I finanziamenti richiesti dalle banche hanno superato i 113 miliardi

​(4 dicembre 2020) L’ABI segnala che ieri, 3 dicembre, i finanziamenti richiesti dalle banche al Fondo di Garanzia hanno superato i 113 miliardi di Euro, per un milione 425 mila domande: di queste, un milione e 12 mila sono fino a 30 mila Euro, per 19,7 miliardi di Euro, e 119 mila, per 1,7 miliardi di Euro, sono per Garanzie su moratorie.

Ridotte di quasi un terzo le rapine

​(3 dicembre 2020) -31% negli ultimi cinque anni. A “Banche e Sicurezza 2020”l’ultimo Rapporto dell’Osservatorio Intersettoriale OSSIF sulla Criminalità Predatoria che il Centro di Ricerca ABI sulla Sicurezza Anticrimine ha predisposto unitamente alla Direzione Centrale della Polizia Criminale.

​Aumenta la sicurezza nelle banche italiane e negli altri comparti più esposti al fenomeno criminale delle rapine. Nel 2019, infatti, le rapine denunciate alle Forze di Polizia sono state 24.276, quasi 11 mila casi in meno rispetto al 2015, con una diminuzione del 31%.
Questo andamento positivo ha caratterizzato tutti i settori considerati in cui, negli ultimi cinque anni, si sono registrate sensibili riduzioni del fenomeno. Basti pensare che, tra il 2015 e il 2019, le rapine in banca si sono ridotte di quasi due terzi  (-65%); quelle negli uffici postali si sono quasi dimezzate (-49%); le rapine nelle tabaccherie sono calate di un terzo (-33%), quelle nelle farmacie e negli esercizi commerciali sono risultate in linea con il calo generale (-31%); anche gli episodi ai distributori di carburante sono diminuiti del 15%.
Sono questi i principali risultati dell’undicesimo Rapporto Intersettoriale OSSIF sulla Criminalità Predatoria, che prende in considerazione le rapine compiute nel 2019 in banche, uffici postali, tabaccherie, farmacie, esercizi commerciali, locali ed esercizi pubblici, imprese della grande distribuzione e distributori di carburanti, mettendo a confronto i diversi settori. Il rapporto è stato presentato oggi a Roma in occasione della seconda giornata del Convegno ABI “Banche e Sicurezza”, l’appuntamento annuale in cui Forze di polizia, esperti del settore, banche ed esponenti di tutti i settori più esposti al fenomeno delle rapine si confrontano sui temi della sicurezza.
Il Rapporto è stato realizzato nell’ambito dell’Osservatorio Intersettoriale avviato da OSSIF – il Centro di Ricerca ABI sulla Sicurezza Anticrimine – insieme a specialisti del Servizio Analisi Criminale della Direzione Centrale della Polizia Criminale, con la partecipazione di Assovalori, Confcommercio–Imprese per l’Italia, Federazione Italiana Tabaccai, Federdistribuzione, Federfarma, Poste Italiane, Unem e Italiana Petroli.
In tema di sicurezza – ha detto il Direttore Generale dell’ABI Giovanni Sabatini – si stanno ottenendo risultati molto importanti dopo ingenti e continui investimenti delle banche anche in sicurezza, e con la sempre più stretta collaborazione e il continuo scambio di dati e informazioni tra banche, Istituzioni e Forze dell’ordine. La necessità di proteggere le dipendenze bancarie è un preciso impegno delle banche nei confronti dei dipendenti e della clientela e risponde all’esigenza di consentire l’operatività in condizioni di sicurezza”.
“La pandemia in atto” ha evidenziato il Direttore Centrale della Polizia Criminale – Prefetto Rizzi “ha imposto un cambio di passo. Le Forze di polizia hanno saputo cogliere senza riserve questa nuova sfida individuando le nuove tendenze ed i modelli criminali emergenti. Un’accurata attività di analisi ci consente di intercettare tempestivamente i segnali del cambiamento e di elaborare mirate strategie di prevenzione e contrasto delle minacce criminali”.
 

Banche pronte a sinergia con Milano Hub di Banca d’Italia

​(3 dicembre 2020) Il mondo delle banche operanti in Italia è pronto ad una organica ed efficace collaborazione con il Milano Hub promosso dalla Banca d’Italia in tema Fintech. L’obiettivo è favorire progetti di innovazione nell’ambito strategico dei temi dell’economia digitale.

​Tre i primi campi sui quali immaginare la partecipazione:

  • l’attivazione di progetti pilota in uno scenario di moneta digitale di banca centrale, Central bank digital currency – Cbdc;
  • l’identificazione del cliente e accesso digitale ai servizi bancari;

il miglioramento dell’efficienza dei controlli antiriciclaggio.

