Finanziamenti a Fondo Garanzia hanno superato gli 89,5mld

(9 ottobre 2020) L’ABI segnala che ieri, 8 ottobre, i finanziamenti richiesti dalle banche al Fondo di Garanzia hanno superato gli 89,5 miliardi di Euro, per un milione 149 mila domande, di cui 930 mila fino a 30 mila Euro, per 18,26 miliardi di Euro.
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​Il grande sforzo per il sostegno della liquidità alle imprese e alle famiglie è certificato autorevolmente oggi dalla Banca d’Italia che ha constatato già a fine agosto una forte crescita dei prestiti soprattutto per le imprese.

ABI: bene operazione Euronext, presenza Cdp è garanzia

​(9 ottobre 2020) Il Presidente dell’ABI, Antonio Patuelli, e il Direttore Generale, Giovanni Sabatini, esprimono viva soddisfazione per la cessione di Borsa Italiana a favore del nuovo gruppo Euronext Cassa Depositi e Prestiti.

​L’Associazione Bancaria Italiana ha seguito con grande attenzione lo sviluppo della trattativa. Le banche sono infatti tra i principali emittenti di titoli quotati, sono tra i principali detentori e operatori in Titoli di Stato, sono direttamente o tramite controllate tra i principali operatori nell’intermediazione di strumenti finanziari. Avere un investitore come Cassa Depositi e Prestiti con una quota di partecipazione rilevante nel gruppo che controlla Borsa Italiana è una garanzia per lo sviluppo di una infrastruttura essenziale per il mondo economico italiano.
Ha dichiarato il Presidente Patuelli “Auspichiamo che nel nuovo gruppo borsistico europeo siano individuati appropriati strumenti di governo societario che consentano agli emittenti e agli intermediari italiani di contribuire alle scelte di sviluppo del nuovo gruppo borsistico”.

Richieste a Fondo Granzia Pmi per oltre 89 miliardi

​(8 ottobre 2020) L’ABI segnala che ieri, 7 ottobre, i finanziamenti richiesti dalle banche al Fondo di Garanzia hanno superato gli 89 miliardi di Euro, per un milione 145 mila domande, di cui 928 mila fino a 30 mila Euro, per 18,2 miliardi di finanziamenti richiesti.

Efficientamento energetico D.l. 19 maggio 2020

(7 ottobre 2020) Audizione del Vice Direttore generale ABI Gianfranco Torriero presso la Commissione Parlamentare di Vigilanza sull’Anagrafe Tributaria di Camera e Senato

​Illustre Presidente, Onorevoli Commissari, ringrazio a nome dell’Associazione Bancaria Italiana, del Presidente Antonio Patuelli e del Direttore generale Giovanni Sabatini, per l’invito a partecipare alla presente Audizione e a fornire il contributo di riflessione del mondo bancario sull’applicazione delle misure per l’efficientamento energetico previste per il rilancio dell’edilizia dal decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 (cd. “DL Rilancio”).L’intervento fornisce preliminarmente un contributo conoscitivo sul ruolo svolto dalle banche in questi mesi e l’attività svolta dall’ABI, anche sul tema dell’efficientamento energetico.Successivamente saranno svolti gli approfondimenti sull’applicazione del cosiddetto “superbonus” previsto dal “Dl Rilancio”. 

L’Audizione

Domande moratoria a 300 mld, oltre 15 mld garanzie Sace

(7 ottobre 2020) Credito e liquidità per famiglie e imprese: le domande di moratoria a 300 miliardi di euro, oltre 88 miliardi il valore delle richieste al Fondo di Garanzia PMI; superano i 15 miliardi di euro le garanzie emesse da SACE
 

​Si attestano a circa 2,7 milioni le domande di adesione alle moratorie su prestiti per un valore di circa 300 miliardi, e superano quota 88 miliardi le richieste di garanzia per i nuovi finanziamenti bancari per le micro, piccole e medie imprese presentati al Fondo di Garanzia per le PMI. Attraverso ‘Garanzia Italia’ di Sace sono state concesse garanzie per 15,3 miliardi di euro, su 677 richieste ricevute.
Sono questi i principali risultati della rilevazione settimanale effettuata dalla task force costituita per promuovere l’attuazione delle misure a sostegno della liquidità adottate dal Governo per far fronte all’emergenza Covid-19, di cui fanno parte Ministero dell’Economia e delle Finanze, Ministero dello Sviluppo Economico, Banca d’Italia, Associazione Bancaria Italiana, Mediocredito Centrale e Sace (i).

