione guadagni.
A seguito di tale Accordo, ABI Lazio sta collaborando con la Regione per una pronta ed efficace gestione delle domande di anticipazione della cassa integrazione, anche in deroga, sulla base di quanto condiviso nella Convenzione Nazionale in tema di anticipazione sociale in favore dei lavoratori destinatari dei trattamenti di integrazione al reddito di cui agli articoli da 19 a 22 del decreto legge 23/2020 sottoscritta dall’ABI il 30 marzo 2020 presso il Ministero del Lavoro.

 

Accordo con la Lombardia su Fondo di garanzia per anticipo cig

​(15 aprile 2020) Il Comitato esecutivo dell’ABI ha approvato oggi la sottoscrizione tra la Commissione regionale ABI Lombardia, la Regione Lombardia e le Parti sociali dell’Accordo in materia di anticipazione delle indennità di integrazione salariale, anche in deroga.

In coerenza con la Convenzione Nazionale in tema di anticipazione sociale in favore dei lavoratori destinatari dei trattamenti di integrazione al reddito di cui agli articoli da 19 a 22 del decreto legge 23/2020 – sottoscritta dall’ABI il 30 marzo 2020 presso il Ministero del Lavoro – l’Accordo con la Regione prevede un rafforzamento degli interventi di anticipazione attraverso l’istituzione di un Fondo di garanzia dei debiti relativi alle anticipazioni, che consente l’attivazione tempestiva di interventi volti a supportare la disponibilità del reddito dei lavoratori destinatari dei trattamenti di integrazione salariale, nelle more del pagamento diretto da parte dell’istituto previdenziale.Più nel dettaglio, tramite opportuno Avviso pubblico della Regione Lombardia, si stabiliranno le modalità di accesso delle banche al suddetto Fondo di garanzia. Vengono inoltre introdotte misure per il monitoraggio delle domande, così da avere immediata informazione circa l’eventuale saturazione delle disponibilità finanziarie.Al fine di dare maggior certezza al processo, l’Accordo prevede l’impegno della Regione a fornire alle Banche aderenti le necessarie informazioni sulle situazioni che possono essere oggetto di anticipazione.