Consigli utili per pagare in piena sicurezza le fatture su internet | [09/03/2019]

(9 marzo 2019) Pagare le fatture su internet in piena sicurezza, evitando di cadere nelle frodi online. I consigli utili per evitare le truffe informatiche connesse con le fatture sono disponibili anche sul sito del CERTFin – l’iniziativa cooperativa pubblico-privata finalizzata a innalzare la capacità di gestione dei rischi cyber degli operatori bancari e finanziari diretta dall’ABI e dalla Banca d’Italia, che ne condividono la Presidenza, ed operata dal Consorzio ABI Lab.

​Ecco i “consigli utili”.

Come impresa:

  • Assicurati che i dipendenti siano consapevoli ed informati sulle frodi connesse alle fatture e su come evitarle.
  • Istruisci il personale responsabile del pagamento delle fatture perché verifichi sempre eventuali irregolarità.
  • Implementa una procedura per verificare la legittimità delle richieste di pagamento.
  • Rivedi le informazioni pubblicate sul sito web della tua azienda, in particolare contratti e fornitori. Assicurati che il tuo personale limiti ciò che condivide sulla società attraverso i propri social media. 

Come dipendente:

  •  Verifica tutte le richieste che sostengono di provenire dai tuoi creditori, soprattutto se ti chiedono di modificare i loro dati bancari per le fatture future.
  • Per i pagamenti superiori ad una determinata soglia, imposta una procedura per confermare il conto bancario (e relativo IBAN) e il destinatario corretti (ad esempio un incontro con la società).
  • Non utilizzare i dettagli di contatto indicati sulla lettera/fax/email che richiede la modifica. Utilizza invece quelli della corrispondenza precedente.
  • Quando paghi una fattura, invia un’email per informare il destinatario. Includi il nome della banca del beneficiario e le ultime quattro cifre dell’account designato.
  • Definisci i Punti di Contatto con le società verso cui effettui pagamenti regolari.
  • Limita le informazioni relative al tuo datore di lavoro che condividi sui social media.
  • Contatta sempre la Polizia in caso di tentativi di frode, anche se non sei rimasto vittima della truffa. 

L’infografica con i consigli utili prodotta dall’Europol, con la partecipazione del CERTFin, è disponibile al link: https://www.certfin.it/cyber_scams/Invoice_fraud_IT.pdf.
 

I consigli di Europol e CERTfin per effettuare il pagamento in sicurezza

Vigilanza bancaria europea | [07/03/2019]

(7 marzo 2019) A margine dell’incontro “Boardroom Dialogue”, organizzato a Francoforte dalla Federazione Bancaria Europea FBE, il Direttore generale dell’ABI e Presidente del Comitato Esecutivo della FBE, Giovanni Sabatini, ha espresso grande apprezzamento per il discorso formulato dal Presidente del Supervisory Board del Meccanismo Unico di Supervisione, Andrea Enria.

​Il Direttore generale dell’ABI ha dichiarato: “Il Presidente Enria ha indicato con grande lucidità e chiarezza i principi che guideranno l’approccio di vigilanza nei prossimi anni. Maggiore trasparenza nelle metodologie e prassi di vigilanza, un continuo dialogo con i soggetti vigilati e le associazioni di categoria, riduzione della complessità. Un messaggio importante che aiuterà le banche a essere sempre più conformi alle regole e a rendere più stabile e resiliente il settore bancario europeo”.

Apprezzamento del Direttore generale ABI per il discorso di Andrea Enria

Il Premio ABI per l’innovazione al Premio dei premi | [04/03/2019]

(4 marzo 2019) ​Le banche selezionate tra le vincitrici dell’ultima edizione del premio ABI per l’Innovazione nei Servizi Bancari 2018 hanno partecipato alla cerimonia di premiazione del Premio dei premi, alla presenza del Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati e del Presidente della Fondazione Cotec Luigi Nicolais

​Il Riconoscimento, istituito dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dalla Fondazione Cotec, viene assegnato ogni anno ai migliori progetti d’innovazione del settore bancario, dell’industria, dei servizi, dell’università, della pubblica amministrazione e del terziario.
Ecco i premiati di questa edizione, selezionati tra i vincitori del Premio ABI per l’Innovazione nei Servizi Bancari 2018:

