CBI: tutti i numeri di una leadership

​Pagamenti elettronici: nel 2016 il canale del Consorzio CBI è stato il più utilizzato dalle aziende italiane per quanto riguarda i flussi dispositivi di pagamento e incasso, con una quota di mercato pari a oltre il 50% del totale di operazioni automatizzate via web (retail e corporate).

Nel 2016 il canale del Consorzio CBI è stato il più utilizzato dalle aziende italiane per quanto riguarda i flussi dispositivi di pagamento e incasso, con una quota di mercato pari a oltre il 50% del totale di operazioni automatizzate via web (retail e corporate).Le aziende più attive sul Corporate Banking Interbancario sono concentrate nel Nord Italia (66,6%) seguite da quelle del Centro (19,81% del totale) e Sud e Isole (13,57%).La Lombardia è la regione con più clienti corporate (24,3%) davanti a Emilia Romagna (14,6%) e Veneto (12,3%). Chiudono la classifica Basilicata (0,3%), Molise (0,2%) e Valle d’Aosta (0,2%).In crescita l’interesse degli italiani per i servizi di e-Billing:

  • dal lancio ufficiale, avvenuto il 1° luglio 2014, il Servizio CBILL ha attivato circa 5 milioni di operazioni, ciascuna del valore medio di 280 euro, per un controvalore complessivo di oltre 1 milione di euro;
  • una ricerca Doxa sull’educazione al valore del denaro nelle nuove generazioni rileva che il 10% dei genitori italiani individua il servizio CBILL come uno dei principali metodi di pagamento online.

Il canale che piace alle imprese
Il Consorzio CBI, nato sotto l’egida di ABI a cui possono partecipare banche, intermediari finanziari e altri soggetti autorizzati ad operare nell’area dei servizi di pagamento in Italia e nel territorio della UE, è il canale più utilizzato dalle imprese per i pagamenti telematici in Italia. È quanto emerso nel corso dell’Assemblea 2017 del Consorzio CBI svoltosi il 28 febbraio a Roma, presso Palazzo Altieri.
All’interno del mercato italiano dei pagamenti elettronici il Consorzio CBI detiene, infatti, una posizione di leadership, per quanto riguarda i flussi dispositivi di pagamento e incasso, con una quota di mercato pari a oltre il 50% del totale di operazioni automatizzate via web (retail e corporate). La quota sale a circa il 75% se consideriamo l’ammontare di tali disposizioni. Il dato corrisponde ad oltre il 30% dei bonifici telematici, considerate tutte le categorie di utenti (incluso il mercato retail). Per ciò che concerne i flussi dispositivi di incasso, il Consorzio CBI detiene altresì una posizione di leadership, con una quota pari in media ad oltre il 70% del totale del mercato in termini di numero di transazioni.Le aziende più attive sul Corporate Banking Interbancario sono concentrate nel Nord Italia (66,6%), con una preponderanza delle regioni del Nord-Ovest, davanti a Centro (19,81% del totale) e Sud e Isole (13,57%). È quanto emerge dalle statistiche elaborate dal Consorzio CBI al quale aderiscono circa 510 Istituti finanziari che ad oggi offrono i servizi in modalità competitiva ad oltre 1 milione di imprese e Pubbliche Amministrazioni.
A livello regionale la Lombardia detiene il primato di regione con più clienti corporate (24,3%) davanti a Emilia Romagna (14,6%) e Veneto (12,3%). Chiudono la classifica Basilicata (0,3%), Molise (0,2%) e Valle d’Aosta (0,2%).
Sul fronte della distribuzione delle aziende che transitano dal canale del Consorzio CBI in base al settore di attività economica, si registra una preponderanza delle “imprese produttive” (tipicamente le grandi imprese) che rappresentano il 47% del totale, seguite dalle “società con meno di 20 addetti” presenti nel 12,9% dei casi. Le “istituzioni ed enti” contano per l’11,7%, mentre le “imprese artigiane” per il 4% del totale.