La Banca d’Italia continua a rilevare presso le banche, con cadenza settimanale, dati riguardanti l’attuazione delle misure governative relative ai decreti legge ‘Cura Italia’ e ‘Liquidità’, le iniziative di categoria e quelle offerte bilateralmente dalle singole banche alla propria clientela. Sulla base di dati preliminari, al 25 settembre sono pervenute circa 2,7 milioni di domande o comunicazioni di moratoria su prestiti per 295 miliardi. Si stima che, in termini di importi, circa il 94% delle domande o comunicazioni relative alle moratorie sia già stato accolto dalle banche, pur con differenze tra le varie misure; il 3% circa è stato sinora rigettato; anche per effetto dell’accelerazione delle domande nella settimana di riferimento, la parte restante è in corso di esame.
Più in dettaglio, le domande provenienti da società non finanziarie rappresentano il 43% del totale, a fronte di prestiti per 194 miliardi. Per quanto riguarda le PMI, le richieste ai sensi dell’art. 56 del DL ‘Cura Italia’ (quasi 1,3 milioni) hanno riguardato prestiti e linee di credito per 157 miliardi, mentre le 56 mila adesioni alla moratoria promossa dall’ABI hanno riguardato 15 miliardi di finanziamenti alle imprese.
Le domande delle famiglie(ii)  hanno riguardato prestiti per circa 93 miliardi di euro. Le banche hanno ricevuto circa 215 mila domande di sospensione delle rate del mutuo sulla prima casa (accesso al cd. Fondo Gasparrini), per un importo medio pari a circa 94 mila euro. Le moratorie dell’ABI e dell’Assofin rivolte alle famiglie hanno raccolto 524 mila adesioni, per circa 23 miliardi di prestiti.
Sulla base della rilevazione settimanale della Banca d’Italia, si stima che le richieste pervenute agli intermediari per l’accesso al Fondo di Garanzia per le PMI abbiano continuato a crescere nella settimana dal 18 al 25 settembre, a 1,3 milioni, per un importo di finanziamenti di oltre 101 miliardi.
La percentuale di prestiti erogati risulta in ulteriore crescita rispetto alla fine della settimana precedente. In particolare, al 25 settembre è stato erogato oltre il 91% delle domande per prestiti interamente garantiti dal Fondo. 
Il Ministero dello Sviluppo Economico e Mediocredito Centrale (MCC) segnalano che sono complessivamente 1.141.519 le richieste di garanzie pervenute dagli intermediari al Fondo di Garanzia nel periodo dal 17 marzo al 6 ottobre 2020 relative ai finanziamenti in favore di imprese, artigiani, autonomi e professionisti, per un importo complessivo di oltre 88,5 miliardi di euro. In particolare, le domande arrivate e relative alle misure introdotte con i decreti ‘Cura Italia’ e ‘Liquidità’ sono 1.135.241, pari ad un importo di circa 87,7 miliardi di euro. Di queste, oltre 925.828 sono riferite a finanziamenti fino a 30.000 euro, con percentuale di copertura al 100%, per un importo finanziato di circa 18,2 miliardi di euro che, secondo quanto previsto dalla norma, possono essere erogati senza attendere l’esito definitivo dell’istruttoria da parte del Gestore. Al 23 settembre sono state accolte 1.131.390 operazioni, di cui 1.125.357 ai sensi dei Dl ‘Cura Italia’ e ‘Liquidità’.
Salgono a circa 15,3 miliardi di euro, per un totale di 677 operazioni, i volumi complessivi delle garanzie nell’ambito di “Garanzia Italia”, lo strumento di SACE per sostenere le imprese italiane colpite dall’emergenza Covid-19. Di questi, circa 7,8 miliardi di euro riguardano le prime quattro operazioni garantite attraverso la procedura ordinaria prevista dal Decreto Liquidità, relativa ai finanziamenti in favore di imprese di grandi dimensioni, con oltre 5.000 dipendenti in Italia o con un valore del fatturato superiore agli 1,5 miliardi di euro. Crescono inoltre a 7,5 miliardi di euro circa i volumi complessivi garantiti in procedura semplificata, a fronte di 673 richieste di Garanzia gestite ed emesse tutte entro 48 ore dalla ricezione attraverso la piattaforma digitale dedicata a cui sono accreditate oltre 250 banche, istituti finanziari e società di factoring e leasing.