  • il progetto “Virtual CFO – Soluzione per supportare le PMI nel day-by-day nell’analisi dei fabbisogni finanziari e nella previsione delle tensioni di liquidità”, presentato da Artigiancassa Gruppo BNP Paribas, per aver introdotto una soluzione che raccoglie, elabora e analizza i dati contabili e di bilancio, semplificando la gestione dei flussi finanziari dell’impresa;
  • il progetto “Accademia delle idee”, presentato dal Credito Cooperativo Romagnolo BCC di Cesena e Gatteo, per aver avvicinato il mondo dei giovani al settore bancario, favorendo l’avvio di nuove iniziative imprenditoriali sul territorio da parte di soggetti dinamici e offrendo loro supporto nelle diverse fasi di sviluppo dell’attività, in uno spazio pensato per creare networking, collaborare e confrontarsi;
  • il progetto: “Prestito Arancio Business”, presentato da ING BANK, per aver introdotto una soluzione innovativa, per offrire ai clienti un prestito istantaneo con una customer experience unica grazie ad un processo di richiesta semplice, veloce e totalmente paperless;
  • il progetto “UBI Welfare” presentato da UBI BANCA, per aver proposto uno strumento innovativo che offre alle imprese clienti assistenza completa lungo tutto il percorso di progettazione e realizzazione dei piani welfare per i propri dipendenti.

Il Premio ABI per l’innovazione
Il Premio ABI per l’Innovazione nei Servizi Bancari è stato istituito nel 2011 con l’obiettivo di dare visibilità a progetti e servizi innovativi e di attivare meccanismi positivi di diffusione delle migliori pratiche del settore.  Il Premio ABI ha registrato negli anni una crescente attenzione da parte del mondo bancario, con 475 progetti, presentati nelle diverse edizioni da 192 banche. Alla ottava edizione hanno partecipato 66 progetti di 20 gruppi bancari, esaminati dal Comitato Tecnico Scientifico e dalla Giuria, composta da rappresentanti del mondo imprenditoriale, istituzionale e accademico. Nel 2019 è stata avviata la nona edizione dell’iniziativa, i cui vincitori saranno premiati in occasione del Forum ABI Lab nel pomeriggio del 28 marzo a Milano, presso Palazzo Mezzanotte 91. Particolare attenzione sarà dedicata ai progetti orientati alla sostenibilità, alla comunicazione, alla trasformazione digitale e all’introduzione di nuovi servizi finanziari anche in ottica di Fintech.

” Al Premio dei Premi, cerimonia di premiazione delle banche vincitrici “

Al via il cantiere ABI per digitalizzare la compliance in banca | [02/03/2019]

​(2 marzo 2019) Le banche del gruppo di lavoro approfondiranno il RegTech, ossia l’innovazione tecnologica applicata ai sistemi e alle procedure che contribuiscono a garantire la conformità delle banche ai requisiti normativi.

​Digitalizzazione e compliance: parte il cantiere ABI che approfondirà il cosiddetto “RegTech”, ossia l’innovazione tecnologica applicata ai sistemi e alle procedure indispensabili alle banche per contribuire alla propria conformità ai requisiti normativi, in modo ancora più efficace ed efficiente.
Solo nel 2017, in Italia, sono state emanate ben 1.509 norme di diritto europeo e nazionale, considerando tutte le fasi normative si tratta di circa sei norme per ogni giornata lavorativa, con un incremento rispetto alle 1.247 del 2016. In questo scenario, aggravato dalla recente crisi che ha ulteriormente elevato per le banche europee i requisiti di segnalazione e gli standard normativi da soddisfare, è diventato indispensabile favorire un’evoluzione in chiave digitale di tutte le attività di compliance, sfruttando i nuovi strumenti e le nuove competenze rese disponibili dall’innovazione tecnologica.
Il cantiere ha il compito di analizzare alcune delle possibili soluzioni tecnologiche in grado di facilitare l’impegnativo lavoro di monitoraggio normativo e, in prospettiva, di ridurre gli ingenti costi di conformità sostenuti dal settore bancario. Per esempio, automatizzando e digitalizzando – grazie all’utilizzo di algoritmi, motori semantici e soluzioni di intelligenza artificiale – una serie di processi indispensabili per effettuare la pianificazione, le verifiche e la successiva reportistica sia interna che verso le Autorità. A questo proposito, nei prossimi mesi potrebbe partire un ulteriore cantiere sulla cosiddetta “machine readable regulation”, ossia sulle tecnologie in grado di rendere le norme più adeguate ad essere analizzate e trattate nel nuovo contesto di compliance RegTech.
 