Il servizio CBillDall’analisi dei dati emerge, infine, un crescente interesse degli italiani per i servizi di e-Billing: dal lancio ufficiale, avvenuto il 1° luglio 2014, il Servizio CBILL, che consente la consultazione e il pagamento delle bollette in modalità multibanca e multicanale (tablet, smartphone, ATM e sportello fisico), ha attivato circa 5 milioni di operazioni (oltre 2,5 milioni solo nel 2016) inizializzate quasi esclusivamente su canale web (95%), ciascuna del valore medio di 280 euro, per un controvalore complessivo di oltre 1 miliardo di euro (circa 600 milioni solo nel 2016). Numeri in continua crescita grazie ai vantaggi per utenti debitori, imprese e Pubbliche Amministrazioni.Secondo la ricerca “L’educazione al valore del denaro nella generazione Z”, realizzata da Doxa per Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio e American Express e basata su un campione di 504 genitori e 501 figli, il 10% dei genitori italiani individua il servizio CBILL tra i principali metodi di pagamento online in Italia.Dalla ricerca emerge inoltre come le abitudini di pagamento stiano sempre più spesso cambiando verso il digitale: il 37% e il 24% dei genitori interpellati ha dichiarato di pagare spesso, rispettivamente, le bollette e le multe/tasse online (tramite internet banking), mentre il 40% e il 36% del totale del campione si è dimostrato disponibile a prendere in considerazione in futuro l’utilizzo dell’internet banking per il pagamento, rispettivamente, dei servizi scolastici e dei ticket sanitari.
Il Consorzio CBI
Il Consorzio CBI è un consorzio aperto a cui possono partecipare le banche, gli intermediari finanziari e gli altri soggetti autorizzati ad operare nell’area dei servizi di pagamento in Italia e nel territorio dell’UE. Attualmente vi aderiscono circa 510 istituti finanziari che ad oggi offrono i servizi a circa un milione di imprese e PA. Il Consorzio CBI gestisce l’infrastruttura tecnica a supporto dell’interconnessione e del colloquio telematico degli istituti finanziari consorziati con la propria clientela per l’erogazione del “Servizio CBI”, del “Servizio CBILL” e dei “Servizi di Nodo CBI”.
 

Forum ABI Lab 2017 – Viaggio nell’ecosistema digitale

​Bank to the future – viaggio nell’ecosistema digitale: ABI Lab organizza la 13ª edizione del Forum annuale, momento di incontro e confronto fra mondo bancario, istituzionale, accademico e aziendale. Il 21 e 22 marzo 2017 a Milano, presso lo Spazio Eventiquattro – Via Monte Rosa, 91

​Il Forum ABI Lab 2017, patrocinato dall’Agenzia per l’Italia Digitale, vedrà i mondi bancario, istituzionale, accademico e aziendale incontrarsi per un viaggio nell’ecosistema digitale, un cambiamento sociale, economico, culturale che passa attraverso le tecnologie digitali.
Due giorni di convegni, tavole rotonde, case study e anche:
–  Assegnazione del Premio ABI per l’innovazione nei servizi bancari e tavola rotonda con gli 8 vincitori che presenteranno le idee e i servizi innovativi scelti dalla Giuria (21 pomeriggio)
– Workshop di presentazione delle attività del CERTFin (22 pomeriggio)

Nuova moratoria rate per le famiglie

​(25 febbraio 2017) Prosegue la collaborazione tra le banche operanti in Italia e numerose Associazioni dei consumatori su forme straordinarie di sostegno dei nuclei familiari che ancora scontano la coda della crisi o difficoltà occupazionali.
 

​Tra marzo 2015 e dicembre 2016, rende noto l’ABI, sono state già 11.338 le famiglie che hanno potuto sospendere per 12 mesi la quota capitale del proprio finanziamento – tra mutuo prima casa e credito al consumo – con un controvalore complessivo di 337 milioni di euro.
Questo il primo monitoraggio dell’Accordo ABI-Associazioni dei Consumatori per la “Sospensione della quota capitale dei crediti alle famiglie”.
 