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(i) Le informazioni riportate sono raccolte nel contesto dei lavori della Task Force per le misure a sostegno della liquidità. La task force opera per mettere i potenziali beneficiari e le banche a conoscenza delle nuove procedure di sostegno alla liquidità e agevolarne l’utilizzo; favorisce il coordinamento e lo scambio di informazioni tra le parti; individua e divulga le soluzioni più appropriate a eventuali problemi applicativi e coordina la raccolta e la diffusione dei dati sugli strumenti previsti dalla normativa.
(ii) La categoria “famiglie” qui utilizzata include anche alcune imprese diverse dalle società non finanziarie, come ad esempio le imprese artigiane.

 

Richieste prestiti a Fondo garanzia a 88mld

​(6 ottobre 2020) L’ABI segnala che ieri, 5 ottobre, i finanziamenti richiesti dalle banche al Fondo Di Garanzia hanno sostanzialmente raggiunto gli 88 miliardi di Euro (87,99), per un milione 138 mila domande, di cui 924 mila fino a 30 mila Euro, per 18,1 miliardi di Euro.

​L’ABI segnala che ieri, 5 ottobre, i finanziamenti richiesti dalle banche al Fondo Di Garanzia hanno sostanzialmente raggiunto gli 88 miliardi di Euro (87,99), per un milione 138 mila domande, di cui 924 mila fino a 30 mila Euro, per 18,1 miliardi di Euro.

Da oggi le banche Invitano a Palazzo per una settimana

​(3 ottobre 2020) In corso oggi la XIX edizione di Invito a Palazzo, ingresso gratuito e visite guidate in alcune delle sedi che partecipano all’iniziativa, e fino al 10 ottobre video e visite virtuali sui portali delle Banche, delle Fondazioni e della Banca d’Italia, su www.muvir.eu.
 

​Da questa mattina fino al 10 ottobre si tiene la XIX edizione la di Invito a Palazzo, la manifestazione promossa dall’ABI che ogni anno “mette in mostra” opere d’arte e capolavori conservati nelle sedi storiche e moderne delle Banche, delle Fondazioni di origine bancaria. Oggi, come di consueto, è possibile visitare alcune sedi storiche e moderne che partecipano alla manifestazione, nel rispetto delle misure per contenere tutti i rischi, e fino al 10 ottobre l’esperienza continuerà in forma digitale con visite virtuali e video sui siti delle Banche, delle Fondazioni e della Banca d’Italia. Tutti i contributi digitali sono presenti su Muvir.eu (www.muvir.eu), il museo digitale delle banche in Italia.

La manifestazione quest’anno si svolge soprattutto in forma digitale, attraverso la promozione di contenuti audio-video e multimediali condivisi con il grande pubblico sui canali digitali, permettendo così ai visitatori di vivere un’esperienza nuova e coinvolgente per avvicinarsi alla conoscenza da punti di vista differenti. Navigando sul sito del Muvir, decine di migliaia di visitatori potranno accedere agli straordinari patrimoni artistici e architettonici, agli arredi e alle opere d’arte di ogni epoca. Lì dove ci saranno le condizioni si potranno affiancare a questi contenuti, concerti, incontri con curatori e artisti, attività dedicate ai più piccoli.

Il Presidente dell’ABI, Antonio Patuelli dichiara: “E’ la diciannovesima edizione della manifestazione, promossa dall’ABI, che nel corso degli anni è divenuto un appuntamento tradizionale e molto atteso. E dove le misure per contenere il virus Covid 19 inducono ad evitare i contatti fisici ci pensa il web a permettere visite e passeggiate virtuali in luoghi di grande interesse.”

La manifestazione si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana e ha il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO e del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo.