Al via il gruppo di lavoro per digitalizzare la compliance in banca

Nuova disciplina Mifid II sulla trasparenza dei costi | [01/03/2019]

​(1 marzo 2019) Il Direttore generale dell’Associazione bancaria italiana, Giovanni Sabatini, esprime apprezzamento per il richiamo della Consob in tema.

​“Tale richiamo – sottolinea Sabatini – è in linea con quanto comunicato dalla stessa Associazione bancaria con apposita circolare, lo scorso 15 febbraio. Le banche dal 3 gennaio 2018 stanno fornendo l’informativa sui costi e oneri prima dell’effettuazione delle singole operazioni della clientela. Ora – conclude il Direttore generale dell’ABI – si apprestano a produrre, in coerenza con la tempistica prevista dall’Autorità europea che vigila sui mercati finanziari, la rendicontazione periodica riferita a costi e oneri complessivamente sostenuti dai clienti nel corso del 2018”.

Apprezzamento del Direttore generale Sabatini per il richiamo della Consob

ABI Ania insieme per valorizzare gli immobili | [28/02/2019]

​(28 febbraio 2019) ABI e ANIA hanno sottoscritto una Dichiarazione congiunta per la valorizzazione degli immobili, per migliorare l’efficienza energetica e ridurre gli impatti economici del rischio sismico.
Si tratta di una strategia condivisa tra settore bancario e assicurativo in linea con la visione europea che colloca i più generali aspetti ambientali, sociali e di governance al centro del settore finanziario per agevolare la trasformazione dell’economia in un sistema più “verde” e più “circolare”.
 

​Un orizzonte di finanza sostenibile a cui “le banche e le assicurazioni vogliono contribuire fattivamente – precisano le due Associazioni nel testo della dichiarazione – in vista di un incremento della richiesta di rinnovamento degli immobili residenziali privati”.
ABI e ANIA, dunque, si fanno portatrici anche di finalità di informazione e formazione, puntando a: 

  • sviluppare sinergie per favorire la comunicazione e l’aggiornamento sulle novità normative, fiscali e regolamentari nonché sulle iniziative europee o nazionali che interessano il mercato immobiliare e l’efficientamento energetico, anche attraverso la costituzione di specifici gruppi di lavori interassociativi; 
  • avviare iniziative congiunte anche di formazione per contribuire al miglioramento dell’efficienza energetica e di riqualificazione degli immobili; 
  • analizzare e valorizzare gli strumenti di misura e verifica delle prestazioni, al fine di calcolare i risparmi ottenuti dall’efficientamento energetico, che possano essere utilizzati per la progettazione di nuovi prodotti finanziari e assicurativi; 
  • sviluppare congiuntamente, nel rispetto dei rispettivi ruoli e delle normative vigenti, iniziative volte a favorire e diffondere nel Paese la cultura della prevenzione, dell’adattamento e della mitigazione dei rischi derivanti dal cambiamento climatico e dagli eventi sismici.

E’ l’obiettivo della firma della Dichiarazione congiunta ABI/ANIA

Assegnato il premio ABI-Fiaba-Feduf “Finanza per il sociale” | [27/02/2019]

​(27 febbraio 2019) Il Premio ABI, Feduf, Fiaba “Finanza per il Sociale” va all’articolo di Immacolata Carmela Baccelliere, Vittorio Russo e Giorgia Tisselli, allievi del Master in giornalismo dell’Università di Bologna