Da Prosolidar un ospedale pediatrico in Uganda

​(18 febbraio 2017) Ad Entebbe, in Uganda, sul lago Vittoria, a 35 km dalla capitale Kampala sorgerà entro il prossimo anno un centro di eccellenza in chirurgia pediatrica. La Fondazione Prosolidar, prima ad aver aderito al progetto, e prima tra i partner, ha contribuito con un impegno economico pari a circa € 3.700.000 destinati alla realizzazione del blocco operatorio.

​Il 10 febbraio, ad Entebbe, Gino Strada e Renzo Piano, insieme al Presidente della Repubblica Ugandese Museveni e al Ministro della sanità Jane Ruth Aceng, hanno dato il via alla realizzazione del progetto di Emergency in Uganda che prevede un centro di eccellenza in chirurgia pediatrica che sorgerà sul lago Vittoria, a 35 km dalla capitale Kampala, su uno splendido sito donato dal Governo. All’evento ha partecipato l’Ambasciatore italiano Domenico Fornara.
La giornata ha segnato un evento di grande rilevanza per il Paese; del resto, ciò, è confermato dal rango delle massime Autorità intervenute.
La Fondazione Prosolidar, nell’occasione rappresentata dal suo Presidente, Giancarlo Durante e dal Segretario Generale Ferdinando Giglio, era stata la prima ad aver aderito al progetto e, prima tra i partner, con un impegno economico pari a circa € 3.700.000 destinati alla realizzazione del blocco operatorio.
In un contesto in cui la mortalità infantile sotto i 5 anni di età è di 138 bambini per mille nati vivi, si impone la sfida di portare sanità di eccellenza e gratuita in Africa.
L’ospedale, il cui completamento è previsto per la fine del prossimo anno, sarà costituito da 3 sale operatorie e 78 posti letto. Funzionerà anche da centro di formazione di giovani dottori e infermieri provenienti dall’Uganda e dintorni.
Inoltre, sarà un centro di riferimento non solo per i pazienti ugandesi ma anche per i bambini con necessità chirurgiche provenienti da tutta l’Africa.
Grande soddisfazione da parte di Prosolidar che rafforza ancora di più le sue capacità di intervento anche dal punto di vista internazionale.

Cura i tuoi soldi.it: gestire consapevolmente il denaro

​La Fondazione per l’educazione finanziaria  (Feduf), nata per iniziativa dell’Associazione bancaria italiana, ha realizzato un nuovo sito in collaborazione con le associazioni dei Consumatori: linguaggio semplice e diretto, informazioni, strumenti e consigli utili per orientarsi nelle scelte che riguardano la gestione del proprio denaro.


E’ online “Cura i tuoi soldi” (http://www.curaituoisoldi.it/), il nuovo portale di educazione finanziaria che avvicina i cittadini ai temi della gestione consapevole del denaro e del risparmio grazie a contenuti di facile consultazione e a un linguaggio semplice e diretto. Il progetto, realizzato dalla Fondazione per l’educazione finanziaria (www.feduf.it)  in collaborazione con numerose associazioni dei Consumatori intende dare una risposta all’esigenza di diffusione dell’educazione finanziaria piu’ volte sollecitata dalle Istituzioni e dai legislatori per fornire strumenti di conoscenza, e di tutela, ai piccoli risparmiatori e in generale ai cittadini che affrontano scelte legate alla gestione del proprio denaro.
Il portale ha specifiche sezioni dedicate ai giovani, alle giovani coppie, alle famiglie e agli over 60.
Copre diverse aree tematiche: dal rapporto con la propria banca, al conto corrente, dalle carte di pagamento ai mutui e prestiti, dall’economia familiare all’internet e phone banking, dagli investimenti alle pensioni e alla previdenza, trattando anche del sovraindebitamento e dell’usura.