Per quanto riguarda il primo aspetto, nel contesto delle iniziative promosse dalla Bce, la sperimentazione può dare un importante contributo da un punto di vista tecnico alla luce della infrastruttura delle banche italiane, la “Spunta banca Dlt”, dove passano volumi importanti. Nei primi mesi di operatività di Spunta sono state lavorate 204 milioni di transazioni attraverso elaborazioni notturne di circa un’ora. È quindi possibile immaginare test robusti sui 100 nodi già attivi presso le banche italiane. È anche possibile la realizzazione concreta di uno o più casi d’uso che propongano delle applicazioni immediate per i cittadini.

Sul profilo dell’identificazione del cliente e dell’accesso digitale, la Commissione europea ha dato priorità all’abilitazione di un sistema federato di identità digitali che armonizzi l’Unione europea. Di qui l’interesse ad analizzare modalità di scambio delle identificazioni per più attori, consentendo al cittadino il pieno controllo dei propri dati personali. L’obiettivo è sperimentare un regime che, nel pieno rispetto delle normative antiriciclaggio e di contrasto al terrorismo finanziario, definisca processi omogenei anche per servizi diversi.

Circa il miglioramento dell’efficienza dei controlli antiriciclaggio, tecnologie innovative, dall’intelligenza artificiale alla gestione di larghe masse di dati (big data), possono supportare le numerose e onerose attività di controllo strutturale che gli intermediari finanziari attuano.

In questo quadro, viene ipotizzata un’area di sinergia immediata tra il Comitato tecnico Innovazione dell’ABI e il Milano Hub della Banca d’Italia anche in tema di rapporti con le università sulle principali tematiche di lavoro. Il Comitato tecnico Innovazione è pronto a veicolare alle banche priorità e obiettivi dell’Hub, anche per definire position paper di settore sui temi dell’Hub. Il Comitato tecnico Innovazione è anche parte attiva per individuare i progetti dell’Hub prioritari per le banche e per fornire supporto anche progettuale.
 

112,6 mld di euro, per un milione 421 mila domande

(3 dicembre 2020) L’ABI segnala che continuano a crescere i finanziamenti richiesti dalle banche al Fondo di Garanzia che ieri, 2 dicembre, hanno raggiunto i 112,6 miliardi di Euro, per un milione 421 mila domande

​Di queste, un milione e  10 mil domande sono fino a 30 mila Euro, per 19,7 miliardi di Euro, e 118 mila sono garanzie su moratorie, per 1,7 miliardi di Euro.

112 miliardi di Euro i finanziamenti richiesti dalle banche

​(2 dicembre 2020) L’ABI segnala che ieri, 1 dicembre, hanno superato i 112 miliardi di Euro i finanziamenti richiesti dalle banche al Fondo di Garanzia, per un milione 417 mila domande: di queste, un milione 8 mila sono le domande fino a 30 mila Euro, per 19,7 miliari di finanziamenti, e 118 mila sono le domande per garanzie su moratorie, per 1,6 miliardi di Euro.

Banche e sicurezza 2020, i dati dell’indagine Ossif

​(2 dicembre 2020) Continuano a diminuire le rapine in banca. Nei primi nove mesi del 2020, infatti, sono stati 92 i colpi compiuti allo sportello, con un calo del 56,4% rispetto ai 211 dello stesso periodo dell’anno precedente.  In netto calo anche il cosiddetto indice di rischio – cioè il numero di rapine ogni 100 sportelli – che è passato da 1,1 a 0,5.

​Il trend positivo che ha caratterizzato il fenomeno negli ultimi anni è anche il frutto del lavoro congiunto di banche e Forze dell’Ordine. Basti pensare che, tra il 2007 al 2019, infatti, le rapine allo sportello sono diminuite del 92%, passando dalle 3.364 del 2007 alle 272 del 2019.
Questi i principali risultati dell’indagine condotta da Ossif, il Centro di ricerca ABI in materia di sicurezza, che sono stati presentati oggi nel corso del convegno Banche e Sicurezza 2020, la due giorni di lavoro sui temi chiave della sicurezza in banca.
Ecco, più nel dettaglio, cosa emerge dall’indagine Ossif sulle rapine in banca nei primi nove mesi del 2020.