​L’elaborato “Siamo (quasi) tutti analfabeti finanziari” vince la quarta edizione del concorso giornalistico sul tema dell’eduzione finanziaria e al risparmio come strumento di inclusione sociale, promosso da ABI, Feduf, Fiaba, con il patrocinio del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti. La cerimonia di premiazione ha avuto luogo oggi a Firenze, nell’ambito del convegno “Educazione finanziaria per la crescita del Paese, l’informazione, la tutela del risparmio, la sostenibilità e la cultura”, organizzato da ABI, Acri e Feduf per promuovere una riflessione a più voci sul tema. 
Il Premio è stato consegnato dal Presidente ABI, Antonio Patuelli, dal Presidente Fiaba, Giuseppe Trieste, e per Feduf da Corrado Sforza Fogliani.
Il tema che ha dato avvio alla quarta edizione del premio ABI, Feduf, Fiaba è “Il ruolo dell’educazione finanziaria e al risparmio come strumento di inclusione sociale. Sfide e prospettive formative per le fasce più vulnerabili della popolazione”. L’elaborato premiato si caratterizza quindi per la capacità di raccontare come il rafforzamento delle competenze di educazione finanziaria sia un elemento indispensabile per il cittadino nella gestione dei risparmi, e contribuisca a una sua partecipazione più attiva e consapevole nei vari contesti sociali e lavorativi.
Una menzione speciale è stata assegnata all’articolo “Il colore dei soldi”, testo di Marco Procopio, studente del Master di giornalismo della scuola Walter Tobagi di Milano per l’aver individuato e messo in luce l’importanza del ruolo dell’educazione finanziaria e al risparmio come strumento di inclusione sociale.
Il premio “Finanza per il sociale” è rivolto ai praticanti e agli allievi delle scuole di giornalismo o master riconosciuti dall’Ordine dei Giornalisti. Per maggiori informazioni riguardanti il premio è possibile consultare i siti internet di ABI www.abi.it, Fiaba www.fiaba.org e Feduf www.feduf.it.
 

Assegnato a 3 allievi del Master in giornalismo dellUniversit di Bologna

La cultura finanziaria per la crescita dell’Italia | [26/02/2019]

​(28 febbraio 2019) Una riflessione a più voci sulla cultura che origina le scelte economiche e finanziarie. È quanto si è proposto il convegno “Educazione finanziaria per la crescita dellʹItalia, lʹinformazione, la tutela del risparmio, la sostenibilità e la cultura”, svoltosi mercoledì 27 febbraio, a Firenze e promosso dall’Associazione Bancaria Italiana (ABI) insieme ad Acri, l’Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio Spa, e Feduf, la Fondazione per l’educazione finanziaria e al risparmio.


​L’incontro è stato l’occasione per riflettere sulla sostenibilità e sull’educazione finanziaria e per fare il punto sull’impegno del mondo bancario per la diffusione delle competenze economiche di base, per rispondere alle esigenze di cultura finanziaria dei cittadini. Un impegno che ABI ha inserito anche all’interno del proprio statuto, e che promuove anche attraverso le attività e i progetti di educazione finanziaria realizzati su tutto il territorio nazionale da Feduf, nata su iniziativa della stessa ABI.
All’evento sono intervenuti Antonio Patuelli, Presidente dell’ABI; Salvatore Rossi, Direttore Generale Banca d’Italia e Presidente Ivass; Giuseppe Guzzetti, Presidente Acri; Gian Maria Gros‐Pietro, Presidente Intesa Sanpaolo; per Feduf Corrado Sforza Fogliani, Presidente Associazione Nazionale fra le Banche Popolari; Giuseppe Morbidelli, Presidente Fondazione CESIFIN Alberto Predieri. L’incontro sarà presieduto e moderato da Francesco Carrassi, Direttore La Nazione.
Al termine dell’evento, c’è stata la cerimonia di premiazione del Premio “Finanza per il sociale” promosso da ABI, Feduf e Fiaba per giornalisti praticanti, giunto alla quarta edizione.
 

Giornata di approfondimento organizzata da Feduf, ABI e Acri

Accordo ABI-sindacati, ‘sospensione’ contratto fino 31 maggio | [25/02/2019]

(25 febbraio 2019) ​Nel corso della riunione odierna ABI e Sindacati – condividendo la volontà di realizzare un contratto adeguato al contesto attuale – hanno stabilito l’ulteriore “sospensione” fino al 31 maggio 2019 dei termini contrattuali al 31 dicembre 2018. Ciò con l’obiettivo di consentire il confronto su tutti i temi propri del rinnovo contrattuale di settore, a seguito della presentazione della piattaforma sindacale.