Col ‘Fondo prima casa’ richieste per un valore di oltre 1,6 mld

(11 febbraio 2017) Tra gennaio 2015 e dicembre 2016 il “Fondo di garanzia prima casa”, istituto dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, reso operativo grazie ad un protocollo d’intesa con ABI e che vede la collaborazione di 167 banche e intermediari finanziari aderenti all’iniziativa, ha ricevuto 14.000 richieste di accesso alle garanzie statali per un valore dei mutui superiore a 1,6 miliardi di euro. Di essi, oltre 1,2 miliardi sono già stati concessi e 387 milioni sono in attesa di essere erogati.

​Il Fondo di garanzia, partito con una dotazione di 650 milioni di euro, si conferma un utile strumento di accesso al credito per l’acquisto dell’abitazione principale. Ad oggi le richieste sono giunte in prevalenza da giovani di età inferiore a 35 anni (il 63%), pur se non sussistono limiti di età per l’accesso ad esso.
Il Mef e l’ABI sottolineano come il Fondo rappresenti un importante esempio di collaborazione tra banche e istituzioni pubbliche, al servizio delle famiglie che aspirano ad acquistare l’abitazione principale. Le banche che utilizzano le garanzie del Fondo non possono richiedere ulteriori garanzie ai mutuatari, oltre a quella ipotecaria.
Il ”Fondo di garanzia prima casa” prevede il rilascio di garanzie a copertura del 50% della quota capitale dei mutui ipotecari (fino a 250.000 euro) erogati per l’acquisto (anche con interventi di  ristrutturazione e per l’accrescimento dell’efficienza energetica), degli immobili adibiti a prima casa. La garanzia può essere richiesta per l’acquisto di immobili di qualsiasi metratura, purché non di lusso, da soggetti, senza alcun limite di reddito e di età, che alla data di presentazione della domanda non risultino proprietari di altri immobili ad uso abitativo, salvo quelli ricevuti per successione o che siano in uso a titolo gratuito a genitori o fratelli. 
Il Fondo di garanzia prima casa, così come il Fondo di solidarietà per la sospensione delle rate dei mutui che si rivolge alle famiglie in difficoltà economiche, è stato oggetto della campagna #casaconviene (http://www.mef.gov.it/casaconviene/) realizzata dal Mef con la collaborazione di tutte le altre istituzioni coinvolte, pubbliche e private.
Le 167 banche e intermediari finanziari aderenti al Fondo di garanzia (che rappresentano più del 70% in termini di sportelli bancari) sono impegnati a promuovere una informazione capillare sull’iniziativa. La lista è consultabile presso il sito di Consap, la Concessionaria servizi assicurativi pubblici, che gestisce il Fondo (http://www.consap.it/media/2473/20170208-elenco-aderenti.pdf), dal quale è possibile scaricare anche l’apposito modulo di domanda. 

Firmato l’Accordo nazionale sulle politiche commerciali

​(8 febbraio 2017) È stato siglato a Roma, dopo un ampio e costruttivo confronto tra ABI e Sindacati di settore, l’Accordo nazionale su politiche commerciali e organizzazione del lavoro che ha individuato una serie di innovative iniziative per riaffermare con forte convinzione i valori etici cui ispirare i rapporti tra il mondo bancario, il personale e la clientela.

