Grande soddisfazione per sentenza tribunale Ue su Tercas

(19 marzo 2019) ​Grande soddisfazione è stata espressa dal Presidente dell’ABI, Antonio Patuelli, e dal Direttore Generale ABI, Giovanni Sabatini, per l’accoglimento da parte del Tribunale dell’Unione Europea di ricorsi italiani contro la decisione della Commissione Europea di considerare “aiuto di Stato” l’intervento del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (costituito da soli fondi privati) per il salvataggio di Tercas.

​‘Quell’intervento era totalmente legittimo e ora il Tribunale europeo lo dimostra: cosi erano pure legittimi – sottolineano Patuelli e Sabatini – gli interventi pensati dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi per le “quattro banche”, predisposti innanzitutto per la Cassa di Risparmio di Ferrara, ma bloccati dalla Commissione Europea in modo illegittimo, come ora evidenziato dal Tribunale UE’.
Patuelli e Sabatini chiedono, dopo questa sentenza, che la Commissione Europea rimborsi i risparmiatori e le banche concorrenti danneggiate dalle conseguenze delle sue non corrette decisioni che hanno imposto nel 2015 la risoluzione delle “quattro banche” e altri interventi di salvataggio bancario più onerosi delle preventive iniziative del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi che da questa sentenza del Tribunale europeo trae nuova legittimità per recuperare in pieno le sue funzioni statutarie.

 

Al via la VI edizione del Festival della cultura creativa

​(18 marzo 2019) Dal 25 al 31 marzo torna la manifestazione per ragazzi organizzata dalle banche col coordinamento dell’ABI, per stimolare la creatività dei più giovani. Oltre 70 eventi culturali in 45 città dal nord al sud d’Italia.


​Nuovo appuntamento con il Festival della cultura creativa. Dal 25 al 31 marzo torna la manifestazione promossa dall’ABI e dalle banche per i giovani, grazie a una ricca proposta di eventi, iniziative e laboratori diffusi su tutto il territorio nazionale. Il tema scelto come filo conduttore per tutte le iniziative della sesta edizione è quello delle intelligenze: naturali, artificiali, tecnologiche, emotive, e creative.  L’obiettivo è invitare bambini e ragazzi ad ampliare il concetto di intelligenza, per scoprire e sperimentare, con l’aiuto di operatori culturali specializzati, esperienze stimolanti volte a sollecitare lo spirito critico e a far crescere il seme della creatività.
L’importanza sociale e culturale della manifestazione è testimoniata anche dalla la main media partnership della Rai e la media partnership del TgR della Rai. Il Festival ha il patrocinio del Ministero dei beni e delle attività culturali – Mibac e della Commissione nazionale italiana per l’Unesco.
Oltre 70 eventi culturali in 45 città italiane svilupperanno il tema ispiratore, declinato da ciascuna banca con strumenti e punti di vista differenti, alla luce delle proprie specificità e di quelle del territorio di appartenenza. I laboratori e le altre attività proposte vedranno la partecipazione di rappresentati delle banche e la collaborazione di scuole, musei, biblioteche e operatori culturali. La manifestazione punta a valorizzare il talento delle giovani generazioni, aiutandole ad affinare sia le capacità espressive sia le potenzialità creative ed innovative, strumenti indispensabili per costruire un futuro fatto di crescita ed armonia.
In occasione del Festival è stato realizzato il libro Intelligenze, con i testi di Antonio Ferrara e le illustrazioni di Arianna Papini, edito da Carthusia edizioni con la postfazione di Barbara Schiaffino. Il libro, nato in collaborazione con l’ABI, traccia la rotta per sollecitare la creatività dei giovani protagonisti nelle prossime giornate del Festival della cultura creativa.

Tutte le informazioni e i dettagli su eventi, città e sedi della manifestazione sono disponibili sul sito www.culturacreativa.it
Link cartella Dropbox ABI – Festival della cultura creativa 2019: https://goo.gl/q82vid
 

ABI Basilicata, siglato Protocollo antiusura e antiracket

​(16 marzo 2019) Si rinnova e si rafforza l’operatività l’Osservatorio Provinciale in materia di risorse e convenzioni antiusura e antiracket sul territorio a vantaggio del tessuto economico e sociale.