INFORMAZIONI UTILI
Invito a Palazzo 2020 si terrà da sabato 3 ottobre a sabato 10 ottobre.
L’elenco completo dei palazzi che partecipano all’iniziativa
è disponibile sulla piattaforma www.muvir.eu
Invito a Palazzo è presente su Facebook e Instagram:
https://it-it.facebook.com/InvitoAPalazzo/
https://www.instagram.com/invito.a.palazzo/

Si possono ottenere informazioni sulla manifestazione
inviando una e-mail all’indirizzo [email protected]
 

Antonio Patuelli rieletto Presidente dell’Associazione

(8 luglio 2016) ​Il Consiglio dell’ABI, che si è riunito l’8 luglio dopo l’Assemblea annuale, accogliendo l’indicazione unanime formulata a sensi di Statuto dal Comitato esecutivo uscente, ha rieletto per acclamazione Antonio Patuelli Presidente dell’ABI per il prossimo biennio.
Il Consiglio ha anche eletto 5 Vice Presidenti e il nuovo Comitato esecutivo.
 

I Vice Presidenti
​Sono stati eletti Vice Presidenti, Marina Natale, vicario, (Vice Direttore Generale UniCredit), Guido Rosa (Presidente AIBE – Associazione fra le Banche Estere in Italia), Corrado Sforza Fogliani (Presidente Associazione fra le Banche Popolari), Massimo Tononi (Presidente Banca Monte dei Paschi di Siena), Camillo Venesio (Amministratore Delegato e Direttore Generale Banca del Piemonte).

Il Comitato esecutivo
Sono stati eletti componenti del Comitato esecutivo – oltre al Presidente ed ai Vice Presidenti – Luigi Abete (Presidente Banca Nazionale del Lavoro), Alessandro Azzi (Presidente Federcasse), Guido Bastianini (Amministratore Delegato Banca Carige), Gerhard Brandstätter (Presidente Cassa di Risparmio di Bolzano), Giuseppe Castagna (Consigliere Delegato e Direttore Generale Banca Popolare di Milano), Ranieri de Marchis (Responsabile Internal Audit UniCredit), Miro Fiordi (Presidente Credito Valtellinese), Giuseppe Ghisolfi (Presidente Cassa di Risparmio di Fossano), Federico Ghizzoni (Amministratore Delegato UniCredit), Gian Maria Gros-Pietro (Presidente Intesa Sanpaolo), Francesco Iorio (Consigliere Delegato e Direttore Generale Banca Popolare di Vicenza), Marco Jacobini (Presidente Banca Popolare di Bari), Eliano Omar Lodesani (Chief Operating Officer Intesa Sanpaolo), Vittorio Lombardi (Direttore Generale e Amministratore Delegato CSE – Consorzio Servizi Bancari), Stefano Lucchini (Responsabile Direzione International and Regulatory Affairs Intesa Sanpaolo), Giulio Magagni (Presidente Iccrea Holding) Giampiero Maioli (CEO – Amministratore Delegato Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza), Victor Massiah (Consigliere Delegato Unione di Banche Italiane), Carlo Messina (Consigliere Delegato e CEO Intesa Sanpaolo), Andrea Munari (Amministratore Delegato e Direttore Generale Banca Nazionale del Lavoro), Marina Natale (Vice Direttore Generale UniCredit), Mario Alberto Pedranzini (Consigliere Delegato e Direttore Generale Banca Popolare di Sondrio), Giovanni Pirovano (Vice Presidente Mediolanum), Guido Rosa (Presidente AIBE – Associazione fra le Banche Estere in Italia), Leonardo Rubattu (Direttore Generale Iccrea Holding), Pier Francesco Saviotti (Amministratore Delegato Banco Popolare), Giuseppe Scognamiglio (Responsabile Institutional & Reguratory Affairs UniCredit), Maurizio Sella già Presidente Abi, Corrado Sforza Fogliani (Presidente Associazione Nazionale fra le Banche Popolari), Massimo Tononi (Presidente Banca Monte dei Paschi di Siena), Flavio Valeri (Presidente e Consigliere Delegato Deutsche Bank), Alessandro Vandelli (Amministratore Delegato Banca Popolare dell’Emilia Romagna), Camillo Venesio (Amministratore Delegato e Direttore Generale Banca del Piemonte), Fabrizio Viola (Amministratore Delegato e Direttore Generale Banca Monte dei Paschi di Siena).