L’ABI comunica l’avvenuta intesa dicendosi “particolarmente soddisfatta per un nuovo risultato alla base di relazioni sindacali ulteriormente costruttive e volte a condividere principi e criteri di comportamento il più possibile comuni”.L’Accordo – finalizzato a rinnovare la centralità del settore bancario ed il suo fondamentale ruolo a sostegno dell’economia del Paese ed a tutela del risparmio, nell’interesse di famiglie, imprese e territori – è riferito a banche che, qualora non abbiano già definito specifiche intese in materia, valuteranno la definizione di soluzioni nel rispetto della loro autonomia. Allo stesso modo è riferito a banche presso le quali siano già stati sottoscritti specifici accordi ed eventualmente procederanno a valutare raccordi con il Protocollo nazionale.Ciò vale per tutto l’articolato schema raggiunto che traccia obiettivi, principi e valori tenendo conto: del quadro normativo di riferimento, anche europeo; dell’importanza di iniziative di informazione, formazione e comunicazione; di modalità per il monitoraggio e l’analisi dei dati commerciali; della migliore applicazione di quanto disciplinato in materia di responsabilità e tutele.In questo senso, è obiettivo comune tra le parti la diffusione di “valori positivi nei confronti di tutti i portatori di interesse, la cultura delle regole e della prevenzione dei comportamenti eventualmente non conformi, rafforzando così la reputazione complessiva e la fiducia verso le imprese del settore e valorizzando il ruolo fondamentale dei lavoratori”.Con lo stesso spirito di condivisione e collaborazione che ha portato all’Accordo, infine, si intende istituire una Commissione bilaterale nazionale definendone struttura, regole di funzionamento e compiti con l’obiettivo di indirizzare, favorire e monitorare l’attuazione coerente di quanto previsto.Il testo dell’accordo

Con ‘Fondo solidarietà’ sospese rate a 37.312 famiglie

(4 febbraio 2017) ​Tra novembre 2010 e dicembre 2016, il “Fondo di solidarietà per l’acquisto della prima casa” del Ministero dell’Economia e delle Finanze ha consentito a 37.312 famiglie in difficoltà economiche di sospendere per 18 mesi il pagamento delle rate del proprio mutuo, per un controvalore di oltre 3,5 miliardi di euro di debito residuo, che ha comportato ad oggi un impegno per lo Stato di oltre 50 milioni di euro.

​Sulla base dei dati del più recente monitoraggio, l’ABI e il Mef fanno il punto sui sei anni di operatività del Fondo. Si conferma l’efficacia dello strumento che vede le istituzioni pubbliche e le banche italiane collaborare su misure straordinarie che vengono incontro alle esigenze delle fasce deboli della popolazione. Possono accedere al Fondo di solidarietà i cittadini che hanno perso il lavoro o coloro ai quali è stato riconosciuto un grave handicap o in caso di morte di uno dei mutuatari.
Accanto a ciò, nel quadro generale delle priorità per la crescita rientra la capacità delle banche di accompagnare la fase di rilancio del mercato immobiliare, con il risultato di un aumento dell’1,7%, a novembre 2016, dell’ammontare totale dei mutui in essere delle famiglie rispetto a novembre 2015.
 

ABIJob, le tematiche del lavoro in un click

​ (1 febbraio 2017) E’online il nuovo sito ABIJob (www.abijob.it), rivolto ai responsabili del personale e agli esperti delle risorse umane, che comprende Circolari Lavoro, Notiziario di Giurisprudenza del Lavoro e Pareri Lavoro, pubblicazioni edite da Bancaria Editrice.

​Su ABIJob è possibile consultare i tre prodotti realizzati e coordinati dall’Area sindacale e del lavoro dell’ABI che forniscono chiarimenti e analisi sugli aspetti normativi di una materia in continua evoluzione:

  • Circolari Lavoro, oltre 100 Circolari ABI Serie Lavoro annue raccolte in un archivio completo costituito da oltre 6.700 documenti dal 1948; i Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro del personale impiegatizio e direttivo dal 1987; gli ebook Lavoro tra cui il Rapporto sul Mercato del Lavoro nell’Industria Finanziaria e i Saggi di NGL.
  • Notiziario di Giurisprudenza del Lavoro, la versione elettronica della rivista giuridica che da oltre 50 anni seleziona e commenta i più significativi orientamenti della giurisprudenza in materia di lavoro, diritto sindacale, sicurezza sociale. Una vasta selezione delle sentenze emesse dai Tribunali, TAR, Corte Costituzionale, Corte di Cassazione, Consiglio di Stato, Corte di Giustizia con un archivio storico dal 1975.
  • Pareri Lavoro, le risposte di ABI ai quesiti delle banche e delle società finanziarie sulle tematiche giuslavoriste. Oltre 260 pareri, in un archivio dal 2006 ad oggi, che affrontano vari aspetti quali le ristrutturazioni, le riorganizzazioni, la costituzione del rapporto di lavoro, il mercato del lavoro, l’orario di lavoro, il trattamento economico.