​Questo tra i principali obiettivi del Protocollo d’intesa per la prevenzione ed il contrasto dei fenomeni dell’usura e dell’estorsione – siglato oggi a Potenza alla presenza del Ministro dell’Interno, Matteo Salvini – tra Prefettura di Potenza, Commissario straordinario del Governo antiusura e antiracket, ABI Basilicata, Banca d’Italia, Comitato regionale per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura, Confindustria Basilicata, Camera di Commercio della Basilicata, Confidi, mondo delle Associazioni e Fondazioni di solidarietà, banche operanti sul territorio.
Nell’accordo, fortemente voluto dalle banche e dal Prefetto di Potenza Giovanna Cagliostro, emerge in particolare che “insieme con l’attività di contrasto svolta dalle Forze di Polizia, la prevenzione del fenomeno usurario costituisce una priorità assoluta, perseguibile anche attraverso l’incremento degli strumenti di sostegno alle famiglie, alle microimprese o più in generale alle piccole medie imprese in momentanea difficoltà e che tale opera di prevenzione può essere decisiva nell’arrestare la diffusione del fenomeno”.
In questo senso, l’Osservatorio Provinciale avrà tra i suoi compiti:

  • la promozione di iniziative di informazione sull’utilizzazione dei Fondi di prevenzione dell’usura, mantenendosi in stretto contatto con i Confidi, le Associazioni di Categoria ed altri soggetti pubblici e privati impegnati nel settore;
  • il monitoraggio dell’applicazione del presente protocollo ai fini della migliore definizione di strategie di prevenzione e contrasto, anche d’intesa con le banche;
  • l’attuazione di forme di coordinamento e promozione di iniziative volte a contrastare la pubblicità ingannevole in tema di concessioni di credito o di cessioni di aliquote stipendiali;
  • la promozione di iniziative per incrementare, diffondendo un’informazione corretta sulle sue caratteristiche, l’attività di microcredito finalizzata all’inclusione finanziaria delle fasce vulnerabili della popolazione;
  • il sostegno verso iniziative di prevenzione del fenomeno dell’usura, inteso anche nelle sue forme meno incidenti, quali il sovraindebitamento e la mancanza di oculatezza nella gestione del denaro (educazione finanziaria).

 

Altre 1000 nuove assunzioni con il Fondo per l’occupazione

​(16 marzo 2019) I dati aggiornati del Fondo per agevolare occupazione stabile, soprattutto giovanile, nel mondo bancario: finanziate assunzioni per oltre 164 milioni di euro senza alcun onere per i conti pubblici

​Il 12 marzo il Fondo per l’Occupazione (F.O.C.) ha deliberato il finanziamento di circa ulteriori 1.000 assunzioni/stabilizzazioni a tempo indeterminato da parte di imprese del settore bancario.
Così l’ABI comunica che prosegue, quindi, la positiva esperienza del F.O.C. che rappresenta uno “strumento” bilaterale all’avanguardia nelle politiche attive del lavoro, con particolare attenzione ai giovani e con significativa valenza sociale, tenuto anche conto delle prestazioni sperimentali introdotte lo scorso anno.
Per questo l’ABI e le Organizzazioni sindacali il 25 febbraio scorso hanno confermato – in attesa di ciò che sarà definito in sede di rinnovo dei contratti di settore – la piena operatività del F.O.C.
Dal 2012 ad oggi, infatti, il F.O.C. ha finanziato, tra assunzioni e stabilizzazioni, 21.534 domande di prestazione, presentate da 249 imprese del settore, per un impegno complessivo di spesa di oltre 164 milioni di euro.
Il 57% delle assunzioni ha riguardato il personale femminile e il 43% gli uomini.

 

Consigli utili per pagare in piena sicurezza le fatture su internet

(9 marzo 2019) Pagare le fatture su internet in piena sicurezza, evitando di cadere nelle frodi online. I consigli utili per evitare le truffe informatiche connesse con le fatture sono disponibili anche sul sito del CERTFin – l’iniziativa cooperativa pubblico-privata finalizzata a innalzare la capacità di gestione dei rischi cyber degli operatori bancari e finanziari diretta dall’ABI e dalla Banca d’Italia, che ne condividono la Presidenza, ed operata dal Consorzio ABI Lab.

​Ecco i “consigli utili”.

Come impresa:

  • Assicurati che i dipendenti siano consapevoli ed informati sulle frodi connesse alle fatture e su come evitarle.
  • Istruisci il personale responsabile del pagamento delle fatture perché verifichi sempre eventuali irregolarità.
  • Implementa una procedura per verificare la legittimità delle richieste di pagamento.
  • Rivedi le informazioni pubblicate sul sito web della tua azienda, in particolare contratti e fornitori. Assicurati che il tuo personale limiti ciò che condivide sulla società attraverso i propri social media. 

Come dipendente:

  •  Verifica tutte le richieste che sostengono di provenire dai tuoi creditori, soprattutto se ti chiedono di modificare i loro dati bancari per le fatture future.
  • Per i pagamenti superiori ad una determinata soglia, imposta una procedura per confermare il conto bancario (e relativo IBAN) e il destinatario corretti (ad esempio un incontro con la società).
  • Non utilizzare i dettagli di contatto indicati sulla lettera/fax/email che richiede la modifica. Utilizza invece quelli della corrispondenza precedente.
  • Quando paghi una fattura, invia un’email per informare il destinatario. Includi il nome della banca del beneficiario e le ultime quattro cifre dell’account designato.
  • Definisci i Punti di Contatto con le società verso cui effettui pagamenti regolari.
  • Limita le informazioni relative al tuo datore di lavoro che condividi sui social media.
  • Contatta sempre la Polizia in caso di tentativi di frode, anche se non sei rimasto vittima della truffa. 