​Nell’incontro si è anche condiviso che – in attesa di ciò che sarà definito in sede di rinnovo – prosegua, con le modalità di funzionamento e di finanziamento in essere al 31 dicembre 2018, l’operatività del Fondo per l’occupazione (F.O.C.), organismo bilaterale del settore all’avanguardia nelle politiche attive del lavoro, con particolare attenzione ai giovani e alla ricollocazione professionale.
Con l’occasione – a conferma della centralità delle relazioni sindacali nel settore e della costruttiva interlocuzione tra ABI e Sindacati – le Parti hanno rinnovato i termini dell’Accordo 2015 in materia di libertà sindacali con validità fino al 31 dicembre 2021.
 

Accordo ABI/Sindacati per sospensione contratto fino 31 maggio

Fintech: l’Intelligenza artificiale è già operativa nelle banche | [23/02/2019]

​(23 febbraio 2019) L’Intelligenza artificiale (Ia), nel significato di paradigma tecnologico in grado di replicare il ragionamento umano, è già una realtà nelle banche operanti in Italia. A livello complessivo, quasi il 90% delle realtà che hanno partecipato ad una prima indagine messa a punto da ABI Lab ha attivato o sta attivando un progetto sull’Intelligenza artificiale tra iniziative allo studio, in fase pilota o in produzione.

​Sono alcuni risultati preliminari dall’ultima indagine di ABI Lab, il Centro di ricerche e innovazione per la banca promosso dall’Associazione bancaria italiana, sulle priorità di investimento in Tecnologie della informazione e della comunicazione (Information and Communications Technology – Ict). Alla ricerca hanno partecipato 22 realtà tra banche e gruppi bancari, oltre a quattro tra i principali fornitori esterni interbancari, rappresentativi in termini di dipendenti dei tre quarti del mondo bancario in Italia. Emerge che l’Intelligenza artificiale sta avendo un impatto pervasivo e significativo per le banche italiane.

L’Intelligenza artificiale per il cliente
Gli ambiti di processo su cui si sta lavorando maggiormente riguardano:
• L’area del contact center (73% dei rispondenti). In questo campo, più dei due terzi delle iniziative hanno già superato lo stadio di studio e sono in produzione o almeno in una fase pilota.
• Processi di servizio al cliente (65%) su cui c’è particolare attenzione a valutare l’impiego di strumenti evoluti per la costruzione di un’offerta personalizzata sulle esigenze degli utenti.

Per il supporto interno
Tra gli altri ambiti di possibile applicazione, si evidenzia il mondo del trasferimento di conoscenza, il cosiddetto knowledge transfer. Il riferimento è all’help desk interno, al knowledge management interno, ai servizi intranet. Su tutto questo sta lavorando il 35% dei partecipanti all’indagine.
Anche il tema dell’analisi del merito di credito, il credit scoring, è un’area di particolare attenzione, su cui sono attive iniziative nel 38% dei rispondenti.

La maturità delle soluzioni di Intelligenza Artificiale
Intensa è anche l’attività di sperimentazione, ricerca e realizzazione di progetti pilota sia nei processi interni e di sicurezza delle banche, sia lì dove è coinvolto il cliente. In quest’ultimo caso l’obiettivo è verificare attentamente l’efficacia delle tecnologie di Intelligenza artificiale nella gestione con l’esterno.

Le prospettive
In questo scenario di trasformazione attraverso l’Ia occorre tener presente che:

  • Le tecnologie applicabili dovranno affiancare i processi bancari nella trasformazione digitale.
  • L’Intelligenza artificiale non sostituirà la persona, ma potrà supportarne le capacità e accelerare i tempi di risposta al cliente.
  • È importante comprendere che l’Ia non è solo questione di tecnologie, ma anche di processi, persone, competenze e dinamiche organizzative.
  • Sarà rilevante affrontare le questioni etiche e di compliance, per inquadrare le ulteriori potenzialità dei diversi paradigmi di Ia in banca.
  • L’attenzione delle banche è spesso orientata a esplorare molti ambiti di applicazione di queste tecnologie. Gli orizzonti di applicazione sono vasti, tutti da approfondire.

LIntelligenza artificiale gi operativa nelle banche in Italia