ABIJob si rivolge ai responsabili del personale e ai gestori delle risorse umane, ai consulenti del lavoro, ai commercialisti, agli avvocati giuslavoristi e ai professional della formazione, della sicurezza e dell’organizzazione aziendale.

My ABIJob
Grazie a nuovi servizi e funzioni, la piattaforma consente un utilizzo personalizzato ed efficiente. Permette infatti di:

  • Essere costantemente aggiornato sugli ultimi documenti pubblicati selezionando solo quelli di interesse;
  • Creare una o più liste di documenti, aggiornabili e modificabili;
  • Salvare i documenti più importanti;
  • Avere la cronologia degli ultimi documenti consultati.

Al via i lavori di costruzione per centro eventi a Finale Emilia

(27 gennaio 2017) ​Si è tenuta la cerimonia per la posa della prima pietra per la costruzione di una struttura multifunzionale dedicata ad attività culturali e musicali a favore del Comune di Finale Emilia colpito dal sisma del 2012.

​Si tratta di una struttura di circa 600 mq, su un unico piano nei quali sono previsti la presenza di una ludoteca-biblioteca, di una sala prove per gruppi musicali, di una cucina di 80 mq ed una sala di 206 mq che potrà ospitare fino a 140 posti a sedere per numerosi eventi quali corsi, incontri, presentazioni, mostre e proiezioni. Nella superficie esterna, di oltre 2000mq, oltre a 2 aree verdi attrezzate, ne è prevista anche un’altra di 550mq per l’allestimento di eventi coinvolgenti la collettività.
Alla cerimonia presso il Campo Comunale “L. Bombarda” di Massa Finalese, hanno partecipato, oltre alle Autorità locali, il Sindaco Sandro Palazzi, il Presidente ed il Segretario Generale della Fondazione Prosolidar, Giancarlo Durante e Ferdinando Giglio.
Lo comunica la Fondazione “Prosolidar” Onlus fondazioneprosolidar.org gestita da rappresentanti dell’ABI e delle Organizzazioni sindacali dei lavoratori. Essa costituisce la prima ed unica esperienza sia in Italia sia nel resto del mondo di un Ente bilaterale per progetti di solidarietà voluto dalle parti in un contratto nazionale.
In generale, il sisma che ha colpito l’Emilia Romagna a maggio del 2012, ha coinvolto significativamente diversi Comuni ed ha distrutto varie costruzioni di pubblica utilità, per fortuna, con poche vittime. Nei primi interventi di ricostruzione sono stati ripristinati tutti gli spazi funzionali necessari: scuole, ospedali, Comuni, senza tralasciare i luoghi che, in un momento successivo all’emergenza, avrebbero consentito di ridare benessere alla popolazione. Fin da allora, il Comitato Sagra di Rivara, in collaborazione con la Polisportiva Massese, l’Associazione musicale Riverside, la Virtus Massese, Idea Attiva e 77 Fate che si occupa di attività a favore dell’infanzia promosse la realizzazione di questa struttura ricreativa, iniziativa, che, da subito, la Fondazione Prosolidar condivise finanziandola totalmente.
Totalmente antisismica, la struttura in questione sarà anche dotata di impianto fotovoltaico capace di renderla totalmente sostenibile dal punto di vista energetico.
La struttura potrà altresì divenire essenziale punto di riferimento per la Protezione Civile per il caso emergenze. Infatti essa potrà ospitare, in caso di calamità naturali, numerosi posti letto e la cucina sarà in grado di erogare ben 1000 pasti al giorno. Nell’area esterna potranno essere, inoltre, allestite tende e container.
Tutte le attività che si svolgeranno all’interno gestite da un Comitato di Gestione formato da rappresentanti delle varie associazioni che in esso svolgeranno la loro attività funzionale nonché da un rappresentante designato dalla Fondazione Prosolidar.