La mappa delle rapine
Nei primi tre trimestri del 2020, nessun colpo in banca in Basilicata, Friuli Venezia Giulia, Molise e Valle d’Aosta. Le rapine sono diminuite in: Abruzzo (-66,7%, da 6 a 2), Calabria (-33,3%, da 3 a 2), Campania (-52,9%, da 17 a 8), Emilia Romagna (-51,9%, da 27 a 13), Lazio (-65%, da 20 a 7), Liguria (-33,3%, da 6 a 4), Lombardia (-69,4%, da 36 a 11), Marche (-75%, da 4 a 1), Piemonte (-64,3%, da 14 a 5), Puglia (-58,8%, da 17 a 7), Sardegna (-50%, da 2 a 1), Sicilia (-60,6%, da 33 a 13) Toscana (-35,7%, da 14 a 9) e sono rimaste invariate in Veneto (4 rapine). Aumenti si sono invece verificati in: Trentino Alto Adige (con 1 rapina da 0) e Umbria (con 4 rapine da 3).

Gli investimenti in sicurezza, la Guida antirapina e il rinnovo del protocollo d’intesa per la prevenzione della criminalità in banca
Le banche italiane investono ogni anno quasi 600 milioni di euro per rendere le proprie filiali ancora più protette e sicure. Adottando misure di protezione sempre più moderne efficaci e formando i propri dipendenti anche attraverso un’apposita Guida antirapina che recepisce i suggerimenti delle Forze dell’Ordine.
Lo scorso 7 luglio l’ABI e il Dipartimento di Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno hanno rinnovato il Protocollo d’Intesa per rafforzare la collaborazione, attraverso dialogo e scambio di informazioni, e contrastare in modo sempre più efficace il fenomeno criminale delle rapine in banca.
 

L’ABI invita banche a non chiedere commissioni per gli aiuti alla Sardegna

​(30 novembre 2020) L’ABI ha appena emanato una circolare in cui chiede alle banche di accogliere la richiesta, pervenuta dall’ANCI Sardegna, di non riscuotere commissioni su bonifici o altre forme di trasferimento di fondi disposti a favore di iniziative a sostegno delle popolazioni colpite dagli eccezionali eventi atmosferici del 27 e 28 novembre che hanno interessato alcune comunità della Sardegna.

​Tutto ciò nello spirito condiviso di solidarietà e di più ampia collaborazione, considerata la valenza sociale delle iniziative a supporto delle popolazioni colpite dalle recenti calamità naturali.

I finanziamenti richiesti dalle banche hanno superato i 111 miliardi

​(1 dicembre 2020) L’ABI segnala che ieri, 30 novembre, i finanziamenti richiesti dalle banche al Fondo di Garanzia hanno superato i 111 miliardi di Euro, per un milione 414 mila domande: di queste un milione e 5 mila sono le domande di finanziamento fino a 30 mila Euro, per 19,6 miliardi di Euro, mentre 118 mila sono le garanzie su moratorie per 1,6 miliardi di finanziamenti.
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La scomparsa di Vincenzo Desario

​(29 novembre 2020) Il Presidente dell’ABI Antonio Patuelli esprime profondo cordoglio alla famiglia e alla Banca d’Italia per la scomparsa di Vincenzo Desario, Direttore Generale Onorario della Banca d’Italia, e ne ricorda innanzitutto l’intransigenza morale e l’alta professionalità anche nelle fasi delle crisi bancarie più complesse dei decenni del passato nei quali Vincenzo Desario ricoprì incarichi di alta responsabilità in particolare nella Vigilanza bancaria.
 

La scomparsa del Prof. Tancredi Bianchi

​(28 novembre 2020) Il Presidente dell’ABI Antonio Patuelli esprime il grande cordoglio del mondo bancario italiano per la scomparsa del Prof. Tancredi Bianchi, Presidente dell’ABI dal 1991 al 1998 e poi Presidente onorario.

​Il Presidente Patuelli ricorda commosso il grande studioso di tecnica bancaria, l’insigne docente universitario, caposcuola, nelle Università di Pisa, Venezia, Roma La Sapienza e Bocconi di Milano, l’autore di numerosi libri, di tantissimi studi scientifici ed articoli sempre di materie economiche, finanziarie e aziendali, il Presidente dell’Associazione delle Aziende Ordinarie di Credito.

In particolare l’ABI -conclude il Presidente Patuelli- ricorda il suo Presidente degli anni delle privatizzazioni e dell’inizio dei grandi cambiamenti nel mondo bancario e ricorda la sua nitidezza razionale, l’intransigenza morale coerente anche con i suoi principi religiosi e i lungimiranti orizzonti per lo sviluppo bancario, finanziario e produttivo di un’Italia protagonista in Europa.