L’infografica con i consigli utili prodotta dall’Europol, con la partecipazione del CERTFin, è disponibile al link: https://www.certfin.it/cyber_scams/Invoice_fraud_IT.pdf.
 

Vigilanza bancaria europea

(7 marzo 2019) A margine dell’incontro “Boardroom Dialogue”, organizzato a Francoforte dalla Federazione Bancaria Europea FBE, il Direttore generale dell’ABI e Presidente del Comitato Esecutivo della FBE, Giovanni Sabatini, ha espresso grande apprezzamento per il discorso formulato dal Presidente del Supervisory Board del Meccanismo Unico di Supervisione, Andrea Enria.

​Il Direttore generale dell’ABI ha dichiarato: “Il Presidente Enria ha indicato con grande lucidità e chiarezza i principi che guideranno l’approccio di vigilanza nei prossimi anni. Maggiore trasparenza nelle metodologie e prassi di vigilanza, un continuo dialogo con i soggetti vigilati e le associazioni di categoria, riduzione della complessità. Un messaggio importante che aiuterà le banche a essere sempre più conformi alle regole e a rendere più stabile e resiliente il settore bancario europeo”.

Il Premio ABI per l’innovazione al Premio dei premi

(4 marzo 2019) ​Le banche selezionate tra le vincitrici dell’ultima edizione del premio ABI per l’Innovazione nei Servizi Bancari 2018 hanno partecipato alla cerimonia di premiazione del Premio dei premi, alla presenza del Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati e del Presidente della Fondazione Cotec Luigi Nicolais

​Il Riconoscimento, istituito dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dalla Fondazione Cotec, viene assegnato ogni anno ai migliori progetti d’innovazione del settore bancario, dell’industria, dei servizi, dell’università, della pubblica amministrazione e del terziario.
Ecco i premiati di questa edizione, selezionati tra i vincitori del Premio ABI per l’Innovazione nei Servizi Bancari 2018:

  • il progetto “Virtual CFO – Soluzione per supportare le PMI nel day-by-day nell’analisi dei fabbisogni finanziari e nella previsione delle tensioni di liquidità”, presentato da Artigiancassa Gruppo BNP Paribas, per aver introdotto una soluzione che raccoglie, elabora e analizza i dati contabili e di bilancio, semplificando la gestione dei flussi finanziari dell’impresa;
  • il progetto “Accademia delle idee”, presentato dal Credito Cooperativo Romagnolo BCC di Cesena e Gatteo, per aver avvicinato il mondo dei giovani al settore bancario, favorendo l’avvio di nuove iniziative imprenditoriali sul territorio da parte di soggetti dinamici e offrendo loro supporto nelle diverse fasi di sviluppo dell’attività, in uno spazio pensato per creare networking, collaborare e confrontarsi;
  • il progetto: “Prestito Arancio Business”, presentato da ING BANK, per aver introdotto una soluzione innovativa, per offrire ai clienti un prestito istantaneo con una customer experience unica grazie ad un processo di richiesta semplice, veloce e totalmente paperless;
  • il progetto “UBI Welfare” presentato da UBI BANCA, per aver proposto uno strumento innovativo che offre alle imprese clienti assistenza completa lungo tutto il percorso di progettazione e realizzazione dei piani welfare per i propri dipendenti.

Il Premio ABI per l’innovazione
Il Premio ABI per l’Innovazione nei Servizi Bancari è stato istituito nel 2011 con l’obiettivo di dare visibilità a progetti e servizi innovativi e di attivare meccanismi positivi di diffusione delle migliori pratiche del settore.  Il Premio ABI ha registrato negli anni una crescente attenzione da parte del mondo bancario, con 475 progetti, presentati nelle diverse edizioni da 192 banche. Alla ottava edizione hanno partecipato 66 progetti di 20 gruppi bancari, esaminati dal Comitato Tecnico Scientifico e dalla Giuria, composta da rappresentanti del mondo imprenditoriale, istituzionale e accademico. Nel 2019 è stata avviata la nona edizione dell’iniziativa, i cui vincitori saranno premiati in occasione del Forum ABI Lab nel pomeriggio del 28 marzo a Milano, presso Palazzo Mezzanotte 91. Particolare attenzione sarà dedicata ai progetti orientati alla sostenibilità, alla comunicazione, alla trasformazione digitale e all’introduzione di nuovi servizi finanziari anche in ottica di Fintech.