Il nuovo Consiglio
Il nuovo Consiglio dell’ABI è composto – oltre che dal Presidente, dai Vice Presidenti e dai membri del Comitato esecutivo – da Davide Alfonsi (Chief Risk Officer Intesa Sanpaolo), Mario Anolli (Presidente del Consiglio di Gestione Banca Popolare di Milano), Alessandro Bandini (Presidente Cassa di Risparmio di San Miniato), Angelo Barbarulo (Vice Direttore Generale Vicario Banca Monte dei Paschi di Siena), Renato Barbieri (Direttore Generale Banca Valsabbina), Stefano Barrese (Responsabile Divisione Banca dei Territori Intesa Sanpaolo), Letizia Brichetto Arnaboldi Moratti (Presidente del Consiglio di Gestione Unione di Banche Italiane), Vincenzo Calandra Buonaura (Vice Presidente UniCredit), Luciano Camagni (Direttore Generale Banco di Desio e della Brianza), Cristiano Carrus (Direttore Generale Veneto Banca), Giovanni Cartia (Presidente Banca Agricola Popolare di Ragusa), Ettore Caselli (Presidente Banca Popolare dell’Emilia Romagna), Guido Duccio Castellotti (Vice Presidente Banco Popolare), Mario Cera (Vice Presidente Vicario del Consiglio di Sorveglianza Unione di Banche Italiane), Vittorio Coda (Presidente Banca Aletti & C. Banca di Investimento Mobiliare), Maurizio Comoli (Vice Presidente Banco Popolare), Enrico Cotta Ramusino (Presidente FinecoBank), Paolo D’Amico (Direttore Legale e Societario e Segretario del Consiglio di Amministrazione Banca Nazionale del Lavoro), Stefano Del Punta (Chief Financial Officer Intesa Sanpaolo), Augusto Dell’Erba (Vice Presidente Vicario Federcasse), Paola Demartini (Vice Presidente Banca Widiba), Beatrice Derouvroy Bernard (Componente del Consiglio di Amministrazione Banca Monte dei Paschi di Siena), Giuseppe Di Paola (Direttore Generale Banca del Fucino), Ariberto Fassati (Presidente Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza), Giorgio Ferrari (Presidente Credito Emiliano), Paolo Fiorentino (Vice Direttore Generale UniCredit), Carlo Fratta Pasini (Presidente Banco Popolare), Fabrizio Gatti (Presidente Finpiemonte), Sergio Gatti (Direttore Generale Federcasse), Valentino Ghelli (Presidente Compass), Giuseppe Graffi Brunoro (Presidente Federazione delle Banche di Credito Cooperativo del Friuli-Venezia Giulia) Paolo Maria Vittorio Grandi (Chief Governance Officer Intesa Sanpaolo), Amedeo Grilli (Presidente Cassa di Risparmio di Fermo), Roberto Isolani (Vice Presidente Banca Monte dei Paschi di Siena), Jean Le Naour (Amministratore Delegato Dexia Crediop), Francesco Liberati (Presidente Federazione delle Banche di Credito Cooperativo del Lazio, Umbria e Sardegna), Elisabetta Lunati (Responsabile Direzione Legale e Contenzioso – Group General Councel Intesa Sanpaolo), Giuseppe Mazza (Presidente Banca di Credito Popolare), Mauro Micillo (Responsabile Divisione Corporate and Investment Banking Intesa Sanpaolo), Andrea Moltrasio (Presidente del Consiglio di Sorveglianza Unione di Banche Italiane), Gian Maria Mossa (Direttore Generale Banca Generali), Angelo Novati (Vice Direttore Generale Vicario Banca Nazionale del Lavoro), Renato Pagliaro (Presidente Mediobanca), Fabrizio Palenzona (Vice Presidente UniCredit), Alessandra Perrazzelli (Amministratore Delegato Barclays Bank Plc – Sede in Italia), Aldo Pia (Presidente Cassa di Risparmio di Asti), Gabriele Piccini (Country Chairman Italia UniCredit), Vito Primiceri (Presidente Banca Popolare Pugliese), Carlo Alberto Roncarati (Presidente Cassa di Risparmio di Cento), Stefano Rossetti (Direttore Generale Unipol Banca), Massimiliano Rossi (Head of Wholesale Banking Italy Ing Bank N. V. Succursale in Italia), Chiaffredo Salomone (Amministratore Delegato Findomestic Banca), Diego Schelfi (Vice Presidente Federcasse), Pietro Sella (Amministratore Delegato e Direttore Generale Banca Sella Holding), Elvio Sonnino (Vice Direttore Generale Vicario Unione di Banche Italiane), Fabrizio Togni (Direttore Generale Banca Popolare dell’Emilia Romagna), Stefano Vecchi (Amministratore Delegato Credit Suisse Italy), Giuseppe Vita (Presidente UniCredit).