Al via il cantiere ABI per digitalizzare la compliance in banca

​(2 marzo 2019) Le banche del gruppo di lavoro approfondiranno il RegTech, ossia l’innovazione tecnologica applicata ai sistemi e alle procedure che contribuiscono a garantire la conformità delle banche ai requisiti normativi.

​Digitalizzazione e compliance: parte il cantiere ABI che approfondirà il cosiddetto “RegTech”, ossia l’innovazione tecnologica applicata ai sistemi e alle procedure indispensabili alle banche per contribuire alla propria conformità ai requisiti normativi, in modo ancora più efficace ed efficiente.
Solo nel 2017, in Italia, sono state emanate ben 1.509 norme di diritto europeo e nazionale, considerando tutte le fasi normative si tratta di circa sei norme per ogni giornata lavorativa, con un incremento rispetto alle 1.247 del 2016. In questo scenario, aggravato dalla recente crisi che ha ulteriormente elevato per le banche europee i requisiti di segnalazione e gli standard normativi da soddisfare, è diventato indispensabile favorire un’evoluzione in chiave digitale di tutte le attività di compliance, sfruttando i nuovi strumenti e le nuove competenze rese disponibili dall’innovazione tecnologica.
Il cantiere ha il compito di analizzare alcune delle possibili soluzioni tecnologiche in grado di facilitare l’impegnativo lavoro di monitoraggio normativo e, in prospettiva, di ridurre gli ingenti costi di conformità sostenuti dal settore bancario. Per esempio, automatizzando e digitalizzando – grazie all’utilizzo di algoritmi, motori semantici e soluzioni di intelligenza artificiale – una serie di processi indispensabili per effettuare la pianificazione, le verifiche e la successiva reportistica sia interna che verso le Autorità. A questo proposito, nei prossimi mesi potrebbe partire un ulteriore cantiere sulla cosiddetta “machine readable regulation”, ossia sulle tecnologie in grado di rendere le norme più adeguate ad essere analizzate e trattate nel nuovo contesto di compliance RegTech.
 

Nuova disciplina Mifid II sulla trasparenza dei costi

​(1 marzo 2019) Il Direttore generale dell’Associazione bancaria italiana, Giovanni Sabatini, esprime apprezzamento per il richiamo della Consob in tema.

​“Tale richiamo – sottolinea Sabatini – è in linea con quanto comunicato dalla stessa Associazione bancaria con apposita circolare, lo scorso 15 febbraio. Le banche dal 3 gennaio 2018 stanno fornendo l’informativa sui costi e oneri prima dell’effettuazione delle singole operazioni della clientela. Ora – conclude il Direttore generale dell’ABI – si apprestano a produrre, in coerenza con la tempistica prevista dall’Autorità europea che vigila sui mercati finanziari, la rendicontazione periodica riferita a costi e oneri complessivamente sostenuti dai clienti nel corso del 2018”.

ABI Ania insieme per valorizzare gli immobili

​(28 febbraio 2019) ABI e ANIA hanno sottoscritto una Dichiarazione congiunta per la valorizzazione degli immobili, per migliorare l’efficienza energetica e ridurre gli impatti economici del rischio sismico.
Si tratta di una strategia condivisa tra settore bancario e assicurativo in linea con la visione europea che colloca i più generali aspetti ambientali, sociali e di governance al centro del settore finanziario per agevolare la trasformazione dell’economia in un sistema più “verde” e più “circolare”.
 

​Un orizzonte di finanza sostenibile a cui “le banche e le assicurazioni vogliono contribuire fattivamente – precisano le due Associazioni nel testo della dichiarazione – in vista di un incremento della richiesta di rinnovamento degli immobili residenziali privati”.
ABI e ANIA, dunque, si fanno portatrici anche di finalità di informazione e formazione, puntando a: 

  • sviluppare sinergie per favorire la comunicazione e l’aggiornamento sulle novità normative, fiscali e regolamentari nonché sulle iniziative europee o nazionali che interessano il mercato immobiliare e l’efficientamento energetico, anche attraverso la costituzione di specifici gruppi di lavori interassociativi; 
  • avviare iniziative congiunte anche di formazione per contribuire al miglioramento dell’efficienza energetica e di riqualificazione degli immobili; 
  • analizzare e valorizzare gli strumenti di misura e verifica delle prestazioni, al fine di calcolare i risparmi ottenuti dall’efficientamento energetico, che possano essere utilizzati per la progettazione di nuovi prodotti finanziari e assicurativi; 
  • sviluppare congiuntamente, nel rispetto dei rispettivi ruoli e delle normative vigenti, iniziative volte a favorire e diffondere nel Paese la cultura della prevenzione, dell’adattamento e della mitigazione dei rischi derivanti dal cambiamento climatico e dagli eventi sismici.