Il Collegio sindacale e i Probiviri
È stato rinnovato anche il Collegio sindacale. Sono stati eletti componenti effettivi Michela Del Piero (Presidente Banca Popolare di Cividale) che assumerà l’incarico di Presidente, Nazzareno Gregori (Vice Direttore Generale Credito Emiliano) e Giovanni Manghetti (Presidente Cassa di Risparmio di Volterra) e componenti supplenti Roberto Calzini (Direttore Generale Banca Popolare di Cortona) e Aldo Pia (Presidente Cassa di Risparmio di Asti).
Sono stati eletti Probiviri: Paolo Baratta, Renzo Costi, Giuseppe De Vergottini, Giovanni Maria Flick e Natalino Irti.

 

Presto saranno raggiunti i 100 mld di finanziamenti

(2 ottobre 2020) L’ABI segnala che, di questo passo, prima del previsto saranno raggiunti e superati i 100 miliardi di finanziamenti richiesti dalle banche al Fondo di Garanzia. 

​Ieri, 1° ottobre, tali finanziamenti hanno superato gli 87 miliardi di Euro, per un milione 130 mila domande, di cui 919 mila fino a 30 mila Euro, per oltre 18 miliardi di Euro.

A Patuelli il Premio Accademia Abruzzo divulgazione scientifica

​(2 ottobre 2020) Ad Atri (Teramo), in Abruzzo, questa mattina Antonio Patuelli, Presidente dell’ABI, ha ricevuto il “Premio Accademia d’Abruzzo per la Divulgazione Scientifica 2020”, sotto l’egida delle Nazioni Unite – United Nations Academic Impact. Il prestigioso riconoscimento è stato conferito dal Comitato Scientifico della Fondazione Accademia d’Abruzzo, in occasione della manifestazione dedicata a “Il Mezzogiorno nell’Italia unita”.

​Nelle motivazioni del Premio viene sottolineato che “Uno dei suoi mestieri è quello di “divulgatore scientifico”, ancorché Antonio Patuelli sia innanzitutto un “divulgatore etico-morale” sia per la sua onestà intellettuale e trasparenza professionale sia per la passione anche altruistica che traspare dai suoi scritti, dai suoi libri. È studioso significativo della regolazione del mercato in generale e di quello europeo in particolare”. 
Tra le considerazioni riportate viene sottolineato che “Con speciale sensibilità verso il futuro e le nuove generazioni, ma anche con un’insolita attenzione alle lezioni della storia, Antonio Patuelli diffonde negli anni una suggestiva narrazione che ha come “protagonista” la storia stessa di molte delle questioni più significative oggetto del dibattito economico e sociale degli ultimi quarant’anni almeno: la moneta unica europea; i rapporti tra le banche, le imprese ed i cittadini; l’educazione finanziaria e quella al risparmio; la politica economico-finanziaria dello Stato. Il messaggio che emerge dalle sue pubblicazioni è chiaro: la società europea non riuscirà ad uscire dalla lunga e severa crisi congiunturale e dal rischio di declino che sempre più la coinvolge se non sapremo leggere ed imparare le dure lezioni che il passato, anche recente, ci offre. A tal riguardo, le chiavi essenziali per un’attenta e proattiva decodifica della contemporaneità sono in prevalenza rappresentate dal coraggio e dall’umiltà, virtuosismi quest’ultimi necessari per costruire una visione caratterizzata da più etica e più efficienza e da più diritti per i cittadini”.  Le motivazioni evidenziano come “Le analisi etico-morali e socio-economiche di Antonio Patuelli conducono a proporre una “ri-costituente” per la Nuova Europa, facendo convergere le istanze degli Stati nazionali e del Parlamento europeo verso l’adozione finalmente di una vera Costituzione per un’Europa sempre più federata”